Stendere la biancheria al sole o all’aria aperta è il modo più efficace e sicuro per asciugarla senza rischi e sprechi. Affidarsi alle moderne asciugatrici, d’altro canto, può comportare un dispendio di denaro e di consumi energetici.
Possiamo affermare con certezza che stendendo i capi all’aria aperta si ottiene un risparmio in termini di tempo riguardo la stiratura e di denaro, considerando il consumo di energia elettrica dato dall’utilizzo dell’asciugatrice.
Tipologie di Stendibiancheria e Loro Caratteristiche
Il mercato offre svariati modelli di stendibiancheria, con caratteristiche differenti sia in termini di materiale utilizzato che in base alla forma. La scelta dello stendibiancheria si deve basare sulle proprie necessità e sullo spazio a disposizione.
Alluminio ed acciaio risultano più robusti e capaci di resistere ad un peso maggiore, come quello di asciugamani e tappeti. La plastica, la resina e il legno trattato sono maggiormente resistenti alle intemperie.
- Stendibiancheria da pavimento in alluminio: Modello tradizionale con base ad X che permette di stendere fino a 20 metri di bucato.
- Stendibiancheria da pavimento a torre: Di tendenza negli ultimi anni, risulta particolarmente apprezzato poiché permette di ottimizzare lo spazio. La base occupa meno di 1 metro e, grazie ai 4 ripiani verticali, permette di stendere fino a 40 metri di bucato.
- Stendibiancheria a soffitto saliscendi: Utile per stendere le lenzuola ed i capi lunghi. Facile da installare, resta montato e pronto all’utilizzo in qualsiasi momento. Il bucato asciuga rapidamente anche in inverno.
- Stendibiancheria da parete a soffietto: Un prodotto utile per stendere capi di piccole dimensioni. Sulla parete occupa circa 1 metro e si allunga garantendo una stenditura pressoché di 4 metri. Resta sempre montato.
- Stendibiancheria da esterno a scomparsa: Da montare a parete, risulta quasi invisibile. Un prodotto salva spazio ideale per qualsiasi ambiente. Ottimo in terrazza, sul balcone ma anche in bagno o in lavanderia.
Sfruttare l’altezza è il modo migliore per ottimizzare lo spazio. Gli stendibiancheria verticali a torre risultano pratici poiché possono essere utilizzati e trasportati ovunque, dall’interno della casa al balcone. Solitamente questo modello è dotato di comode ruote e di porta grucce. Occupa orientativamente meno di 1 metro sul pavimento e si sviluppa in verticale fino a circa 170 centimetri di altezza.
Grazie alla presenza di griglie separate, la stenditura garantita è di circa 30/40 metri (varia in base al modello acquistato). Lo stendibiancheria verticale richiudibile da soffitto è ideale per stendere le lenzuola e si monta con semplicità seguendo le istruzioni indicate nel manuale al momento dell’acquisto.
Lo stendibiancheria da soffitto è un valido sostituto dell’asciugatrice, poiché permette di stendere agevolmente anche le lenzuola ed i capi più difficili da far asciugare. In più, potendo stendere i capi ben distesi, in alcuni casi è possibile evitare la stiratura.
I migliori stendibiancheria verticali presenti sul mercato sono quelli prodotti dalle aziende Todeco, Meliconi, Homcom e Gimi.
Esempi di Stendibiancheria Verticali
Ecco alcuni esempi di stendibiancheria verticali disponibili sul mercato, con le loro caratteristiche principali:
- Modello di stendibiancheria verticale Todeco: Composto da 4 ripiani suddivisi in 8 griglie separate e due ripiani porta grucce, resta in piedi da solo ed è dotato di 6 comode ruote per il trasporto. La struttura è realizzata in acciaio inossidabile, durevole e resistente all’usura ed alle intemperie. I ripiani sono rotanti ed indipendenti. Non è obbligatorio aprirlo interamente prima dell’utilizzo.
- Meliconi Stendimeglio Junior Quadrifoglio: Garantisce 33 metri di stenditura occupando soltanto 83,5 centimetri di pavimento. La struttura è realizzata in alluminio resistente e 100% antiruggine. I fili, anch’essi in alluminio, sono spessi 6 centimetri per garantire un’asciugatura perfetta senza sgradevoli pieghe. I ripiani sono tutti indipendenti e richiudibili. Questo modello è alto 138 centimetri e da chiuso occupa soltanto 11,5 centimetri.
- Stendibiancheria Verticale a 3 piani: 40 metri di superficie utile per stendere. Ripiani indipendenti e richiudibili. Struttura in alluminio e griglie in acciaio plastificato Superesistente.
- Stendibiancheria multifunzionale di lusso Homcom: Ha un design classico, ottima stabilità anche a pieno carico ed è realizzato in acciaio inossidabile con particolari in doppio colore argento e bianco e 6 ruote per agevolare il trasporto. Questo modello supporta un carico di 4 kg ed è costituito da 4 ripiani e 2 porta grucce.
- Gimi Modular 4 ripiani: è uno stendibiancheria da pavimento verticale a torre prodotto in Italia. Telaio e fili sono realizzati interamente in acciaio. La base è realizzata con una forma ad X ed è dotata di 4 ruote.
Stendibiancheria da Soffitto: Un'Alternativa Salvaspazio
Quando è vietato stendere il bucato all’esterno, c’è una soluzione alternativa al tradizionale stendipanni: uno stendibiancheria da soffitto.
Molto spesso i regolamenti interni adottati dai condomìni vietano di stendere il bucato all’esterno, su terrazzi e balconi, oppure prevedono tale possibilità solo per i cortili interni. Allo stesso modo, anche le disposizioni comunali - per preservare il decoro urbano - tendono ad attivare il divieto di far asciugare la biancheria dalla parte dell’edificio che insiste su di una strada pubblica.
In casi del genere, è possibile adottare una soluzione alternativa al tradizionale stendipanni, pratica e funzionale: lo stendibiancheria da soffitto.
Come Funziona uno Stendibiancheria a Soffitto
Come si può intuire già dal nome, uno stendibiancheria da soffitto è un sistema per l’asciugatura del bucato che può essere installato a soffitto; in alternativa, è possibile assicurarlo anche a una parete, sia all’interno che all’esterno della casa.
La modalità di installazione non modifica il principio di funzionamento dello stendipanni, ma richiede solo un posizionamento leggermente diverso rispetto al supporto. Per il resto, si tratta di un accessorio molto semplice da usare: il bucato viene steso su una staffa orizzontale, di lunghezza compresa tra i 150 cm e i 200 cm.
Vantaggi degli Stendibiancheria a Soffitto
- Economicità: Pur avendo un costo maggiore rispetto ai classici stendini, rappresenta una soluzione più economica se parametrata al dispendio energetico derivante dall’utilizzo di un’asciugatrice o a una lavasciuga.
- Sempre disponibile: Se montato in casa, lo stendibiancheria può essere utilizzato in qualsiasi circostanza, a prescindere dalle condizioni atmosferiche o da eventuali intemperie.
Come Sfruttarlo al Meglio
Lo stendibiancheria da soffitto è una soluzione particolarmente indicata per ambienti caratterizzati da poco spazio, così come per le case che non dispongono di un locale lavanderia o un cortile interno.
Questo sistema consente di ottimizzare gli spazi a disposizione, sia dentro casa che all’esterno. Lo stendipanni, infatti, può essere montato alla parete di un terrazzino oppure, ad esempio, in bagno; nel primo caso, è bene verificare se sia permesso stendere il bucato all’esterno.
Stendibiancheria da Vasca da Bagno
Grazie a questo stendibiancheria per la vasca da bagno versatile, risparmierete spazio sul pavimento e non occuperete spazio per stendere i panni poiché utilizzerete lo spazio sulla vasca.
- Telaio stabile: L'alluminio è leggero e resistente. Grazie allo strato di ossido autoprotettivo, è resistente alla corrosione. Il telaio in alluminio dello stendibiancheria garantisce robustezza e stabilità.
- Design regolabile: Lo stendibiancheria può essere posizionato in piano sopra la vasca da bagno per asciugare i capi delicati, oppure appoggiato alla parete come stendino verticale.
- Facile da riporre: Grazie al suo design pieghevole, il portabiancheria può essere facilmente riposto quando non è in uso, ad esempio dietro la lavatrice.
- Adatto per spazi ridotti: Il portabiancheria sfrutta lo spazio aggiuntivo della vasca da bagno e consente di appendere il bucato.
Avere uno stendibiancheria salvaspazio a disposizione in casa si rivela davvero molto utile. Lo è soprattutto per chi vive in appartamenti di dimensioni ridotte o per chi non ha a disposizione un terrazzo o un balcone dove stendere i panni. Inoltre, occupando poco spazio, gli stendibiancheria salvaspazio possono essere sistemati in zone nascoste della casa.
In questo modo non ti creeranno ingombro e non saranno visibili agli ospiti. Ne esistono moltissimi modelli diversi, ognuno con le sue peculiarità. Lo stendino richiudibile è il più comune e diffuso. La tipologia più funzionale è quella verticale, che occupa meno spazio proprio perché si sviluppa verso l’alto. I piani inferiori sono destinati a magliette e capi più corti, quelli superiori ai pantaloni.
Altri Tipi di Stendibiancheria Salvaspazio
- Stendino da Parete: Questa tipologia deve essere agganciata a una parete. Si rivela quindi particolarmente utile per chi ha un garage, una taverna o una stanza lavanderia dove c’è un muro libero per appendere lo stendino. Uno dei vantaggi maggiori è che, quando non è aperto, non occupa posto perché viene richiuso su se stesso.
- Stendino da Vasca: Se in bagno hai una vasca, questo è lo stendino salvaspazio giusto per te! Si tratta infatti di un modello appositamente pensato per essere posizionato all’interno della vasca da bagno. Il vantaggio è che non occuperà alcuno spazio in casa e non lo vedrai neanche.
- Stendino da Soffitto: Tra i modelli più funzionali ci sono gli stendini salvaspazio da soffitto. Una volta montati, non occupano il minimo spazio proprio perché restano sospesi in alto. Per facilitare l’operazione di stendere e ritirare il bucato, ci sono degli appositi saliscendi per i fili. Si tratta quindi di una soluzione molto pratica, da utilizzare in lavanderia, in taverna, in balcone o anche in bagno, magari sopra la vasca.
- Stendino da Termosifone: Questa tipologia di stendino si aggancia direttamente al calorifero o al termoarredo del bagno. Il vantaggio più evidente, specialmente in inverno, è molto chiaro: il calore facilita e velocizza nettamente l’asciugatura dei capi.
Consigli Utili
Tutti sappiamo che, soprattutto in autunno, nelle giornate fredde e umide, i panni in casa impiegano troppo tempo ad asciugare e questo può creare cattivi odori alla biancheria umida. Bisognerebbe innanzi tutto evitare di mettere i panni bagnati in stanze prive di aerazione naturale o di ventilazione meccanica.
Dove le finestre ci sono, invece, per evitare inutili dispersioni (di calore in inverno e autunno o di fresco in estate, quando si usano i climatizzatori), l’Enea consiglia, al posto di tenere uno spiffero aperto, di spalancare qualche minuto, piccolo intervento che non incide in modo significativo sulla temperatura in casa.
