I raccordi idraulici sono elementi essenziali per la costruzione di un impianto idraulico. Essi sono gli elementi fondamentali che uniscono le tubazioni, permettendo all'acqua di fluire all'interno del tuo impianto.

Mettere insieme tubi e raccordi è un po' come fare un puzzle: ogni pezzo deve combaciare perfettamente per evitare spiacevoli sorprese. Immagina il tuo impianto idraulico come un sistema di arterie: i raccordi sono i punti in cui queste arterie si incontrano, si dividono o cambiano direzione.

Se scegli il raccordo sbagliato, rischi perdite, malfunzionamenti e, nel peggiore dei casi, allagamenti. Hai mai provato a montare un rubinetto nuovo o a riparare una perdita? Se la risposta è sì, saprai bene quanto sia importante scegliere i raccordi giusti per il tuo impianto idraulico. Ma con così tanti tipi e modelli disponibili, come orientarsi?

Tipologie di Raccordi Idraulici

I raccordi che si trovano sul mercato sono di diversa fattura e normalmente vengono forniti in gamme complete che permettono l'unione tra due tubazioni (raccordi dritti, intermedi dritti e a gomito) o tra tre tubazioni (raccordi a tee) o ancora tra tubazione ed altro elemento dell'impianto come collettore, radiatore o punto acqua (raccordi di collegamento, a gomito con flangia).

  • Raccordo portagomma in polipropilene, gradinato dritto.
  • Raccordo universale curvo in polipropilene con filettatura gas cilindrica.
  • Raccordo dritto portagomma in nylon.
  • Raccordo in nylon ad accoppiamento conico e filettatura mista GAS e profilo metrico.
  • Raccordo filettato curvo portagomma in poliammide.
  • Codoli portagomma in ottone per rubinetti idraulici.
  • Raccordo portagomma in ottone giallo art 64 maschio.
  • Valvola ritegno in ottone, filettatura femmina/femmina. Utilizzata per evitare il reflusso.
  • Valvola di fondo in plastica completa di filtro.
  • Attacco serbatoio maschio da utilizzare come componente per contenitori da stoccaggio per l'enologia e per liquidi alimentari.
  • Gomito in ghisa malleabile zincata per impianti idraulici.
  • Raccordo a T in ghisa malleabile zincata.
  • Raccordo a croce in ghisa malleabile zincata.
  • Riduzione zincata fig 141 con doppia filettatura: maschio femmina.
  • Manicotto zincato per raccorderia idraulica.
  • Nipplo zincati per racorderia idraulica.
  • Tappo con bordo per idraulica.
  • Tappo zincato con filettatura maschio in ghisa malleabile, galvanizzato.
  • Bocchettone idraulico in ghisa malleabile zincata.
  • Bocchettone con sede piana, filettature femmina femmina fig 330.
  • Calotta zincata tappo filettatura femmina.
  • Tappo a calotta fig 300 in ghisa malleabile galvanizzato.
  • Barilotto zincato doppio filettatura, maschio maschio.
  • Raccordo fig 530 a barilotto MM a norma in ghisa malleabile.
  • Prolunga ridotta esagonale F/M cromato.
  • Raccordo idraulico a manicotto.
  • Riduzione in acciaio zincato fig 141A con doppia filettatura: maschio femmina.
  • Nipple acciaio cromato per raccorderia idraulica.
  • Vite a doppio filetto maschio in acciaio ramato e cromato. Disponibile in diverse misure.
  • Manicotto in acciaio cromato per raccorderia idraulica.
  • Nipplo in acciaio cromato per raccorderia idraulica.
  • Vite a doppio filetto maschio di alta precisione e qualità.
  • Calotta acciaio cromato.
  • Tappo a calotta filettatura femmina fig 300A in acciaio galvanizzato cromato.
  • Manicotto prolunga esagonale sagomata in ottone cromato.
  • Raccordo maschio per raccorderia idraulica in ottone.
  • Raccordo idraulico femmina in ottone.
  • Raccordo in ottone a T.
  • Raccordi in ottone a T femmina/femmina con filetto per tubi in polietilene.
  • Gomito, raccordo idraulico in ottone.
  • Raccordo gomito maschio in ottone per tubi in polietilene.
  • Raccordo gomito femmina in ottone per tubi in polietilene.
  • Raccordo in ottone a T.
  • Raccordi in ottone a T femmina/femmina/femmina per tubi in polietilene.
  • Guarnizione in gomma per raccordi ottone.
  • Guarnizione per la giunzione di raccordi in ottone per tubi in polietilene.
  • Raccorderia idraulica in plastica, gomiti, manicotti, nipples, tappi e riduzioni in polipropilene.
  • Collare tondo per tubi pluviali completo di vite M8 e tassello di diametro 10 mm.

Materiali dei Raccordi

I materiali con i quali vengono prodotti i raccordi possono essere di natura:

  • Metallica ferrosa (ghisa, acciaio inox, ferro zincato)
  • Non ferrosa (rame, ottone)
  • Plastica (PVC, polietilene con o senza reticolazione, polipropilene)

Raccordi in Ottone

L'ottone è un materiale apprezzato per la sua estetica e resistenza alla corrosione. È ideale per impianti a vista, come quelli in cucina o in bagno.

Raccordi in Plastica (PVC, Polietilene)

La plastica (PVC, polietilene) è leggera, economica e facile da installare. È perfetta per impianti idraulici domestici e per l'irrigazione.

Raccordi di Rame

I raccordi di rame, utilizzati nell'installazione di tutti i tipi di comunicazioni idrauliche: sistemi di approvvigionamento idrico, fornitura di gas, riscaldamento e climatizzazione di sistemi idraulici e pneumatici, richiedono brasatura (saldatura) e per essere installati necessitano dei giusti attrezzi da idraulico.

Raccordi Filettati in Ottone

I raccordi ad avvitare in ottone, utilizzabili per la posa in opera di impianti di acqua fredda e calda (sanitari), di riscaldamento e di miscele acqua/glicole. I raccordi di questo tipo sono dotati di filettatura. L'installazione di raccordi filettati è richiesta negli impianti soggetti a ispezione costante.

Raccordi in PVC

I raccordi in PVC trovano applicazione per le diverse unioni e derivazioni nella distribuzione della rete di tubazioni in PVC in pressione, evacuazione acque reflue o sanificazione.

Raccordi in Polietilene (PE) a Compressione

I raccordi in polietilene (PE) a compressione sono una valida alternativa ai raccordi metallici. Funzionano esattamente come tutti gli altri raccordi a compressione, si utilizzano sulle tubature in polietilene (alimentazione generale) e la tenuta stagna si ottiene per avvitamento. I raccordi in polietilene consentono di collegare, allacciare, piegare o ridurre in totale assenza di perdite. La loro installazione non richiede particolari competenze, ed è accessibile agli amanti del fai da te ed ai più avveduti.

Come Scegliere il Raccordo Giusto

Okay, ora che conosci i tipi e i materiali dei raccordi ti serve sapere in che modo fare la tua scelta.

  • Temperatura dell'acqua: Che temperature dovrà raggiungere l’acqua? Alcuni raccordi sono adatti a temperature elevate, altri no.
  • Considera tutti i fattori elencati e, se hai dubbi, non esitare a consultare un professionista

Gli impianti di irrigazione in agricoltura o per il giardinaggio, le pompe nel settore enologico o in quello residenziale, necessitano di essere collegate ai tubi idraulici di mandata o di aspirazione.

Raccordi per Irrigazione: Un Approfondimento

Quando si parla di impianti di irrigazione, c’è un elemento spesso sottovalutato: i raccordi per i tubi. La scelta del raccordo giusto non è banale: incide infatti su durata, efficienza e manutenzione dell’impianto. Per evitare perdite o rotture, è importante scegliere il raccordo corretto. In questa guida facciamo chiarezza tra raccordi a compressione, raccordi in PVC e altri tipi, partendo dal principio che non tutti i raccordi sono uguali.

A Cosa Servono i Raccordi per Irrigazione?

I raccordi sono elementi di giunzione per sezioni diverse di un impianto: tubi principali, derivazioni, valvole, gocciolatori e altri componenti. Sono dei nodi strutturali dell’impianto che permettono all’acqua di arrivare a destinazione senza perdite.

La loro funzione è sia meccanica che idraulica. Non basta che si incastrino, ma devono anche resistere nel tempo e rispondere bene a escursioni termiche e pressione dell’acqua.

A seconda del tipo di impianto, i raccordi possono:

  • adattare tubi di diametri o materiali diversi
  • gestire cambi di direzione, biforcazioni, innesti o chiusure
  • garantire tenuta anche sotto pressione, con o senza colla
  • semplificare l’installazione e la manutenzione dell’impianto

Quali Fattori Considerare Nella Scelta dei Raccordi?

La scelta dei raccordi dipende da una serie di variabili che non possono essere improvvisate. Prima di scegliere, bisogna porsi alcune domande tecniche:

  • Che tipo di tubo devo collegare? Polietilene, PVC, tubo gocciolante…
  • Che pressione supporta il mio impianto? Bassa o alta? A gravità o con pompa?
  • Dove verrà installato il raccordo? In superficie, interrato, esposto al sole?
  • Serve un collegamento rigido o flessibile?
  • Quanto sarà frequente la manutenzione? Serve un raccordo smontabile?

Questi elementi orientano la scelta sia del materiale del raccordo, sia del tipo di innesto.

Principali Tipologie di Raccordi per Irrigazione

Ogni impianto ha le sue esigenze e ogni esigenza ha il suo raccordo ideale. Ecco una panoramica dei principali raccordi, con le loro caratteristiche e utilizzi consigliati.

  • Raccordi a compressione: È il tipo di raccordo più utilizzato negli impianti professionali, adatto a tubi in polietilene. Garantiscono una tenuta idraulica affidabile anche in impianti a media pressione. Sono ideali in contesti in cui serve flessibilità, facilità di montaggio/smontaggio, e dove l’accessibilità è limitata.
  • Raccordi in PVC: Ideali per impianti fissi e rigidi e reti di distribuzione principali, sono resistenti a pressione costante, agenti chimici e raggi UV. Sono utilizzati dove si richiede stabilità a lungo termine.
  • Raccordi Rapid Lock: Progettati per collegamenti rapidi e sicuri, combinano facilità d’uso e tenuta. Si fissano con un semplice sistema a baionetta o blocco rapido, senza bisogno di utensili.
  • Raccordi a staffa: Usati per derivare tubazioni da linee principali, si montano direttamente sul tubo madre con una guarnizione, perfetti per gocciolatori o microirrigazione.
  • Raccordi a staffa Q-Saddle: Resistente e versatile, si può utilizzare con tubi sia di diametro 32mm che, inserendo l’apposita riduzione, di diametro 25mm.
  • Raccordi in P.P.: Leggeri, resistenti alla corrosione e perfetti per impianti a bassa/media pressione, sono utili in ambienti chimicamente aggressivi o in installazioni economiche ma affidabili.
  • Raccordi PGSono: realizzati per applicazioni specifiche, come collegamenti con tubazioni particolari o accessori tecnici. Spesso vengono usati in combinazione con altri sistemi.
  • Raccordi 4 mm: Piccolini ma determinati: sono i protagonisti della microirrigazione. Collegano tubi capillari, gocciolatori e micropolverizzatori. Sono perfetti per serre, orti e aiuole.
  • Raccordi snodati: Quando la linea non è dritta, entrano in gioco loro. Consentono di orientare il collegamento e compensare disallineamenti o curve. Sono utili negli spazi stretti o irregolari.

Errori Comuni Nella Scelta dei Raccordi e Consigli Pratici

Prima di mettere mano a tubi e raccordi, è utile fare una registrazione accurata di tutti i punti di connessione previsti: sapere in anticipo dove e come si collegheranno le varie parti evita brutte sorprese in fase di montaggio.

Capita spesso, ad esempio, di sbagliare il diametro interno del tubo: un errore comune che può causare perdite o costringere a montaggi forzati. Può anche succedere che si utilizzino materiali incompatibili tra loro, senza l’uso degli adattatori corretti, causando malfunzionamenti o perdite. Non è raro poi vedere impianti con raccordi non adeguati alla pressione esercitata, oppure installazioni senza sigillanti o guarnizioni dove sarebbero fondamentali.

Per questo motivo, è importante verificare con attenzione diametri, materiali e il tipo di collegamento richiesto per ogni tubo, perché ogni dettaglio conta, soprattutto quando si ha a che fare con pressioni diverse o ambienti impegnativi.

Nelle zone dove è più probabile dover intervenire nel tempo, magari per manutenzione o modifiche, conviene puntare su raccordi smontabili, che permettono di agire in modo semplice e veloce.

E infine, c’è chi trascura l’esposizione a sole, gelo o agenti chimici. Se l’impianto è esposto al sole, non dimenticare di scegliere materiali resistenti ai raggi UV: il clima può diventare un nemico.

Normative e Standard

Essendo l'argomento complesso e pieno di possibili varianti, nel tempo si sono andate a definire delle procedure standard per la corretta realizzazione e controllo in fase produttiva dei raccordi in materiale metallico e plastico.

Succede inoltre che la stessa Comunit Europea possa recepire a sua volta degli Standard che hanno carattere internazionale e quindi sono riconosciuti ed accettati gi in altri mercati esteri.

Esistono aziende che si impegnano ad offrire al mercato prodotti che superano i parametri minimi richiesti dalle Norme ed in questo caso vengono considerati prodotti di eccellenza.

E come in ogni sistema equipotenziale dall'altra parte esistono altrettante aziende che non rispettano i requisiti minimi richiesti dalla Comunit Europea e commercializzano prodotti non a norma.

Come si nota le Norme possono essere suddivise in pi parti o sezioni, ciascuna delle quali vive in modo indipendente e pu subire quindi revisioni con modi e tempi diversi tra loro.

Installazione

Siamo un passo avanti, pronti per l’installazione. Stai cercando di far da te, senza l’ausilio di un professionista? Non tutti i tipi di riparazione possono essere effettuati da chiunque. Tantomeno chiunque si può improvvisare specialista nella realizzazione di un impianto a partire da zero.

Scegliere il raccordo idraulico giusto è fondamentale per garantire la durata e l'efficienza del tuo impianto idraulico. Con questa guida completa, sarai in grado di affrontare con sicurezza i tuoi lavori di idraulica.

TAG: #Idraulici

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