Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per gli addetti ai lavori di sistemazione idraulico-forestale e idraulico-agraria è stato rinnovato, portando importanti novità per i lavoratori del settore.

Il 2 agosto 2006, in Roma, è stato rinnovato il Contratto collettivo nazionale di lavoro per gli addetti ai lavori di sistemazione idraulico-forestale e idraulico-agraria 1 agosto 2002 con le modifiche e le integrazioni di seguito riportate.

Il 09 dicembre 2021 dopo 10 anni dalla scadenza e 2 anni di trattativa serrata è stato raggiunto l’accordo per il rinnovo del CCNL per i lavoratori dipendenti che esercitano attività di sistemazione idraulico-forestale e idraulico agraria per il quadriennio gennaio 2021 dicembre 2024.

Premessa: Stato e Prospettive del Sistema Forestale Nazionale

Il bosco costituisce una preziosa risorsa di riequilibrio ambientale e un fattore importante di sviluppo economico-sociale.

Gli scarsi risultati sinora ottenuti dalle politiche settoriali impongono la necessità di superare la logica di interventi sporadici e disarticolati, dimostratisi incapaci di promuovere un reale sviluppo.

É anzitutto necessaria una reale rivalutazione, anche culturale, delle molteplici funzioni del bosco (protettiva, produttiva, ricreativa) e degli aspetti sociali ed economici legati alle attività forestali ed idraulico-agrarie in grado di collocarle nel quadro delle politiche economiche e produttive.

Salvaguardia del territorio e dell’ambiente, uso plurimo e produttivo del patrimonio boschivo, stabilità dell’occupazione e valorizzazione della professionalità degli addetti devono rappresentare gli obiettivi fondamentali di una nuova politica forestale, che deve adottare la programmazione degli interventi e l’attivazione di tutte le sinergie possibili come vincoli determinanti per la produttività sociale ed economica del settore.

Gli operai forestali che operano prevalentemente in zone montane, anche se non concorrenziali sul piano numerico, sono fondamentali sul piano dell’equilibrio territoriale perché contribuiscono a custodire vaste zone che assicurano un ruolo vitale per la sicurezza delle città e delle campagne di pianura attraverso i complessi sistemi idrogeologici ed ecologici del nostro Paese.

Fondamentale, quindi, é l’impiego di tali maestranze nella sistemazione della difesa del suolo, come l’attività di prevenzione e presidio territoriale.

Il ripristino delle condizioni di agibilità del territorio montano in dipendenza di particolari eventi meteorici od altre calamità naturali.

Punti Chiave del Rinnovo Contrattuale

Si sono riunite a Roma le delegazioni di Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil provenienti da tutta Italia per l’approvazione dell’ipotesi di piattaforma del Ccnl degli operai idraulico forestali.

Per Fai, Flai e Uila la piattaforma costituisce “un importante passo avanti per valorizzare le competenze e le professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori del settore, tutelando, al contempo, il loro potere d’acquisto in una fase in cui l’aumento dell’inflazione ha eroso significativamente i salari”.

Fra le principali richieste contenute nel documento:

  • un aumento della retribuzione mensile, a parametro 108, di 160 euro;
  • una riduzione dell’orario di lavoro, a parità di salario, da 39 a 36 ore;
  • maggiori verifiche su appalti e terziarizzazione;
  • il riconoscimento dell’anzianità professionale degli operai;
  • maggiore formazione, anche tramite affiancamento per i neoassunti e con un pacchetto minimo individuale di ore aggiuntive a quelle obbligatorie;
  • l’aggiornamento dei trattamenti in base alle norme per le pari opportunità;
  • l’incremento di diverse indennità e permessi straordinari;
  • più contrasto alla precarietà, con stabilizzazioni occupazionali e semplificazioni del turnover;
  • un ruolo rafforzato per i responsabili della sicurezza sul lavoro, anche con 8 ore mensili di permessi retribuiti aggiuntivi e con l’aumento a due riunioni periodiche, anziché una, su prevenzione e protezione dai rischi;
  • più giorni di congedo matrimoniale;
  • rivisitazione del sistema classificatorio.

L’ultimo rinnovo, siglato a fine 2021, era stato definito un risultato storico dai sindacati, considerando che era giunto dopo 11 anni di vacanza contrattuale nonostante il settore sia strategico per la tutela del territorio anche in termini di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi.

Modifiche e Integrazioni al CCNL

Il rinnovo del CCNL ha introdotto diverse modifiche e integrazioni, tra cui:

  • Sfera di applicazione (Art. 1): In recepimento a quanto previsto dal Testo Unico in materia di foreste e filiera forestale sono state aggiunte nuove attività settoriali (arboricoltura da legno, pratiche selvicolturali, filiera bosco-legno-energia, gestione forestale sostenibile/attiva, programmazione forestale); viene inoltre inserita la legge 155/2021 che stabilisce all’art.
  • Relazioni sindacali (Art. 3): Il Comitato Paritetico Bilaterale Nazionale dovrà riunirsi entro 6 mesi per confrontarsi sulla promozione e lo sviluppo delle competenze.
  • Appalti e terziarizzazione (Art. 5bis): Inserito il riferimento al DLgs n.136/2016 e successive modifiche, per garantire l’applicazione dei contratti di lavoro sottoscritti dalle OO.SS. più rappresentative del settore delle aziende appaltatrici e di tutte le norme previdenziali ed infortunistiche. L’impresa committente inoltre, dovrà verificare la regolarità contributiva dell’impresa appaltatrice.
  • Orario di lavoro: Nuovi articoli 12 bis 19 bis Ferie solidali: possibilità di cedere dei giorni di ferie a colleghi bisognosi per assistere figli coniuge o genitori anziani.
  • Permessi straordinari (Art. 38 e Art. 51): I tre giorni di permesso per decesso sono allargati anche agli affini e potranno essere usufruiti per ogni singolo evento.
  • Assunzione (Art. 46): Per i lavoratori che nei 12 mesi precedenti abbiano almeno 180 giornate di lavoro effettivo presso lo stesso datore di lavoro, diritto precedenza per le assunzioni a tempo indeterminato con garanzia di una durata minima del rapporto di 181 giornate lavorative (diritto da esercitare entro 60 gg).
  • Retribuzione (Art.52): Gli aumenti salariali verranno erogati in due tranche.

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