Nell’industria moderna, i sistemi di pompaggio svolgono un ruolo cruciale. Per comprendere appieno il funzionamento di una pompa centrifuga, è essenziale conoscerne la composizione e le dinamiche operative. Iniziamo ad esplorare le parti e i componenti che costituiscono una pompa centrifuga.
Componenti Principali di una Pompa Centrifuga
La cassa-stoppa è un elemento fondamentale nella struttura di una pompa centrifuga. Si tratta di un'apertura cilindrica ricavata nella struttura della pompa, attraverso la quale passa l’albero fino a raggiungere la girante. La funzione primaria della cassa-stoppa è quella di contenere un sistema di tenuta, come una baderna o una tenuta meccanica, per minimizzare o eliminare le perdite del fluido pompato.
La camera dei cuscinetti è un'altra struttura essenziale, progettata per alloggiare i cuscinetti. Questa camera contiene anche altri componenti che fanno parte della sezione di potenza di una pompa centrifuga.
Lo scudo di chiusura della parte idraulica è un componente meccanico che permette l’assemblaggio tra la sezione idraulica e la sezione di potenza della pompa centrifuga.
Albero e Cuscinetti
L’albero di una pompa centrifuga è utilizzato per trasmettere l'energia dal motore al fluido attraverso la rotazione della girante. I cuscinetti radiali forniscono un supporto radiale, mantenendo l’albero in posizione quando è sottoposto a movimenti verticali. I cuscinetti assiali reggispinta stabilizzano assialmente l’albero, contrastando i movimenti in avanti e indietro. Generalmente, i cuscinetti assiali reggispinta sono collocati vicino al semi-giunto di accoppiamento.
Tenute
Gli anelli di tenuta per alberi rotanti rappresentano la forma più comune ed economica di protezione per i cuscinetti. Utilizzano un labbro, generalmente in NBR, che lavora sull’albero. Quest’ultimo ruota all’interno dell’anello di tenuta. Le tenute a labirinto, composte da una parte rotante e una statica, offrono una maggiore durata teorica rispetto agli anelli di tenuta a labbro, pur avendo un costo di acquisto più elevato.
Pompe Centrifughe a Doppio Supporto
Nelle pompe centrifughe a doppio supporto, la girante è posizionata al centro della pompa e supportata da cuscinetti su entrambi i lati. Questo design richiede la presenza di due casse-stoppa, ovvero due sistemi di tenuta, uno per ciascun lato.
Considerazioni Importanti
In alcune applicazioni, l’alta temperatura del fluido pompato può compromettere il funzionamento del sistema di tenuta all’interno della cassa-stoppa. Per questo motivo, molte pompe centrifughe progettate per fluidi ad alte temperature sono dotate di una camicia di raffreddamento intorno alla cassa-stoppa. In alcuni casi, viene inserito un fluido caldo nella camicia di raffreddamento per mantenere una temperatura costante all’interno della pompa, specialmente quando si pompano fluidi viscosi come asfalto, resine, vernici o cioccolato.
Per la tenuta ermetica degli impianti, i raccordi in ottone devono essere utilizzati con materiali sigillanti. Questi materiali possono essere nastri in PTFE, avvolti sul filetto, o paste fluide o semifluide distribuite sul filetto dei raccordi per garantire la tenuta dopo la polimerizzazione.
Sigillanti: Teflon o Canapa Idraulica?
Quando si tratta di sigillare le filettature, il dibattito tra teflon e canapa idraulica è sempre aperto. Entrambi i materiali svolgono lo stesso compito: impedire all’acqua in pressione di fuoriuscire dalla filettatura di un raccordo.
- Teflon: Offre tempi di lavorazione più rapidi e un aspetto estetico più pulito. Esistono diverse tipologie di teflon, ed è fondamentale scegliere un prodotto performante per evitare problemi di tenuta.
- Canapa idraulica e pasta verde: Ancora ampiamente utilizzate, richiedono maggiore esperienza manuale. La canapa si gonfia al contatto con l’acqua, garantendo una buona tenuta.
Non c’è una reale differenza tra teflon e canapa idraulica, ma la scelta dipende dalle preferenze personali e dall’esperienza dell’utente.
Come Applicare Canapa o Teflon
L’applicazione corretta è fondamentale per garantire la tenuta:
- Canapa: Dividere le fibre e inserirle tra i solchi del metallo, girando in senso orario per seguire il movimento di avvitamento. Coprire tutta la filettatura e applicare una punta di pasta verde come fissante.
- Teflon: Avvolgere il nastro in senso orario intorno alla filettatura, partendo dal basso e senza esagerare con il materiale.
Prima di applicare qualsiasi sigillante, assicurarsi che la filettatura sia libera da residui di guarnizioni precedenti.
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