Quando si tratta di lavori idraulici, la sigillatura dei raccordi è fondamentale per evitare perdite d'acqua. Due materiali sono comunemente usati per questo scopo: la stoppa idraulica (o canapa) e il teflon. Entrambi hanno lo stesso obiettivo: impedire all'acqua in pressione di fuoriuscire dalla filettatura di un raccordo.

Cos'è la Canapa Idraulica (Stoppa)?

La canapa idraulica, nota anche come stoppa, è una fibra naturale usata da secoli per sigillare i tubi. Si presenta come ciuffi di filamenti stopposi che si avvolgono intorno alla filettatura diventando una guarnizione. Il motivo per cui viene ancora usata è che rappresenta un ottimo materiale sigillante dato che si gonfia al contatto con l’acqua.

La coltura della canapa per usi tessili ha una antica tradizione in Italia, usata fin dall’antichità per tessuti resistenti e cordame. La coltivazione agricola della canapa era molto comune nelle zone mediterranee e centro europee. Durante i secoli del trionfo della vela e delle grandi conquiste marittime europee, la domanda di tele e cordami assicurò la straordinaria ricchezza dei comprensori, che rifornivano le canape di qualità migliori per l’armamento navale. In Italia eccelsero tra le terre da canapa Bologna e Ferrara.

Come si Applica la Stoppa sui Tubi?

Avvolgendo i vari filamenti intorno alla filettatura, insieme alla famosa pasta verde che ne aumenta l’efficacia. Il lavoro è più articolato e legato ad attese maggiori.

  1. Bisogna dividere le fibre e inserirle tra i solchi del metallo.
  2. Si gira la canapa in senso orario in modo che segua il movimento di avvitamento.
  3. Coprire tutta la filettatura mantenendo i ciuffi in tensione e dividendola in modo omogeneo.
  4. Passare una punta di pasta verde che fa da fissante.

Cos'è il Teflon?

Il teflon, o politetrafluoroetilene (PTFE), è un polimero fluorurato che si presenta come una banda molto sottile. Si acquista in ferramenta in forma di rotoli più o meno grandi. Alla fine del raccordo si vedrà solo un piccolo anello bianco.

Come si Applica il Teflon sui Tubi?

L’applicazione del teflon è praticamente simile ma più semplice. Inizia ad avvitare in senso orario il nastro intorno alla filettatura, partendo dal basso e senza esagerare con il materiale depositato lungo la filettatura. Una volta finito puoi avvitare senza tempi di attesa e usare il tubo per i tuoi lavori di idraulica.

Meglio Teflon o Canapa Idraulica?

Non esiste una risposta certa, in entrambi i casi puoi ottenere un buon risultato in termini di ottimizzazione dei raccordi idraulici. Evitando così fuoriuscite e perdite di acqua che potrebbero portare a grandi problemi.

Il teflon rispetto alla canapa permette di conseguire dei tempi di lavorazione più rapidi permettendo alla tubatura di essere messa subito in “funzione”, l’aspetto estetico è più gradevole per una minore visibilità della sigillatura. In commercio sono presenti diverse tipologie di teflon, la scelta del prodotto più performante rispetto ad un altro è molto importante in fase d’acquisto: un risparmio economico potrebbe causare problemi legati alla tenuta di filetti/valvole e generare disagi e danni all’utenza.

La canapa per idraulica e la pasta verde sono ancora molto adoperati da chi esegue riparazioni idrauliche o impianti di nuova posa, la manualità dell’utilizzo però necessitano di una maggiore esperienza, molti idraulici o tubisti disdegnano l’utilizzo del teflon indicandolo come strumento per il fai da te.

Di sicuro la canapa è meno pratica del rotolo di teflon, sia per il trasporto che per l’applicazione: le fibre di pettinato meccanico devono essere messe con cognizione sulla filettatura, ma una volta asciugata la pasta verde prima di far passare acqua il risultato è uguale.

Considerazioni Finali

Che sia canapa o teflon, prima di applicare qualcosa su una filettatura assicurati che sia libera da residui di guarnizioni precedenti. Magari usa una spazzola di ferro per pulire i canali, può essere molto utile in quest’occasione.

Raccordi in Ottone e Materiali Sigillanti

Realizzati in CW617N adatto al contatto con acqua potabile e con i gas, nei cataloghi GNALI BOCIA troviamo una ampia serie di raccordi in ottone, adatti ad ogni tipo di realizzazione o impianto. Per la tenuta ermetica degli impianti però questi raccordi in ottone hanno bisogno di essere usati assieme a materiali sigillanti da distribuire sui filetti in maniera da assicurarne la tenuta. I sigillanti esistono in varie forme, possiamo parlare di nastri in materiale come il PTFE da avvolgere sul filetto, oppure di paste fluide o semifluide che vengono distribuite sul filetto dei raccordi in ottone e una volta polimerizzate ne garantiscono la tenuta.

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