SELI Technologies, nata dalla ristrutturazione societaria di SELI Società Esecuzione Lavori Idraulici SpA, è un'impresa operante nel settore dello scavo meccanizzato di gallerie da oltre 60 anni.

Oggi è attiva nella progettazione, nella vendita e nella gestione di attrezzature per lo scavo meccanizzato (Tunnel Boring Machines e back-up) e ha realizzato nel 2014 un fatturato di circa € 20 milioni.

CMC - Cooperativa Muratori Cementisti di Ravenna, tra i principali player mondiali nel settore delle costruzioni, annuncia di aver perfezionato un accordo strategico con la SELI Technologies.

Tra le più grandi società di costruzioni in Italia, CMC è attiva a livello internazionale principalmente nella costruzione di infrastrutture per il settore dei trasporti, opere idrauliche ed irrigue, opere portuali e marittime ed edilizia.

Sia in Italia che all’estero, dove viene realizzato circa il 50% del fatturato, CMC ha sviluppato un significativo track-record nei lavori in sotterraneo, che prevedono l’utilizzo di TBM (tunnel boring machine).

Al 31 dicembre 2014, il backlog di CMC include 16 progetti che comporteranno l’impiego di TBM, per un valore complessivo di € 1.3 miliardi, corrispondente al 46% del portafoglio ordini totale.

Rispetto al 2013, CMC ha quindi raddoppiato il numero di TBM utilizzate contemporaneamente in diversi cantieri, evidenziando prospettive di crescita che si auspica verranno confermate nel prossimo futuro da un favorevole trend del mercato mondiale di questa particolare tipologia di opere.

SELI Technologies e CMC ritengono che l’accordo in oggetto porterà reciproci vantaggi permettendo a CMC di avvalersi del know-how tecnico di SELI Technologies come fornitore specializzato per la progettazione e la gestione delle attrezzature di scavo meccanizzato ed a SELI Technologies di impiegare la propria struttura - senza esclusiva - in un rilevante backlog di lavori in sotterraneo.

CMC avrà in SELI Technologies un fornitore di riferimento sia per la fornitura di macchine da scavo (nuove o ricondizionate), sia per servizi di assistenza al funzionamento delle macchine stesse, nell’ambito di un accordo strategico che, nel prossimo triennio ed al termine della ristrutturazione che attualmente interessa la SELI SpA, potrebbe portare a valutare - sussistendone le condizioni - modalità per una più significativa collaborazione, eventualmente anche mediante forme di integrazione societaria.

In particolare, si prevede che l’accordo consentirà a CMC di gestire ed ottimizzare il proprio parco TBM attraverso l’utilizzo di personale altamente qualificato, nonché di profittare di eventuali ulteriori opportunità di acquisizioni di lavori in sotterraneo, con l’obbiettivo di consolidare il proprio posizionamento come specialista in un settore ad elevata tecnologia che al momento appare in costante espansione.

Nel 2001, ad esempio, la società ha acquisito un lotto della metropolitana di Atene, il primo di una lunga serie di progetti realizzati poi in tutto il mondo, da Caracas, San Paolo, Salonicco, Vancouver a Torino, Roma e New York.

Il compito di organizzare e coordinare i viaggi per l’azienda, che tra tecnici e manager conta circa 600 dipendenti, spetta a Tiziana Solfaroli, in Seli dal 2004 dopo un’esperienza di dieci anni in una società di turismo.

«Proprio in concomitanza al mio arrivo nella società - racconta Solfaroli - è stato creato un ufficio dedicato ai viaggi aziendali, visto che l’espansione del business di Seli all’estero era di notevole entità, con un sensibile incremento dei volumi. Prima tutta l’organizzazione delle trasferte era decentralizzata».

«Non abbiamo una procedura rigorosa - spiega Solfaroli -. Una volta che questa è stata avallata dal responsabile della persona che deve partire, ci rivolgiamo alla nostra agenzia partner, Carlson Wagonlit Travel, che ci propone le soluzioni migliori.

A questo punto chiediamo l’autorizzazione per l’importo alla direzione generale.

La travel policy di Seli è flessibile e prevede poche ma chiare linee guida solamente i dirigenti viaggiano in business class e soltanto per voli intercontinentali, mentre tutti gli altri dipendenti utilizzano la classe economy.

Le destinazioni più frequenti in Italia sono Bolzano, Milano, Torino, Parma; mentre all’estero Madrid e Barcellona, Atene e Salonicco, Istanbul e Ankara, Mosca, Teheran, Hong Kong, Pechino, Sydney, Addis Abeba, Santiago del Cile, San Paolo, Panama, Caracas.

«Mensilmente - dice Solfaroli - acquistiamo una media di 400 biglietti aerei. Una grande quantità per un’azienda relativamente mediogrande come la nostra.

Seli non è dotata di un inplant e utilizza un self booking tool solamente per le trasferte su territorio nazionale.

Lufthansa, Iberia, Air France, Alitalia, Cathay Pacific, Emirates ed Ethiopian Airlines sono le compagnie aeree maggiormente utilizzate dall’azienda che, dall’introduzione dell’alta velocità Freccia Rossa, si avvale molto anche delle ferrovie, soprattutto per la tratta Roma-Milano.

Sugli alberghi, invece, si apre purtroppo una nota dolente.

«Abbiamo accordi con diverse catene - spiega Solfaroli - ma, al momento dell’organizzazione di un viaggio, spesso mi capita di trovare su internet strutture della medesima fascia che applicano tariffe inferiori a quelle dei nostri accordi.

Allora telefono direttamente agli alberghi convenzionati segnalando la situazione e cercando di ritrattare il prezzo.

La maggior parte delle volte ci vengono incontro, però rimane comunque una fastidiosa perdita di tempo.

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