I martinetti idraulici a bottiglia sono strumenti indispensabili in diversi settori industriali per il sollevamento di carichi pesanti. Questo articolo esplora il funzionamento, i vari modelli disponibili e le pratiche di manutenzione essenziali per garantirne la longevità e la sicurezza.
Tipologie di Martinetti Idraulici
Esistono diverse tipologie di martinetti idraulici, ognuna progettata per specifiche applicazioni. Tra i più comuni troviamo:
- Martinetti industriali in acciaio a bottiglia (Serie GBJ): Questi martinetti sono robusti e affidabili, ideali per applicazioni che richiedono una forza elevata. Sono dotati di una funzione di estensione a vite e una valvola di sicurezza per evitare sovraccarichi.
- Martinetti in alluminio e acciaio (Serie JH e JHA): La Serie JH è realizzata in acciaio premium, mentre la Serie JHA è in alluminio SAF-T-LITE®. Questi modelli offrono un'alta capacità di sollevamento con un peso ridotto.
- Sollevatori oleodinamici per macchine (Serie SOH): Progettati per sollevare apparecchiature pesanti in spazi ristretti, questi sollevatori sono dotati di una pompa idraulica separata per maggiore sicurezza e piedi di supporto estensibili per stabilità.
- Sollevatore idraulico verticale a cuneo (Serie LW): Questo tipo di sollevatore richiede uno spazio di accesso minimo ed è ideale per sollevamenti verticali precisi.
- Sollevatori POW’R-RISER® (Serie PR): Questi sollevatori offrono capacità elevate e sono adatti per operazioni gravose.
Martinetti Industriali in Acciaio a Bottiglia SERIE GBJ
Forza 2 - 100 ton, Corsa 62 - 460 mm, Funzione di estensione a vite. Di facile manutenzione. Valvola di sicurezza per evitare sovraccarichi.
- La porta automatica di by-pass previene l’estensione eccessiva.
- Raschiatore per una maggiore durata dello stelo.
Martinetti in Alluminio e Acciaio SERIE JH IN ACCIAIO PREMIUM SERIE JHA IN ALLUMINIO SAF-T-LITE®
Forza 7 - 150 ton, Corsa 76 - 155 mm, Pressione massima 700 bar.
- Funzionamento multidirezionale sulla Serie JHA a 62, 133 e 311 kN.
- Altri modelli: funzionamento verticale e orizzontale.
- Pistoni cromati.
- Superfici piatte del lato frontale e del fondo.
Sollevatori Oleodinamici per Macchine SERIE SOH
Forza 8,5 - 20 ton, Corsa 136 - 157 mm, Distanza linguetta dal piano 20 mm Pressione massima 700 bar.
- Per sollevare apparecchiature pesanti con il minimo spazio di accesso disponibile.
- La pompa idraulica separata aumenta la sicurezza.
- Altezza di inizio della linguetta regolabile.
- Piedi di supporto estensibili per ulteriore stabilità.
- Include un cilindro a semplice effetto con ritorno a molla Serie RC-DUO con raccordo CR-400.
Sollevatore Idraulico Verticale a Cuneo SERIE LW
Massima forza 16 ton (157 kN), Corsa 21 mm, Spazio di accesso 10 mm Massima estensione utile 81,5 mm Pressione massima 700 bar.
- Richiede uno spazio di accesso di 10 mm.
- Sollevamento verticale di 21 mm da ogni gradino (sollevamento max. pari a 69 mm con blocco graduato LWB-1 opzionale).
- Ciascun gradino può sostenere l’intero carico.
- Ritorno meccanico automatico (semplice effetto).
Sollevatori POW’R-RISER® SERIE PR
Forza 54 - 181 ton, Corsa 356 - 686 mm, Pressione massima 700 bar.
- Capacità da 54, 90, 136 e 181 tonnellate con pompe pneumatiche o elettriche per le operazioni più difficili.
- La maniglia a 3 posizioni semplifica il sollevamento e il trasporto.
- Rispetta le specifiche ASME B30.1.
Componenti Chiave e Funzionamento
I martinetti idraulici utilizzano il principio di Pascal per amplificare la forza. Un piccolo pistone, azionato manualmente o tramite una pompa, spinge l'olio in un cilindro più grande, generando una forza sufficiente per sollevare carichi pesanti. Ecco alcuni componenti chiave:
- Cilindro: Contiene l'olio e il pistone principale.
- Pistone: Trasmette la forza all'oggetto da sollevare.
- Pompa: Fornisce la pressione idraulica necessaria.
Tipi e Campi di Applicazione di Cric Idraulici
Offriamo due diversi modelli di martinetti idraulici: i sollevatori e i cric a bottiglia. I sollevatori hanno le ruote e, pertanto, sono molto facili da posizionare sotto l’auto o un altro veicolo. Inoltre, questi cric idraulici hanno un’altezza di inserimento ridotta con elevate altezze di sollevamento massime e una portata media adatta all’uso. I nostri cric idraulici a carrello sono disponibili nella versione più comune oleodinamica o, più semplice con due ruote, nella versione pneumatica. I martinetti idraulici orizzontali sono compatti e leggeri e quindi facilmente utilizzabili in mobilità. Offrono una portata da media a molto alta con piccole altezze di sollevamento.
I sollevatori vengono utilizzati in officina oppure durante il servizio di assistenza in loco in caso di soccorso stradale. In questo modo è possibile posizionare e sollevare rapidamente le auto o altri veicoli. I martinetti idraulici orizzontali o i nostri cric idraulici a carrello, con elevata portata massima, sono spesso usati per sollevare veicoli pesanti come camion o macchinari pesanti. In generale è importante notare che il punto di attacco dei cric idraulici deve essere in grado di sostenere il carico da sollevare. Di solito questo punto corrisponde al telaio del veicolo o ai punti segnati di conseguenza su altri carichi.
Sollevatore Idraulico
I sollevatori oleoidraulici ProLux sono molto maneggevoli grazie ai quattro rulli o alle quattro ruote incorporate e possono essere facilmente posizionati sotto l’auto. L’altezza di inserimento piatta rende questi cric idraulici ideali per auto o veicoli con telaio ribassato. La leva di manovra aziona contemporaneamente il dispositivo di sollevamento idraulico incorporato. Per sollevare la piastra del cric, il sistema idraulico viene attivato con la leva di sollevamento. Lo sforzo richiesto è minimo. Un sistema di sollevamento doppio, come i nostri popolarissimi cric idraulici Alu Racing Jack, sale rapidamente senza carico e rallenta sotto carico. Il veicolo viene sollevato rapidamente. L’elevata altezza di sollevamento raggiungibile fino a 465 mm assicura spazio sufficiente per un lavoro preciso durante le riparazioni o la manutenzione. I nostri sollevatori idraulici sono cric idraulici universali con una portata compresa tra 1,35 e 3 tonnellate.
Quando si seleziona la portata, bisogna tenere presente che non è necessario sollevare l’intero peso del veicolo. Viene sollevata sempre solo una parte del veicolo. Così, con un cric dalla portata di 2 tonnellate, è possibile anche sollevare un veicolo che pesa 3 tonnellate.
Cric a Bottiglia / Martinetto Idraulico
I cric a bottiglia nella versione idraulica sono molto compatti e relativamente leggeri, con una portata compresa tra 6 e 25 tonnellate. Questo li rende facili da trasportare e conservare. Un altro vantaggio di questi martinetti idraulici è il prezzo molto vantaggioso. I martinetti idraulici vengono spinti a mano sotto il veicolo o un altro carico pesante fino al rispettivo punto di sollevamento. Non è sofisticato come un sollevatore e richiede anche un’altezza necessaria molto maggiore sotto il veicolo o il carico da sollevare. L’altezza di sollevamento compresa tra 125 e 150 mm può essere aumentata fino a 80 mm sui nostri cric a bottiglia utilizzando gli accessori di estensione forniti. I pistoni vengono estesi tramite il movimento di pompaggio con la leva collegata.
Il nostro cric idropneumatico funziona in maniera simile. La forza di sollevamento del pistone è generata dal sistema idropneumatico. Il cric idraulico solleva fino a 30 t con una corsa massima di 259 mm. Nonostante questa potenza, il martinetto pesa solo 25 kg.
Funzionamento di un Cric Idraulico
Con il cric oleoidraulico, la forza di sollevamento, cioè la portata, è generata dalla compressione dell’olio nel cilindro di sollevamento. Questa compressione è attivata dal movimento della leva manuale o della leva di manovra. Il pistone nel cilindro comprime una quantità costante di olio in uno spazio sempre minore. La forza di sollevamento è generata da questa pressione che aumenta costantemente. Una valvola di non ritorno mantiene poi la pressione generata. Per rilasciare il cric, la valvola viene aperta lentamente e il cric si abbassa delicatamente. Lo stesso principio si applica al cric idropneumatico. Qui, l’aria viene compressa di conseguenza.
Acquisto Online di Cric Idraulici su ProLux
Proponiamo una gamma collaudata sul campo di cric idraulici professionali e cric a bottiglia per sollevare auto o altri carichi. Tutti i modelli sono quasi sempre disponibili in pronta consegna. Un’ampia varietà di portata e design, combinata con il nostro prezzo vantaggioso e un servizio completo, assicurano un utilizzo efficace! Oltre ai cric idraulici e ai sollevatori, nel nostro negozio online sono disponibili anche cric pneumatici e i relativi accessori. I nostri cric idraulici sono perfetti per poter sollevare auto o veicoli nonché carichi pesanti di qualsiasi tipo per sottoporli a riparazione o manutenzione. I sollevatori con tecnologia idraulica sono universalmente impiegati in officina o nell’assistenza. I martinetti idraulici orizzontali offrono portate particolarmente elevate con un peso proprio relativamente ridotto. Pertanto sono idonei per utilizzo in mobilità. Tutti i cric ProLux sono particolarmente robusti, dotati di un sistema idraulico di alta qualità e progettati per un uso professionale a lungo termine.
Manutenzione dei Martinetti Idraulici
Ecco alcune pratiche consigliate:
- Controllo del livello dell'olio: Verificare regolarmente il livello dell'olio e rabboccare se necessario.
- Lubrificazione: Lubrificare le parti mobili per ridurre l'attrito e l'usura.
- Ispezione visiva: Controllare regolarmente il martinetto per individuare eventuali perdite, crepe o danni.
- Sostituzione delle guarnizioni: Sostituire le guarnizioni usurate per prevenire perdite di olio.
È situata sul serbatoio del martinetto. Il serbatoio è il cilindro verticale montato sulla base piana del martinetto. Trova il serbatoio del martinetto idraulico. È il cilindro esterno più grande. Consulta il manuale di istruzioni per il tuo specifico modello. Assicurati di eliminare tutta l'aria all'interno del martinetto, dopo averlo riempito di liquido. Nella maggior parte dei martinetti lo si può fare portando lo strumento nella sua posizione più alta e poi rilasciandolo. Non aprire la valvola di sovraccarico o quella di controllo. Non riempire il martinetto con qualunque liquido contenente alcool.
Caratteristiche Principali dei Cric a Bottiglia WEAVER
Analizziamo le caratteristiche principali di questi sollevatori:
- Grandi capacità di carico: Nonostante le dimensioni, questi sollevatori sono in grado di sollevare carichi estremamente pesanti, ad esempio, la gamma WEAVER ha capacità di carico che vanno dalle 4 fino alle 50 tonnellate.
- Sicurezza: Sappiamo quanto sia fondamentale la sicurezza sul lavoro e quanto sia pericoloso avere a che fare con carichi sospesi; i cric a bottiglia sono un’ottima soluzione se si cerca affidabilità e massima sicurezza.
- Versatilità: Dalle piccole dimensioni e i grandi muscoli, i sollevatori a bottiglia possono essere utilizzati nelle più svariate casistiche. Risultano spesso la soluzione migliore quando gli spazi sono ridotti e i settori nei quali vengono utilizzati variano dall’officina all’edilizia, dal navale al ferroviario e molti altri. Le loro dimensioni ridotte permettono inoltre un facile spostamento e posizionamento.
- Manutenzione alla portata di tutti: La manutenzione è una tematica fondamentale se si guarda al lavoro in ottica di sicurezza, risparmio di tempo e di denaro. Se si vuole mantenere alte le prestazioni della nostra attrezzatura bisogna sicuramente tenere monitorato lo stato di salute di quest’ultima e farlo sui sollevatori a bottiglia è un gioco da ragazzi.
- Costi: Inutile girarci attorno; nel caso dei sollevatori a bottiglia si può ampiamente dire che il gioco valga la candela. Tra prezzo del cric e prezzo della manutenzione rispetto al resto delle tipologie di sollevatori (per simili portate) non c’è paragone. Massima resa minima spesa.
Come Usare Correttamente il Cric per Auto
Presta la massima attenzione a non sovraccaricare il braccio del cric. Nel momento in cui il martinetto raggiunge il massimo carico possibile, la valvola di sicurezza calibrata si apre per impedire un ulteriore sollevamento. Mai utilizzare il cric su una superficie irregolare o ricoperta di pietrisco, il rischio che si corre è che il veicolo possa scivolare rovinosamente, danneggiando gravemente l' operatore e chi si trova intorno. Al contrario, il cric deve sempre essere utilizzato su superfici ben stabili, pulite e perfettamente piane; il piattello di sollevamento e il punto di appoggio del veicolo devono necessariamente essere ben allineati in verticale e paralleli.
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