Il rimorchio a trazione idraulica è stato concepito per operare efficacemente anche in zone con pendenze, dove macchine pesanti e ingombranti avrebbero difficoltà. Questa innovazione ha permesso di realizzare una macchina più leggera rispetto ai modelli tradizionali, offrendo al contempo uno spazio libero sotto il telaio notevolmente superiore. La combinazione di questi elementi si traduce in prestazioni superiori e maggiore sicurezza su terreni scoscesi e dissestati.
Sistema di Comando Elettroidraulico per Cassoni Ribaltabili Trilaterali
Un sistema di comando elettroidraulico, come il modello “B.M.S.”, è stato studiato e progettato per consentire all'operatore di azionare il cassone dal lato destro, sinistro o posteriore, senza dover scendere dal mezzo, a differenza dei sistemi convenzionali. Questo sistema è progettato per livellare il cassone anche in base alle pendenze del terreno.
Composizione del Sistema
Il sistema è composto da una parte idraulica e una parte elettrica:
- Parte Elettrica: Un settore joystick a tre posizioni con spie di segnalazione di posizione e fine corsa, gestite da una centralina elettrica.
- Parte Idraulica: Un distributore con elettrovalvole e quattro attuatori idraulici con ritorno a molle.
Modalità d'Uso
La procedura di ribaltamento si svolge nel seguente modo:
- Avviare il motore.
- Selezionare la posizione di ribaltamento desiderata tramite il joystick, verificata dall'accensione della spia verde.
- Azionare la leva di utilizzo ribaltabile.
Automaticamente, i due attuatori selezionati si bloccano, il cassone si alza e si accende la spia rossa, indicando che il cassone è in fase di ribaltamento. Invertendo la direzione della leva di comando, si ripristinano gli attuatori di aggancio del cassone.
Il sistema è progettato per garantire il blocco del ribaltamento in caso di malfunzionamento del sistema idraulico o elettrico. Il suo funzionamento è gestito da un impianto indipendente composto da pompa e motore, azionato dall'operatore tramite un joystick con la possibilità di regolare la mandata dell'olio tramite un potenziometro situato nella cabina.
Assale a Trazione Idraulica SAF INTRA CD TRAK
L’assale a trazione idraulica SAF INTRA CD TRAK di SAF-HOLLAND Group, presentato per la prima volta alla IAA Commercial Vehicles nel 2016 e prodotto in serie dal 2018, porta l’azionamento nel rimorchio, offrendo un supporto redditizio per piani mobili e ribaltabili operanti in cantieri edili o discariche.
Questo sistema non sostituisce un classico trattore stradale 4×4, ma offre buone opportunità, poiché le motrici a trazione integrale sono diventate meno comuni negli ultimi anni. A differenza della trazione sull’asse anteriore, SAF INTRA CD TRAK rende la trazione più efficiente come asse di spinta.
Il principio di funzionamento del motore idraulico nel mozzo è simile a quello dei sistemi di trazione anteriore, ma con alcune differenze chiave: la cilindrata del motore sul SAF INTRA CD TRAK è maggiore, il che significa una coppia maggiore, ma una velocità complessivamente inferiore, con un massimo di 13 km/h.
L'obiettivo era utilizzare gli stessi componenti degli altri assali di SAF-HOLLAND Group per le parti soggette ad usura, come le pastiglie freno o i dischi freno, per facilitare lo stoccaggio delle parti di ricambio e le lavorazioni sui rimorchi.
Sistema di Controllo
Il sistema di controllo dell’assale SAF INTRA CD TRAK funziona in modo diverso da un trattore stradale dotato di un assale anteriore a trazione idraulica. Il trattore necessita di un sistema idraulico con marcia avanti e retromarcia, un interruttore di status a levetta, una spia d’errore e la capacità di trasmettere il segnale CAN bus al rimorchio. Inoltre, dovrà essere dotato di una valvola di ribaltamento a due stadi, controllata da un’elettrovalvola.
L’autista può attivare la trazione aggiuntiva di SAF INTRA CD TRAK con il tocco di un pulsante. Il sistema può essere attivato fino a una velocità di 8 km/h e si spegne automaticamente a 13 km/h, rimanendo attivo e riaccendendosi se la velocità scende sotto gli 11 km/h. Se il trattore viaggia a più di 50 km/h, il sistema viene disattivato completamente.
Su terreni asciutti e aderenti, l'uso prolungato può generare usura, quindi l’unità di trazione aggiuntiva dovrebbe essere utilizzata solo su terreni fangosi e scivolosi.
Impianti Frenanti per Rimorchi Agricoli
Gli impianti di frenatura dei rimorchi possono essere meccanici, idraulici o pneumatici. Per modelli di elevata portata, le soluzioni idrauliche e pneumatiche sono praticamente d’obbligo.
Tipologie di Impianti Frenanti
- Impianto Meccanico: Equipaggia tipicamente i rimorchi agricoli di minore portata, con freno a tamburo azionato manualmente tramite una leva.
- Freno ad Inerzia: Una tipologia diffusa soprattutto in Germania, basata su freni a comando meccanico e un timone telescopico. Quando il trattore frena, si genera una forza di inerzia che agisce sull’apparato frenante del rimorchio.
- Frenatura Idraulica: La Bosch Rexroth ha sviluppato un dispositivo ABS che agisce sulla modulazione delle valvole per controllare la pressione dell’olio nell’elemento frenante di ogni ruota.
- Frenatura Pneumatica: Molto diffusa in Italia, utilizza un compressore azionato dal motore del trattore per accumulare aria in pressione, che viene poi utilizzata per azionare gli organi frenanti.
ABS nei Rimorchi
L'ABS aumenta la sicurezza in frenata, soprattutto con il rimorchio vuoto, prevenendo pericolosi sbandamenti causati dal bloccaggio delle ruote.
Premiata con la medaglia d’argento all’Agritechnica del 2007, l'innovazione che garantisce una migliore manovrabilità anche su terreni difficili e condizioni disagevoli con rimorchi a due e 3 assi ravvicinati, tramite un giroscopio montato sul trattore che trasmette il segnale ad un trasduttore di posizione angolare sull’asse, dove alcuni cilindri idraulici pilotano l’angolo di sterzata ottimale.
La tedesca Knorr-Bremse ha sviluppato nel 2011 per i rimorchi Jumbo di Pöttinger il Trailer-EBS TEBS G2.1, un dispositivo frenante elettronico composto da un insieme di sensori, dalle componenti pneumatiche dell’apparato frenante e dall’immancabile centralina.
Compatibilità e Agganci
È fondamentale verificare che la macchina (trattore o rimorchio) che si sta acquistando sia compatibile con i mezzi già presenti in azienda. In generale, le soluzioni nuove sono più flessibili rispetto a quelle vecchie.
Un abbinamento corretto richiede lo stesso tipo di impianto frenante su rimorchio e trattore. In caso di impianti frenanti diversi, si ricorre ad adattatori per garantire il funzionamento delle due parti senza rischi per la sicurezza.
Dovendo abbinare trattore MR e rimorchio MR si apre un ventaglio di possibilità. Si possono usare dispositivi CUNA (con nome diverso, ISO 6489-5) oppure altri sistemi di aggancio. Differenti per concezione costruttiva, i vari dispositivi offrono prestazioni paragonabili tra loro.
Alcuni ganci assicurano maggiori comfort e sicurezza grazie a un perno ad aggancio parzialmente o totalmente automatico abbinabile dal posto guida sfruttando semplici leveraggi meccanici.
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