A chi piace avere una vasca rovinata in casa?

Righe giallastre, smalto scrostato e problemi allo scarico sono un incubo che vorresti finisse subito. Sono sempre più numerose le persone che puntano a ristrutturare il bagno e a renderlo un ambiente invitante e confortevole.

Magari, stai rimandando i lavori proprio perché non conosci un’alternativa allo smantellamento della vecchia vasca. E invece esiste. La sovrapposizione vasca da bagno è una tecnica di arredo che permette di rinnovare la vasca esistente senza doverla demolire.

Ma non è semplicemente “un’opzione fra tante”: questa è la tecnica più economica, affidabile e duratura per risolvere una volta per tutte gli spiacevoli problemi dell’usura. In questo articolo trovi tutte le informazioni essenziali sulla sovrapposizione vasca da bagno, prezzi di installazione e a chi rivolgerti per un lavoro a regola d’arte.

Come Funziona la Sovrapposizione Vasca da Bagno

Prova a immaginare una matrioska: una bambola che ne contiene molte altre al suo interno. Aggiustare una vasca rovinata non è certo un gioco, ma la tecnica di sovrapposizione vasca da bagno ha un funzionamento paragonabile a quello della matrioska che ti abbiamo appena citato.

Questa tecnica specialistica prevede di posizionare una nuova vasca sopra alla vasca preesistente, senza intaccare nessun elemento all’interno del bagno. Consiste nell’installare una nuova vasca in acrilico direttamente sopra quella vecchia, incollandola con adesivi e sigillanti ad alta tenuta. La parte interna rimarrà la stessa, ma all’esterno sembrerà un complemento d’arredo completamente nuovo.

Infatti, con la tecnica vasca nella vasca non saranno necessarie demolizioni, né la sostituzione di piastrelle. Un intervento di sovrapposizione vasca da bagno richiede poche ore, ma è indispensabile che sia uno specialista a realizzare i lavori.

I Benefici della Sovrapposizione Vasca da Bagno

Puoi ben capire che un intervento come questo ti toglie molte preoccupazioni. Ecco quali benefici ti aspettano, se scegli di fare la sovrapposizione di una nuova vasca da bagno sopra a quella rovinata:

  • Risparmi almeno il 50%: infatti, i costi di sostituzione di una vasca si aggirano attorno ai €1.300, ma possono superare i €2.500. Con il sistema vasca nella vasca puoi spendere meno della metà.
  • Ristrutturazione rapida: bastano solo 4 ore per sovrapporre la nuova vasca e non c’è bisogno di aspettare tempi lunghi prima di potersi concedere un bel bagno caldo.
  • Niente opere murarie: questa particolare tecnica è di estrema precisione e semplicità, allo stesso tempo. Infatti, non dovrai demolire la vecchia vasca, rompere piastrelle né acquistare rivestimenti nuovi. Il lavoro viene svolto senza alcun intervento di muratura.
  • Vasca che dura nel tempo: le vasche da incasso concepite per la sovrapposizione sono realizzate in materiali resistenti, come la resina acrilica, un polimero ultraresistente all’acqua, ai detergenti e all’usura. Insomma, addio allo smalto scrostato.

Sovrapposizione Vasca da Bagno: Prezzi di Mercato

Se la sovrapposizione della vasca è in cima alla tua lista, allora hai bisogno di sapere cosa offre il mercato e quali sono le scelte più sagge per un risultato ideale.

Per la sostituzione vasca da bagno, i prezzi medi di mercato partono da una base minima di €500-600 tra installazione e fornitura del nuovo guscio. Facendo ricerche su internet potresti trovare anche prezzi molto più bassi, così come tariffe molto più elevate, fino a €800 o €1.000. Tra i fattori che incidono sulla quotazione troviamo la tipologia di vasca che si vuole acquistare, il materiale in cui è realizzata, la necessità o meno di mettere mano ai rivestimenti.

Da una parte, un investimento che sfiora i €1.000 non sembra ragionevole, visto che viene richiesta una cifra analoga per il rifacimento completo della vasca. Dall’altra, anche i costi più bassi del mercato appaiono poco credibili, perché non proporzionati all’entità dell’intervento.

Per la sovrapposizione vasca da bagno i prezzi partono da €100. Qualcuno ha il “coraggio” di proporre un intervento simile a questa cifra che, in tutta onestà, fa molto dubitare della qualità della nuova vasca e della manodopera. D’altra parte, le aziende del settore più quotate hanno prezzi che si aggirano attorno agli €800. Insomma, una cifra quasi paragonabile ai costi di sostituzione integrale della vasca.

Come avere la sicurezza di spendere bene i propri soldi? Scegliendo un metodo brevettato come il sistema Tecnobad. Tecnobad è tra le aziende che per prime hanno introdotto sul mercato la sovrapposizione vasca a prezzi convenienti, offrendo il massimo della qualità con un intervento rapido e non invasivo.

Tecnobad: La Nostra Tecnica Brevettata

Il nostro sistema è stato studiato per rimediare all’usura della vasca con un intervento mirato di appena 4 ore. Migliaia di italiani hanno già sperimentato l’efficacia del nostro metodo. Per comprendere le esigenze dei nostri clienti, realizziamo un sopralluogo gratuito e presentiamo la migliore offerta sul mercato per sovrapporre una nuova vasca.

Utilizziamo vasche in resina, molto più durature delle vasche tradizionali: grazie all’ottima resistenza e al materiale innovativo, i brutti aloni gialli e i graffi non saranno più un problema. In sole 4 ore, sovrapponiamo la nuova vasca, inseriamo colonnina di scarico e rifiniamo il lavoro nei minimi dettagli, senza opere murarie. In mezza giornata vedrai il tuo bagno cambiare radicalmente, senza nemmeno ristrutturare.

La nostra tecnica brevettata per la sovrapposizione vasca da bagno ti permette di avere una vasca nuova in appena 4 ore. Lavoriamo in tutta Italia e portiamo le nostre soluzioni brevettate anche a casa tua, in tempi record. Il servizio comprende la fornitura e installazione di una nuova vasca in resina, resistente e funzionale, il collegamento della colonnina di scarico, rifiniture e pulizie finali.

Tutto a partire da €697: un prezzo piccolo piccolo con possibilità di rateizzazione. Torna a goderti un bagno rilassante. Scegli la sovrapposizione vasca da bagno di Tecnobad.

Sovrapposizione Vasca da Bagno: Evita il Fai da Te

Alcune persone, dopo essersi informate sulla sovrapposizione vasca da bagno, ricorrono erroneamente al fai da te, convinti di risolvere il problema da soli. Ma non è così.

Sebbene sembri facile, questo non è un lavoro alla portata di tutti. Infatti, è da escludere anche l’intervento di un idraulico o di una impresa edile non specializzata nella tecnica di sovrapposizione vasca da bagno. Installare una nuova vasca sopra a quella esistente è davvero un’operazione delicata, che richiede esperienza e un metodo infallibile.

Il fai da te non solo non risolve i problemi, ma rischia addirittura di peggiorare la situazione. C’è anche un altro sbaglio che si fa in buona fede, ma che non porta a nessun beneficio a lungo termine. E cioè, pensare che rismaltare la vasca possa bastare a risolvere i problemi di usura. Anche in questo caso, si accende il semaforo rosso.

Rifare lo smalto della vasca (da soli o con un professionista) può sembrare una soluzione abbordabile e poco impegnativa. Ma, di fatto, non risolve il problema alla radice: non fa altro che rimandare di qualche tempo la sostituzione della vasca. Insomma, niente bricolage né scelte affrettate.

Svantaggi della Sovrapposizione Vasca da Bagno

  • Non risolve eventuali crepe e danni alla vasca (al massimo li nasconde). Se la vostra vasca è troppo danneggiata, consigliamo di procedere con la sua sostituzione.
  • La sovrapposizione della vasca è un intervento utile solo per rinnovare l’estetica degli ambienti. Non allunga la vita della vasca e non risolve le sue problematiche più gravi.
  • L’unico svantaggio consiste nella diminuzione dello spazio interno della vasca.

Alternative alla Sostituzione o Sovrapposizione

Oltre alla sovrapposizione, esistono altre opzioni per rinnovare il tuo bagno senza interventi invasivi:

  • Trasformazione da vasca a doccia: Ottimizza lo spazio e migliora l'accessibilità.
  • Riverniciatura della vasca: Metodo economico per rinnovare l'aspetto, ideale se la vasca non ha danni strutturali.

Considerazioni aggiuntive sulla scelta della vasca

La prima scelta da compiere riguarda se una vasca tradizionale o una vasca con idromassaggio. Questa scelta determina la tipologia di attacchi che saranno da fare dall’idraulico. Non ci sono particolari pro o contro per scegliere l’una o l’altra, dipende solo dal budget e dall’uso quotidiano che se ne fa. Unico accorgimento che posso dare è se scegliete un idromassaggio sceglietelo di qualità.

Altra decisione da prendere riguarda la rubinetteria. Essa può essere installata anche esca dal muro o sul piano di appoggio della vasca o che esca dal pavimento. Il miscelatore a muro solitamente ha caratteristiche standard per quanto riguarda la distanza dei tubi di acqua calda e fredda. vengono quindi portati i tubi a parete e poi montato il miscelatore. Il miscelatore su piano è solitamente fornito dal rivenditore della vasca. Esteticamente più pulito rispetto a quello a parete. Se decidete per questo valutate bene dove sara posizionato e considerate che dovrà esserci la possibilità di arrivarci tramite uno sportello di ispezione in caso di malfunzionamenti .

Va considerato anche che in caso di rottura o sostituzione non sarà sempre cosi semplice trovare un modello che abbia le stesse dimensioni e caratteristiche, soprattutto dopo anni. Lo faccio presente perchè mi è capitato da una cliente per la quale è stato quasi impossibile trovare una soluzione che non fosse un po’ un ripiego, dovendo chiudere un foro e farne un altro sul piano.

Infine il miscelatore che esce da terra. Certamente la soluzione più di design. Questa possibilità solitamente è possibile per coloro che hanno una vasca da centrostanza, ovvero che non poggia al muro. Va gestita durante la stesura degli impianti dando la scheda tecnica all’idraulico che porterà gli attacchi idrici necessari. Come già detto punto forte di questa possibilità è l’estetica, punto debole sicuramente il fatto che non tutti hanno lo spazio per una vasca centro stanza.

Dovete infatti considerare e studiare bene gli spazi affinche ci sia la possibilità di una vasca scostata dal muro in modo che ci stia il rubinetto, sia gradevole alla vista e consenta la pulizia quotidiana nei vari angoli e passaggi e che permetta un po di manovra in caso si debba in qualche modo intervenire.

Infine, ma non per importanza va decisa la vera e propria installazione. L’installazione centro stanza, come gà detto, ha il grosso vincolo dello spazio e dell’ingombro. Solitamente che attua questa decisione sceglie vasche non idromassaggio e in materiali (corian, tecnorit,novocryl, etc) che permettono le più disparate forme di vasca. Soluzione dal design ricercato è qulla che attuebbero la gran parte delle persone potendolo fare. La vasca con telaio e pannelli poggierà contro una o più pareti del bagno e arrivera già con il suo telaio che la “sorregge” e, una volta collegata e testatone il funzionamento, saranno montati i pannelli di chiusura.

Il punto forte di questo sistema è la possibilità di ispezione. Questo è un punto fondamentale, soprattutto se la vasca è idromassaggio, perchè permettera di fare i controlli necessari senza troppi impedimenti. Aiutando di conseguenza anche a gestire imprevisti di funzionamento o rotture di componenti. Altro punto a vantaggio è il fatto che si possa sostituire la vasca o trasformarla in una doccia senza troppe manovre. Il neo di questa soluzione è l’estetica. Una vasca con tutti pannelli bianchi non è proprio il massimo in fatto di design.

Infine la soluzione più classica è quella con la vasca da incassare creando delle pareti che facciano da supporto e da rivestire in seguito con mattonelle, mosaici o altri materiali. In questa circostanza valutate bene quando fare il muretto di supporto e se, sotto alla vasca, creare il massetto, pavimentare o non fare nulla. Questa decisione che al m omento cambia poco potrebbe implicare più lavori o imprevisti qualora vogliate sostituire o eliminare la vasca dal bagno.

Dopo aver deciso a che punto dei lavori fare il supporto valutare se questo deve avere delle botole di ispezione o no. Sono consigliate per le vasche idromassagio e anche in caso la rubinetteria sia sul piano d’appoggio della vasca. I punti di forza in questo caso sono l’estetica e il fatto che la vasca sara perfettamente integrata nel bagno e quindi gradevole nell’insieme. Il grosso vincolo è la difficoltà di intervento in caso di rotture sostituzioni o manutenzione. Oltre al fatto che anche in cantiere con idraulico, muratore etc.

Se avete un bagno che per dimensioni e conformazione lo permette la vasca centrostanza è bellissima, quindi fosse casa mia sceglierei questa. Se questa possibilità non ci fosse prenderei una vasca con telaio, che quindi si “regge in piedi” da sola, e la monterei una volta fatto pavimento e rivestimento. In seguito farei una chiusura con botola ispezionabile a calamite da rivestire come le pareti.

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