Per i bambini con autismo, l'educazione alla toilette (chiamata in inglese toilet training) può richiedere una serie di strategie. Esistono strategie comuni per imparare a come "andare in bagno" che sono utili sia per i bambini non affetti da autismo sia per quelli dello spettro.
Preparazione all'Educazione alla Toilette
I bambini con autismo si sviluppano a ritmi diversi e quindi la loro preparazione all'uso della toilette dipende dal singolo bambino. Ciò potrebbe significare che prima di iniziare l'insegnamento è necessario introdurre la toilette e la sua funzione. Potrebbe essere utile passare direttamente all'uso del water piuttosto che far usare al bambino prima il vasino e poi il water.
Strategie Efficaci per l'Insegnamento
Nell'ambito del processo di addestramento alla toilette, può essere utile insegnare al bambino un modo per fargli capire che deve andare in bagno. Questo può essere verbale o gestuale. Inoltre, può essere utile chiedere gentilmente al bambino, in momenti diversi della giornata, se ha bisogno di andare in bagno (senza esagerare, perché potrebbe sentirsi sotto pressione). Quando si insegna al bambino ad andare in bagno, è utile che le istruzioni siano dettagliate ed esplicite. Questo perché i bambini con autismo possono prendere le richieste o le istruzioni molto alla lettera. Pertanto, dire "Vai in bagno e fai la pipì" può essere più utile che dire semplicemente "Vai in bagno".
Coerenza e Chiarezza
Cercate di usare sempre la stessa terminologia per il bagno, perché può essere più difficile per un bambino nello spettro imparare ad andare in bagno autonomamente se si usano parole diverse per lo stesso posto. È anche utile che la parola usata durante l'addestramento alla toilette sia la stessa usata dal resto della famiglia, ad esempio se la vostra famiglia lo chiama abitualmente "il cesso" o "il bagno", allora è utile chiamarlo anche così.
Abbigliamento Adeguato
I genitori e gli assistenti dovrebbero assicurarsi che i vestiti indossati dal bambino facilitino il più possibile l'uso del bagno in modo autonomo, ad esempio pantaloni con l'elastico in vita anziché con i bottoni.
Considerazioni Mediche e Sensoriali
I bambini con autismo possono spesso avere difficoltà a mangiare regolarmente o ad avere una dieta equilibrata per una serie di motivi. Questo può significare che non assumono abbastanza liquidi e fibre, il che può portare alla stitichezza. È necessario tenere conto delle differenze sensoriali e apportare modifiche durante l'addestramento alla toilette per i bambini dello spettro. Se il bambino è stato seduto sul water per circa cinque minuti ma non è riuscito ad andarci (nonostante i segnali che indicano la necessità di farlo), non lasciatelo lì per troppo tempo.
Rinforzi e Supporti Visivi
Durante l'addestramento alla toilette, può essere utile usare lodi, incoraggiamenti e ricompense lungo il percorso. Anche un sistema di premi (utilizzando un metodo simile a quello descritto nell'articolo sulla token economy) può essere utilizzato come incentivo durante il toilet training. Questi premi possono essere, per esempio, del tempo dedicato alle attività preferite o altre tipologie ricompense. Le ricompense potrebbero cambiare man mano che si procede con le diverse fasi necessarie per andare in bagno in modo indipendente, ma è bene assicurarsi che non vengano utilizzate in modo eccessivo. Un supporto visivo, sotto forma di grafici o diagrammi, può essere utile durante l'addestramento alla toilette.
Tempi e Atteggiamento
I bambini con autismo si sviluppano in tempi diversi e quindi anche la capacità di usare il bagno avverrà in tempi diversi per ognuno. Allo stesso tempo, non abbiate paura di fermarvi e ricominciare. L'educazione alla toilette può essere difficile per i bambini con autismo e non tutti i tentativi avranno successo subito. Per i bambini dello spettro autistico può essere necessario del tempo per completare l'addestramento alla toilette e ci possono essere delle battute d'arresto lungo il percorso. È sempre utile mantenere un atteggiamento positivo, in modo da rassicurare il bambino sul fatto che gli incidenti possono capitare a tutti e non è colpa loro.
Trattamento Comportamentale Intensivo
Molti bambini mostrano difficoltà nell’apprendere il controllo sfinterico, poiché potrebbero non sentire il bisogno intrinseco di imparare ad andare in bagno. LeBlanc e colleghi, hanno sviluppato un trattamento intensivo comportamentale per l’incontinenza di bambini con disturbo dello spettro autistico.
- Quando il bambino si alza consegnare il rinforzo che è riservato per il toilet training.
- Se il rinforzo è un attività (un video, un gioco, una canzone) il bambino può avere accesso per 5 minuti.
- Se il bambino non finisce di urinare sul gabinetto, cambiare i vestiti e implementare la pratica positiva cioè portare il bambino nel posto dove si è bagnato, fornire un prompt per effettuare la richiesta per andare in bagno e far sedere il bambino sul gabinetto per un minuto.
- Se il bambino urina sul gabinetto almeno una volta e non si bagna(neanche una volta) proseguire con la fase tre nel giorno successivo.
- Se il bambino urina sul gabinetto almeno una volta e non si bagna(neanche una volta) proseguire alla fase quattro nel giorno successivo.
LeBlanc, L. A., Crossett, S., Bennett, C., Detweiler, D., e Carr, J. E. (2005), Intensive outpatient behavioral treatment of primary urinary incontinence of children with autism. “Focus on Autism and Other Developmental Disabilities”, vol.
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