Santa Maria al Bagno è una splendida località situata nel cuore del Salento, meta ideale per chi è alla ricerca di acque cristalline e coste selvagge. Questo incantevole borgo, frazione del comune di Nardò, offre una combinazione unica di storia, cultura e bellezze naturali.

La Storia di Santa Maria al Bagno

Conosciuta in passato con i nomi di Sancta Maria De Balneo, Santa Maria al Bagno è stata abitata fin dai tempi più remoti. Numerosi reperti archeologici di epoca preistorica ne testimoniano la storia, tra cui cuspidi di frecce, lamelle e cocci di ceramica rinvenuti nella vicina "Grotta del Fico". Gli studiosi concordano che si sia sviluppata inizialmente come un piccolo borgo di pescatori, abitato successivamente anche dai Messapi e dai Romani. Numerose tombe scavate nella roccia, scoperte sulle alture appena fuori dal centro abitato, sono riferibili al periodo messapico.

L'Arrivo dei Romani

Nel 272 a.C., Santa Maria al Bagno, come tutto il Salento, fu assorbita sotto il controllo dei Romani, che qui realizzarono il porto "Emporium Nauna" e le vasche per i bagni per gli edifici termali. Nel XII secolo Santa Maria a Bagno fu scelta come dimora dei Cavalieri Teutonici. Per rendere onore a tale scelta l’ordine dei cavalieri costituì un’abbazia e un grande monastero.

La Torre del Fiume e le Quattro Colonne

Nel XVI secolo, Carlo V costruì la Torre del Fiume di Galatena, per difendere le sorgenti di acqua dolce presenti a Santa Maria, fonte di approvvigionamento per i pirati, nell’ambito del programma di difesa delle coste. Deve il suo nome alla bella torre facente parte del sistema difensivo voluto da Carlo V nel XVI secolo. Della imponente Torre del Fiume, questo era il suo nome, oggi sono visibili solo i quattro torrioni che danno anche il nome alla località di Quattro Colonne.

In realtà, la Torre del Fiume è molto più conosciuta con il nome di Quattro Colonne, perché solo i quattro angoli sono rimasti in piedi rendendola molto suggestiva. L’antica torre avrebbe dovuto proteggere l’abitato e la sorgente (fiume), un posto prezioso per gli abitanti e molto ricercato dai pirati per approvvigionarsi di acqua. Il restauro delle Quattro Colonne ha permesso già negli Anni Sessanta e Settanta di rendere il posto una forte attrattiva turistica e vi si sono tenuti molti concerti di star dell’epoca tra cui ricordiamo Domenico Modugno, Adriano Celentano, Ray Charles ed altri.

La Ricostruzione e il Presidio di Civiltà

Seguirono secoli di completo abbandono. Solo all’inizio del secolo scorso, infatti, a poche centinaia di metri dal mare, cominciarono a sorgere splendide residenze signorili, che tuttavia erano utilizzate principalmente come residenze estive. La vera e propria ricostruzione inizia sul finire del XIX secolo ad opera di alcuni cittadini dalla vicina Galatone, che decisero di attrezzarla a località balneare e di villeggiatura.

Tra il 1943 e il 1947, l’esercito Alleato ospitò a Santa Maria al Bagno e nei suoi paraggi oltre centomila Ebrei scampati ai campi di sterminio nazisti e in viaggio verso il nascente Stato di Israele. Qui alcuni edifici furono “convertiti” alle nuove esigenze. In una casa nella piazzetta fu ospitata la Sinagoga e nella masseria “Mondonuovo” venne realizzato il kibbutz “Elia”. Tra i numerosi ospiti figuravano anche i nomi di Ben Gurion, Moshe Dayan, Dov Shilansky e Golda Meir. Per l’ospitalità dimostrata, il 27 gennaio 2005, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha conferito alla città di Nardò, la Medaglia d’Oro al Merito Civile.

I Murales e il Museo della Memoria

A testimonianza di quel periodo restano tre murales realizzati da alcuni deportati ed in particolar modo da Zivi Miller. La storia recente ha dato spunto alla realizzazione del Museo della Memoria e dell’Accoglienza, inaugurato il 14 gennaio 2009. Qui, oltre ai murales, si trova tutto il materiale storico concernente il periodo proveniente dall’archivio storico dell’APME - Associazione Pro Murales Ebrici di Santa Maria al Bagno e dal Comune di Nardò, con annessa biblioteca, emeroteca e documentazione visiva e multimediale.

Cosa Fare a Santa Maria al Bagno

Santa Maria al Bagno è sede di villeggiatura degli abitanti dei comuni vicini e dei turisti alla ricerca di acque cristalline e coste selvagge. Infatti a livello morfologico sorge in uno scenario caratterizzato da un alternarsi di rientranze e sporgenze, punte aspre e dolci pendii, boschi e pinete. La costa è bella e variegata, ricca di insenature, e rimane bassa per una comoda discesa verso un mare cristallino e meraviglioso.

Nel tempo Santa Maria al Bagno si è arricchita di palazzi nobiliari, villette, un suggestivo lungomare costeggiato da palmizi ed è diventata una delle marine più carine dello Ionio. Il suo litorale è caratterizzato da coste molto basse in parte rocciose ed alternate a tratti di sabbia, principale attrazione per famiglie con bambini. I fondali marini sono di grande richiamo per gli appassionati di immersioni, ed è per questo motivo che la subacquea è una delle attività più piacevoli da fare durante la vacanza nel Salento.

Tour e Attività

Numerosi tour ed attività vengono organizzati per esplorare al meglio Santa Maria al Bagno e i suoi dintorni:

  • Tour guidati a Nardò: Scopri i Murales della Città di Nardò, un’esperienza immersiva che porta i partecipanti alla scoperta della street art cittadina, svelando le storie, i significati e gli artisti dietro ogni murale. L’obiettivo è far “parlare” i muri, dando voce alla città attraverso l’arte urbana.
  • Tour delle masserie: Tour delle masserie tra ville e torri costiere con minibus panoramico scoperto con guida ufficiale Regione Puglia a bordo.
  • Tour panoramici con sosta bagno: Tour panoramico con meravigliose soste bagno nel mare più bello del Salento.
  • Tour in Arneo: Tour alla scoperta dei luoghi dell’Arneo, tra Santa Chiara e Case Arse, dove la natura incontaminata incontra antiche storie di terra e di lavoro. Camminata adatta a tutti, pet friendly.

Eventi Speciali

  • Chiese Aperte: Apertura della Chiesa del Santo Nome di Maria - Santa Maria al Bagno, evento in collaborazione con Associazione Commercianti Santa Maria al Bagno.

Escursioni Naturalistiche

Per gli amanti della natura, sono disponibili diverse escursioni guidate:

  • Minitrekking “La Palude del Capitano”: Un facile e pianeggiante itinerario costiero ricalca una secolare via del sale e ci accompagna a scoprire specchi di acqua dolce e la storia di chi nei secoli ha vissuto in queste contrade.
  • Visita guidata “Le favole della luna piena”: Ad ogni sosta verrà raccontata una storia proveniente da un luogo diverso della Terra e così camminando gireremo il mondo guardando il nostro staellite con gli occhi di tutta l’umanità.
  • Visita guidata “Portoselvaggio e le stelle”: In compagnia delle ultime stelle cadenti di agosto, dei miti legati a questo spettacolare fenomeno astronomico e della bellezza del parco. È prevista anche una pausa per osservare il cielo e aspettare la stella che esaudirà i nostri desideri.
  • Minitrekking “Il cuore di Portoselvaggio”: Itinerario circolare che tocca la baia di Portoselvaggio e la piana della Lea, muovendosi su sentieri e il solco asciutto di un antico fiume, tra bosco e squarci di cielo. Facile, emozionante, divertente, diverso e appagante.

Dettagli Tecnici delle Escursioni

Ecco una tabella con i dettagli tecnici delle escursioni menzionate:

Escursione Lunghezza Quota Minima Quota Massima Fondo
La Palude del Capitano 7 km 0 m 3 m Sterrato e a tratti sabbioso
Le favole della luna piena 3 km (circa) 0 m 63 m Sterrato
Portoselvaggio e le stelle 3 km (circa) 0 m 63 m Sterrato
Il cuore di Portoselvaggio 7 km 0 m 3 m Sterrato e a tratti sabbioso

Per tutte le escursioni è indispensabile la prenotazione. Il luogo del ritrovo viene comunicato alla conferma della prenotazione.

Dove Mangiare a Santa Maria al Bagno

Spostandovi in Piazza Nardò, dovete assolutamente fermarvi per il pranzo presso la pizzeria La Pergola. Si tratta di un locale abbastanza spazioso che vi da la possibilità di mangiare sia al coperto che fuori in giardino. La pizza è indubbiamente buona ma i piatti forti sono quelli a base di pesce. Non potete perdere una delle specialità della casa, ovvero la celebre Cleopatra: un trionfo di polpi, cozze, calamari, vongole e seppie adagiati su un letto di linguine. Vi assicuro che non vi pentirete della scelta, soprattutto se accompagnerete il piatto con del buon vino locale.

Come Spostarsi

SalentoinBus è il trasporto pubblico che fornisce un modo per spostarsi agevolmente nel territorio salentino. Il periodo di attività va da giungo a settembre e copre le città più importanti ed ai più rinomati siti di interesse turistico.

Il Centro di Accoglienza Turistica di Nardò si trova nella bellissima e centrale Piazza Salandra all’interno del cinquecentesco "Sedile", monumento ristrutturato di recente ed allestito con le più moderne tecnologie al servizio dei turisti.

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