Incastonato nella splendida Valdichiana Senese, San Casciano dei Bagni è uno dei borghi termali più affascinanti d’Italia.
Storia delle Terme di San Casciano dei Bagni
Le origini delle terme risalgono a tempi antichissimi. Gli Etruschi furono i primi a scoprire e sfruttare queste preziose sorgenti, seguiti dai Romani, veri e propri pionieri nella cultura termale, che costruirono vasche e strutture per permettere a chiunque di godere dei benefici delle acque.
Le acque termali di San Casciano dei Bagni erano conosciute e apprezzate già in epoca etrusca e romana. Gli antichi Romani, in particolare, sfruttavano queste sorgenti per le loro proprietà curative e rigeneranti.
Nel corso del Medioevo e del Rinascimento, le terme di San Casciano continuarono a essere frequentate da nobili e personaggi illustri, attratti dai benefici delle acque e dalla bellezza del luogo.
La storia di San Casciano è antica quanto quella di San Filippo: le prime radici sono etrusche ed è certa la presenza nel luogo del re Porsenna Lucumone da Chiusi.
Gli stessi “Bagni Chiusini” citati da Virgilio sono probabilmente quelli di San Casciano: i Romani infatti non esitarono a prendere bagni in queste acque calde e rilassanti.
Nel Medioevo, infine, il luogo passò spesso da una signoria all’altra, vista la sua posizione di confine tra il feudo dei Visconti di Campiglia, l’abbazia di San Salvatore e la diocesi di Chiusi.
Le Terme Libere: Bagno Grande
San Casciano dei Bagni è famoso per le sue terme libere, antichi lavatoi d’epoca romana immersi nella natura, che permettono di godere delle acque termali gratuitamente.
Le terme libere di San Casciano dei Bagni, note come Bagno Grande, si trovano ai piedi del colle su cui sorge il borgo medievale di San Casciano dei Bagni. Ai piedi del borgo si trovano le tre vasche in pietra del Bagno Grande, tutte liberamente accessibili, anche se la più utilizzata è quella dalla caratteristica forma triangolare.
Qui, una vasca in pietra dalla caratteristica forma triangolare accoglie l’acqua termale che sgorga a una temperatura di circa 41°C.
Accanto alla vasca principale, si trovano una vasca-lavatoio coperta e un grande bacino di raccolta dell’acqua, chiamato localmente “Caldagna”. Tuttavia, la balneazione in queste due strutture è vietata, rendendo la vasca triangolare l’unica accessibile per i bagni liberi.
Perfettamente conservate, le tre vasche sono le stesse utilizzate dagli antichi Romani, dove l’acqua mantiene una temperatura piacevolmente calda, attorno ai 39°C, perfetta per una sosta rigenerante anche in pieno inverno, sebbene senza alcun tipo di servizio o attrezzatura.
L’accesso alle terme libere è gratuito, ma privo di servizi organizzati. È quindi consigliabile portare con sé tutto il necessario per la permanenza, come asciugamani, acqua potabile e calzature adatte.
Come raggiungere le terme libere
Per raggiungere i bagni liberi, dall’ingresso di San Casciano prendere la stradina in pendenza fino al lavatoio coperto alla base del colle. Proseguire quindi per circa duecento metri fino alle vasche in pietra dei bagni liberi.
Fonteverde: Centro Termale Esclusivo
A San Casciano dei Bagni, ultimo baluardo toscano prima di entrare in territorio umbro e laziale, si trova il Natural SPA di Fonteverde, un centro termale esclusivo, collocato in posizione panoramica sulla Val d’Orcia.
Lo stabilimento termale Fonteverde è uno dei più belli della Toscana, e forse d’Italia. Ricco di comfort, non offre solo una piscina e un albergo di prestigio, ma anche percorsi benessere personalizzati o itinerari comprensivi delle più diverse cure per il corpo e lo spirito, come il bioaquam o il walking-water, la sauna, il bagno turco, il bagno etrusco, i vari tipi di idromassaggio etc.
L’ingresso giornaliero alla Day Spa di Fonteverde permette di accedere, oltre alle piscine termali, alla cascata idromassaggio, al percorso Bioaquam®, un trattamento multisensoriale unico, e al percorso etrusco, un mix di sauna, stufa e bagno turco, che rivisita in chiave moderna l’antica tradizione termale.
Il centro propone anche trattamenti termali terapeutici, tra cui fangoterapia e cure inalatorie, accessibili in convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale. Questo consente agli ospiti di beneficiare delle proprietà curative delle acque termali con un ciclo di trattamenti mirati, ideali per patologie vascolari e respiratorie.
Proprietà delle Acque Termali
Le acque termali di San Casciano sgorgano da quarantacinque sorgenti che costituiscono un immenso bacino. In alcune di queste sorgenti si forma e matura un fango termale naturale di eccezionali proprietà terapeutiche. Questi fanghi si creano attraverso un naturale mescolamento di acqua minerale e argilla; la loro macerazione e l’arricchimento in componenti minerali avviene in cavità naturali del terreno. Essi sono a tutti gli effetti sorgivi (cosa rarissima ormai), a causa dell’elevata quantità di materiale inorganico depositato direttamente alla scaturigine.
Le acque di San Casciano sono prevalentemente solfato-calcio-magnesiache-fluorurate, in alcuni casi - come nel centro termale Fonteverde - provviste in modesta quantità di anidride carbonica, con temperature comprese tra i 24 e i 43°C.
Le acque termali di San Casciano dei Bagni sono classificate come solfato-calciche-magnesiache e sgorgano a una temperatura di circa 41°C.
I bagni in queste acque sono indicati per il trattamento di patologie osteoarticolari, come artriti e reumatismi, e per affezioni cutanee, grazie alle loro proprietà antisettiche e rigeneranti. Inoltre, l’inalazione dei vapori termali può apportare benefici alle vie respiratorie, alleviando condizioni come sinusiti e bronchiti.
Cosa Vedere a San Casciano dei Bagni
La conformazione urbanistica di San Casciano dei Bagni disegna in modo naturale un percorso che accompagna dolcemente alla scoperta degli angoli più belli. E’ un percorso circolare, così come il centro storico si pone intorno alla sommità del colle dove è posto e alla Collegiata che ne segna il vertice con il proprio campanile.
A dominare la prima immagine che si ha di San Casciano dei Bagni è il castello con le sue mura e l’elegante torre, integrato così perfettamente nell’ambiente circostante che non fa supporre di essere stato costruito agli inizi del XX secolo. Da piazza Matteotti, come in una terrazza si può ammirare uno dei panorami più belli della campagna toscana.
Punti di interesse:
- Insigne Collegiata di San Leonardo: È la chiesa principale di San Casciano.
- Chiesa Sant’Antonio: Adiacente alla Collegiata, ospitava la Compagnia di S. Antonio.
- Palazzo Comunale: Originariamente utilizzato come Palazzo di Giustizia.
- Torre di Celle: Probabilmente parte del cassero del castello di Celle.
- Castello (Fighine): Ampliato nel XV secolo dalla Repubblica di Siena.
Come Arrivare a San Casciano dei Bagni
In auto: Per raggiungere San Casciano dei Bagni in auto, percorrere l’Autostrada del Sole (A1). Per chi proviene da nord, l’uscita consigliata è Chiusi-Chianciano Terme; da lì, seguire le indicazioni per Sarteano e successivamente per San Casciano dei Bagni.
In treno: La stazione ferroviaria più vicina è quella di Chiusi-Chianciano Terme, situata a circa venti minuti da San Casciano dei Bagni.
Informazioni aggiuntive
Il paesaggio offre una varietà e una bellezza mozzafiato, ricco com’è di cerri, querce e piante tipiche della vegetazione mediterranea, alternati alle argille createsi nel periodo pliocenico e a quelle profonde formazioni di calanchi note come crete senesi.
È importante rispettare l’ambiente circostante e seguire le indicazioni locali per preservare la bellezza e l’integrità del sito.
TAG: #Bagni
