Un bagno padronale e un bagno di servizio sono due ambienti dalla medesima destinazione d'uso ma molto diversi nel modo in cui vengono vissuti. Quando parliamo di arredamento dello spazio bagno, è necessario fare una distinzione riguardo i diversi tipi di ambienti bagno e la loro principale destinazione nello spazio domestico: stiamo parlando della differenza tra il bagno padronale (o principale) e il bagno di servizio. Nella fase della progettazione bisogna tener conto di svariati aspetti: la metratura, lo stile che si vuole dare alla stanza e soprattutto se si tratta di un bagno padronale oppure di servizio.
Bagno Padronale
Il bagno padronale è l’area più intima della casa, spesso collocato nei pressi nella zona notte e vicino, se non direttamente connesso, alla camera da letto. Il bagno padronale di solito è collocato nella zona notte, vicino alle camere da letto ed è, di fatto, il luogo più intimo e raccolto dell’intera casa. Un ambiente confortevole ed accogliente dove poter prendersi cura di sé. Al suo interno è possibile trovare una doccia o una vasca oppure entrambe se la metratura lo consente. È proprio nel bagno padronale che ritroviamo moderne docce senza porta o sontuose vasche freestanding: belle, vero?
Nel primo bagno ogni mobile, complemento e accessorio è progettato per offrire comfort e privacy, improntando l’arredo totalmente sul benessere: qui puoi trovare dal doppio lavabo, pensato per ritagliarsi del tempo per sé in tutta tranquillità, ai sanitari sospesi, capaci di accentuare l’atmosfera rilassata e aggiungere un tocco di eleganza. Certamente non mancano anche soluzioni salvaspazio, come mensole, scaffali e spazi contenitivi a giorno, ideali per organizzare profumi e prodotti di bellezza e alleggerire le pareti.
Bagno di Servizio
Il bagno di servizio, come già suggerisce il nome, è quello collocato nella zona giorno di un’abitazione e può essere interamente riservato agli ospiti oppure adibito anche a lavanderia. Per quanto riguarda l’arredamento del bagno di servizio, il progetto dovrà considerare soprattutto le varie funzioni a cui sarà adibito (ad esempio uso lavanderia) e il fatto che questo sarà anche il bagno degli ospiti. Il bagno di servizio non ha tutti i sanitari, al suo interno infatti si può scegliere d’inserire solo il water e il lavandino per rendere l’ambiente agevole e confortevole con un’ottimizzazione massima dello spazio.
Com’è arredato invece il bagno di servizio? Si punta tutto sulla praticità e l’uso intelligente dello spazio: un esempio? Per quanto riguarda la zona specchio, un mobile lavabo è una scelta comune, poiché permette una maggiore libertà di movimento e offre contemporaneamente un posto per stoccare shampoo, bagnoschiuma e rasoi. Doccia o vasca? Tra le due vince sicuramente la prima, complici sia la metratura ridotta della stanza che i ritmi frenetici della quotidianità. Anche lo specchio può essere più piccolo rispetto al bagno padronale, ma non meno funzionale, tanto da essere coronato da applique, barre led o faretti, per un'illuminazione chiara e senza ombre.
Qual è un altro must del bagno di servizio? La lavanderia: il secondo bagno viene infatti dedicato alle operazioni di lavaggio, per cui ospita lavatrice, asciugatrice o lavasciuga, spesso nascoste all’interno di basi o colonne della composizione bagno, grazie a soluzioni a scomparsa, come quelle del nostro programma Laundry Space. Spesso si tratta di superfici con dimensioni contenute, per le quali occorre fare una scrupolosa progettazione; se possibile è consigliabile creare un antibagno dove alloggiare la lavanderia, così da separare le funzioni ed evitare di creare disordine.
Arredamento del Bagno: Mobili e Materiali
Il bagno, da semplice zona di servizio, si è via via trasformato in un ambiente sempre più curato, dove tutto è predisposto per prenderci cura di noi stessi nel più completo relax. Le proposte per arredare il bagno sono davvero tante ed è impossibile non trovare qualcosa che soddisfi i nostri gusti e le nostre esigenze, ma come scegliere i mobili per il bagno? Ci sono poi altre caratteristiche che possono distinguere i nostri mobili da bagno.
Tipi di Mobili da Bagno
- A giorno: cioè privi di ante e di cassetti. Risultano comodi per riporre gli oggetti che si usano più spesso, in modo da averli sempre sottomano. Si possono anche completare con scatole o contenitori in plastica, in tessuto o in altri materiali per tenere maggiormente in ordine gli oggetti da riporvi.
- Con cassetti: ideali per riporre oggetti più ingombranti o che, se lasciati in giro, creerebbero disordine, come ad esempio il phon o il rasoio.
- Mobile a colonna da appoggio o sospeso: ha il pregio di essere molto spazioso ma di occupare relativamente poco spazio. Può avere ante, cassetti o spazi a giorno, a seconda delle preferenze e delle necessità.
- Mobile basso da bagno: che può essere collocato in un angolo, sotto un altro mobile sospeso o, se abbastanza robusto, essere usato anche come sgabello o piano d’appoggio.
- Armadio da bagno: che può avere una o due ante e prevedere anche cassetti, specchi o un sistema di illuminazione. In genere viene installato sopra al lavabo, quindi è sospeso e poco profondo.
- Mobile sottolavabo: può essere una semplice piano d’appoggio per il lavandino, una base da integrare ad un lavabo sospeso oppure prevedere anche un piano toilette in cui inserire il lavabo e avere lo spazio per appoggiare piccoli oggetti di uso quotidiano.
- Scaffali per il bagno: che possono avere varie dimensioni ed essere sospesi o da appoggio, dritti o ad angolo. Possono essere usati per riporre tutto ciò che si desidera e che magari non si usa spesso.
- Specchio da bagno.
Materiali per i Mobili da Bagno
- Legno massello: di essenze diverse, tra cui prevalgono legni esotici come teak, mogano, eucalipto e bambù per la loro resistenza nei confronti dell’acqua e per la loro facilità di manutenzione. Al momento dell’acquisto è bene verificare che il legno provenga da foreste gestite in maniera sostenibile e che sia quindi certificato FSC oppure PEFC.
- Melaminato o pannello di truciolare bilaminato: Si tratta di un materiale molto diffuso ed economico, prodotto con scaglie di legno incollate sotto pressione e ricoperte da laminato. È disponibile in moltissimi colori e può avere una finitura opaca, satinata o lucida. È un materiale facile da pulire ma può soffrire l’eccessiva umidità.
- MDF: un materiale composito più resistente rispetto al melaminato. È composto da fibre di legno unite da un legante e sottoposto ad alte temperature e a forti pressioni.
Materiali per Piani e Lavabi
Nell’emisfero bagno c’è una varietà di materiali impressionante. In questo articolo mi concentrerò sul tema mobile da bagno e top, quella parte, cioè, su cui si poggia o si incastra il lavabo.
- Grés: è e rimane uno dei migliori materiali per realizzare piani e lavabi. Il suo principale difetto è che non è ripristinabile in caso di lesioni e che le giunture sono un po’ delicate da realizzare, cosa che è meglio far fare a piastrellisti esperti. Il grés in alcune situazioni può avere dei costi superiori a molti altri materiali. Esiste in una vasta gamma di colori, texture e finiture, incluso l’effetto legno, pietra naturale o cemento.
- Mineralmarmo: è un materiale valido e molto utilizzato per i mobili bagno, in particolare per la realizzazione di lavabi e piani d’appoggio. Si tratta di un materiale composito fatto di minerali naturali (come polveri di marmo) miscelati con resine poliestere. Questa combinazione lo rende resistente e versatile. Ha un aspetto liscio e uniforme, che richiama il marmo naturale, ma con un tocco più contemporaneo e pulito. È resistente a urti e graffi moderati. Anche se non ha la stessa durezza del marmo naturale o del gres, ha una buona resistenza per l’uso quotidiano in un ambiente come il bagno. La sua superficie è liscia e priva di pori, il che lo rende facile da pulire e resistente alle macchie. Pur essendo resistente, è importante evitare prodotti chimici aggressivi o abrasivi per la pulizia.
- Ceramica: Materiale prezioso per la sua sostenibilità, riciclabilità e lunga durata. La ceramica è un grande classico in bagno. Inutile spendere troppe parole per la ceramica: il principale difetto, come tutti sanno, è dato dalla possibilità di scheggiarsi a seguito di urti. Oggi è disponibile in diversi colori e forme.
- HPL: è un laminato ad alte prestazioni. Si tratta di diversi strati di carta kraft naturale e decorata, mescolati a resine fenoliche e melamminiche. Come contro di un piano in HPL è possibile annoverare la non perfetta resistenza ai graffi e la discreta resistenza al calore (che in bagno non è un grande problema).
- Legno massello: permette una personalizzazione e una autenticità difficile da trovare in altri materiali. Molto belli i piani in tronchi tagliati e spazzolati. Va comunque maneggiato con cura, per evitare danni permanenti causati da tinte per capelli, dentrifici o detergenti aggressivi.
- Vetro: è un materiale super bello per il bagno. La superficie è trattata con un apposito anticalcare ed un antistatico che contribuiscono a facilitarne la pulizia e mantenerne a lungo la lucentezza. Il cristallo è un materiale versatile, capace di assumere diverse personalità a seconda della finitura selezionata (extrachiara o sabbiata) e delle colorazioni possibili.
Stili per il Bagno
Stile Glamour o Minimal? Classico o Etnico? Mediterraneo o Giapponese? Sono molti gli stili con i quali realizzare un bagno e decidere, di conseguenza, l'arredobagno ed i complementi.
Appena vedi qualcosa che ti piace o ti attrae cerca di capire quali dettagli ti hanno attratto e perché, un po' come l'amore a prima vista. Fatti colpire e poi capisci perché, annota gli stili che ti attraggono e capisci quali meglio si combinano insieme. I mix&match degli stili sono ammessi, basta agire e scegliere con buon gusto come mescolare elementi di più stili (ma non superiamo i due/tre stili contemporaneamente!).
Alcuni degli stili più diffusi:
- Bagno in stile minimal
- Bagno in stile inglese
- Bagno in stile orientale
- Bagno moderno in stile classico
- Bagno in stile mediterraneo
- Bagno moderno decorato
- Bagno urban style
- Bagno in stile natura
- Bagno stile glamour
- Bagno stile black and white
- Bagno in stile shabby chic
- Bagno in stile etnico
- Bagno stile SPA
- Bagno in stile barocco
- Bagno in stile rustico
Esempio: Bagno in Stile Minimal
Attraverso un processo di semplificazione, l’arredo del bagno viene ridotto a strutture elementari al minimo indispensabile per il vivere moderno. Il bagno minimal si veste di sobria semplicità: forme geometriche sospese e superfici lineari lasciano lo spazio il più possibile libero per muoversi, senza costrizioni né impedimenti. Il minimal impone la rinuncia a decorazioni, ornamenti, accessori, eccessi e dettagli poco pratici. I pochi arredi sono sistemati lungo le pareti in mobili monoblocco attrezzati, per lo più sospesi da terra ed organizzati in capienti cassettoni. Alle maniglie si preferiscono le gole.
Esempio: Bagno in Stile Inglese
Lo stile inglese è uno stile molto affascinante e decisamente vintage. Per quanto concerne il rivestimento delle pareti prende ispirazione di bagni inglesi realizzati con carta da parati oppure colori decorativi nella parte superiore e da una boiserie nella parte inferiore. La cosa più interessante è proprio la boiserie che può essere in legno oppure anche con delle piastrelle in ceramica in grande formato che imitano il legno laccato. Molto importante è l'utilizzo di sanitari e rubinetteria in stile inglese che ripropone pezzi artigianali in ceramica degli anni '20, cassette alte con catenelle e pomoli di ceramica. Il mobile da bagno potrebbe essere un lavabo in ceramica oppure una consolle in marmo. Per completare a dovere il British style utilizzeremo anche vecchi bauli, lampade, e stampe britanniche.
Esempio: Bagno in Stile Mediterraneo
Nello stile mediterraneo dominano il bianco e l’azzurro con infinite sfumature di celeste e turchese. Si possono utilizzare piastrelle ceramiche amalfitane, smaltate e decorate artigianalmente, oppure piastrelle sarde per portare i colori del mare e del cielo all'interno della stanza da bagno. Anche i tessuti vanno utilizzati degli stessi colori per realizzare tende e tappeti abbinati con i rivestimenti. Lo sfondo bianco e azzurro esalta la bellezza dei materiali naturali con cui si abbina a meraviglia: la terracotta, il parquet di legno naturale. Lo stile mediterraneo si ispira al bianco della calce e all'azzurro del mare, colori che possono essere utilizzati anche per pareti e serramenti del bagno.
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