Ristrutturare un bagno può essere un'impresa impegnativa, sia in termini di costi che di tempo. Tuttavia, se l'obiettivo è semplicemente dare una rinfrescata all'ambiente senza stravolgerlo completamente, esistono diverse soluzioni per rinnovare il bagno senza togliere le vecchie piastrelle, ottimizzando tempi e costi.
Metodi per Rinnovare il Bagno Senza Demolire
Ci sono diversi modi per rinnovare il bagno senza togliere le vecchie piastrelle, ottimizzando tempi e costi: fondamentalmente, sono due: si possono usare speciali smalti o resine per ridipingere le vecchie ceramiche che non piacciono più oppure, specie se il rivestimento è anche abbastanza recente (ma magari un po’ troppo neutro o anonimo per assecondare un nuovo gusto maturato a seguito delle attuali tendenze dell’interior più decorative rispetto al passato) intervenendo con la pittura o la carta da parati nella parte di muro intonacata.
1. Dipingere le Piastrelle con le Resine
Quando si tratta di ristrutturare il bagno esistente e sostituire il rivestimento a parete, non è per forza necessario smantellare le vecchie piastrelle. Alcune resine speciali si applicano in sovrapposizione diretta alle vecchie pareti piastrellate che diventano così superfici dal raffinato design. Il vantaggio è quello di risparmiare i costosi e fastidiosi lavori di demolizione, trasporto e smaltimento delle macerie che di solito sono connessi alle ristrutturazioni di tipo tradizionale.
Senza considerare che le operazioni di smantellamento non sempre possono essere eseguite con facilità: è il caso ad esempio di appartamenti situati in condomini dove aree verdi o altre strutture impediscono un agevole transito ad autocarri e macchine operatrici, oppure in centri storici con vie di accesso strette e anguste.
Step dei lavori in un bagno in cui le piastrelle sono state rivestite con resina
Prima dell’applicazione, le piastrelle devono essere sgrassate con alcool denaturato e successivamente rasate con un primer di fondo per ottenere una superficie liscia e omogenea. Successivamente si passa la resina decorativa vera e propria.
2. Dipingere la Parete Sopra le Piastrelle
Quando le piastrelle sono recenti ma neutre in un ambiente molto uniforme, inserire un contrasto cambia il bagno completamente.
Nell’appartamento era già state apportate alcune modifiche contenute ma salienti: l’ingresso è stato ampliato in altezza, togliendo il controsoffitto, valorizzato con una pittura vivace a plafone e aperto sul soggiorno da cui resta diviso da un infisso vetrato a tutta altezza che regala una maggiore profondità visiva; la cucina è stata trasformata con una nuova laccatura dei mobili e con la decorazione effetto marmo sulla parete che fa da sfondo al tavolo; nella camera è bastato cambiare il colore della parete dietro al letto e dei profili dell’armadio.
Nel piccolo appartamento restava dunque da pensare al bagno, dove la disposizione dei sanitari e le forniture erano già state cambiate di recente. Alcuni dettagli però svilivano un po’ l’insieme. Per esempio, a soffitto dei faretti a led da ufficio, che facevano troppa luce, creando un atmosfera fredda e poco personale.
3. Resina sulle vecchie piastrelle doccia
Prima di tutto si è scelto di rivestire le vecchie piastrelle delle pareti della doccia e il pavimento con una resina, nello stesso colore delle piastrelle esistenti, per creare una sorta di superficie continua. Le piastrelline originarie di colori diversi stonavano nell’insieme, non erano né uniformi con il resto del rivestimento né creavano con esso uno stacco.
Coprire tutto con la resina è una soluzione molto comoda, perché nasconde il precedente rivestimento senza che si debba spaccare nulla, senza creare polvere e senza avere il problema e il costo dello smaltimento dei materiali esistenti. Il lavoro richiede comunque tempo perché necessita di numerosi passaggi: anche per un bagno così piccolo occorre circa una settimana.
4. Pittura colorata dalle piastrelle al soffitto
Inoltre si è deciso - intervento semplice ma di grande effetto - di far dipingere le pareti (la parte non rivestita da piastrelle) in azzurro, un richiamo cromatico ad altri ambienti della casa (cucina e camera) in cui si ritrova questa tinta in altre tonalità, così da creare un filo conduttore e una gradevole continuità.
Per completare l’ambiente con eleganza, al posto dei faretti, si è montato un lampadario con gocce in cristallo, che prima stava in camera e che in bagno è diventato un elemento divertente.
Come Rinnovare il Bagno Senza Togliere le Piastrelle: Altre Opzioni
La stragrande maggioranza dei bagni vede alle pareti la presenza di mattonelle, invece che unicamente la pittura sui muri. La ragione è igienica: la ceramica, il marmo o il mosaico possono essere puliti e disinfettati facilmente, al contrario del muro semplicemente tinteggiato.
Decorare le piastrelle con la pittura
A costo davvero irrisorio, si può ornare avvalendosi di vernice e pennelli.
Se si desidera cambiare completamente il colore, il consiglio è di scegliere uno smalto specifico per il bagno.
Bisognerà pulire e sgrassare a fondo il rivestimento delle pareti e poi, con l'aiuto di un rullo intriso di colore, si andrà a sovrapporre la nuova tonalità scelta in colorificio.
Se invece le piastrelle già esistenti sono a tinta unica e piacciono così, ma sembrano semplicemente troppo monotone e piatte a livello estetico, si può decorare un tot di mattonelle disegnando - con un pennello - stelle, fiori, motivi geometrici o ciò che suggerisce la propria fantasia.
Un'altra opzione è usare degli stencil per creare motivi ripetuti e sempre identici tra loro.
Anche in questo caso possono essere usati smalti o le nuove vernici chiamate "magic paint" o "chalk paint".
Rivestire le piastrelle con il gres porcellanato
Se invece si ha a disposizione un budget più elevato, si potrà optare per scegliere delle vere e proprie mattonelle, da sovrapporre a quelle già esistenti.
In questo caso, è necessario rivolgersi ad artigiani esperti - siano piastrellisti o muratori - perché l'operazione è certamente più complessa. Occorre inoltre usare prodotti professionali e specifici, per assicurarsi un risultato preciso e soprattutto garantito nel tempo.
Negli ultimi anni sono in vendita piastrelle e pavimenti in gres porcellanato con una speciale caratteristica: sono così sottili da poter essere "incollate" su ciò che è già sulla parete. Infatti, avendo uno spessore che va da 3 a 6mm al massimo, non vanno a sottrarre spazio vitale alla stanza.
Il bello di questa soluzione è che gli stili tra cui scegliere sono centinaia: finto marmo, finto legno, con disegni, tinta unita, con texture liscia o ruvida... Chiunque può sicuramente trovare il prodotto giusto per appagare il proprio senso estetico della toilette.
Consigli Pratici per Rinnovare il Bagno Spendendo Poco
Vediamo ora quali altre soluzioni possiamo mettere in pratica per rinnovare questo ambiente senza necessariamente impegnarci nella scelta di piastrelle, vernici e altri materiali da costruzione.
Sposta i mobili per avere un nuovo ambiente
Se non c’è budget, il primo consiglio è di armarsi di matita e metro per studiare nuovamente la camera.
Prendiamo ancora una volta le misure dei muri, dei pilastri, di eventuali nicchie e degli attacchi idraulici e iniziamo ad osservare se i mobili da bagno già presenti non possano avere una nuova collocazione.
Scegliere i mobili giusti
Se invece c'è la possibilità di rinnovare l'arredamento o è la prima volta che si procede con la selezione dei pensili per il bagno, allora dovremo puntare a sfruttare al massimo ogni centimetro.
I mobili sospesi compatti aiutano molto a recuperare spazio, così come quelli arrotondati sulle fiancate.
Accessori e LED per un tocco di stile
Infine, con una spesa contenuta si può modificare l’aspetto generale, lasciandosi aiutare da qualche accessorio posizionato in punti strategici.
Per chi non può o non vuole ritinteggiare pareti e piastrelle, ci sono appositi adesivi da sistemare sul rivestimento, così da dare ritmo e novità.
Un'altra soluzione è ripensare l'illuminazione, pur senza modificare l'impianto. In questo caso, infatti, si potrebbe optare per l'utilizzo di lampade e/o specchi a LED o specchi filo lucido con applique compresa. Questi ultimi, grazie ad un design solitamente minimalista, contribuiscono a rinnovare l'ambiente, sfruttando anche una maggior capacità di irradiare luce; la diretta conseguenza è un bagno che apparirà più ampio, moderno e sfruttabile.
Tre Metodi Professionali per Rinnovare il Bagno
Per rinnovare il bagno senza togliere le piastrelle, le principali alternative sono la verniciatura, un secondo strato di piastrelle, il microtopping con resina o con microcemento. Le tecniche usate dai professionisti permettono di far rinascere il bagno con interventi mirati.
1. Verniciare
La modalità più semplice e economica per dare una nuova veste ai rivestimenti del bagno è quella di applicare una vernice colorata apposita solo sulle fughe oppure, in alternativa, sia sulle fughe che sulle vecchie piastrelle del bagno. I prodotti più utilizzati per coprire rivestimenti e pavimenti del bagno sono vernici bicomponenti, a base resina e miscelabili con acqua, adatte per ambienti umidi.
L’operazione preliminare alla verniciatura, da non trascurare, è l’accurata pulizia delle fughe e delle piastrelle. La pulizia deve essere realizzata con prodotti di pulizia appositi per piastrelle, che siano in grado di eliminare le incrostazioni ed allo stesso tempo rafforzino l’aderenza della vernice.
L’operazione finale, da eseguire dopo la verniciatura a due mani con la resina epossidica colorata, riguarda l’applicazione della resina poliuretanica finale trasparente, che funge da protezione dei vari strati.
I Pro della verniciatura delle vecchie piastrelle del bagno sono soprattutto tre: il costo ridotto, la possibilità del fai-da-te, i tempi ridotti.
Di contro è da considerare che la verniciatura, rispetto ad altre soluzioni, è meno duratura.
2. Posare un secondo strato di piastrelle
Per chi desidera rinnovare il bagno senza demolire i vecchi rivestimenti ed al tempo stesso desidera una soluzione più resistente e duratura della verniciatura, è sempre possibile valutare la realizzazione di un secondo strato di piastrelle, da applicare sopra alle vecchie.
In questo caso sono due i fattori da considerare: la resistenza delle piastrelle esistenti e la tipologia di rivestimenti che possono essere applicati sopra.
Le piastrelle esistenti devono essere sufficientemente stabili e aggrappate al muro per accogliere sopra le nuove piastrelle, pertanto occorre saggiarle mediante battitura.
Per una perfetta aderenza la scelta dovrà poi orientarsi verso le piastrelle a basso spessore, circa 3-6 mm, con stuoia in fibre retrostante.
3. Posare un microtopping in resina o microcemento
Una soluzione più impegnativa dal punto di vista economico, ideale percoloro che desiderano un effetto moderno e pulito, è il topping.
Il topping consiste nella realizzazione, sopra alle vecchie piastrelle del bagno, di un sottile strato coprente e privo di fughe mediante un prodotto a base di resina, tra cui figura anche la resina cementizia (microcemento). Questa vasta famiglia di prodotti è accomunata dalla possibile di realizzare un bagno senza fughe, ricoprendo pavimenti e piastrelle esistenti con effetti estetici che spaziano dal liscio, allo spazzolato, al materico e con la possibilità di realizzare diverse colorazioni.
Per la stesura del topping è indispensabile rivolgersi a posatori esperti, poiché a seconda della specifica miscela del prodotto occorre rispettare modalità e tempistiche di posa differenti.
Le lavorazioni da eseguire sono cinque: la pulizia profonda della piastrella, la rasatura delle fughe, l’applicazione di un prodotto resinoso di fondo eventualmente con rete plastica di irrigidimento, la stesura dello strato di almeno 2,5 - 3 mm di resina o microcemento, la finitura trasparente di protezione.
In questo caso, a fare la differenza per estetica finale e per durevolezza del supporto, è la tipologia dello strato centrale in resina classica o microcemento. Per la scelta del prodotto più adatto per il bagno è consigliabile valutare l’effetto estetico desiderato e affidarsi a un esperto.
I costi del rivestimento con il topping in resina o microcemento sono assai variabili in relazione agli effetti estetici desiderati, che spaziano dalla semplice applicazione, alla spatolatura, ai decori artistici.
Altre Soluzioni per Rinnovare il Bagno
- Vinile o PVC: Utilizzare vinile o PVC come copertura per il pavimento. È importante considerare lo spessore del materiale per garantire che le porte possano aprirsi e chiudersi facilmente.
- Adesivi per piastrelle: Optare per adesivi per piastrelle, in vendita in diversi stili e formati. Sono particolarmente adatti per i rivestimenti a tinta unita.
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