Il bagno è uno degli ambienti più importanti della casa, dove estetica e funzionalità si incontrano. Rivestire le pareti del bagno è una pratica diffusa per ragioni sia estetiche che funzionali. Quando si parla di rivestimento, la domanda che ci poniamo con maggiore frequenza è: qual è l’altezza ideale?

Materiali per il Rivestimento del Bagno

Il materiale utilizzato per il rivestimento delle pareti deve essere impermeabile e resistente, capace di allontanare umidità, schizzi e macchie di ogni tipo. A tale scopo, possono essere usate delle lastre di legno, mattonelle o piccole pietre per realizzare un rivestimento bagni mosaico.

  • Legno: Viene usato raramente in quanto risulta essere più difficile da gestire. Prima della sua applicazione deve essere trattato per renderlo impermeabile. Viene scelto soprattutto per i bagni dall’aspetto vintage e provenzale. Il legno può anche avere un colore naturale per conferire maggiore calore e familiarità al bagno, ma anche ricercatezza ed eleganza.
  • Piastrelle in ceramica: Il rivestimento più usato nei bagni sono le piastrelle in ceramica. Sono rivestite, a loro volta, con uno smalto speciale ed impermeabile, da cui è possibile eliminare facilmente lo sporco. Questo tipo di rivestimento applicato alle mattonelle bagno riesce a prevenire la comparsa di macchie di muffa sui muri, inoltre le piastrelle in ceramica sono molto facili da pulire: dopo la doccia si possono rimuovere gli schizzi semplicemente con un panno umido.
  • Vetro: Un altro tipo di rivestimento è il vetro, che si solito viene reso con un mosaico colorato che impreziosisce il bagno donando un bellissimo effetto estetico luminoso.

Altezze del Rivestimento del Bagno: Le Opzioni

Non esiste più una normativa che impone alle costruzioni private di avere le piastrelle in bagno. Di conseguenza, non ci sono neanche indicazioni legislative riguardanti l’altezza minima di queste mattonelle. L’altezza del rivestimento del bagno è una scelta personale che unisce funzionalità e design.

1. Rivestimento a Tutta Altezza

Nel primo caso, il rivestimento copre l’intera parete lasciando scoperto solo il soffitto. Questa soluzione è la più tradizionale, caratterizza i bagni di una volta, ma può essere rivisitata in chiave moderna: infatti oggi il mercato offre tanti prodotti per personalizzare il rivestimento. È la scelta più diffusa per chi desidera un bagno moderno e protetto. Le piastrelle arrivano fino al soffitto, creando un effetto continuo e omogeneo e conferisco all’ambiente un aspetto elegante con un grande impatto visivo, soprattutto se opti per piastrelle di grande formato. Offre la massima protezione dalle infiltrazioni d’acqua e umidità, ideale soprattutto per la zona doccia.

Chi ha a disposizione un bagno grande e molto luminoso potrebbe scegliere di rivestire completamente il muro con le piastrelle. L’altezza del rivestimento sarebbe, quindi, pari all’altezza della stanza che, nella maggior parte dei casi, è di 2,40 m (valore minimo previsto dalla normativa). Questa soluzione, anche se più dispendiosa, è molto elegante dal punto di vista estetico e permette di caratterizzare in maniera originale il bagno. La fantasia o i colori delle piastrelle possono essere di diversa natura. La scelta del rivestimento ad altezza totale è impegnativa anche per quanto riguarda la pulizia. Le fughe tra le piastrelle vanno igienizzate di tanto in tanto per evitare l’accumulo di sporco. Queste operazioni, oltre a richiedere tempo, possono essere anche scomode con un rivestimento così ampio.

2. Rivestimento ad Altezza Porta

La seconda soluzione molto diffusa è quella di applicare le mattonelle bagno fino ai 2 metri, su tutta la superficie del bagno. Il rivestimento ad altezza porta, che solitamente si attesta intorno ai 210 cm, rappresenta un perfetto equilibrio tra estetica e funzionalità. Dal punto di vista strutturale, il rivestimento si interrompe all’altezza dell’estremità superiore della porta, garantendo comunque una buona protezione contro l’umidità nelle zone più esposte all’acqua. Tuttavia, questa scelta potrebbe risultare meno impattante dal punto di vista visivo rispetto a una parete interamente rivestita, soprattutto in bagni dal design particolarmente moderno o minimalista.

Per rendere più semplici le pulizie - e contenere i costi dell’installazione - si potrebbe far arrivare l’altezza del rivestimento fino all’estremità superiore della porta del bagno. Questa soluzione è la più diffusa tra le tante, anche perché si adatta bene sia agli ambienti grandi che a quelli di medie e piccole dimensioni. La parte superiore, priva di rivestimento, può essere lasciata in bianco oppure colorata riprendendo i toni dei complementi d’arredo.

3. Rivestimento a Metà Altezza

Si potrebbe anche optare per un rivestimento diviso in base alle zone più a rischio, ovvero quelle in corrispondenza dei sanitari: come la doccia o il lavandino, arrivando sempre ai 2 metri circa. Il rivestimento a mezza parete crea un contrasto visivo interessante tra la parete rivestita e quella tinteggiata creando un ambiente più accogliente e tradizionale. L'altezza può variare dai 120 ai 150 cm, a seconda delle preferenze. Questa combinazione di piastrelle e pittura offre la possibilità di personalizzare maggiormente il bagno, creando dei contrasti visive, con colori e finiture differenti.

Negli ultimi tempi, per contenere i costi e per rendere ancora più semplice la pulizia delle piastrelle, si sta optando per un rivestimento del bagno ad altezza sguardo. Questo significa che le mattonelle ricoprono fino a 140/150 cm del muro a partire dal pavimento. Alcuni progettisti arrivano anche a 170 o 180 cm. Tale opzione viene spesso indicata per i bagni più piccoli o ciechi che potrebbero apparire cupi o soffocanti.

4. Rivestimento ad Altezza Minima (120-130 cm)

Una terza opzione, di tendenza negli ultimi anni, è quella di realizzare un rivestimento ad altezza minima, che arriva, cioè a 1,20 metri. Alcuni architetti e interior designer potrebbero proporre anche l’altezza minima del rivestimento del bagno, ovvero i 120/130 cm. L’opzione dei 120/130 cm si è diffusa solo di recente, ma è stata particolarmente apprezzata per le possibilità che offre a livello di design. Piastrelle e vernici hanno entrambe lo stesso spazio e lavorano in maniera complementare per assicurare al bagno la migliore resa estetica. Si possono usare tonalità contrastanti che diano un carattere più originale all’ambiente.

In questa configurazione, le piastrelle rivestono esclusivamente la parte inferiore della parete, mentre la porzione superiore rimane libera per essere personalizzata con vernici lavabili o carta da parati, permettendo maggiore flessibilità decorativa. Questa soluzione prevede che le piastrelle coprano solo la parte inferiore della parete, lasciando ampio spazio per decorazioni come pittura, carta da parati o finiture particolari. Questo approccio garantisce una maggiore libertà creativa, permettendo di giocare con contrasti cromatici e texture diverse, dando al bagno un aspetto unico e ricercato.

L’unico aspetto da tenere sotto controllo è la posizione della placca dalla quale si aziona lo scarico del wc. Per ragioni tecniche, questo elemento deve essere completamente rivestito dalle mattonelle, quindi l’altezza del rivestimento non potrà essere inferiore. In fase di progettazione è bene tener conto di questo fattore e agire di conseguenza.

Considerazioni Aggiuntive

L’assenza di regole precise a cui fare riferimento rende la progettazione dei rivestimenti del bagno molto più libera e incondizionata. Oltre a poter decidere l’altezza, si può anche scegliere un luogo specifico della parete da ricoprire di mattonelle, lasciando il resto della stanza libero dalle stesse. C’è chi, ad esempio, preferisce rivestire a tutt’altezza la doccia o la parete in cui ci sono i sanitari lasciando “vuote” le altre. In questo modo, si può giocare con i colori oppure si può intraprendere un’altra strada decorativa, molto moderna e particolarmente in voga: l’uso della carta da parati.

Ecco una tabella riassuntiva delle diverse altezze di rivestimento e delle loro caratteristiche:

Altezza Rivestimento Caratteristiche Vantaggi Svantaggi
A tutta altezza (240 cm) Rivestimento completo della parete fino al soffitto Massima protezione dall'umidità, aspetto elegante e omogeneo Costi elevati, pulizia impegnativa delle fughe
Altezza porta (210 cm) Rivestimento fino all'estremità superiore della porta Buon compromesso tra estetica e funzionalità, protezione adeguata Meno impatto visivo rispetto al rivestimento completo
Metà altezza (140-150 cm) Rivestimento a metà parete Costi contenuti, facilità di pulizia, possibilità di personalizzazione con pittura o carta da parati Protezione limitata dall'umidità nelle zone alte
Altezza minima (120-130 cm) Rivestimento basso, ideale per piccoli bagni Massima libertà creativa, design originale, sensazione di ampiezza Protezione minima dall'umidità, richiede attenzione alla posizione della placca WC

Alternative alle Piastrelle

Le opzioni per il rivestimento non si fermano alle piastrelle. Il mercato offre altre soluzioni estetiche: meno popolari, ma altrettanto “sartoriali”.

  • Resine e microcementi: La soluzione ideale per chi odia le fughe. Con resina e microcemento puoi creare superfici continue e uniformi in un’ampia gamma di colori e finiture, con spessori di pochi millimetri. I materiali si possono applicare su vari supporti, inclusi i vecchi rivestimenti in ceramica.
  • Carta da parati: Una soluzione “di nicchia”, con un altissimo potere di arredo, quindi perfetta per personalizzare l’ambiente e definire lo stile della stanza. Le moderne tappezzerie si possono applicare anche in zone a contatto con l’acqua, come dentro la doccia o sui lati della vasca. In questi casi vengono usati dei prodotti in fibra di vetro, che diventano impermeabili grazie a un trattamento con resine.
  • Rivestimenti resilienti: Si tratta di pannelli murali in Spc o Lvt, da incollare sulla parete intonacata - al grezzo o imbiancata - o sui vecchi rivestimenti in ceramica. I pannelli si incollano abbastanza rapidamente, grazie a colle specifiche per i cosiddetti resilienti: non servono stucchi e/o lavorazioni particolari, e gli elementi si uniscono tra loro grazie a un incastro maschio-femmina (simile a quello dei pavimenti flottanti). Con alcuni modelli puoi rivestire anche le pareti di una vasca a incasso e - udite udite - perfino l’interno doccia. Sono prodotti ancora poco conosciuti, ideali soprattutto per dei restyling.

Per scegliere l’altezza del rivestimento del bagno e la decorazione degli spazi privi di piastrelle può essere utile ascoltare i consigli dei professionisti. Ricordiamoci che la stanza da bagno è la zona del benessere e del relax dove ci ritroviamo con noi stessi dopo una giornata di lavoro e di stress. Quindi deve parlare di noi! Non esiste dunque un’altezza predefinita. Seguire il proprio stile è fondamentale.

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