La stitichezza, o stipsi, è un disturbo comune caratterizzato dalla difficoltà di evacuazione delle feci. Fortunatamente, esistono diversi rimedi naturali che possono aiutare ad alleviare questo problema. Molte persone si affidano ai cosiddetti "rimedi della nonna", soluzioni semplici e tradizionali che possono favorire la regolarità intestinale.
Cos'è la Stitichezza?
La stitichezza è un disturbo della defecazione che consiste, generalmente, nella difficoltà di evacuazione delle feci. Si parla di stitichezza cronica quando si manifestano i seguenti segnali:
- Meno di tre evacuazioni alla settimana.
- Feci dure e grumose.
- Evacuazione particolarmente difficile, che richiede sforzi eccessivi e prolungati.
- Sensazione permanente di evacuazione incompleta.
- Costante sensazione di gonfiore e tensione addominale.
La stipsi è un disturbo molto diffuso: sono milioni le persone che soffrono o che hanno sofferto almeno una volta nella vita di questo disturbo. Si tratta di una condizione che, se cronica, può avere conseguenze negative sulla salute delle persone interessate.
Cause della Stitichezza
La stitichezza può essere causata da diversi fattori, tra cui:
- Alimentazione ricca di cibi grassi e povera di fibre.
- Attività fisica quasi inesistente.
- Scarsa assunzione di liquidi.
- Farmaci assunti per altre patologie (es. farmaci oppioidi).
- Cause di natura organica, come diverticolite, emorroidi o tumori al colon.
- Patologie sistemiche, come diabete, malattie neurologiche o metaboliche.
Alcune persone sono dotate costituzionalmente di un intestino pigro, ma che non riscontra alcuna patologia: è ciò che i medici definiscono stipsi funzionale. Anche se non è certo piacevole.
Rimedi Naturali e Consigli della Nonna
I rimedi naturali alla stitichezza sono le prime soluzioni a essere proposte in presenza di questo diffuso disturbo della defecazione. Ecco alcuni rimedi "della nonna" che possono aiutare:
1. Assunzione di Fibre Alimentari
Assumere un quantitativo consono di fibre alimentari è fondamentale. Le fibre alimentari si ritrovano, principalmente, in:
- Frutta
- Verdura fresca
- Legumi
- Cereali integrali
- Crusca
- Frutta secca
- Semi di lino
- Tuberi
Agiscono contro la stitichezza, in quanto provvedono a rendere le feci morbide, compatte e più voluminose. Tuttavia, è bene precisare che sono di beneficio solo se accompagnate da un adeguato consumo di liquidi, acqua in particolare.
Esistono due tipologie di fibre alimentari: le fibre alimentari solubili e le fibre alimentari insolubili.
2. Idratazione Adeguata
Bere acqua nelle quantità adeguate è essenziale. Il consumo di acqua è fondamentale per il buon funzionamento dell'intero organismo, apparato gastrointestinale compreso. A livello intestinale, la giusta idratazione favorisce il meccanismo di peristalsi e la conseguente evacuazione delle feci.
Per combattere la stitichezza, la dose minima di acqua giornaliera è pari a 2 litri; la pratica sportiva, i lavori pesanti e le attività ricreative che richiedono un certo sforzo fisico comportano, chiaramente, un aumento del volume di acqua da assumere giornalmente.
Il consiglio degli esperti, a chiunque soffra di stitichezza e non solo, è portare sempre con sé una bottiglietta d'acqua (in ufficio, in palestra ecc.), in modo da provvedere alla corretta idratazione dell'organismo.
Inoltre molti specialisti spiegano che sarebbe meglio prediligere:
- acqua con tanto magnesio (più di 50 milligrammi al litro);
- acqua con solfati (concentrazione superiore ai 200 milligrammi al litro).
Inoltre alcuni studi mostrano che l’acqua frizzante sembrerebbe essere più efficace rispetto all’acqua del rubinetto per alleviare i sintomi correlati alla stitichezza.
3. Attività Fisica Regolare
Praticare esercizio fisico con regolarità è un altro rimedio efficace. Studi scientifici hanno dimostrato che l'attività fisica, in particolare corsa e camminata veloce, favorisce la motilità intestinale; in altre parole, mantenersi fisicamente attivi è un modo per stimolare i muscoli dell'intestino, deputati al processo di peristalsi.
Moderata, regolare e costante. Sono le tre caratteristiche dell'esercizio fisico che aiuta a regolarizzare l'attività dell'intestino.
4. Non Rimandare lo Stimolo
Non rimandare l'atto della defecazione: sopprimere o posporre il bisogno di defecazione è una cattiva abitudine, che rischia di inibire gli stimoli allo svuotamento del retto.
La soppressione e la posposizione dello stimolo alla defecazione rallenta il transito intestinale e ciò porta a una distensione anomala dell'ampolla rettale per accumulo di feci.
5. Evitare Sforzi Eccessivi
Evitare grandi sforzi per defecare: forzare la defecazione rischia di pregiudicare la normale coordinazione tra i meccanismi fisiologici coinvolti nell'evacuazione delle feci, ossia contrazione dell'ampolla rettale, contrazione dei muscoli del pavimento pelvico e rilassamento dello sfintere anale interno (involontario) e dello sfintere anale esterno (volontario).
Alla luce di ciò, una volta in bagno, è importante ottenere un'evacuazione naturale attendendo il giusto stimolo, senza sforzi eccessivi.
In tutto ciò, può aiutare l'assunzione di una posizione acquattata (alla turca), in cui l'addome è compresso contro le cosce (nota: per ottenere questa posizione in modo semplice, può essere utile porre, in prossimità del wc, un rialzo su cui appoggiare i piedi).
6. Alimenti Lassativi Naturali
Alcuni alimenti possono favorire la regolarità intestinale:
- Bietole e altre verdure a foglia verde: Favoriscono la mobilità intestinale.
- Cereali a colazione: La versione più lassativa è costituita dai bastoncini di crusca di frumento.
- Prugne e frutta cotta: Ricche di sorbitolo, difenilsatina e fibre, stimolano i movimenti intestinali e ammorbidiscono le feci.
- Semi di lino: Assunti con molta acqua, agiscono come emollienti intestinali.
7. Olio Extra Vergine di Oliva
Consumare almeno 3 o 4 cucchiaini di olio extra vergine di oliva al giorno (circa 30 ml) può aiutare ad ammorbidire la massa fecale, lubrificare l'intestino e aumentare la produzione della bile, favorendo il processo digestivo.
8. Tisane e Camomilla
Bere tisane e camomilla può contribuire ad ammorbidire le feci, favorendo la loro espulsione. I fiori e le foglie di malva, infatti, contengono molte mucillagini vegetali che ammorbidiscono e aumentano la massa fecale, agendo sulle pareti intestinali stimolando le contrazioni intestinali.
9. Rinforzare i Muscoli Addominali e Pelvici
Rinforzare, con allenamenti mirati, i muscoli addominali e i muscoli del pavimento pelvico. La contrazione di questi muscoli è essenziale per lo svuotamento del retto, durante la defecazione. Spesso, la loro debolezza predispone alla stitichezza.
Per i muscoli del pavimento pelvico, invece, esistono degli esercizi appositi: i cosiddetti esercizi di Kegel. Da eseguire dopo lo svuotamento della vescica, tali esercizi prevedono la contrazione dei muscoli del pavimento pelvico per 5-10 secondi, alternata al rilasciamento di questi stessi muscoli per un periodo di tempo uguale, il tutto per una decina di volte (10 serie) in almeno 2-3 occasioni al giorno.
10. Altri Rimedi
- Clistere o supposte di glicerina: Rimedi antipatici ma efficaci in caso di stipsi ostinata.
- Caffè: Bere una tazzina di caffè può stimolare un movimento intestinale naturale, ma è bene non esagerare.
Quando Consultare un Medico
È importante consultare un medico se la stitichezza persiste o è accompagnata da sintomi allarmanti come:
- Nausea e vomito
- Febbre
- Dolore molto forte
- Sangue nelle feci
- Perdita di peso
Questi sintomi potrebbero essere la spia di problematiche più gravi.
Tabella degli Alimenti Ricchi di Fibre
Di seguito una tabella con alcuni alimenti ricchi di fibre:
| Alimento | Tipo di Fibra |
|---|---|
| Crusca di frumento | Insolubile |
| Cereali integrali | Insolubile |
| Verdure | Insolubile |
| Crusca d'avena | Solubile |
| Orzo | Solubile |
| Noci | Solubile |
| Semi | Solubile |
| Fagioli | Solubile |
| Lenticchie | Solubile |
| Piselli | Solubile |
| Alcuni tipi di frutta e verdura | Solubile |
Ricorda sempre che "naturale" non è sinonimo di "sicuro". Alcuni rimedi di origine naturale possono avere effetti lassativi drastici e causare effetti collaterali se usati in modo improprio.
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