Scegliere la rubinetteria per il bagno potrebbe sembrare, ad una prima occhiata, un compito semplice. Tuttavia, per garantirsi ambienti belli da vedere e piacevoli da vivere, è fondamentale dedicare al momento dell'acquisto la giusta attenzione. In commercio si trovano numerose tipologie di rubinetto, e la scelta potrebbe rivelarsi più complicata del previsto.

Che si tratti di un arredamento bagno completo, o più semplicemente della necessità di sostituire i vecchi rubinetti ormai "consumati" dal tempo, sarebbe importante tenere in considerazione alcuni fattori che ci aiuteranno a garantirci elementi pratici da usare, belli da vedere e destinati a una lunga durata nel tempo.

Fattori da Considerare nella Scelta della Rubinetteria

Dalla selezione del tipo alle considerazioni funzionali, dai materiali alle tecnologie: ecco come orientarsi nella scelta dei rubinetti da bagno. La scelta dei rubinetti bagno non è banale. Tutt’altro.

Eppure, quando ragioniamo sull’arredamento della prossima casa, quando decidiamo di ristrutturare il bagno o ci rendiamo conto che quelli in uso sono segnati dal tempo, scegliere i giusti rubinetti bagno è improrogabile. Ma come fare? In che modo conciliare le esigenze funzionali a quelle estetiche? Come accertarsi che il prodotto risponda ad esigenze di durabilità e innovazione?

Stile d'Arredo

Il primo fattore da considerare è lo stile d'arredo della stanza. Per un ambiente dal look omogeneo sarà necessario optare per una rubinetteria di design che rispecchi lo stile dei sanitari e degli altri elementi d'arredo. Per il bagno classico è possibile scegliere tra rubinetti dalle linee retrò, che si abbinano alla perfezione a una salle de bain che non rinuncia alla tradizione. Spesso si tratta di rubinetti bicomando, dotati di manopole che donano a questi elementi uno stile vintage.

I rubinetti moderni sono invece contraddistinti da linee essenziali, pensate per garantire ai fruitori la massima praticità d'uso. Nella categoria "rubinetteria moderna" troviamo elementi capaci di coniugare innovazione e design, proposti nelle forme geometriche più trend del momento, perfetti per dare funzionalità al bagno minimal.

Tipologia di Installazione

Un altro fattore da tenere in considerazione è quello che riguarda la tipologia di installazione. In commercio si trovano rubinetti a parete e da appoggio. Questi ultimi sono progettati per essere collocati direttamente sul piano del lavabo, del bidet o della vasca da bagno, mentre la rubinetteria da parete viene installata direttamente a muro.

Quale preferire? Miscelatore monocomando o bicomando? Anche qui la scelta è legata alle esigenze e ai gusti personali di ognuno. Tuttavia è importante sottolineare che può essere legata alla tipologia di sanitario prescelto. Un lavabo o un bidet a tre fori potrà essere completato solo dai rubinetti bicomando, ovvero quelli composti dalla canna e due manopole distinte. Al contrario i sanitari monoforo possono ospitare sia i rubinetti monocomando che alcuni modelli bicomando. Spesso infatti, questi ultimi si sviluppano da un unico corpo.

Qualità e Durata

Finora abbiamo parlato delle tipologie di installazione e dello stile, ma ci sono altri elementi da tenere in considerazione nella scelta. Oltre ovviamente alla tipologia di sanitario a cui il rubinetto è destinato (esistono mix per lavabo, bidet, doccia o vasca) è importante tenere conto della qualità.

Abbiamo già accennato all'importanza di poter si garantire elementi che non si limitino a essere belli da vedere, ma che sappiano mostrarsi anche facili e comodi da usare, oltre che destinati a durare a lungo. Queste qualità arrivano dalla scelta delle materie prime migliori e da processi di lavorazione eseguiti a perfetta regola d'arte.

Tipologie di Rubinetteria

La prima considerazione relativa ai rubinetti bagno riguarda la scelta del tipo: monocomando, bicomando o miscelatore termostatico? Le differenze tra il primo e il secondo sono sotto gli occhi di tutti. Il monocomando è il più diffuso e si contraddistingue per l’unica leva che regola contestualmente (agendo sugli assi verticale e orizzontale) sia la portata del flusso, ovvero l’intensità di erogazione, sia la temperatura dello stesso.

Rubinetto Bicomando

Il miscelatore bicomando punta a creare una perfetta sinergia tra il fascino del passato e lo stile contemporaneo. È il classico rubinetto con doppio comando per l’acqua calda e l’acqua fredda, dalla cui miscelazione (manuale) dipende la temperatura e la potenza del getto. Può essere monoforo, a due, tre fori e con diversi tipi di uscita dell’acqua. Tra i rubinetti per il bagno, il bicomando è quello che ha la maggiore esigenza di qualità dei componenti, senza la quale è più difficile ottenere la miscelazione corretta. Inoltre, a differenza del monocomando la temperatura e la portata vanno impostate manualmente ad ogni erogazione.

Se assistito dai giusti materiali, da componenti di prim’ordine e da un progetto all’altezza, il miscelatore bicomando può dare grandi soddisfazioni. Un primo aspetto da valutare è la manovrabilità dei comandi, che deve essere estremamente fluida e morbida per permettere regolazioni fini: modelli di riferimento, come Lira, risolvono il problema attraverso l’adozione di un vitone ceramico di altissima qualità, che garantisce fluidità alle operazioni ed estrema durata nel tempo.

Rubinetto Termostatico

Il miscelatore termostatico è sinonimo di comodità e sicurezza. Tecnicamente, è un’evoluzione del tradizionale monocomando pensata per permettere una regolazione fine della temperatura, a disassociarla dalla portata del flusso e a favorirne la stabilità, da cui consumi in calo e sicurezza aumentata. Grazie al miscelatore termostatico, particolarmente utile e diffuso negli ambienti doccia e vasca da bagno, è possibile impostare una temperatura ideale (in gradi) e mantenerla tale anche per gli utilizzi successivi, gestendo unicamente l’intensità del flusso.

L’aspetto degno di nota è proprio il disaccoppiamento di flusso e temperatura, che invece sono strettamente connessi nei monocomando: qui, una cartuccia termostatica si assicura che la temperatura resti stabile indipendentemente dalle variazioni del flusso. In quanto espressione di innovazione tecnologica, molti miscelatori termostatici sono dotati di sistemi di sicurezza antiscottatura, che limitano la temperatura ad un massimo di 38 gradi e interrompono il flusso se l’erogazione di acqua fredda non è garantita. Inoltre, spesso hanno limitatori di portata, che incidono fortemente sui consumi idrici. In prodotti selezionati, come nel nostro Thice, aggiungiamo anche la tecnologia a corpo ghiacciato, che isola la superficie esterna lasciandola sempre fredda. Un grosso vantaggio soprattutto in presenza di bambini.

Materiali: Ottone e Acciaio

Tradizionalmente, i rubinetti bagno sono fabbricati in ottone, una lega di rame e zinco sottoposta ad un processo galvanico di cromatura che conferisce loro robustezza nonché il tipico aspetto lucente e moderno. L’ottone è un punto fermo della rubinetteria poiché è (relativamente) semplice da lavorare potendo essere termoformato, a differenza dell’acciaio. Tutto ciò permette anche maggiore versatilità sotto il profilo estetico e di design: usando l’ottone non ci sono limiti alle forme del manufatto, che può assecondare tutte le tendenze di design, allinearsi alla perfezione con lo stile dell’ambiente e rappresentare la visione dei designer.

Sulla qualità del prodotto finale incidono anche le tecniche di finitura e di trattamento superficiale, che possono renderlo non sono attraente, colorato e lucente, ma anche resistente nel tempo. Vi rientrano i rivestimenti in Physical Vapour Deposition (PVD) e le caratteristiche antigraffio e antiusura dei modelli più pregiati.

Alternativa all’ottone è l’acciaio, ovvero una lega di ferro e carbonio. Meno comune rispetto all’ottone, specie per i rubinetti bagno, rappresenta una tendenza interessante per il presente e il futuro della rubinetteria. I suoi benefici sono noti ai più. Tra questi, la resistenza meccanica e chimica occupa il gradino più alto del podio, il cui prezzo da pagare è un processo produttivo più complesso rispetto a quello dell’ottone. L’acciaio non può essere sottoposto a un processo di termofusione, pena la perdita delle sue caratteristiche peculiari. Ciò obbliga a complesse lavorazioni di scavatura per raggiungere forme moderne e attraenti.

Design: Alla Ricerca della Forma Perfetta

I rubinetti bagno moderni nascono per conciliare forma e funzione. Il design rappresenta il 50% dell’esperienza e guida la scelta del prodotto. Optare per una rubinetteria da appoggio o da parete, per esempio, risente in modo netto di considerazioni di armonia estetica con l’ambiente bagno, senza contare le preferenze e i gusti personali.

Troviamo così prodotti che, con le loro forme squadrate e le geometrie precise, rappresentano perfettamente l’essenzialità e il minimalismo, così come rubinetti moderni, affusolati e di classe, nonché miscelatori bicomando che ci ricordano dello stile di un tempo e si abbinano alla perfezione con un design dai toni vintage.

Rubinetteria a Tre Fori: Un Classico Intramontabile

Prima del diffondersi dei miscelatori, il rubinetto lavabo 3 fori rappresentava lo standard dell’ambiente bagno, non solo per il lavabo ma anche per la vasca da bagno, il bidet e la doccia. In base alle caratteristiche estetiche e stilistiche del tuo ambiente bagno, puoi cercare il rubinetto 3 fori per lavabo più adatto al tipo di ambiente che desideri realizzare. Tecnicamente, il rubinetto 3 fori per lavabo consiste in due manopole, una per l’acqua calda e una per l’acqua fredda, installate ai lati dell’erogatore dell’acqua, che costituisce il terzo elemento.

La struttura del gruppo di rubinetteria stesso e dell’impianto idraulico prevedono la presenza dei tre elementi distinti e separati; tuttavia alcuni modelli hanno un design particolare: gli elementi, infatti, sono posizionati in modo da apparire come un blocco unico. I rubinetti tradizionali a tre fori sono i più indicati per chi ricerca uno stile classico; la bocca centrale e i vitoni separati danno alla stanza da bagno un effetto inconfondibile.

Consigli per la Manutenzione

Utilizza sempre spugne non abrasive ed evita prodotti aggressivi che possono graffiare il rubinetto. Un panno morbido è la soluzione migliore per poter pulire con cura qualsiasi rubinetto. Un altro tipo di problema che può compromettere il rubinetto è l’accumulo del calcare. Per rimuovere il calcare esistono diversi prodotti in commercio ma il nostro suggerimento è quello di utilizzare prodotti naturali come aceto, bicarbonato e limone e il consueto panno morbido. Un altro elemento che necessita una periodica pulizia è quella del filtro. Ogni rubinetto ne monta uno sulla canna.

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