La sicurezza delle macchine utensili, in particolare delle presse, è un tema di fondamentale importanza per la prevenzione degli infortuni sul lavoro. Le presse, nonostante i progressi nei sistemi di sicurezza, possono essere macchine estremamente pericolose, in grado di provocare infortuni gravi come l’amputazione di mani e dita.

A luglio sono entrate in vigore la parte 1 e 3 della norma UNI EN ISO 16092 relativa alla sicurezza delle macchine utensili - Presse. Di seguito, forniamo un abstract della nuova normativa.

UNI EN ISO 16092 PARTE 1: Requisiti Generali di Sicurezza

La parte 1 della norma, relativa ai requisiti generali di sicurezza, recepisce lo standard ISO Machine tools safety - Presses General requirements. Specifica tutti i requisiti tecnici di sicurezza e le varie misure obbligatorie che vanno adottate dal personale che si occupa di progettazione, produzione e fornitura di presse destinate alla lavorazione a freddo di metallo o materiale parzialmente metallico, ma utilizzabili anche per lavorare materiali in fogli quali cartone, plastica, gomma, cuoio e altri.

Sostituisce le tre precedenti norme UNI:

  • EN 692:2011 (Presse Meccaniche)
  • EN 13736:2009 (Presse Pneumatiche)
  • EN 693:2011 (Presse Idrauliche)

UNI EN ISO 16092 PARTE 3: Requisiti di Sicurezza per Presse Idrauliche

La parte terza è relativa ai requisiti di sicurezza per le presse idrauliche e recepisce lo standard ISO Presses Safety requirements for hydraulic presses e, in condivisione con la parte 1, specifica i requisiti tecnici di sicurezza e le misure obbligatorie che vanno adottate dal personale che si occupa di progettazione, produzione e fornitura di presse destinate alla lavorazione a freddo di metallo o materiale parzialmente metallico.

UNI sottolinea che le presse coperte dalla norma UNI EN ISO 16092 variano per dimensioni, partendo da macchine di dimensioni ridotte, ad alta velocità e utilizzate da un solo operatore per la produzione di piccoli pezzi di lavoro, fino ad arrivare a macchine di grandi dimensioni con velocità relativamente basse ma diversi operatori alla produzione di pezzi da lavoro complessi e di grandi dimensioni. La norma analizza e si occupa di tutti i pericoli significativi prevedibili dal fabbricante delle presse idrauliche nel momento in cui queste vengono sia utilizzate in modo congruo e come previsto sia quando ne viene fatto un uso improprio.

Rischi e Misure di Sicurezza per le Presse Idrauliche

Le presse idrauliche presentano diversi pericoli, tra cui lo schiacciamento delle dita durante la fase di chiusura dell’utensile, lesioni provocate dall’uso degli utensili e dalle corse di prova, e malattie causate da posture scorrette o dal rumore.

Misure di sicurezza da adottare:

  • La zona attorno al posto di lavoro deve essere priva di pericoli.
  • Nei locali di lavoro esposti a rumore intenso, il personale deve disporre di protettori auricolari idonei e deve usarli.
  • I dispositivi di comando devono essere in buono stato ed essere protetti dall’avvio accidentale.
  • Deve essere stata adottata una misura per impedire l’inserimento delle mani nella zona di pericolo dell’utensile in fase di chiusura.
  • Le presse idrauliche da officina devono essere messe in sicurezza correttamente.
  • I dispositivi di protezione devono essere tutti in ottime condizioni e perfettamente funzionanti.
  • Deve essere possibile montare e regolare in condizioni di sicurezza gli utensili della pressa.
  • Con l’utensile chiuso o con limitazione della corsa a massimo 6 mm, deve essere impossibile l’inserimento delle dita nella zona di pericolo dell’utensile in fase di chiusura.
  • Con la barriera immateriale attiva, deve essere impossibile accedere alla zona di pericolo con le dita dal basso, dall’alto o lateralmente.
  • Si deve fare in modo di non poter accedere alla zona di pericolo dell’utensile in fase di chiusura anche dai lati o dalla parte posteriore.
  • Gli utensili e le altre parti in movimento della macchina non devono rappresentare un pericolo.

Requisiti specifici per il comando a due mani:

  • I pulsanti devono essere disposti in modo da dover essere azionati con entrambe le mani.
  • La distanza tra i pulsanti e la zona di pericolo deve essere tale da impedire di raggiungere la zona di pericolo con le dita durante la fase di azionamento e dopo aver rilasciato i pulsanti.
  • Entrambi i pulsanti devono essere azionati entro 0,5 secondi.
  • La pressa si arresta se uno dei pulsanti viene rilasciato.

Sicurezza delle Presse Piegatrici

La pressa piegatrice effettua la piegatura a freddo di lamiera tramite l’accostamento di un punzone montato su un elemento mobile (traversa) a una matrice (o prisma) montata su una parte fissa. Punzone e matrice sono opportunamente sagomati in funzione della piegatura da ottenere.

Elementi di pericolo:

  • Rischio di schiacciamento degli arti superiori a causa dell’accostamento della traversa alla matrice raggiungibile dal fronte macchina.

Misure di protezione per il fronte macchina (in caso di funzionamento a ciclo singolo ed alimentazione manuale):

  • Ripari mobili interbloccati con o senza il bloccaggio del riparo che impediscano il raggiungimento della zona pericolosa durante il movimento di chiusura.
  • Velocità lenta di chiusura (≤ 10 mm/s) abbinata ad un dispositivo di comando ad azione mantenuta.
  • Barriere immateriali posizionate verticalmente od orizzontalmente.
  • Sistemi laser scanner.
  • Dispositivi di protezione laser (con controllo di superficie piana) applicati alla traversa mobile.

Sicurezza dei Circuiti Idraulici

I circuiti idraulici devono essere progettati in modo che:

  • Tutti gli elementi degli impianti (es. tubazioni rigide e flessibili) siano protetti contro effetti esterni dannosi.
  • Non vi siano getti pericolosi di fluido in pressione in caso di rotture o guasti dei componenti.
  • La pressione dei serbatoi vada in scarico quando si isola la macchina dalla sua fonte di energia.
  • Non sia possibile superare più del 10% la pressione max di esercizio (valvole limitatrici di pressione).
  • Siano presenti dispositivi che, in caso di guasti al circuito, abbassamento o mancanza di pressione, garantiscano l’arresto o la discesa controllata delle parti mobili.
  • Sia attivo un dispositivo che disinserisca il comando della pressa nel caso in cui il valore limite della corsa di arresto venga superato.

Azioni per la Sicurezza e l’Igiene del Lavoro nell’Uso della Pressa Idraulica

Prima dell’utilizzo:

  • Prendere visione e consultare i manuali per l’uso e la manutenzione della macchina forniti in dotazione.
  • Verificare la presenza ed il corretto posizionamento dei ripari e il funzionamento dei dispositivi di sicurezza.
  • Verificare il funzionamento dei dispositivi di interblocco dei ripari.
  • Verificare il funzionamento del pulsante di arresto di emergenza.
  • Rimuovere dalla pressa tutti gli utensili non necessari al processo di lavorazione.
  • Estrarre le chiavi dai selettori modali presenti sulla macchina, tali chiavi devono essere conservate da un preposto.
  • Indossare i dispositivi di protezione individuale (DPI).

Durante l’utilizzo:

  • Mantenere correttamente posizionati i ripari e i dispositivi di sicurezza sulla macchina.
  • Prima di qualsiasi intervento di messa a punto e manutenzione assicurarsi che non vi siano elementi in pressione.
  • Segnalare tempestivamente trafilamenti o perdite d’olio dal circuito idraulico.
  • Segnalare tempestivamente eventuali malfunzionamenti o guasti al proprio preposto.

Dopo l’utilizzo:

  • Al termine del turno di lavoro, o comunque prima di spegnere la macchina, far scendere completamente la parte mobile dello stampo superiore in modo sia appoggiato a quello inferiore.
  • Spegnere la macchina.
  • Lasciare libera, in ordine e pulita la zona circostante la macchina.
  • Riporre le attrezzature e gli strumenti di misura negli appositi contenitori.
  • Ripristinare il funzionamento di ripari eventualmente disattivati.

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