Lo scaldabagno elettrico è un dispositivo ampiamente utilizzato per la produzione di acqua calda sanitaria (A.C.S.) in molte abitazioni. In questo articolo, esploreremo il suo schema idraulico, il funzionamento e l'integrazione con l'impianto idraulico domestico, fornendo tutte le informazioni necessarie per una scelta e un utilizzo consapevoli.

Cos'è uno Scaldabagno Elettrico?

Lo scaldabagno elettrico è costituito da un involucro metallico, solitamente di forma cilindrica, disponibile in diverse dimensioni standard come 10, 15, 50 e 80 litri. Nella parte inferiore si trovano gli elementi attivi dell'elettrodomestico.

Componenti Principali dello Scaldabagno Elettrico

  • Resistenza: Elemento in rame a serpentina che riscalda l'acqua. L'energia elettrica, transitando al suo interno, scalda il rame, che a sua volta cede calore all'acqua. La resistenza è isolata ceramicamente per evitare cortocircuiti.
  • Termostato: Dispositivo che interrompe automaticamente l'alimentazione quando l'acqua raggiunge la temperatura impostata, e la riattiva quando la temperatura scende. Funziona tramite una lamella bimetallica che si curva con le variazioni di temperatura, aprendo o chiudendo il circuito.
  • Flessibili: Tubi flessibili che collegano lo scaldabagno all'impianto idraulico a parete.

Come Funziona uno Scaldabagno Elettrico?

A differenza di uno scaldabagno a gas, lo scaldabagno elettrico funziona senza gas, tramite un semplice allacciamento alla presa di corrente. L'acqua fredda entra (solitamente da destra) e, una volta riscaldata, esce (solitamente da sinistra). È fondamentale non collegare mai la corrente se lo scaldabagno non è pieno d'acqua.

Una spia luminosa indica quando la resistenza è in funzione. Se la resistenza fatica a scaldare l'acqua o se la spia non sale, potrebbe esserci un eccessivo accumulo di calcare.

L'Impianto Idraulico: Cos'è e Come Funziona

L'impianto idraulico di acqua sanitaria comprende le reti di distribuzione di acqua potabile e non potabile per uso domestico. In tutta l'UE, l'acqua calda si trova a sinistra e quella fredda a destra.

Componenti dell'Impianto Idraulico

  • Tubazioni idriche: Nei primi anni '80 si utilizzavano tubazioni in ferro, oggi sostituite da materiali più moderni.
  • Filtro defangatore magnetico: Obbligatorio negli impianti di riscaldamento per proteggere da sporco e residui ferrosi.

Le norme UNI 9182 e UNI 9183 regolano il dimensionamento di un impianto sanitario di adduzione acqua fredda e calda.

Schema dell'Impianto Idraulico

In linea generale, l’impianto idraulico ad uso civile si suddivide in due principali tipologie:

  • Adduzione e distribuzione dell'acqua (fredda e calda).
  • Scarico delle acque nere.

La parte dell'impianto che conduce l'acqua ai diversi accessori è detta impianto di distribuzione. Le tubazioni possono essere in rame, rivestito in materiale plastico, o in PVC.

Per l’impianto di distribuzione dell’acqua è preferibile la cosiddetta distribuzione a collettore, in cui ogni punto di erogazione è servito singolarmente da un unico tubo, senza giunzioni, che parte da un collettore centrale di distribuzione ed arriva alle singole utenze.

L'impianto di scarico può essere a doppio tubo (acque nere e bianche separate) o a tubo singolo. È sempre consigliabile un impianto a doppio tubo per una maggiore igiene.

Impianto di scarico

Questo sistema è progettato per convogliare le acque reflue provenienti da lavandini, docce, wc e altri apparecchi sanitari verso la rete fognaria o il sistema di trattamento delle acque reflue. Le tubazioni di scarico devono essere dimensionate correttamente per evitare intasamenti e garantire un flusso adeguato. Spesso, le tubazioni di scarico sono realizzate in PVC o polipropilene, materiali che offrono resistenza alla corrosione e alla formazione di incrostazioni. È essenziale che l’angolazione delle tubazioni sia accuratamente calcolata per consentire il corretto deflusso delle acque reflue gravitazionalmente. Inoltre, l’installazione di dispositivi come sifoni e ventose previene l’ingresso di odori sgradevoli negli ambienti interni e contribuisce a mantenere il sistema igienico e funzionale nel tempo.

Apparecchiature Igieniche dell'Impianto Idraulico

Le apparecchiature che compongono l’impianto idraulico solitamente includono:

  • Lavello cucina: Montato tra gli 80 e gli 85 cm dal pavimento, con tubazioni da 1/2 pollice e scarico da 40 mm.
  • Lavatrice e lavastoviglie: Richiedono una presa d'acqua fredda e uno scarico a 80 cm dal pavimento.
  • Lavabo bagno: Posizionato a circa 80 cm dal pavimento, con rubinetto monocomando e scarico da 40 mm.
  • Vasca e doccia: Richiedono erogatori d'acqua da 1/2 pollice e scarichi da 40 mm.
  • Bidet: Con miscelatore monocomando e scarico da 40 mm.
  • Vaso: Con scarico a pavimento o a parete e cassetta di scarico da 10 litri.

Scaldabagno Elettrico vs. Scaldabagno a Pompa di Calore

Il boiler a pompa di calore richiede meno energia elettrica rispetto a un boiler elettrico tradizionale. Uno scaldabagno a pompa di calore usa, su un totale di 100, solo il 30% dalla rete elettrica, risultando più conveniente sia di uno scaldabagno a gas sia di un tradizionale boiler elettrico.

Per il riscaldamento dell’acqua, i boiler in pompa di calore non utilizzano il gas ma il calore proveniente dall’aria, quindi non vi è alcuna combustione.

Per scegliere lo scaldabagno a pompa di calore ideale, è fondamentale valutare il fabbisogno di A.C.S. e le caratteristiche dell'edificio.

Installazione dello Scaldabagno Elettrico: Passo dopo Passo

Installare uno scaldabagno elettrico può essere più semplice di quanto si immagini. Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Chiudere la chiave dell'acqua.
  2. Fissare la staffa al muro.
  3. Fissare lo scaldino alla staffa.
  4. Scegliere i flessibili adatti e applicare il nastro teflon.
  5. Avvitare i flessibili allo scaldino, aggiungendo una valvola di non ritorno per l'acqua fredda.
  6. Mettere lo scaldino in corrente e impostare la temperatura desiderata.

Attenzione: Installare lo scaldabagno elettrico al posto di quello a gas, per la parete di installazione comporta maggior peso da sopportare.

Efficienza Energetica e Scaldabagni Moderni

I moderni scaldabagni ad accumulo da 50 litri, quelli di classe energetica superiore alla "C", permettono fino a 4 docce, l'equivalente di 45 minuti di acqua calda (come il classico tradizionale 80 litri tubolare). Possiamo affermare, come da libretto, che i nuovi scaldabagni ad accumulo da 50 litri (dalla classe C in su) hanno lo stesso potere di distribuzione di acqua sanitaria del vecchio cilindrico 80 litri.

ATTENZIONE: il numero delle docce diminuisce man mano che aumenta il calcare nella serpentina.

Come Risparmiare sulla Bolletta con lo Scaldabagno Elettrico

Lo scaldabagno elettrico non è altro che un serbatoio di acqua calda coibentato, l'acqua nel serbatoio viene riscaldata tramite una resistenza elettrica fino a quando la temperatura raggiunta dell'acqua non raggiunge una certa temperatura impostata tramite il termometro (al massimo intorno ai 100 gradi), il suo principio di funzionamento consente di ottenere un buon rendimento sfruttando la maggior parte dell'energia prodotta dalla resistenza elettrica, tuttavia i costi dell'energia elettrica per far funzionare lo scaldabagno sono elevati.

Per un nucleo famigliare costituito da 3 o piu persone è già scontata la scelta per un modello medio o grande, per una famiglia ridotta 2 o 1 componente è consigliabile invece un modello piccolo, il tutto poi va riconsiderato in base alle proprie esigenze ed abitudini.

Per i modelli piccoli di scaldabagno si può anche pensare di accenderli ogni volta prima di utilizzare l'acqua calda, considerando i loro tempi di riscaldamento relativamente veloci di poche decine di minuti, questa è senza dubbio la scelta più economica possibile, il discorso vale anche per gli scaldabagni grandi ma in questo caso bisogna pazientare almeno 1 ora prima di avere l'acqua calda disponibile.

Manutenzione dello Scaldabagno Elettrico

Mantenere lo scaldabagno pulito porta ad avere una maggiore efficienza e a ridurre i consumi e gli sprechi. Per assicurare un buon funzionamento del prodotto è essenziale rimuovere il calcare, specie se non ci si serve del filtro anticalcare per scaldabagno elettrico. Per una pulizia accurata è consigliato aprire i rubinetti e svuotare il boiler dall’acqua in eccesso. A quel punto occorre rimuovere resistenza elettrica e termostato e pulirli dagli eventuali residui di calcare tramite un panno morbido. Infine, tramite un filo di ferro e una spugnetta, provvedere alla pulizia delle pareti.

Un’altra operazione da eseguire periodicamente (almeno ogni tre anni) consiste nello svuotamento del boiler per evitare l’accumulo dei depositi minerali.

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