Avere il bagno in camera da letto è un lusso che molti desiderano. Fortunatamente, il modo di intendere gli spazi è cambiato, rendendo possibile realizzare il bagno in camera anche senza pareti divisorie tradizionali. Vediamo come separare bagno e camera da letto con soluzioni alternative, suggestive e di semplice realizzazione.

Soluzioni Innovative per Dividere gli Spazi

In questa guida, esploreremo diverse idee creative per dividere gli ambienti, offrendo alternative pratiche ed estetiche alle tradizionali pareti in muratura o cartongesso. Si tratta di soluzioni versatili, adatte a vari contesti abitativi e lavorativi, sia per spazi piccoli che grandi, e con diverse fasce di prezzo. È importante valutare ogni proposta nel contesto specifico di ciascun ambiente, poiché ogni soluzione si presta meglio a determinati spazi e stili.

1. Paravento: un classico intramontabile

Iniziamo con il paravento, un elemento d'arredo antico e sempre attuale. Puoi utilizzarlo per separare l'ingresso dal soggiorno o dalla cucina, per dividere la camera dei ragazzi, per creare un angolo studio o per delimitare piccole zone di lavoro in ufficio. In commercio, sono disponibili paraventi di diverse dimensioni, materiali e design. Alcuni modelli sono dotati di pannelli fonoassorbenti per migliorare l'acustica dell'ambiente, mentre altri puntano sull'estetica.

Il paravento è una soluzione versatile e di successo, grazie all'ampia offerta di modelli che rispondono a qualsiasi esigenza di misure, materiali, stile e budget. È ideale per dividere il soggiorno dalla sala da pranzo o dalla cucina, per creare due zone nella camera dei bambini o dei ragazzi, oppure per separare le aree di lavoro in ufficio.

Un esempio è il paravento Panamara di Maisons du Monde, ispirato alla natura, che permette di creare un angolo "privato" per l'home office nel living. È composto da un basamento in cui sono inseriti rami in legno di Teak. Misura L 120 x P 26 x H 180 cm e costa 299 euro.

2. Librerie bifacciali: un filtro elegante

Se desideri creare un filtro tra le zone di un open space, le librerie bifacciali (freestanding o con fissaggio terra-soffitto) sono un'ottima opzione.

La libreria Como di Miliboo, ad esempio, può essere utilizzata per separare due ambienti semplicemente fissando la parte laterale alla parete. È realizzata con pannelli in truciolare nella finitura noce, che la rende elegante e raffinata. Misura L 139 x P 28 x H 147 cm e costa 329,99 euro.

3. Pannelli divisori: design e funzionalità

I pannelli divisori offrono una soluzione pratica e decorativa per separare gli ambienti. Il pannello divisorio Print Wall Big di Studio T è rivestito in tessuto lavabile, disponibile in diversi colori e con stampa bifacciale. È autoportante e smontabile, ideale per creare separazioni personalizzate in casa o in ufficio. Misura L 200 x H 150 cm e costa 614,88 euro.

Un'altra opzione è il sistema divisorio formato da pannelli fonoassorbenti Snowgems di Caimi. Questi pannelli bifrontali sono caratterizzati dal bordo rigido senza telaio di sostegno e sono disponibili in diverse misure. Possono essere abbinati a strutture freestanding in metallo oppure fissati a parete e a soffitto.

4. Divisori in legno autoportanti: essenzialità e praticità

Per chi cerca una soluzione essenziale, facile da utilizzare e con un budget contenuto, il divisorio in legno autoportante è un'ottima scelta. Lo scaffale divisorio autoportante Mineva di La Redoute, ad esempio, è una soluzione versatile in stile nordico, da utilizzare anche in combinazione con altri elementi per creare schermature più ampie. È autoportante e non richiede fissaggi. Misura Larghezza: 120 cm, Altezza: 182 cm, Profondità: 9 cm.

Un'alternativa è il paravento RISÖR di Ikea, freestanding e adatto a tutti gli ambienti. Ogni pannello è largo 72 cm: aperto misura L 216 x H 176 cm; chiuso L 72 x P 9 x H 176 cm e costa 149 euro.

5. Quinte decorative: un tocco di originalità

Le quinte decorative offrono una soluzione divisoria componibile e personalizzabile, con un forte impatto estetico. Il sistema divisorio Arabesque di 3D Surface, ad esempio, è composto da pannelli forati che possono essere ancorati su due lati con un apposito kit. Un pannello misura L 68 x P 3 x H 95 cm.

6. Quinte sospese: leggerezza e design

Le quinte sospese sono composte da elementi geometrici sfaccettati che ruotano in modo indipendente, creando un gioco di luci. Il divisorio sospeso Facet di Bloomming è realizzato in PCABS bianco, riciclabile, ignifugo, resistente ai raggi UV, antistatico e facile da pulire. Misura L 136 x H 187/210 cm e costa 1.659 euro.

Un'altra opzione è il sistema Mandala di Paola Lenti, che si fissa a soffitto tramite asole in corda Rope. Ogni elemento è un progetto taylormade.

7. Tende d'effetto: soluzioni facili e veloci

Le tende, in tinta unita o fantasia, filtranti o oscuranti, rappresentano un'alternativa semplice e veloce per trasformare gli spazi. Sono disponibili in una vasta gamma di tessuti, colori e disegni, adatti a ogni ambiente e budget.

8. Divisori componibili fissati a pavimento e soffitto

Il separé View di Caccaro è un arredo leggero e multifunzionale, ideale per organizzare spazi ampi. Da soffitto a pavimento, è una quinta leggera che separa gli spazi in modo discreto. Il retro può essere attrezzato con ripiani, ganci e uno specchio. Il singolo modulo in foto da L 100 cm x P 5,5 cm x H 300 cm costa 1.177 euro + iva.

9. Arredi-pilastro: dividere e contenere

I Pilastri del Sistema Wallover® di Caccaro sono arredi dal taglio architetturale, perfetti per dividere un ambiente senza muri e offrire vani contenitore. Vengono montati in opera come un mobile a tutta altezza e possono essere bifacciali e installabili a centro stanza.

10. Pavimenti: un cambio di tonalità per delimitare

Non è un vero e proprio sistema divisorio, ma in alcune situazioni, per questioni di spazio, è la scelta migliore. Per creare uno stacco tra le zone, basta accostare due pavimenti con tonalità diverse. Maggiore è la differenza cromatica, più evidente è la separazione.

Idee belle e funzionali per restituire privacy a un bagno comunicante con la camera da letto

1. Veneziane come in ufficio

La prima soluzione è pratica ed economica da realizzare. Se la camera da letto ha una profondità sufficiente per cedere 120-130 cm al bagno, lo possiamo realizzare proprio dietro il letto. Sfruttando una bassa parete che fungerà da testiera, larga abbastanza per schermare letto e comodini, inseriremo un infisso in vetro dietro il quale mettere una semplice tenda veneziana che, all’occorrenza, sarà abbassata a chiudere la vista del bagno. Avremo luce in abbondanza e privacy.

2. Una cortina semitrasparente

Eleganza di ispirazione orientale per la soluzione proposta in foto. Anche qui il bagno trova spazio alle spalle del letto dove una superficie continua in sottili listelli di legno crea un raffinato gioco di luci e ombre e lascia intravedere quello che si trova dietro.

La zona sanitari è poi ulteriormente schermata da una controparete in legno opportunamente alta per occultarne la vista.

3. Parete attrezzata

Bella e pratica l’idea realizzata in questo appartamento. Questa volta il bagno si trova di fronte al letto e a dividere i due ambienti è una parete attrezzata in legno, realizzata su misura. La composizione gioca tra pieni e vuoti per creare la sensazione di uno spazio più grande, mostrare elementi che creano un’intima atmosfera e nascondere, oltre ai sanitari, tutto ciò che di utile troviamo in bagno ma che non è il caso di lasciare a vista.

4. Vetro minimale

Soluzione di sicuro impatto e coraggiosa quella riportata in foto. La sezione minima dell’infisso e il vetro extra-light enfatizzano la continuità dei due ambienti, mentre la riservatezza è garantita dalla nicchia in fondo che ospita i servizi. Il bagno è quasi un piccolo salotto privato, da guardare e tenere in perfetto ordine.

5. Far passare solo la luce

Stesso materiale ma spirito diverso nell’esempio in foto. In questo caso la vetrata continua e a tutt’altezza è acidata e, pur trasmettendo leggerezza, non lascia vedere oltre essa. Più pratica della precedente, l’idea risulta vincente perché funzionale, bella e richiede minori attenzioni per l’uso quotidiano del bagno.

6. Pannello centrale, spirito zen

Nitore e ordine sono le chiavi di lettura di questa camera da letto che trova nel leggero pannello in legno centrale il suo punto focale. Il setto a doghe non arriva al soffitto così da accentuare la propria leggerezza e lasciare entrare più luce nel bagno retrostante. Inoltre lo stesso pannello diventa parte integrante del letto facendo da testiera e inglobando i comodini.

7. Una foresta di bambù

Esotica e di forte impronta artigianale, la soluzione qui riportata realizza un separé che filtra i due ambienti lasciando libero lo sguardo di passare dall’uno all’altro. L’inclinazione irregolare delle canne di bambù riflette in modo casuale la luce dei faretti posti sopra creando un’atmosfera calda e ovattata. Anche in questo caso i servizi sono in posizione appartata e l’effetto di continuità tra la camera e il bagno regalano l’illusione di un ambiente più grande.

8. Open space

Se lo spazio è poco e lo si vive da soli o col proprio partner diventa interessante la scelta fatta nell’appartamento in foto. In questo caso il bagno è parte integrante dell’open space e solo un piccolo setto piastrellato ripara la zona doccia e wc dalle aree destinate alle altre funzioni. Anche se non per tutti, può rappresentare un’ottima dritta per rendere abitabili piccole mansarde o ricavare una mini dépendance da appartamenti più ampi.

9. Un sipario come in teatro

Semplice da realizzare e personalizzabile in infiniti modi, la tenda diventa l’occasione per separare il bagno dalla camera da letto dando vita a inaspettati effetti scenografici. Infatti sia che si scelga una garza quasi trasparente, come in foto, sia che si opti per un panno pesante, simile al sipario di un palcoscenico, la tenda permette di fare passare la quantità di luce e di aria desiderata e di dare un’impronta originale e contemporanea a entrambi gli ambienti. Oltretutto esistono in commercio tende dalle fogge e trame più diverse, pensate per entrare in contatto con l’acqua e arredare ambienti umidi come il bagno.

10. Dietro il paravento

Un tocco bohémien per l’ultima foto della nostra carrellata. In questo sottotetto, dagli arredi rétro e la superficie limitata, il paravento rappresenta un’idea pratica quanto chic per separare la zona del letto da quella del bagno. Nato, infatti, proprio per celare il corpo agli sguardi indiscreti, il paravento sta rientrando nelle nostre abitazioni anche in elaborazioni più moderne ma che nulla tolgono al fascino di questo arredo senza tempo.

TAG: #Bagno #Vasca

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