Il panorama cinematografico del 2023 si è aperto con il ritorno di Damien Chazelle, il regista acclamato di La La Land, sul grande schermo.

Tra i ritorni più attesi, spiccano figure leggendarie della Settima Arte come Martin Scorsese con il suo "Killers of the Flower Moon", affiancate da proposte fresche e originali come "Barbie" di Greta Gerwig. Damien Chazelle è tornato nei cinema di tutto il mondo con questo film testamentario e che non scende a compromessi: o lo si ama o lo si odia.

Ecco un'analisi dettagliata di alcuni dei film più discussi, che spaziano tra drammi storici, thriller avvincenti e storie di redenzione.

Babylon

Ambientato nella Los Angeles degli anni '20, durante il periodo di transizione dal cinema muto al sonoro, Babylon racconta una storia di ambizione sfrenata ed eccesso che traccia l’ascesa e la caduta di molteplici personaggi in un periodo di sfrenata decadenza e depravazione agli albori di Hollywood.

Le vele scarlatte

Adattamento del romanzo Vele Scarlette di Aleksandr Grin, il film di Pietro Marcello è stato presentato a Cannes 2022 nella sezione Quinzaine des Réalisateurs. Questa pellicola racconta la storia di Juliette (Juliette Jouan), cresciuta da sola con il padre Raphaël (Raphaël Thiéry) nel nord della Francia e veterano della Prima guerra mondiale. La ragazza, appassionata di canto e musica, un’estate incontrò un mago che le promise che delle vele scarlatte l’avrebbero un giorno portata via dal suo villaggio. Juliette non ha mai smesso di credere in questa profezia.

L'innocente

Nel film scritto, diretto e interpretato da Louis Garrel, quando Abel (Garrell) scopre che la madre Sylvie, sessantenne, sta per sposare un uomo in prigione, va nel panico. Sostenuto dalla sua migliore amica Clémence (Noémie Merlant), fa di tutto per cercare di proteggerla. Ma l’incontro con Michel (Roschdy Zem), il suo nuovo patrigno, potrebbe offrire ad Abel nuove prospettive… L’innocente è un film dalla comicità arguta e dalla costruzione elegante, che si regge tutto sull’opposizione tra l’essere e il fingere, la verità e la menzogna.

She Said

La regista Maria Schrader si avvale di un duo imperterrito sulla scena: Carey Mulligan e Zoe Kazan sono protagoniste assoluta di questa pellicola, adattamento del romanzo di Jodi Kantor e Megan Twohey She Said. Nel 2017, due reporter del New York Times, Megan Twohey e Jodi Kantor, hanno pubblicato un’inchiesta giornalistica sugli abusi sessuali del noto produttore Harvey Weinstein che ha scatenato il movimento #MeToo in tutto il mondo e ha rotto decenni di silenzio sul tema della violenza sessuale a Hollywood.

Close

Close racconta con enorme delicatezza quanto crudeli possano essere le percezioni distorte nell’età dell’innocenza, quando si inizia a voler scindere in maniera netta l’amore dall’amicizia, etichettando ciò che vediamo. Léo (Eden Dambrine) e Rémi (Gustav de Waele), 13 anni, sono amici da sempre, finché un evento impensabile non li separa. Léo si avvicina dunque a Sophie, la madre di Rémi, per cercare di capire cosa stia succedendo, perchè, tutto a un tratto, la sua amicizia di una vita sembra essere completamente cambiata.

Godland

Per la regia di Hlynur Pálmason, Godland è un’esperienza attraverso la storia, progettata per immergerci in un tempo e in un luogo spesso dimenticati; una riflessione sul colonialismo e su coloro che cercano di esercitare il potere in luoghi di cui non hanno esperienza. Alla fine del XIX secolo, un giovane prete danese (Elliott Crosset Hove) arriva in Islanda con la missione di costruire una chiesa e fotografare i suoi abitanti.

Aftersun

Per la sua interpretazione nel debutto al lungometraggio di Charlotte Wells, il giovane Paul Mascal si è guadagnato una nomination agli Oscar 2023 come Miglior attore protagonista. Nel film, Sophie (Francesca Corio / Celia Rowlson-Hall nel ruolo di Sophie adulta) ripercorre una vacanza in Turchia trascorsa con suo padre (Paul Mescal) 20 anni prima.

Great Freedom

Great Freedom ha trionfato al Festival di Cannes nella sezione Un Certain Regard. Con questo film, il regista Sebastian Meise racconta una storia fatta di silenzi e di una elaborazione personalissima del concetto di libertà, ravvisabile anche in una vita di reclusione. È la storia vera della relazione tra Hans (Franz Rogowski) e Viktor (Georg Friedrich), un condannato per omicidio e raccontata in tre periodi storici differenti (1945, 1957 e 1969).

The Pale Blue Eye - I delitti di West Point

West Point, 1830. Nelle prime ore di una grigia mattina d’inverno, un cadetto viene trovato morto. Ma, dopo l’arrivo del corpo all’obitorio, la tragedia diventa barbarie quando si scopre che il cuore del giovane è stato abilmente trafugato. Temendo un danno irreparabile alla neonata accademia militare, i suoi dirigenti si rivolgono a un detective locale, Augustus Landor (Christian Bale), per risolvere l’omicidio. Ostacolato dal codice di omertà dei cadetti, Landor chiede l’aiuto di uno di loro per seguire il caso, un cadetto eccentrico che disprezza i rigori dell’esercito e ha un debole per la poesia: un giovane di nome Edgar Allan Poe (Harry Melling).

M3GAN

M3GAN è diventato un altro successo per la Blumhouse Productions, incassando 45 milioni di dollari (30 milioni solo negli Stati Uniti) nel suo weekend di apertura e a fronte di un budeget di produzione di soli 12 milioni di dollari. Progettata da Gemma (Allison Williams), M3GAN è in grado di ascoltare, osservare e imparare, diventando al tempo stesso amica, insegnante, compagna di giochi e protettrice fidata del bambino a cui è legato. Quando Gemma diventa inaspettatamente la tutrice legale di Cady, la nipote orfana di 9 anni, non sa bene cosa fare e non si sente pronta a diventare madre.

The Whale

A Febbraio, è arrivato nelle sale italiane The Whale, con un immenso Brendan Fraser protagonista nei panni di un insegnante di inglese solitario e gravemente obeso che tenta di riallacciare i rapporti con la figlia adolescente (Sadie Sink) e afferrare la sua ultima possibilità di redenzione. Il nuovo film di Darren Aronofsky offre agli spettatori uno dei ritratti più crudi e scomodi della solitudine in tutta la sua verità, senza condiscendenza alcuna. Vincitore del Leone d’Oro a al Festival di Venezia 2022, Tutta la bellezza e il dolore racconta la vita dell’artista Nan Goldin e il suo attivismo contro la dinastia farmaceutica dei Sackler, responsabile della più grande epidemia di oppioidi nella storia degli Stati Uniti.

Massimo Troisi: Qualcuno lassù mi vuole bene

Se c’è mai stato un artista italiano sottovalutato come attore e, soprattutto, come regista (ancora da scoprire), questo è Massimo Troisi (1953-1994). Morto giovane a 41 anni dopo aver interpretato il ruolo di protagonista ne “Il postino”, è stato un brillante attore teatrale prima di diventare regista cinematografico. Il documentario di Mario Martone esplora la personalità di Troisi attraverso schiette conversazioni con i suoi contemporanei sui suoi film.

Gli spiriti dell'isola

Ambientato su un’isola remota al largo della costa occidentale dell’Irlanda, Gli spiriti dell’isola racconta la storia di due amici di una vita, Pádraic (Colin Farrell) e Colm (Brendan Gleeson), che si trovano in una situazione di stallo quando Colm pone bruscamente fine alla loro amicizia. Un attonito Pádraic, aiutato dalla sorella Siobhán e da Dominic (un giovane problematico), lotta per ricostruire il rapporto, rifiutando di accettare i dinieghi dell’amico di sempre. Quando Colm lancia un ultimatum disperato a Pádraic, gli eventi precipitano e portano a conseguenze traumatiche. Nell’ultimo film di Martin McDonagh, temi come la solitudine e il bisogno di fuggire a un destino che non sentiamo nostro sono trattati con precisione assoluta e analizzati sulla stregua di un’opera beckettiana.

Tár

Alla famosissima Lydia Tár mancano pochi giorni per registrare la sinfonia che la porterà ai vertici della sua già formidabile carriera. Ambientato nel mondo internazionale della musica classica occidentale, il film è incentrato sulla ascesa al potere e sulle zone d’ombra di Lydia, considerata una delle più grandi compositrici e conduttrici d’orchestra viventi, nonchè la prima donna a dirigere una grande orchestra tedesca.

Decision to Leave

Hae-Joon, un detective veterano, indaga sulla morte sospetta di un uomo in cima a una montagna. Ben presto inizia a sospettare di Sore, la moglie del defunto, mentre l’attrazione che prova per lei lo turba.

Bussano alla porta

Durante una vacanza in una remota baita nel bosco, una ragazzina e i suoi genitori vengono tenuti in ostaggio da quattro sconosciuti armati che costringono la famiglia a prendere una decisione impossibile per evitare l’apocalisse. Con un accesso limitato al mondo esterno, la famiglia deve decidere a cosa credere prima che tutto sia perduto. Adattamento del romanzo La casa alla fine del mondo di G. Paul Tremblay, l’utimo film di M.

Marcel the Shell with Shoes On

Marcel è una giovane, piccola e loquace conchiglia con un occhio solo, autosufficiente e che non fa che parlare del meraviglioso mondo che lo circonda. Vive con la nonna, in un Airbnb. L’ultimo ospite della casa, un regista di nome Dean, decide di realizzare un documentario su Marcel e di pubblicarlo online: Marcel ancora non sa che diventerà presto una star del web.

Holy Spider

Iran, 2001. Una giornalista di Teheran (Zar Amir Ebrahimi) si immerge nei quartieri malfamati della città santa di Mashhad per indagare su una serie di femminicidi. Ben presto si rende conto che le autorità locali non hanno fretta di risolvere la questione: i crimini sono opera di un uomo che pretende di purificare la città dai suoi peccati e che di notte attacca le prostitute.

The Quiet Girl

Irlanda rurale, 1981. Cáit è una bambina riservata di nove anni, trascurata dalla sua famiglia povera, disfunzionale ed eccessivamente numerosa. Lotta silenziosamente con le difficoltà a scuola e a casa e ha imparato a passare inosservata a chi la circonda. Quando arriva l’estate e si avvicina il prossimo parto della madre, Cáit viene mandata a vivere da parenti lontani. A poco a poco, grazie alle cure della famiglia Kinsella, Cáit fa notevoli progressi e scopre un nuovo modo di vivere. Ma, in questa casa dove regna l’affetto e dove sembrano non esserci segreti, scopre una dolorosa verità.

Till

Till racconta la storia vera di Mamie Till Mobley (Danielle Deadwyler), che cerca senza sosta di ottenere giustizia per il figlio quattordicenne Emmett Till (Jalyn Hall), ammazzato nel 1955 mentre era in visita ai cugini in Mississippi. Nel toccante viaggio di Mamie, dal dolore all’azione, assistiamo al potere universale della capacità di una madre di cambiare il mondo.

Piccolo corpo

Gigi (Pier Luigi Mecchia) è un vigile urbano in una campagna dove non succede mai nulla. Un giorno, però, una ragazza si getta sotto un treno. Non è la prima volta. Di fronte a questa inspiegabile ondata di suicidi, Gigi inizia a indagare su uno strano mondo, tra realtà e fantasia, dove un giardino si trasforma in una giungla e dove un poliziotto sempre sorridente mantiene il suo cuore aperto all’amore.

Navalny

Navalny è un documentario sui toni del thriller incentrato sul leader dell’opposizione russa e attivista anti-corruzione Alexei Navalny. Nell’agosto del 2020, un aereo in viaggio dalla Siberia a Mosca effettua un atterraggio di emergenza. Uno dei passeggeri, il leader dell’opposizione russa Alexei Navalny, si ammala gravemente. Trasportato in un ospedale siberiano, è stato poi evacuato a Berlino, dove le autorità tedesche hanno confermato che era stato avvelenato con il Novichok, un agente nervino implicato in attacchi contro altri oppositori del governo russo. Mentre era in convalescenza, Navalny e il suo team, che aveva già un grande seguito sui social media, hanno collaborato con il gruppo di giornalismo investigativo Bellingcat e con altre organizzazioni giornalistiche internazionali, tra cui la CNN, per indagare sul suo tentativo di assassinio e trovare prove dell’intervento del Cremlino. In Navalny, il regista Daniel Roher mostra un coraggioso e controverso candidato alla presidenza sul punto di sacrificarsi per portare le riforme nel suo Paese.

Armageddon Time - Il tempo dell'apocalisse

Paul Graff (Banks Repeta) vive un’infanzia tranquilla nella periferia di New York. Insieme a Johnny (Jaylin Webb), un compagno di classe emarginato per il colore della sua pelle, combinano guai. Paul crede di essere protetto dalla madre, presidente dell’associazione genitori-insegnanti, e dal nonno, con cui ha un ottimo rapporto. Ma dopo un incidente, viene mandato in una scuola pubblica il cui consiglio di amministrazione comprende il padre di Donald Trump come uno dei suoi membri. L’elitarismo e il razzismo sfacciato che incontra cambieranno drasticamente il suo mondo.

John Wick 4

Il John Wick di Keanu Reeves, leggendario assassino in pensione, torna in azione nel quarto capitolo del franchise di Chad Stahelski, spinto da un’incontrollabile ricerca di vendetta. Dovendo combattere contro sicari assetati di sangue che gli danno la caccia, John dovrà spingere le sue abilità al limite se vuole uscirne vivo questa volta.

Dungeons & Dragons - L'onore dei ladri

Adattamento cinematografico del primo gioco di ruolo della storia, arrivato ai fan per la prima volta nel 1974, Dungeons & Dragons è diretto dai registi del simpaticissimo Game Night (2018), John Francis Daley e Jonathan M. Goldstein. Nel film, un affascinante ladro (Chris Pine) e un gruppo di incredibili avventurieri (Michelle Rodriguez, Regé-Jean Page, Justice Smith e Sophia Lillis) si imbarcano in un’epica rapina per recuperare una reliquia perduta, ma le cose vanno terribilmente male quando si imbattono nelle persone sbagliate.

L'ultima notte di Amore

Protagonista di quello che potrebbe essere il film di genere italiano dell’anno, per la regia di Andrea Di Stefano, è Franco Amore (Pierfrancesco Favino), un poliziotto che dopo 35 anni nelle forze dell’ordine si sta preparando alla fine del suo percorso. Pronto a scrivere il suo discorso addio, si dice molto soddisfatto soprattutto di non aver mai dovuto sparare lungo il suo percorso fatto anche di episodi complessi e non di facilissima gestione. L’ultimo turno di lavoro, però, lo travolgerà, andando di fatto a sconvolgere la sua vita sotto diversi punti di vista, dalla famiglia fino proprio al lavoro.

Women Talking - Il diritto di scegliere

Basato sull’omonimo romanzo canadese del 2018 di Miriam Toews, Women Talking è scritto e diretto da Sarah Polley e si è aggiudicato quest’anno l’Oscar alla miglior sceneggiatura adattata. La trama del film si basa su fatti reali, più precisamente gli stupri e abusi ai danni delle donne della Colonia Manitoba, una remota e isolata comunità mennonita in Bolivia, nel 2011. Caratterizzato da un cast corale che comprende Rooney Mara, Claire Foy, Jessie Buckley, Judith Ivey, Ben Whishaw e Frances McDormand, Women Talking mostra le ferite e i dubbi di donne che devono necessariamente parlare.

Disco Boy

Disco Boy è una coproduzione europea del 2023 diretto da Giacomo Abbruzzese al suo primo lungometraggio e che vede l’istrionico Franz Rogowski protagonista. Il film racconta le storie intrecciate di Aleksei, un membro della Legione Straniera francese, e di Jomo, un guerrigliero in un villaggio del Delta del Niger. Dopo un difficile viaggio attraverso l’Europa, Aleksei arriva a Parigi per arruolarsi nel...

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