I ribaltabili per carrelli, noti anche come scarrabili per carrelli, svolgono un ruolo cruciale nell'automazione del sistema di trattamento dei rifiuti e nel miglioramento della sicurezza dei lavoratori. Consentono di accelerare la velocità di smistamento, con conseguente aumento della produttività.

Funzionamento dei Ribalta Cassoni Idraulici

Il ribaltatore per bidoni è un dispositivo speciale usato per ribaltare e svuotare bidoni standard da 240 l. Può essere adattato con parti aggiuntive per bidoni di plastica 60-80-120-140l o 240l in alluminio. Il modello ribaltatore standard Backsaver ST è progettato per vuotare grossi contenitori di plastica, vasche o casse all’altezza del banco di lavoro. Il Tote Dumper solleva e scarica i prodotti in una tramoggia, un nastro trasportatore di ispezione, una bilancia di alimentazione o un impianto di imballaggio.

I dumper/ribaltatori idraulici di carrelli Sebright aiutano a risparmiare tempo, a ridurre gli infortuni alla schiena, a tagliare i costi e a risolvere i problemi di movimentazione dei materiali. Il sollevatore di bidoni Rheo è una macchina robusta, progettata per aiutare gli operatori a sollevare e posizionare in sicurezza i bidoni (IBC) per lo scarico o lo stoccaggio.

Questo DC Power Trash Can Dumper è l'articolo perfetto per ridurre al minimo il sollevamento manuale di pesanti bidoni della spazzatura. Il dumper può far scaricare i contenitori molto rapidamente, risparmiando tempo ed energia del personale. Ideale per soddisfare tutte le esigenze di ribaltare cassoni di medie dimensioni contenenti oggetti che non possono essere deteriorati.

Il nostro ribaltatore di scatole in acciaio inox svuota Bigbag, scatole o bidoni nella linea di produzione. L'apparecchiatura MKLB 300 è un dispositivo adatto per il sollevamento e lo svuotamento di casse utilizzate in agricoltura.

Questi dispositivi sono adatti per uso interno ed esterno. Consentono di svuotare i cassonetti da 400L in cassonetti di grande volume. Utilizzo all'interno o all'esterno. Robusto cassone ribaltabile per lo svuotamento di contenitori da 660 L a 1100 L.

L'OmniDEL rappresenta la prima linea di carrelli elevatori automatici a basso livello di Terberg, offrendo una struttura robusta, un funzionamento sicuro e una manutenzione minima, sinonimo del marchio Terberg. Progettati in modo intuitivo, i sollevatori di carrelli mobili Saddle possono essere utilizzati con diverse attrezzature, compresi compattatori e contenitori più grandi.

Manutenzione dei Ribalta Cassoni Idraulici

Per un corretto e pronto utilizzo è quindi essenziale una corretta manutenzione delle motocarriole. Le motocarriole trovano ampio utilizzo in vari ambiti, dall’edilizia al giardinaggio, dal fai da te al professionale, un po’ in tutte le stagioni. Proprio perché possono essere utilizzate durante tutto l’anno, è fondamentale praticare una manutenzione delle motocarriole che possiamo riassumere in due fasi principali:

  • Manutenzione ordinaria
  • Manutenzione straordinaria in caso di un prolungato periodo di inutilizzo.

Manutenzione Ordinaria

Una cura regolare e attenta consente di preservare l’efficienza del motore, la sicurezza del mezzo e la durata delle componenti.

  1. Controllo del livello dell’olio motore
  2. Pulizia e sostituzione del filtro dell’aria
  3. Verifica della candela di accensione e sua sostituzione (se necessaria)
  4. Controllo del cassone (soprattutto quello con ribaltamento idraulico)
  5. Stato e tensione della cinghia di motore trasmissione/cambio
  6. Pulizia regolare della motocarriola.

Controllo ed il rabbocco dell’olio motore

Controllare il livello dell’olio motore è fondamentale nella manutenzione delle motocarriole in modo da assicurare una lubrificazione adeguata e prevenire il surriscaldamento delle componenti interne. Un livello d’olio insufficiente può causare danni seri al motore, per questo, qualora il livello sia basso, è necessario procedere al rabbocco dell’olio.

  1. Posizionare la motocarriola su una superficie piana e spegnere il motore, lasciandolo raffreddare per almeno 5-10 minuti.
  2. Individuare l’asta di misurazione dell’olio, di solito situata vicino al serbatoio.
  3. Rimuovere l’asta, pulirla con un panno per rimuovere residui, quindi inserirla di nuovo fino in fondo senza avvitarla.
  4. Estrarre l’asta e verificare che il livello dell’olio sia compreso tra i segni minimo e massimo.
  5. Se il livello è basso, rabboccare l’olio motore con uno del tipo raccomandato, versandone poco alla volta e controllando il livello ad ogni aggiunta per evitare di eccedere. Consulta il manuale delle istruzioni per risalire al tipo di olio del motore della motocarriola.
  6. Dopo aver raggiunto il livello corretto, avvitare e fissare l’asta di misurazione.

Consiglio: Il livello dell’olio va controllato ogni 10 ore di utilizzo o almeno una volta al mese se la motocarriola viene usata meno frequentemente.

Ispezione del filtro dell’aria

Il filtro dell’aria impedisce a polvere e detriti di entrare nel motore della motocarriola, garantendo una combustione pulita ed efficiente.

  1. Spegnere la motocarriola e rimuovere il coperchio del filtro, che si trova solitamente sul lato del motore.
  2. Se non si è a conoscenza del tipo di filtro che monta la motocarriola, estrarre il filtro e verificare di che tipo è (spugna o carta). In alternativa puoi consultare il manuale delle istruzioni.
  3. Per i filtri in spugna: lavarlo con acqua e sapone, lasciarlo asciugare completamente e inumidirlo leggermente con olio per filtri.
  4. Per i filtri in carta: soffiare delicatamente con aria compressa per rimuovere la polvere. Se è molto sporco, sostituirlo con uno nuovo.
  5. Reinserire il filtro pulito o nuovo, chiudere e fissare il coperchio.

Consiglio: Per una corretta manutenzione delle motocarriole, pulisci il filtro ogni 25 ore di utilizzo o almeno una volta al mese. Il filtro va sostituito se è eccessivamente sporco o danneggiato.

Verifica della candela di accensione e sua sostituzione (se necessaria)

La candela di accensione è responsabile dell’accensione del carburante nel motore. Una candela sporca o usurata può compromettere le prestazioni del motore e aumentare il consumo di carburante.

  1. Assicurarsi che il motore sia spento e freddo.
  2. Scollegare il cappuccio della candela per evitare avvii accidentali.
  3. Usare una chiave apposita per rimuovere la candela, quindi ispezionare gli elettrodi.
  4. Se la candela appare annerita o con depositi, pulirla con una spazzola metallica. In caso di usura o danni evidenti, sostituirla con una candela nuova dello stesso tipo.
  5. Avvitare la nuova candela (o quella pulita) nel motore e ricollegare il cappuccio.

Consiglio: Verificare le condizioni della candela ogni 50 ore di utilizzo o almeno ogni due mesi.

Controllo del cassone (nelle motocarriole con ribaltamento idraulico o manuale)

Il meccanismo di ribaltamento del cassone deve funzionare correttamente per garantire un utilizzo sicuro e fluido. Un ribaltamento efficiente del cassone permette di scaricare facilmente il materiale, mentre eventuali malfunzionamenti possono compromettere la stabilità del carico e l’operatività del mezzo. È consigliato verificarne le condizioni ogni 20 ore di utilizzo, soprattutto se utilizzato su terreni irregolari o in presenza di carichi pesanti.

  • Cassone idraulico: Verificare il livello dell’olio idraulico e controllare che non ci siano perdite lungo tubi e connessioni. Piccole perdite possono indicare guarnizioni usurate o connessioni allentate, che richiedono intervento immediato per evitare cali di pressione.
  • Cassone a ribaltamento manuale: Controllare i cardini e i perni per assicurarsi che siano ben fissati e privi di usura. Qualsiasi gioco o allentamento può compromettere la stabilità del ribaltamento, rendendolo pericoloso.
  • Test del movimento: Azionare il cassone per assicurarsi che il movimento sia fluido e privo di inceppamenti o attriti. In caso di rigidità, valutare la lubrificazione o la pulizia di cardini e giunture.

Controllo dello stato e della tensione della cinghia di motore trasmissione/cambio

La cinghia di motore trasmissione/cambio ha un ruolo fondamentale nel trasferire la potenza dal motore alla trasmissione, garantendo il corretto funzionamento delle marce e la capacità di movimento della motocarriola. Una cinghia in buone condizioni e ben tensionata assicura prestazioni efficienti, mentre una cinghia usurata o allentata può causare slittamenti, soprattutto nelle marce alte sotto carico. È consigliabile controllare lo stato e la tensione della cinghia regolarmente.

Per quanto riguarda lo stato della cinghia, una in buone condizioni deve essere priva di crepe, segni di usura o sfilacciamenti lungo i bordi. La superficie dovrebbe essere liscia e uniforme, senza parti logorate o visibilmente consumate. Invece, se la cinghia presenta crepe, segni di secchezza, usura o bordi sfilacciati, è probabile che non trasmetta correttamente la potenza del motore, causando slittamenti e perdite di efficienza. In questo caso, è consigliabile sostituirla con una nuova per evitare danni al sistema di trasmissione.

Prima di verificare la tensione della cinghia è necessario sapere che una cinghia troppo lenta può causare slittamenti, soprattutto nelle marce alte (seconda e terza) quando la motocarriola è sotto carico. La tensione si può verificare facendo pressione al centro della cinghia con il dito; se la cinghia si sposta eccessivamente, potrebbe essere troppo lenta.

Poiché le motocarriole non dispongono di un regolatore di tensione automatico, l’unico modo per tensionare correttamente la cinghia è quello di spostare leggermente il motore verso l’operatore.

Ecco come procedere per “tensionare” la cinghia:

  1. Allentare i bulloni del motore: il motore è fissato al telaio tramite viti e bulloni su un alloggiamento ovalizzato, che consente un leggero scorrimento del motore una volta allentati questi fissaggi.
  2. Spostare il motore: con le viti allentate, spostare il motore di qualche millimetro indietro (verso l’operatore) fino a raggiungere la tensione desiderata della cinghia.
  3. Fissare nuovamente i bulloni: una volta ottenuta la tensione corretta, serrare nuovamente i bulloni e verificare che il motore sia ben fissato al telaio.
  4. Effettuare un test finale: Dopo aver tensionato la cinghia, accendere la motocarriola e provare a utilizzare le marce, prestando attenzione a eventuali slittamenti nelle marce alte e sotto carico. Se il problema persiste, verificare nuovamente la tensione o considerare la sostituzione della cinghia se risulta usurata.

Pulizia regolare della motocarriola

La pulizia regolare della motocarriola da parte delle buone pratiche per una corretta manutenzione delle motocarriole in quanto è essenziale per mantenere in buono stato tutte le sue componenti. Sporco, polvere, fango e residui di vegetazione possono accumularsi sul telaio, nelle aree dei cuscinetti e delle parti mobili, o addirittura nel vano motore, causando attrito e ostacolando il movimento delle parti meccaniche. Mantenere la motocarriola pulita consente anche di rilevare tempestivamente eventuali danni, come usure o crepe, che potrebbero compromettere la sicurezza d’uso.

  1. Preparazione - Assicurarsi che la motocarriola sia posizionata su una superficie stabile, con il motore spento e raffreddato.
  2. Rimozione di fango e detriti grossolani - Utilizzare una spazzola a setole dure o una spatola per rimuovere i residui più spessi, come fango e detriti accumulati nelle ruote, nei cingoli e sulle parti del telaio.
  3. Pulizia del telaio e delle parti esterne - Utilizzare un panno morbido inumidito e, se necessario, un detergente delicato per rimuovere polvere e sporco. Evitare prodotti troppo aggressivi che potrebbero danneggiare le superfici verniciate o i componenti in plastica.
  4. Pulizia delle parti meccaniche - Per le parti meccaniche (come cuscinetti e snodi) che potrebbero accumulare olio e grasso, utilizzare un panno inumidito con un detergente specifico per parti meccaniche, seguito da un lubrificante dopo aver asciugato.
  5. Pulizia del motore e della ventola - Usare un compressore d’aria o un pennello a setole morbide per rimuovere polvere e sporco dalle alette di raffreddamento e dalle aree intorno al motore, facendo attenzione a non forzare aria direttamente in parti sensibili.
  6. Risciacquo (se necessario) - Nei casi di sporco ostinato, si può risciacquare la motocarriola con acqua, evitando di dirigere il getto verso le parti elettriche e il carburatore.

Consiglio: pulire la motocarriola dopo ogni utilizzo, specialmente se è stata usata su terreni fangosi o polverosi. Una pulizia completa dovrebbe essere fatta almeno una volta al mese.

Nota di sicurezza: Durante la pulizia, indossare sempre guanti protettivi e, in caso di uso di detergenti, anche occhiali di sicurezza per proteggere gli occhi da eventuali schizzi.

Manutenzione Straordinaria

Quando la motocarriola rimane ferma per un lungo periodo, come durante l’inverno o dopo un utilizzo stagionale, è fondamentale eseguire una manutenzione della motocarriola “Straordinaria” prima di rimetterla in funzione. Questo processo aiuta a evitare problemi di accensione, riduce il rischio di guasti durante l’uso e permette di mantenere la macchina in condizioni ottimali nel tempo.

Nella manutenzione straordinaria delle motocarriole, gli interventi principali riguardano:

  • Sostituzione del carburante e pulizia del serbatoio
  • Verifica della carica della batteria
  • Controllo della trasmissione o leva del cambio
  • Verifica del livello di pressione delle gomme o della tensione dei cingoli (se presenti)
  • Lubrificazione delle parti mobili (snodi e cuscinetti)

Sostituzione del carburante e pulizia del serbatoio

Dopo un lungo periodo di inutilizzo, è essenziale sostituire il carburante presente nel serbatoio della motocarriola, poiché può deteriorarsi e lasciare residui che potrebbero compromettere il sistema di alimentazione. La sostituzione del carburante è una misura di prevenzione per evitare problemi di accensione e ostruzioni all’interno del motore. Ecco come procedere correttamente:

  1. Svuotare completamente il serbatoio, raccogliendo il carburante vecchio in un contenitore idoneo per smaltirlo secondo le normative.
  2. Pulire l’interno del serbatoio utilizzando un panno morbido per rimuovere residui.

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