Il bagno è uno degli spazi più importanti della casa. Quando si decide di ristrutturare il bagno, è fondamentale essere consapevoli che si tratta di un lavoro a lungo termine e che, probabilmente, rimarrà tale per molto tempo.
Ristrutturare il bagno significa scegliere i sanitari (guidati non solo dal gusto estetico, ma soprattutto dalla qualità e dalle necessità), le piastrelle, la doccia o la vasca.
In questo articolo, l'obiettivo è guidarti passo passo verso una scelta consapevole per la ristrutturazione del tuo bagno e rispondere ad alcune delle domande più frequenti, ad esempio: quanto costa rifare un bagno? Quali sono i lavori da effettuare? Quanto costa ristrutturare un bagno di 4 mq? Come valutare un preventivo di ristrutturazione di un bagno?
Lavori necessari al rifacimento di un bagno
Innanzitutto, i lavori di ristrutturazione del bagno devono seguire un certo standard e una precisa procedura, che deve essere svolta a regola d'arte dai professionisti. Bisogna tenere conto che ognuno di questi passaggi necessari alla ristrutturazione ha un determinato costo che va considerato separatamente.
Il costo per il rifacimento di un bagno completo dipende da tantissimi fattori e indicarne un prezzo definitivo è molto difficile e fuorviante. Tuttavia, esiste una forte differenza a livello di costi in alcune zone d'Italia: Nord, Centro e Sud.
Prendiamo come esempio un bagno dell'ampiezza di 4 metri quadri. Il costo per la ristrutturazione completa di un bagno che vi abbiamo indicato è di circa 2.900,00/4.900,00 €. Mentre nella zona del Sud-Italia il prezzo scende ulteriormente, possiamo stimare circa 3.800,00€.
Anche la città dove si risiede va a incidere sul preventivo di costo per un bagno nuovo, ad esempio alla domanda quanto costa rifare un bagno a Roma?
Fasi della ristrutturazione
- Smantellamento del bagno vecchio: La prima cosa da fare è smantellare il bagno vecchio che verrà sostituito dal vostro nuovissimo bagno moderno. Questo passaggio è abbastanza semplice e non troppo dispendioso. Ovviamente i tempi sono dettati da quanto è grande il vostro bagno, ma di base la demolizione consiste nello smantellamento, eliminazione e smaltimento dei residui del vecchio bagno.
- Sostituzione delle tubature: Il secondo lavoro da effettuare è la sostituzione delle vecchie tubature. In realtà per quanto riguarda le tubature bagno è necessaria una precisazione: la sostituzione infatti è necessaria solo nel caso in cui l’impianto idrico non fosse in buono stato e di conseguenza sarebbe tutto da rifare.
- Rifacimento del massetto: Il rifacimento del massetto (cioè il punto di ancoraggio necessario per la pavimentazione finale) costituisce il terzo passaggio e un costo di circa 25,00 - 30,00 € al mq.
- Posa delle piastrelle: Il costo della posa in opera delle piastrelle è molto variabile. Il prezzo dipende da tanti fattori (soprattutto dettato dal materiale) ma si aggira tra le 20,00 e i 40,00 € per mq.
- Montaggio dei sanitari: Una volta terminata la posa finalmente si potrà procedere al montaggio dei sanitari. Il montaggio dei sanitari implica che la ristrutturazione del nostro bagno sta ormai arrivando al termine. Solitamente è un lavoro molto veloce e i costi (anch’essi comunque molto variabili) sono di circa 50,00 - 60,00 € per sanitario.
- Montaggio degli arredi: Quando i sanitari sono montati il nostro bagno può ritenersi completo. Manca solo il montaggio di alcuni fondamentali arredi quali: mensole, specchio e porta oggetti (asciugamani e saponette).
Consigli utili
Il nostro consiglio è inoltre quello di richiedere, una penale che la ditta dovrà pagare nel momento in cui i lavori del progetto bagno non vengano terminati nei tempi decisi. Una delle clausole necessarie è che la ditta si impegni a terminare i lavori di ristrutturazione nei tempi indicati, in modo tale da non provocare disagi a chi ha commissionato i lavori.
Tendenze bagno moderno
Una delle prime novità è il bagno "spazio living". Cosa vuol dire spazio living? Il bagno non è più un semplice spazio per i servizi, l’igiene, la cura di sé. Il bagno diventa un vero e proprio spazio da vivere.
Sembra quasi un paradosso, eppure a quanto pare il bagno vintage rientra nelle nuove proposte e tendenze del bagno moderno.
Il bagno in marmo era il più in voga, tuttavia si riconferma tra i trend. Il marmo è un evergreen, non passa mai di moda ma non solo, infatti è uno dei materiali più resistenti, duraturi, capace di dare al nostro bagno un ambiente classico, importante ed elegante e al tempo stesso moderno.
Un piccolo svantaggio del bagno in marmo?
Tra le proposte più originali troviamo il bagno in pietra adatta ad ambienti rustici, ma ideale anche per spazi eleganti e rilassanti. Se non si vuole utilizzare necessariamente la pietra in toto ci sono tanti materiali capaci di rendere lo stesso effetto come ad esempio il "grès effetto pietra" più economico ma efficace e duraturo.
Se invece volete optare per una ristrutturazione parziale del bagno, quindi avete voglia di aggiungere un tocco in più al vostro bagno già fatto perché non prendere in considerazione la sola sostituzione dei sanitari e dei lavabi? L'ultima moda è quella dei sanitari colorati e sanitari sospesi. Tra i colori più in voga e utilizzati ci sono il nero, il marrone e il color sabbia.
Ottimizzazione dello spazio in bagni piccoli
Per ottimizzare lo spazio in un bagno di dimensioni ridotte, come ad esempio un ambiente quadrato 2x2m, è importante pianificare accuratamente la disposizione dei sanitari e degli arredi. Una delle soluzioni più efficaci è l'installazione di una doccia di dimensioni moderate, ad esempio 70x90 cm, che consenta di muoversi agevolmente senza la sensazione di confinamento. Inoltre, posizionare la doccia vicino all'ingresso del bagno può essere una scelta funzionale, con il bidet e il water lungo la stessa parete a una distanza adeguata. Di fronte alla doccia, è consigliabile collocare un lavabo dalle dimensioni ridotte, ad esempio 60x50 cm.
Quando si va a decorare un bagno quadrato di dimensioni limitate, è consigliabile utilizzare colori chiari e vivaci per le pareti, come il bianco, il beige o tonalità pastello per creare una sensazione di luminosità e spaziosità. Le piastrelle possono essere riservate a specifiche zone, come la doccia o la vasca, e possono anche fungere da elemento decorativo.
Dovresti valutare se posizionare il lavabo, il water e la doccia/vasca in modo lineare, uno accanto all'altro, oppure se sfruttare tutte le pareti, collocando il lavabo su un lato e bidet e WC sull'altro, con la doccia in un angolo o lungo il lato più corto. La scelta dipenderà principalmente dalle tue preferenze personali, ma è importante anche considerare la posizione della porta e, se presente, la presenza di finestre.
Per ottimizzare uno spazio piccolo e far sembrare un bagno più ampio è possibile ricavare nicchie o utilizzare colonne contenitive dal design minimale per ottimizzare lo spazio senza appesantire l'ambiente. Per creare l'illusione di uno spazio più ampio, è consigliabile scegliere rivestimenti chiari e continui anche se è possibile giocare con contrasti chiaro-scuro per il pavimento, è importante mantenere un'atmosfera luminosa complessiva.
Sfruttare al massimo la luce naturale è essenziale per migliorare l'aspetto e la funzionalità del bagno. Finestre ampie e, se possibile, di dimensioni maggiori possono migliorare l'aspetto estetico e la qualità dell'aria all'interno del bagno. Mentre il minimalismo è sempre una scelta consigliata, è importante che il bagno rifletta anche il carattere unico della casa. Cosa fare in questo caso? La risposta è molto semplice.
Sanitari: tipologie e caratteristiche
Ci sono moltissime opzioni che possiamo scegliere per cambiare i nostri sanitari. La scelta non deve essere dettata dal solo gusto estetico ma anche dalla praticità per l’utilizzo.
Sanitari: i sanitari possono essere di due tipi o sospesi o a pavimento. I sanitari sospesi sono quelli con un maggiore impatto estetico, risultano più leggeri e innovativi alla vista. Sono anche molto facili da pulire e poco ingombranti. Uno svantaggio di questi sanitari è la difficoltà nel montaggio poiché comportano un sistema idrico ben specifico.
I sanitari a pavimento, sono quelli classici e più comuni.
Sostituzione vasca con doccia
È sempre più frequente la scelta di sostituire la vasca con la doccia. La vasca è da considerarsi un evergreen. Una doccia può essere utilizzata da tutti, da ragazzi, adulti ed anziani. La vasca da bagno classica invece con l'avanzare dell'età può portare diverse problematiche, in particolare per le persone anziane: diventa molto scomoda e anche pericolosa. Altra motivazione può essere dettata da chi possiede un bagno di piccole dimensioni.
Le vasche da bagno richiedono una quantità significativa di acqua per essere riempite, mentre una doccia consuma generalmente meno acqua. Questo si traduce in un risparmio idrico considerevole nel corso del tempo, riducendo l'impatto ambientale e anche le bollette dell'acqua.
Ma è meglio sostituire con una cabina doccia o un box doccia?
- Cabina doccia: Le cabine doccia, sono attrezzate con una colonna doccia e possono essere dotate anche da idromassaggio. Esistono tanti tipi di cabine doccia: cabine doccia angolari posizionate al centro del bagno e montate sul piatto doccia che può essere di diverse forte, quadrato o rettangolare. Cabina doccia multifunzionale, adatta per eliminare i sintomi dello stress grazie alla sua funzione terapeutica: cromoterapia e musicoterapia. Installata su un piatto doccia a raso pavimento. La cabina doccia idromassaggio di grandi benefici grazie ai forti getti d’acqua che emette durante la doccia.
- Box doccia: Il box doccia può essere in cristallo, a tre lati e a soffietto. Il box doccia in cristallo è quello più costoso, poiché grazie ai materiali usati di alta qualità ha una grande resistenza che permane nel tempo. Il box doccia a tre lati è un box doccia montato accanto a una parete dunque da un lato totalmente chiuso e di conseguenza è fisso.
Bagno per persone disabili
I bagni per disabili sono un discorso a parte. Questi infatti devono rispettare certe norme sia per la costruzione che per la scelta dei sanitari. Il wc deve essere concepito in modo tale che il trasferimento dalla carrozzina al wc faciliti il movimento, infatti questi wc solitamente sono più alti dei comuni sanitari. Come precedentemente accennato i bagni per disabili devono essere dotati di sanitari specifici e inoltre devono anche rispettare certe misure e distanze che facilitino gli spostamenti di una carrozzina.
Il wc: Il wc deve avere un’altezza di 45/50 cm, deve avere una sporgenza rispetto al muro di 80 cm e deve essere posizionato a 40 cm dalla parete.
Bonus ristrutturazione
La recente Legge di bilancio ha riconfermato il Bonus ristrutturazione per abbattere i costi del rifacimento di un bagno. La detrazione del 50% comprende tutti quegli interventi annoverabili nella manutenzione straordinaria e dunque puoi usufruirne solo se decidi di fare una ristrutturazione completa. Il bonus può essere richiesto sia dal proprietario di casa che dall’affittuario, dai comodatari e dai soci di cooperative.
È fondamentale considerare che l'accesso a questo tipo di agevolazione potrebbe richiedere il soddisfacimento di determinati requisiti o la valutazione da parte di professionisti qualificati. In questo caso sebbene non si sfrutti subito la possibilità dello sconto, vi è un vantaggio importante in termini di oneri finanziari e burocratici.
Scelta dell'impresa
Scegliere la giusta impresa è fondamentale, ma come riconoscerla? Per prendere la giusta decisione ti consigliamo di confrontare sempre più pareri e preventivi, le soluzioni proposte, infatti, possono variare molto. Valutare più offerte e più preventivi è fondamentale per scegliere la ditta a cui affidare i vostri lavori.
Per la ristrutturazione del tuo bagno allora ti consigliamo di affidarti a Quotalo.it. Quotalo è una rete presente sul web da anni, con più di 2.500 richieste al mese da parte degli utenti. Siamo specializzati nella ricerca di Aziende e Professionisti. L’obiettivo del nostro servizio è quello di fornire la soluzione migliore al tuo bisogno in breve tempo, in questo modo risparmierai tempo e denaro.
Progettazione idraulica del bagno
La progettazione idraulica del bagno richiede molta organizzazione e competenze specifiche, per ottenere un risultato ottimale in termini di comfort abitativo ed efficienza idrica. Per questo motivo è fondamentale rivolgersi sempre a una ditta o un professionista specializzati, per fare eseguire un lavoro a regola d’arte ed evitare qualsiasi disservizio o problema.
In questa guida spiegheremo tutto quello che bisogna sapere sulla progettazione e realizzazione dell’impianto idraulico del bagno, per capire meglio come funziona l’installazione del sistema idraulico di questo ambiente.
Come fare l’impianto idraulico di un bagno
La costruzione di un impianto idraulico del bagno è molto più semplice, e meno dispendiosa, quando si tratta di nuove abitazioni. Diverso il costo quando bisogna sia ristrutturare il bagno che sostituire vecchie tubature, oppure perché magari avete acquistato una casa già arredata e volete apportare delle modifiche. In tal caso il costo lievita, considerando anche il rifacimento dei sanitari.
Per impostare correttamente l’impianto idraulico di un bagno bisogna prima di tutto prendere le misure dei sanitari, calcolando anche la distanza tra i vari elementi. Questo permetterà di installare le tubazioni dell’acqua e degli scarichi nella giusta posizione. Se si seguono queste dovute accortezze, sarà più semplice realizzare l’impianto di acqua calda e fredda e dello scarico, ovviamente rispettando le regole previste dalla legge.
Come funziona il progetto dell’impianto idraulico del bagno
Bisogna considerare naturalmente tutto ciò che è necessario per realizzare un impianto idrico in un bagno, tenendo conto dello spazio a disposizione, del budget stanziato per l’opera e del risultato che si vuole ottenere. Ad ogni modo, in commercio ci sono vari tipi di strumenti necessari per la costruzione dell’impianto.
Il genere di materiale e la tipologia di sistema da adottare rappresentano elementi essenziali da considerare durante la fase di progettazione. Altri criteri riguardano le finalità dell’impianto in questione e le caratteristiche dell’appartamento. Per quanto concerne le tubazioni di adduzione è possibile optare tra quelle in rame, polipropilene o multistrato, a seconda delle prestazioni che si vogliono ottenere tenendo conto del rapporto qualità-prezzo. Inoltre, per effettuare il lavoro saranno necessari gli attrezzi per muratura e idraulica.
L’impianto idraulico sarà costituito da una parte principale e comune a tutto l’appartamento, oltre alle varie diramazioni all’interno dei singoli ambienti. Inoltre, l’impianto sarà composto da un sistema di carico e uno di scarico, indispensabili per l’approvvigionamento idrico e lo smaltimento delle acque reflue. Il sistema di carico può essere in derivazione o a collettore, il primo maggiormente sfruttato nelle fasi di ristrutturazione. L’impianto di scarico, invece, può essere a doppio tubo o a tubo unico. Il sistema a doppio tubo è la scelta più igienica, in quanto viene impiegato un doppio metodo di scarico che separa le acque nere da quelle bianche.
Qual è il costo dell’impianto idraulico del bagno?
Ovviamente è importante mantenere la massima attenzione nei confronti del costo dell’impianto idraulico del bagno. Infatti, bisogna mettere in preventivo sia la spesa per i materiali sia quella per il rifacimento bagno. Per quanto riguarda il costo idraulico del bagno molto dipende dai punti idraulici di cui avete bisogno. A questi vanno aggiunte le spese per i sanitari e per la rubinetteria. Di solito i punti idraulici per la realizzazione di un impianto per il bagno sono 4 o 5: lavandino, bidet, wc, doccia o vasca e, eventualmente, l’attacco per la lavatrice. Maggiori saranno i punti idraulici e più elevato sarà anche il costo complessivo dell’opera.
Inoltre, bisogna aggiungere anche i costi per le tracce sulla muratura e di altre opere murarie varie (posa delle piastrelle e dei pavimenti), l’installazione dei punti acqua, dei sanitari e della rubinetteria. Il lavoro complessivo potrebbe richiedere circa 6-7 giorni lavorativi. Una volta effettuato il lavoro, il professionista vi rilascerà la documentazione di conformità dell’impianto, secondo la normativa vigente.
In media, è possibile tenere conto di un costo indicativo di circa 50-120 euro per punto acqua, con una spesa che in genere si aggira intorno ai 1.000-2.500 euro per l’intero rifacimento dell’impianto idraulico di un bagno di piccole o medie dimensioni. Costo orario della manodopera: 20-50€/ora (variabile in base all’esperienza del professionista e alla complessità del lavoro).
Quanto costa rifare un bagno se progetti ogni step dei lavori?
Progettare in modo mirato ed oculato il tipo di ristrutturazione del bagno perfetto per le tue esigenze non è da meno. Cambiare la disposizione dei sanitari all'interno del bagno: cambiare la disposizione dei sanitari comporterà di modificare raccordi e di sostituire l'impianto idraulico.
Hai sempre desiderato una vasca idromassaggio e dal momento che hai deciso di ristrutturare il tuo bagno questo desiderio sta tornando a bussare alla tua porta? È comprensibile. Talvolta, può essere frutto di una necessità legata al deterioramento di tubi e infrastrutture. Quando si giunge alla conclusione di installare un nuovo impianto idraulico, sicuramente, a monte della decisione vi possono essere varie ragioni.
L'elemento da cui ha origine la gestione dell'impianto idraulico è il contatore. Se nell'impianto idraulico di casa nostra si verificasse qualche guasto, saremo in grado di accorgercene attraverso alcuni piccoli segnali.
- Materiale e perdite: se quando si apre il rubinetto esce acqua sporca significa che le tubature sono vecchie, e probabilmente rilasciano materiali nocivi per la tua salute.
- Composizione dell'acqua: se l’acqua, una volta asciugatasi, lascia una patina bianca significa che è molto calcarea.
Se dovesse presentarsi anche solo uno di questi intoppi, sarebbe certamente il caso di rivolgersi ad un professionista che intervenga sull'impianto idraulico.
Un ulteriore spesa da sostenere potrebbe essere quella delle spese di spostamento. Si può verificare l'occasione in cui, al posto che presentarti la sua tariffa oraria, l'idraulico voglia essere ricompensato in relazione ai punti acqua installati. Ma cosa si intende per punto acqua? In ogni caso, il prezzo medio a livello statale di un punto acqua è di circa 170 €.
Esiste una vastissima gamma di sanitari tra cui poter scegliere. Se nel nostro bagno desideriamo istallare una doccia o una vasca da bagno, dobbiamo tenere presente che comprendendo tutti gli elementi che ne fanno parte, il prezzo può oscillare tra i 500 € e i 2.000 €.
Scegliere la rubinetteria non è sicuramente una decisione da prendere alla leggera: influenzerà tutta l'estetica del vostro bagno. Ne esistono di diverse tipologie, dimensioni, forme e, ovviamente, fasce di prezzo. I rubinetti possono essere da appoggio o con installazione a parete. Il costo di un rubinetto può oscillare tra i 50 € e 300 €, fatta eccezione per i rubinetti da doccia.
Se si vuole affrontare anche il tema degli elettrodomestici, quelli collegati all'impianto idraulico sono lavatrice e lavastoviglie. Chiaramente questi due elementi, fondamentali in un appartamento, vedono variare il loro costo in base alla marca e quindi alla qualità.
Pratiche burocratiche
Oggi, interpretare la normativa edilizia, specialmente per i non addetti ai lavori, risulta essere complicato. Lo Stato, attraverso il Testo unico sull'Edilizia DPR. 380/01 detta le linee guida e le prescrizioni a carattere generale. La manutenzione straordinaria, definita nell'art. 6 del sopra citato T.U.
In poche parole, se desideriamo realizzare o anche solo rifare un impianto idraulico, dobbiamo necessariamente presentare la CILA secondo quanto stabilito dal D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, ovvero Comunicazione Inizio Lavori Asseverata; a presentarla può essere il proprietario o l'usufruttuario dell'immobile.
Non è affatto semplice definire il costo per rifare l'impianto idraulico senza conoscere le dimensioni delle superfici su cui si deve intervenire, e non avendo oltretutto idea degli interventi da eseguire. Il tempo totale stimato per completare i lavori è di circa una settimana.
Per la singola uscita di controllo, un idraulico addebita una cifra orientativa di 30 euro. Un sistema di condizionamento d'aria a split può costare tra € 250 e € 3.000 a seconda della qualità e della quantità di dispositivi installati.
Indipendentemente da come si acquista la caldaia, è necessario disporre dei servizi di un professionista per effettuare un'installazione corretta e in linea con le normative di legge.
Ristrutturazione totale o parziale: cosa considerare
Sarà quindi opportuno riflettere sul progetto che si vuole realizzare, ossia se procedere con una ristrutturazione totale o parziale, sul budget che si ha a disposizione e sul tipo di materiali che si vogliono utilizzare per i rivestimenti delle pareti e del pavimento. La differenza sostanziale tra le due è quindi facilmente intuibile.
La ristrutturazione totale prevede:
- la demolizione e lo smaltimento di sanitari, pareti, pavimento e mobili con la successiva rimozione dei detriti.
- il rivestimento delle pareti: se si decide di tinteggiarle senza applicare le piastrelle, il tempo di questo intervento sarà inferiore.
- la posa delle piastrelle: il prezzo va dai 20 ai 40 euro al metro quadrato.
Oltre ad essa, potrebbe essere necessario aggiungere il costo del permesso richiesto dalla ditta per l’occupazione temporanea del suolo pubblico, se non c’è un’area privata dove alloggiare i mezzi o allestire i ponteggi.
Tabella riassuntiva dei costi
| Tipo di intervento | Costo stimato |
|---|---|
| Smantellamento bagno esistente | Variabile (incluso nello smaltimento) |
| Rifacimento massetto | 25,00 - 30,00 € al mq |
| Posa piastrelle | 20,00 - 40,00 € per mq |
| Montaggio sanitari | 50,00 - 60,00 € per sanitario |
| Punto acqua (impianto idraulico) | 50 - 120 € |
| Costo orario manodopera idraulico | 20 - 50 €/ora |
