I Bagni di San Filippo sono un luogo magico e tutto da scoprire, dove il tempo sembra essersi fermato e si ha la sensazione di essere in un paesaggio fiabesco. Questo piccolo borgo, situato nel sud della Toscana tra la Val d’Orcia e il Monte Amiata, è una frazione del comune di Castiglione d’Orcia. Conosciuto fin dall’antichità per le calde acque termali, questo piccolo gioiello vi lascerà a bocca aperta.
Storia e Origini
L’origine romana di Bagni S. Filippo è riportata da diversi testi storici, già ai tempi degli antichi Romani. Si tratta di un piccolo borgo caratterizzato dalla presenza di una sorgente termale molto antica, conosciuta fin dai tempi dei greci e dei romani, che qui venivano a fare il bagno e a dedicarsi al proprio benessere.
Le Acque Termali e le Loro Proprietà
Chi viene a trascorrere una vacanza in questa zona lo fa soprattutto per frequentare le Terme di San Filippo la cui acqua ha poteri terapeutici molto importanti. Le acque termali si mescolano al torrente, conferendogli una colorazione bianco-azzurra che contrasta con il verde della vegetazione. Proseguendo si giunge in prossimità delle sorgenti termali dove la temperatura aumenta fino ai 48°!
- Le acque termali sgorgano all’interno di un piccolo fiume, situato all’estremità est del centro abitato, e quindi sono libere, gratuite e aperte a tutti.
- L’acqua fuoriesce dalle cavità della Terra a 48°, e pertanto vale la pena venire da queste parti anche in inverno, per godersi l’acqua bollente all’interno delle vasche naturali.
- E’ possibile rilassarsi sotto i getti d’acqua calda naturali, e godersi i fanghi curativi che si trovano sul fondale, che gli abitanti del posto amano spalmarsi addosso per levigare la pelle.
Il Fosso Bianco e la Balena Bianca
Un luogo magico da non perdere è il cosiddetto Fosso Bianco, una zona termale libera che si incontra lungo i sentieri che si inoltrano nel bosco. Ad attendervi vi aspetta un sito termale naturale unico, un paesaggio magico e fiabesco di formazioni calcaree, cascate e vasche naturali di acqua calda nel verde.
Eccoci giunti al punto forse più famoso ed iconico delle terme: la Cascata della Balena Bianca è la formazione calcarea più suggestiva del Fosso Bianco. Tra questi, il più famoso è sicuramente la Balena Bianca, un’enorme ammasso di calcare bianco che, per la sua imponenza, ricorda proprio il profilo di una balena. Notevole poi l’enorme ammasso calcareo della Balena Bianca, la più famosa attrazione di Bagni San Filippo.
- La natura crea sfumature diverse ad ogni stagione: ad esempio, nel periodo invernale le acque piovane si mischiano a quelli termali creando sfumature verdastre o rossicce.
- E’ una vera e propria meraviglia della natura, e durante le ore in cui il sole è alto in cielo viene illuminata completamente, con i suoi cristalli di calcare che brillano all’inverosimile.
- Arrivando alla Balena Bianca quando il sole è già calato, purtroppo la troverete all’ombra degli alberi, e non potrete ammirarla in tutta la sua maestosità.
Lo Stabilimento Termale
Questa zona si trova a ridosso di un’altra area, che è invece conosciuta con il nome di Terme di San Filippo, un centro termale vero e proprio a pagamento, dotato quindi di servizi di ogni tipo.
Lo stabilimento termale di Bagni San Filippo si trova all’interno dell’hotel Terme San Filippo. Presso la struttura è possibile utilizzare trattamenti come fangoterapia, balneoterapia, inalazioni, ma anche percorsi benessere con trattamenti corpo e viso, massaggi ed estetica. La piscina ha un’altezza degradante, e a margine vi è una cascata di acqua calda termale. Questa zona dello stabilimento termale è aperta anche agli ospiti esterni da marzo a ottobre dalle 8.30 alle 19.00, mentre il martedì rimane chiusa.
Cosa Vedere Nei Dintorni
Chi desidera venire a Bagni San Filippo, in provincia di Siena, per approfittare delle acque sulfuree delle sue terme, potrà sfruttare l’occasione anche per visitare i suoi dintorni ricchi di posti interessanti e che possono rappresentare un piacevole diversivo fra un’immersione e l’altra ai bagni termali.
Grotta di San Filippo
Il piccolo oratorio della grotta di San Filippo si trova a breve distanza dal centro, raggiungibile in poche centinaia di metri in direzione ovest a piedi o in auto. Secondo la leggenda, San Filippo Benizi si ritirò in questa grotta all’incirca verso la seconda metà del Quattrocento, e percuotendo una roccia con il suo bastone, fece sgorgare acque curative per riconoscenza verso gli abitanti del posto, che durante la sua permanenza lo avevano accolto proprio come uno di casa. Oggi è possibile visitare la grotta-oratorio anche all’interno; sopra l’altare potrete ammirare un busto in legno nero di San Filippo e altri oggetti lasciati in suo onore.
Fortezza di Radicofani
A circa 12 chilometri dall’abitato di Bagni San Filippo, lungo la strada provinciale SP468, si trova la fortezza di Radicofani, a nord dell’omonimo paese. Questa imponente fortezza, molto ben tenuta, è visitabile anche all’interno, tramite un percorso libero lungo il quale ci sono pannelli esplicativi dove poter leggere la sua storia e i suoi scopi. E’ anche possibile entrare nella torre, che ospita un piccolo museo, e salire sulla cima salendo circa 100 scalini, per poter ammirare un panorama bellissimo del paese di Radicofani e della campagna circostante, che spazia dal monte Amiata a ovest fino al lago di Bolsena a sud.
Come Raggiungere Bagni San Filippo
Bagni San Filippo e le sue sorgenti termali possono essere facilmente raggiunti da tutta Italia servendosi dell’autostrada A1. Uscendo al casello di Chiusi/Chianciano Terme si è in Val d’Orcia nel giro di pochissimi minuti e chilometri.
- La distanza che separa Bagni San Filippo da Firenze è di circa 150 chilometri che si copre in circa 2 ore, mentre dal capoluogo di provincia Siena ci sono solo 60 chilometri, ma ci vuole circa un’ora e 15 minuti, poichè non ci sono arterie di grande comunicazione ma soltanto la strada regionale SR2.
- Dalla costa toscana la distanza e il tempo aumenta: circa 3 ore da Pisa, circa 2 ore e 40 da Livorno.
- Paradossalmente, è più comodo arrivarci da Roma: dal centro della capitale ci vogliono 2 ore e mezzo, percorrendo l’autostrada A1 in direzione nord fino al casello di Chiusi-Chianciano Terme.
A Chiusi c’è anche la stazione ferroviaria più vicina: una volta scesi dal treno, dovrete proseguire tramite gli autobus regionali, ma le corse non sono troppo frequenti.
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