Nell’ambito dell’automotive, spesso circolano informazioni errate che possono creare confusione tra i clienti. Uno di questi equivoci riguarda il motore 1.2 della Peugeot. In questo articolo, vogliamo affrontare direttamente le affermazioni che sostengono che il motore 1.2 Peugeot abbia dei problemi, chiarendo la verità dietro queste affermazioni, smontando i falsi miti e fornendo informazioni accurate.

Il Motore 1.2 Peugeot: Una Cinghia a Bagno d'Olio

È importante iniziare sottolineando che il motore 1.2 Peugeot non è affetto da problemi intrinsechi. La fonte di confusione deriva dal fatto che questo motore utilizza una cinghia a bagno d’olio anziché una cinghia tradizionale. Questo sistema è stato progettato per garantire un funzionamento affidabile e duraturo per questo tipo di motore. Questo motore è utilizzato su molti modelli dei marchi del gruppo Stellantis come Peugeot, Citroen, Opel, DS e Jeep, riscuotendo un notevole successo grazie alla sua buona efficienza e alle prestazioni vivaci.

Vantaggi della Cinghia di Distribuzione in Gomma a Bagno d'Olio

La cinghia di distribuzione in gomma a bagno d’olio presenta alcuni vantaggi rispetto alla cinghia in gomma tradizionale:

  • Durata: Le cinghie di distribuzione in gomma a bagno d’olio hanno una durata superiore alle cinghie di distribuzione in gomma tradizionali.
  • Resistenza: Le cinghie di distribuzione in gomma a bagno d’olio sono più resistenti delle cinghie di distribuzione in gomma tradizionali.
  • Risparmio di carburante: Emissioni ridotte di CO2.
  • Minore rumorosità: Rispetto ai tradizionali componenti delle trasmissioni a catena.

La cinghia viene costruita per essere in grado di sopportare costanti esposizioni a vari tipi di olio e additivi che potrebbero essere impiegati nei motori, operare in una diversificata gamma di condizioni come temperature elevate fino a 150 °C (e superiori) e ambienti in tutto il mondo.

Nella progettazione di una cinghia in gomma a bagno d’olio viene effettuata anche un’analisi delle possibili variazioni chimiche presenti nell’olio motore nel corso della sua vita utile, valutando anche il loro impatto sui materiali e sulle proprietà fisiche delle cinghie.

La Sostituzione della Cinghia a Bagno d'Olio

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la sostituzione della cinghia a bagno d’olio non è un problema in sé. È importante seguire le raccomandazioni del produttore, che indicano che la sostituzione della cinghia deve essere effettuata ogni 100.000 km o 6 anni, a seconda di quale limite si raggiunga prima. Questa manutenzione preventiva è fondamentale per garantire la corretta durata del motore e la sua affidabilità nel tempo.

Per garantire una lunga vita alla cinghia in distribuzione in gomma a bagno d’olio è fondamentale rispettare i tagliandi e soprattutto utilizzare l’olio con le specifiche previste dal costruttore.

La sostituzione della cinghia di distribuzione su un motore 1.2 Puretech richiede un intervento accurato e specialistico. Oltre alla rimozione della cinghia usurata, è fondamentale verificare l’eventuale presenza di residui all’interno del circuito dell’olio.

L’Importanza dell’Olio Corretto

Un altro fattore che contribuisce all’equivoco riguardante il motore 1.2 Peugeot è l’utilizzo di olio corretto. Alcuni problemi riscontrati da alcuni clienti possono essere attribuiti all’uso di olio non adeguato o di scarsa qualità. È fondamentale utilizzare l’olio raccomandato dal produttore, che è progettato specificamente per il motore 1.2 Peugeot. L’olio corretto assicura una lubrificazione ottimale e contribuisce a mantenere le prestazioni e l’affidabilità del motore.

Purtroppo si tende spesso a risparmiare sul lubrificante: questo comporta l’utilizzo di un olio più scadente con additivi che potrebbero essere più aggressivi sulla gomma della cinghia e, in altri casi, con specifiche non conformi che causano anche un consumo anomalo dello stesso.

Possibili Problemi e Soluzioni

Tra i motori di moderna produzione, il 1.2 PureTech è forse uno dei più noti, ma non solo per le sue caratteristiche positive. Nonostante si sia fatto apprezzare nel corso degli anni per buone doti di potenza, elasticità e vibrazioni ridotte, il tre cilindri sviluppato da PSA e oggi sotto il cofano di tanti modelli del Gruppo Stellantis, la spada di Damocle del 1.2 PureTech è la cinghia a bagno d’olio.

Il problema riscontrato, in alcuni casi, sulla cinghia in gomma a bagno d’olio si è presentato con l’usura precoce della stessa che tende a creare delle micro spaccature della superfice esterna. Il rischio ipotizzato è l’intasamento dei condotti sulla pompa dell’olio nei casi in cui non si provvede alla sostituzione periodica del lubrificante.

Questa situazione potrebbe influire sulla pompa dell’olio a causa dei residui gommosi, compromettendone il corretto funzionamento. In realtà queste micro fessure sono presenti anche sulle cinghie di distribuzione che lavorano “a secco”, esse sono solo superficiali e non interessano la struttura delle tele che garantiscono la resistenza meccanica.

In particolare i problemi alla cinghia di distribuzione sono stati registrati sui motori PureTech 1,0 e 1,2 litri prodotti tra giugno 2012 e giugno 2022 e motori PureTech 1.2 turbo prodotti tra aprile 2014 e giugno 2022. I guasti devono essersi verificati tra gennaio 2022 e marzo 2024, con il veicolo avente meno di 10 anni e meno di 175.000 km al momento della diagnosi del danno.

Interventi di Stellantis

Di fronte alla diffusione del problema, Stellantis ha avviato una campagna di richiamo ufficiale per alcuni modelli equipaggiati con il motore 1.2 Puretech. Gli interventi previsti includono la sostituzione preventiva della cinghia e, nei casi più evidenti, ulteriori controlli sul motore (pompa dell’olio, sistema di rasatura variabile, pompa del vuoto, turbina).

Successivamente alla preparazione di questi interventi sono state modificate le specifiche di manutenzione per i motori di nuova produzione: la scadenza della cinghia è passata da 180.000 km/10 anni a soli 100.000 km/6 anni.

Stellantis ha risolto il problema della cinghia sostituendo sui nuovi motori o la cinghia con la catena (PureTech 3 cilindri). Per risolvere il problema anche nei casi registrati sull’usura precoce della cinghia di distribuzione, Stellantis sembra essere prossima ad annunciare la sostituzione gratuita della cinghia per i modelli interessati entro 5 anni o 100.000 km. Per le vetture con un’età compresa tra i 5 e gli 8 anni (massimo 150.000 km), i costi dei ricambi dovrebbero essere coperti.

Sui motori PureTech viene offerta una nuova cinghia di distribuzione più robusta che dovrebbe assicurare un chilometraggio ancora più elevato ed una maggiore sicurezza per tutti.

In risposta, associazioni di consumatori hanno richiesto maggiore trasparenza da parte di Stellantis, sollecitando interventi gratuiti anche per i veicoli fuori garanzia.

La nuova cinghia a bagno d’olio sarà più robusta. Sotto un esempio delle perfette condizioni della cinghia sul motore di una Peugeot 208 di un utente che ha regolarmente effettuato il cambio olio con le specifiche del lubrificante prescritte dalla Casa, rispettando anche il chilometraggio.

Stellantis ha attuato alcuni interventi per calmierare questi problemi, avviando inizialmente una campagna ufficiale per i modelli dotati di 1.2 PureTech prodotti tra il 2013 e il 2017. In più, Stellantis ha ridotto l’intervallo di manutenzione della cinghia, passando dagli iniziali 180.000 km/10 anni a un più conservativo intervallo di 100.000 km/6 anni. In più, ora le cinghie utilizzano materiali più resistenti, mentre le versioni Hybrid del 1.2 tre cilindri hanno abbandonato la cinghia gommata, utilizzando una più robusta catena metallica.

Piattaforma di Rimborso Stellantis

Per andare incontro ai clienti ed evitare ulteriori Class Action, come avvenuto in Spagna, il Gruppo automobilistico ha aperto una piattaforma per inoltrare la richiesta di rimborso. Una volta effettuato l’accesso al sito è necessario registrarsi. Procedura che è facilitata dal chatbot.

Terminata la registrazione la piattaforma consentirà ai clienti di identificarsi, caricando un documento di identità, e, successivamente, allegare la documentazione con le fatture e gli scontrini relativi alle spese sostenute per riparare l’auto. Documentazione che sarà valutata dal costruttore.

Infine, è necessario inserire tutte le informazioni sul veicolo (numero di telaio, data acquisto, libretto di circolazione e manutenzione effettuata). L’attuazione della piattaforma avviene in modo scaglionato; all’inizio di gennaio è già iniziata la valutazione dei reclami da parte di clienti preselezionati in Francia e Spagna.

Stellantis, tra le altre cose, richiede le fatture delle ultime tre manutenzioni.

Come Verificare lo Stato della Cinghia

Negli ultimi anni, i difetti del 1.2 PureTech sono sotto gli occhi di tutti, e in tanti hanno cercato delle soluzioni per risolvere o, quanto meno, riconoscere il problema prima che sia troppo tardi. Uno dei metodi più efficaci per scovare problemi alla cinghia prima che questa si rompa è un semplice strumento da un costo irrisorio, compreso tra i 13 e i 18 euro.

Per capire se una cinghia gommata è in buono o cattivo stato, uno dei modi più facili per farlo senza aprire il motore è ispezionare la cinghia attraverso il foro per il rabbocco dell’olio motore. Quest’ultimo è infatti posizionato direttamente sopra la cinghia dentata, permettendo di vederla chiaramente.

Se un’ispezione visiva può dare l’idea dello stato della cinghia (quest’ultima, quando è logora, presenta visibili crepe sulla sua superficie), esiste uno strumento molto semplice ed economico che si può utilizzare. Si tratta, sostanzialmente, di un calibro che va a misurare la dimensione della cinghia.

Nel dettaglio, questo calibro è dotato di due “denti” nella parte inferiore: questa va appoggiata sopra la cinghia dentata, andando a misurarne la larghezza. Il principio è molto semplice: appoggiando lo strumento, se la cinghia riesce ad entrare all’interno dei due denti vuol dire che quest’ultima è in buono stato. Se, invece, la cinghia non rimane entro i “denti” di controllo, purtroppo significa che è usurata e danneggiata, e va sostituita.

Costi e Manutenzione

Il costo per la sostituzione della cinghia di distribuzione sul motore 1.2 Puretech varia a seconda del modello del veicolo e dell’officina. In media, il prezzo si aggira tra i 500 e i 1.000 euro, includendo manodopera e materiali.

Controllando in anticipo lo stato della cinghia, è possibile scoprire con estrema rapidità se la cinghia sta per rompersi e perdere pezzi, permettendo al proprietario di sostituire la cinghia in tempo. Sicuramente questa operazione non è gratuita (si parla di circa 6/700 euro per una sostituzione “pulita” della cinghia, senza ulteriori danni), ma è molto più economica rispetto a riparare o sostituire l’intero motore, con preventivi che superano spesso le diverse migliaia di euro.

Motori che Utilizzano la Cinghia in Gomma a Bagno d'Olio

Alcuni motori che impiegano la cinghia in gomma a bagno d’olio:

  • Motori PureTech di PSA Peugeot Citroën serie EB (distribuzione)
  • Motori 1.0 EcoBoost di Ford (distribuzione)
  • Motori Ford diesel Common Rail 1.800 (per azionamento pompa gasolio)
  • Motori Volkswagen diesel common rail TDI da 1,6 e 2,0 litri VW (per azionamento pompa olio)

(→ vedi lista completa motori che montano la cinghia di distribuzione in gomma)

Assistenza Professionale

Presso Bonoldi, il nostro centro assistenza ufficiale Peugeot a Montichiari in provincia di Brescia, comprendiamo l’importanza di una manutenzione professionale e accurata. Il nostro team di tecnici altamente qualificati è formato per gestire i motori 1.2 Peugeot e dispone delle attrezzature e delle competenze necessarie per eseguire la sostituzione della cinghia a bagno d’olio e l’utilizzo dell’olio corretto. Ci impegniamo a fornire un servizio di alta qualità per garantire che i nostri clienti abbiano la migliore esperienza possibile con i loro veicoli Peugeot.

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