L’inverno si avvicina, e con esso la necessità di rendere accoglienti e confortevoli i nostri spazi. Quando si tratta di riscaldamento domestico, la scelta tra radiatori e termoarredi può essere una decisione importante. I termoarredi rientrano tra i dispositivi termici che, oltre a riscaldare gli ambienti domestici, sono esteticamente originali e affascinanti. Per questo motivo, molto spesso vengono definiti termoarredi di design e sono perfetti per dare calore in qualsiasi stanza della casa.

Radiatori vs Termoarredi: Qual è la Differenza?

Iniziamo con la distinzione fondamentale tra radiatori e termoarredi. I radiatori sono dispositivi dedicati esclusivamente al riscaldamento degli ambienti, spesso installati lungo le pareti. D’altra parte, i termoarredi sono una combinazione di radiatori e asciugatoi per asciugare gli asciugamani.

Design ed Estetica

Quando si sceglie un sistema di riscaldamento, è importante considerare il design e l’estetica. I radiatori moderni e i termoarredi sono disponibili in una vasta gamma di stili, colori e forme. Optare per un design che si integri con il tuo arredamento può trasformare il riscaldamento da una necessità funzionale a un elemento di design.

Efficienza Energetica

Oltre all’aspetto estetico, è fondamentale valutare l’efficienza energetica del sistema di riscaldamento. I radiatori e i termoarredi moderni sono progettati con tecnologie avanzate per garantire un consumo energetico ottimizzato.

Spazio Disponibile

Considera lo spazio disponibile quando scegli il tuo sistema di riscaldamento. I termoarredi, con la loro funzione di asciugatura, possono essere una scelta ideale per spazi più piccoli come il bagno, dove la funzionalità aggiuntiva può essere particolarmente apprezzata.

Facilità di Installazione e Manutenzione

La facilità di installazione e la manutenzione sono fattori chiave da considerare. Molti radiatori e termoarredi moderni sono progettati per essere installati facilmente, anche da chi non è un esperto.

Tipologie di Termoarredi

I termoarredi sono disponibili in un’ampia scelta di materiali, finiture, forme e colori.

  • Termoarredo idraulico: collegato a collettori e tubi radianti all'interno dei quali passa l’acqua. Sfrutta quindi come fonte di riscaldamento il flusso di acqua calda.
  • Termoarredo elettrico: collegato alla corrente, come un qualsiasi dispositivo elettrico. Per il corretto funzionamento è necessaria una presa dedicata e può essere acceso o spento, in base alle proprie esigenze. Il riscaldamento è prodotto tramite la corrente elettrica che aziona la resistenza integrata e irradia calore nell'ambiente.
  • Termoarredo ibrido: ovvero con azionamento misto, funziona sfruttando entrambi le soluzioni precedenti a seconda delle impostazioni scelte da chi lo utilizza. Può essere infatti, collegato sia a un impianto idrico che alla corrente elettrica. La scelta di installare questa tipologia di termoarredo è dovuta dalla possibilità di decidere all’occorrenza la fonte di calore più adatta, garantendo un minimo di riscaldamento in ogni periodo dell'anno.

Materiali e Finiture

La differenza tra un termoarredo in acciaio o un termoarredo in alluminio è il potere calorifero. Nello specifico l’acciaio assorbe e rilascia calore più lentamente, continuando a riscaldare l’ambiente, anche dopo lo spegnimento.

In base alla resa estetica più adatta alla propria casa, è possibile scegliere una finitura cromata oppure una verniciatura bianca o colorata. I termoarredi cromati sono perfetti per qualsiasi ambiente, da quello più tradizionale a quello più moderno e sofisticato.

Design e Forma

Il design è la caratteristica che identifica principalmente un termoarredo poiché questi possono essere di forma tubolare o a pannello, orizzontali o verticali, a profili circolari o quadrati.

Dove Posizionare il Termoarredo

La prima cosa da valutare quando si decide dove posizionare il termoarredo è osservare la collocazione delle tubature o degli attacchi elettrici. Generalmente quando si parla di termoarredo si usa anche il termine scaldasalviette. In bagno, se posizionato infatti accanto al box doccia o alla vasca da bagno, può essere utilizzato per scaldare asciugamani e accappatoi. Una soluzione originale è anche quella di installarlo sopra la vasca da bagno.

Essendo esteticamente molto belli, oltre a essere funzionali radiatori, i termoarredi sono destinati anche ad altri ambienti della casa. All’interno delle stanze, è ideale posizionare il termoarredo vicino alle finestre o alle porte. Se si acquista però un termoarredo di design a pannello, dall’alto impatto visivo, si potrebbe valutare di collocarlo al centro di una parete lunga. In questo caso il calore verrà distribuito uniformemente in tutto l’ambiente.

Dimensioni del Termoarredo per il Bagno

Il termoarredo in bagno è un elemento indispensabile in molte case moderne, non solo per intiepidire l’ambiente, asciugare gli accappatoi e scaldare le salviette ma anche per aggiungere un tocco di design al gabinetto. Un termoarredo ben scelto può migliorare l’efficienza energetica e garantire il comfort termico durante l’inverno ma per ottenere il massimo dei benefici è fondamentale scegliere il modello giusto e ciò dipende in prima istanza dalle dimensioni della stanza.

Un errore nelle misure, infatti, può compromettere l’efficacia del riscaldamento e ridurre il comfort generale del bagno, facendo diventare lo scaldasalviette dispendioso o addirittura per niente utile.

Misure Minime del Termoarredo: Calcolare la Dimensione Giusta

Quando si tratta di scegliere il termoarredo per il bagno, la misura giusta è un aspetto fondamentale. Un termoarredo troppo piccolo non sarà in grado di riscaldare correttamente l'ambiente, mentre uno troppo grande potrebbe risultare eccessivo sia in termini di spazi che di consumo energetico. Per determinare la misura corretta del termoarredo, è necessario considerare vari fattori, tra cui le dimensioni del bagno, il tipo di isolamento termico, la posizione dell'impianto di riscaldamento e la quantità di finestre presenti.

Tuttavia, una regola di base che può essere utile è quella di calcolare i watt necessari per ogni metro cubo di spazio. In genere, per un bagno di dimensioni medio-piccole, si consiglia di considerare circa 100-120 watt per metro cubo.

Ad esempio, supponiamo di avere un bagno di 10 metri quadrati con un’altezza di soffitto di 2,5 metri. Calcoliamo perciò il volume totale del bagno che nel nostro caso sarà 25m3. A questo punto, moltiplichiamo 25 metri cubi per 100 watt, ottenendo perciò una potenza minima di riscaldamento pari a 2500 watt: questo sarà il punto di partenza per scegliere il termoarredo perfetto per la nostra stanza.

Dimensioni Perfette per Bagni Piccoli: Esempi

Nei bagni più piccoli, che solitamente non superano i 6-8 metri quadrati, un termoarredo con una potenza di circa 1000-1500 watt potrebbe essere sufficiente. In questi casi, le dimensioni minime di un termoarredo variano tra i 40-60 cm di larghezza e circa 100-150 cm di altezza, a seconda della tipologia (verticale o orizzontale).

Termoarredo in Bagni Grandi

Per bagni più grandi, oltre i 10 metri quadrati, sarà necessario optare per un termoarredo con maggiore potenza. In questo caso, le dimensioni possono arrivare anche a 80-100 cm di larghezza e 180-200 cm di altezza, per garantire un riscaldamento ottimale. La potenza, come visto nell’esempio precedente, dovrà essere più elevata, attorno ai 2500-3000 watt.

Misure Standard del Termoarredo

Quando si parla di misure standard dei termoarredo per bagno, ci si riferisce alle dimensioni più comuni in commercio. Queste misure sono studiate per adattarsi alla maggior parte degli ambienti e soddisfare le esigenze quotidiane di riscaldamento.

Le misure standard dei termoarredo variano in base alla tipologia e al design scelto. Ecco alcune delle configurazioni più comuni:

  • Termoarredo verticale: questa tipologia è ideale per bagni di piccole e medie dimensioni, poiché sfrutta l’altezza della stanza. Le dimensioni più comuni per un modello verticale vanno da 40 cm di larghezza a 140-200 cm di altezza. Un termoarredo verticale è particolarmente adatto per bagni con spazi limitati, in quanto permette di riscaldare in modo efficace senza occupare troppo spazio orizzontale e quindi permettendo una fruizione migliore dell’ambiente dal pavimento ad altezza uomo, senza intralciare in alcun modo.
  • Termoarredo orizzontale: per bagni più ampi, spesso si opta per un termoarredo orizzontale, che offre maggiore potenza. Le dimensioni di questi modelli variano da 60 cm di larghezza e 40 cm di altezza fino a 150 cm di larghezza e 70 cm di altezza. Questi modelli sono ideali per bagni più grandi, dove l’ingombro verticale potrebbe risultare problematico o comunque non strettamente necessario, poiché ci sono ampie zone in cui muoversi comodamente. La soluzione orizzontale riesce inoltre ad irradiare calore in modo più omogeneo e più velocemente.

Comfort e Design: le Soluzioni di Termoarredo Bagno

In Italia esiste una vera e propria cultura del bagno che non trova riscontro in altri Paesi. E per gli italiani già la scelta del bagno cieco, ossia senza finestre, nonostante i sistemi di aerazione e ventilazione all’avanguardia, resta più ammissibile per il bagno degli ospiti. Basta confrontare questi dati con le dimensioni dei bagni nella maggior parte delle case all’estero, per rendersi conto che da noi a questo ambiente viene dedicata molta attenzione in fase di acquisto casa o di lavori di ristrutturazione. C’è una particolare dedizione anche nello studio delle soluzioni di arredamento e degli elementi per migliorare il comfort abitativo.

Da questa premessa si comprende ancora meglio perché il termoarredo bagno di design abbia riscosso tanto successo. E così quello che prima era un mercato di nicchia (per business hotel, centri estetici, sale congressi, ville signorili ed abitazioni di lusso), oggi si è esteso notevolmente nelle abitazioni comuni.

Chi cerca un elemento di termoarredo bagno vuole qualcosa in più di un semplice radiatore. Come suggerisce il nome, la funzione è duplice: oltre a scaldare l’ambiente, questi elementi personalizzano la stanza e migliorano il comfort abitativo. Se poi consideriamo la categoria degli scaldasalviette elettrici, a queste funzionalità se ne aggiunge una terza: mantenere asciutti teli e accappatoi (questo indirettamente, peraltro, rende anche l’ambiente meno umido e, quindi, più salubre).

Termoarredo in Acciaio, Ghisa e Alluminio: Quale Materiale per il Bagno

I termoarredi bagno di design consentono una vasta scelta di linee e colori per personalizzare l’ambiente. Ma quelle che in apparenza sembrerebbero scelte estetiche, incidono in realtà anche sulla funzionalità. Pensiamo ad esempio ai diversi materiali a disposizione nel mercato. Si possono trovare soluzioni di termoarredo bagno in acciaio, in ghisa o in alluminio e tutte garantiscono performance diverse sul piano dei consumi e della potenza. Ecco perché la decisione andrebbe ponderata attentamente per evitare errori banali.

Le alternative più richieste dunque sono tre:

  • termoarredo in acciaio;
  • termoarredo in ghisa;
  • termoarredo in alluminio.

Questi materiali hanno alcune caratteristiche intrinseche che incidono sul funzionamento del termoarredo. In particolare, in base al metallo, cambia il tempo richiesto per raggiungere una certa temperatura e la durata, ovvero per quanto si può mantenere il calore dopo lo spegnimento. La ghisa e l’acciaio sono entrambe leghe di ferro e carbonio ma cambiano le percentuali. L’acciaio è particolarmente leggero e malleabile nel plasmarsi nella forma richiesta: ecco perché si trovano termoarredi design in acciaio dalle forme uniche e particolari che sembrano quasi opere d’arte appese alle pareti. Inoltre è buon conduttore di calore quindi si scalda velocemente e garantisce un’efficienza termica superiore all’alluminio. Il termoarredo bagno in acciaio può essere una soluzione pratica quando non si deve tenere acceso l’elemento per molto tempo e si cerca un materiale che scaldi in fretta. Inoltre non subisce il fenomeno della corrosione, aspetto non trascurabile in ambienti umidi come il bagno.

Come Funzionano i Termoarredo Bagno Elettrici o Idraulici

Termoarredi elettrici

I termoarredi elettrici sono una soluzione pratica e versatile e, quindi, molto richiesta per i bagni. Non servono collegamenti al sistema idraulico: i radiatori vengono forniti con kit di fissaggio alla parete. Come suggerisce il nome, infatti, l’alimentazione proviene dalla corrente elettrica. Basta avere l’accortezza di posizionarli ad una distanza di sicurezza dai rubinetti e fonti d’acqua (soprattutto se non si tratta di materiali resistenti agli schizzi).

Non richiedendo opere murarie, il termoarredo elettrico può essere collocato anche dopo che è stata terminata una ristrutturazione bagno. Alcune indicazioni possono essere utili in merito all’altezza da terra. Premesso che esistono anche termoarredo a piantana, la regola generale prevede che siano alti almeno 60 cm da terra ( o a filo se si tratta di un termoarredo da bidet). Questo per questioni di sicurezza visto che viene sfruttato il principio della convenzione. Non è raro trovare termoarredo bagno orizzontali posizionati ad altezza viso: tutto dipende dallo spazio a disposizione che si può sfruttare.

Termoarredi idraulici

I termoarredi idraulici, invece, sono collegati all’impianto di riscaldamento e funzionano per mezzo di collettori e tubi radianti all’interno dei quali passa l’acqua.

Termoarredi misti

Esistono anche modelli cosiddetti misti che possono sfruttare entrambe le modalità di funzionamento.

Dimensioni e Consumi del Termoarredo Bagno

La dimensione del termoarredo bagno o dello scaldasalviette è variabile. Esistono anche radiatori orizzontali salvaspazio, scaldasalviette da bidet e tante altre idee per chi cerca prodotti poco ingombranti. Attenzione però a rapportare sempre la grandezza dell’elemento scaldante con il volume dell’ambiente da riscaldare: un termosifone troppo piccolo andrà tenuto acceso per più tempo e questo incide inevitabilmente sui consumi. Le dimensioni dipendono poi, secondo quanto spiegato nel paragrafo precedente, dal materiale scelto perché ogni metallo ha una propria efficienza termica.

Quello sui consumi del termoarredo bagno è un discorso ampio perché varia in base a diversi fattori (materiale, dimensioni, funzionamento etc). Difficile quindi, o meglio impossibile, dire a priori quanto consuma un termoarredo bagno. La verità, onesta e professionale, è che dipende. E sicuramente affidarsi a rivenditori specializzati che propongono articoli top di gamma è una garanzia di qualità nella scelta delle materie prime e delle performance del prodotto finale (nonché dell’assistenza in fase di utilizzo).

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