Durante l'inverno, quando fa freddo e le giornate sono più corte, tutti noi vogliamo un po' di calore in più, soprattutto la mattina appena svegli, dopo la doccia o alla sera sul divano. Le stufette tradizionali, però, possono far lievitare la bolletta, soprattutto se le si utilizza spesso: alcuni modelli consumano davvero molta energia. Per questo motivo, è importante scegliere stufe elettriche a basso consumo, progettate per riscaldare rapidamente usando meno energia. Questi apparecchi offrono il giusto equilibrio tra calore e risparmio, senza rinunciare al comfort in casa.
Grazie a funzioni come il termostato, la modalità risparmio e i sensori, queste stufe regolano automaticamente la temperatura, evitando sprechi. Inoltre, molti modelli utilizzano materiali come la ceramica o tecnologie a infrarossi, che permettono di diffondere meglio il calore e mantenerlo più a lungo, accendendo la stufa meno volte.
In questo articolo, esploreremo come scegliere la stufa elettrica a basso consumo più adatta alle tue esigenze e presenteremo alcune opzioni disponibili sul mercato, evidenziando i loro pregi e difetti. In un'epoca in cui il risparmio energetico è diventato fondamentale, scegliere una stufetta elettrica a basso consumo può fare la differenza sia per l'ambiente che per il portafoglio.
Comprare una delle migliori stufe elettriche a basso consumo può aiutarci a sopportare meglio queste giornate di gelo. In questa stagione capita spesso di volere un po' di calore in più al mattino o quando esci dalla doccia: non conviene accendere il riscaldamento, basta avere una stufetta che consumi poco e che renda calore immediato per riscaldare rapidamente uno spazio piccolo.
Tipologie di Stufe Elettriche a Basso Consumo
Tra le stufette elettriche a basso consumo più efficienti ci sono i termoventilatori e i termoconvettori.
- Termoventilatori: riscaldano l’aria grazie a una resistenza e la diffondono nell’ambiente con una ventola. Hanno il vantaggio di riscaldare molto rapidamente, ma vanno usati per brevi periodi e possono risultare un po’ rumorosi.
- Termoconvettori: riscaldano al loro interno l’aria, che una volta riscaldata sale verso l'alto facendo scendere l’aria fredda.
Differenze tra Termoventilatori e Termoconvettori
Si tratta di due elementi molto simili che hanno la funzione di scaldare gli ambienti ma si differenziano su alcuni tratti. Scopriamoli insieme! Il termoventilatore riscalda tramite resistenza elettrica di una serpentina che "spinge" il calore nell'ambiente attraverso una ventola, il termoconvettore semplicemente non ha il ventilatore.
Il termoconvettore riscalda tramite la convenzione; questo procedimento ha dei pro e dei contro poichè la convenzione sì, è un procedimento più lento ma la temperatura che si ottiene nell'ambiente è sicuramente omogenea. Invece, se si ha l'esigenza di scaldare un ambiente più grande, è consigliato il termoventilatore, il quale, riesce ad emettere calore in maniera più veloce e quindi a riscaldare una stanza in poco tempo!
Il termoventilatore, a causa della presenza della ventola, è leggermente rumoroso, per questo motivo è più indicato per ambienti spaziosi come salotti o per scaldare un bagno. Sconsigliato dunque, l'uso di termoventilatori in stanze come camere da letto o stanze studio. Inoltre, si tratta di termoventilatori e termoconvettori a basso consumo energetico, grazie all’utilizzo di termostato e altri apparecchi che attraverso il loro sistema di regolazione, stabilizzano e raggiungono una determinata temperatura.
Altra differenza fra i due apparecchi è data dalla formazione di aria secca, che si verifica tramite l’uso del termoconvettore. Consiglio: Per evitare aria secca, sollevamento di polveri nell’ambiente e umidità acquista online un deumidificatore!
Parametri Fondamentali da Considerare Prima dell'Acquisto
Prima fare un acquisto, è importante capire quali sono i parametri fondamentali da considerare quando si acquista una stufa elettrica a basso consumo:
- Potenza: la potenza si misura in Watt, ed è un parametro fondamentale per capire quanto rapidamente la stufa elettrica a basso consumo può riscaldare un ambiente: la potenza deve quindi essere adeguata alle dimensioni della stanza.
- Efficienza energetica: una stufa elettrica a basso consumo è per sua definizione efficiente dal punto di vista energetico: le stufe elettriche con tecnologie innovative, come quella a ceramica, possono farti risparmiare molto in bolletta.
- Dimensioni e peso: le dimensioni e il peso della stufetta possono essere importanti.
Le Migliori Stufe Elettriche a Basso Consumo sul Mercato
Dopo aver testato vari modelli e analizzato le recensioni degli utenti, abbiamo selezionato alcune tra le migliori stufe elettriche a basso consumo disponibili sul mercato, evidenziando le loro caratteristiche principali.
Ecco le migliori stufe elettriche da prendere adesso:
- Per chi punta sul design in casa o in ufficio: Klarstein Air Art
- Per chi vuole il modello più conveniente: Ardes Sound O
- Per chi vuole scaldare ampi spazi: Cecotec ReadyWarm 2500
- Per chi vuole spendere il meno possibile: De'Longhi HFS50A20.WH
- Per chi punta sul termoconvettore elettrico: Imetec Eco Rapid
- Per chi vuole più potenza e più calore: De'Longhi TRRS0920
- Per chi cerca un radiatore ad olio: Brigros
Recensioni Dettagliate di Alcuni Modelli
Ph. Atom One di Dreo
Ph. Atom One di Dreo è una stufetta elettrica a basso consumo compatta ma potente: grazie ai suoi 1500 W e alla tecnologia che incorpora, riesce a scaldare ambienti piccoli molto in fretta, risparmiando fino al 40% dell’energia. Il suo utilizzo è semplificato grazie a un termostato regolabile e al display LED, e la si può spostare facilmente utilizzando la maniglia nascosta. La particolarità di questo prodotto è il sistema trackball, che facendo oscillare la stufa di 70° distribuisce il calore in modo uniforme in tutto l’ambiente.
Questa stufetta è costruita con materiali ignifughi di alta qualità, ed è dotata di diversi dispositivi di sicurezza, tra cui lo spegnimento automatico del display, la protezione contro il surriscaldamento, e quella contro il ribaltamento. Bisogna però fare attenzione perché durante l’utilizzo la griglia anteriore tende a scaldarsi.
Ph. La Capsule di De Longhi
Ph. La Capsule di De Longhi è una stufetta elettrica a basso consumo dal design vintage. È un modello semplice, che non ha funzioni avanzate, ma funziona bene per piccoli ambienti. Pesa poco più di 1 kg, è leggerissima e si può spostare comodamente da una stanza all’altra grazie a una maniglia.
La tecnologia in ceramica scalda molto rapidamente, e regolando i consumi fa risparmiare molta energia elettrica rispetto alle stufette tradizionali. La stufetta ha 2 impostazioni di potenza per controllare il calore e la temperatura si può impostare grazie al termostato ambiente. La stufetta ha una protezione antigelo, una protezione antigocciolamento e un termostato di sicurezza.
Ph. L’Eco Diffuson di Imetec
Ph. L’Eco Diffuson di Imetec è la stufa elettrica a basso consumo più potente della nostra selezione: con i suoi 2200 W di potenza riesce a scaldare in fretta anche ambienti ampi, risparmiando fino al 40% dell’energia grazie alla tecnologia in ceramica. C’è una modalità antigelo, che attiva il calore quando la temperatura scende sotto i 7°C. La stufetta è dotata di un timer, e si può programmare grazie al telecomando e ai tasti sul display touch.
Ph. Klarstein
Ph. Questa stufa elettrica a basso consumo Klarstein è un termoconvettore che si può utilizzare a terra con i piedini o fissare al muro. Ha un design molto elegante che si adatta anche agli arredamenti più moderni; il pannello frontale curvo in vetro è anche resistente agli schizzi d’acqua.
È possibile impostare la temperatura desiderata e mantenerla grazie al termostato integrato e al timer di spegnimento automatico, evitando così inutili sprechi. La stufetta si regola facilmente con il telecomando incluso e il display LED; ha una protezione da surriscaldamento e una protezione per i bambini.
Ph. Cecotec
Ph. Questo termoconvettore Cecotec è un elettrodomestico molto elegante, realizzato in vetro nero temperato; si può posizionare a terra poggiandolo sui piedini o appendere alla parete, e lo si può spostare facilmente grazie al manico ergonomico. Ha una potenza di 1500 W, ed è indicato per riscaldare ambienti molto piccoli: si può collocare anche in bagno perché ha la protezione antispruzzi.
Questa stufa a risparmio energetico incorpora un timer e una protezione contro il surriscaldamento.
Altre Stufe Elettriche a Basso Consumo da Considerare
- Rowenta SO2210 Compact Power: Un dispositivo potente e compatto, ideale per riscaldare e raffreddare gli ambienti in qualsiasi stagione.
- Imetec Compact Air: Un termoventilatore piccolo e potente, ideale per riscaldare rapidamente gli ambienti domestici.
- Cecotec Ready Warm 9790 Force: Una soluzione ideale per chi cerca un riscaldatore elettrico efficiente e versatile.
- Imetec Eco Rapid: Una stufa elettrica di alta qualità che offre un riscaldamento rapido e uniforme degli ambienti.
- SIAL Termoventilatore Ceramico 2000W: Una soluzione innovativa e pratica per chi cerca un riscaldamento efficace e immediato in spazi ridotti.
- De'Longhi HCM2030: Un termoconvettore elettrico di alta qualità, progettato per offrire un riscaldamento efficiente e silenzioso.
- Rowenta Termoventilatore SO9266 Mini Excel Eco Safe: Una soluzione versatile e innovativa per chi cerca un riscaldamento efficiente e pratico.
- Rowenta My Nomad Heater: Un termoventilatore che si distingue per la sua efficienza e praticità, rendendolo una scelta eccellente per chi cerca un sistema di riscaldamento portatile e versatile.
Consigli Utili per Ottimizzare l'Uso della Stufa Elettrica a Basso Consumo
- Posiziona la stufa elettrica a basso consumo in un punto centrale della stanza, lontano da porte o finestre, e non coprirla, in modo da non avere dispersione di calore.
- Usa il timer, se presente, per riscaldare le stanze solo quando è necessario.
- Cerca di non usare la stufa elettrica a basso consumo alla sua massima potenza.
Stufe Elettriche per il Bagno: Consigli per la Sicurezza
Alcune stanze della casa in particolare sono frequentate per brevi lassi tempo, ma si sente comunque la necessità di riscaldarle velocemente: è il caso, ad esempio, del bagno quando si vuole fare una doccia.
Quando dovrete scegliere una nuova stufa per bagno a basso consumo però dovete prestare molta attenzione a delle caratteristiche importanti che vi consentiranno di portare la temperatura desiderata nel vostro bagno senza sprecare inutilmente energia elettrica.Valutando le diverse stufe quindi non sceglietele solo in base al loro prezzo o al loro design, ma considerate anche questi elementi:
- la potenza assorbita che in alcuni apparecchi può arrivare anche a 2000 w. È importante sapere che il numero indicato sulla confezione si riferisce alla potenza massima di quella stufa, inoltre molti apparecchi permettono di regolarla durante l’utilizzo;
- la capacità di riscaldamento indica quanti watt servono per scaldare un metro cubo e ad esempio, una stanza di 70 metri cubi può essere riscaldata rapidamente con un apparecchio di 2200 w. È chiaro che questo valore è collegato a quello precedente, perché per scaldare adeguatamente una stanza di una certa ampiezza bisogna impostare il giusto livello di potenza;
- la rumorosità delle ventole presenti in questi apparecchi che servono a far circolare il calore, potrebbe sembrare un elemento di dopo conto fino a quando non vi ritrovate a dover fare un bagno rilassante con un sottofondo poco conciliante. Spesso questa informazione non è riportata sull’imballaggio, ma è bene sapere che al di sotto dei 50 dB la stufa è abbastanza silenziosa;
- il sistema di sicurezza che serve a diminuire il rischio di ustioni, di incendi e di mal funzionamenti. Ormai la maggior parte delle stufe sono dotate di un doppio rivestimento esterno che serve a non far entrare in contatto gli utenti con le parti elettriche, altre hanno degli interruttori di sicurezza che in caso di caduta dell’apparecchio intervengono spegnendo automaticamente il riscaldamento, altre hanno un sistema anti ribaltamento che dona maggiore stabilità alla stufa, in altri casi ancora delle stufe possono avere anche un termostato di sicurezza che spegne la stufa nel caso in cui si surriscaldasse.
A prescindere dal tipo di stufa che si vuole scegliere, dalle sue funzionalità e dal tipo di alimentazione, se si tratta di uno specifico apparecchio destinato ad ambienti umidi come il bagno deve essere dotato di un sistema di sicurezza che garantisca l’impermeabilità che viene indicato con la sigla IP seguita da due numeri. Proprio questi due numeri indicano il grado di protezione che l’apparecchio è in grado di assicurare; in particolare, se la seconda cifra è zero allora non c’è nessuna sicurezza, mentre se il numero è almeno 1 oppure una cifra maggiore allora la stufa può essere utilizzata in bagno senza alcun problema.
Ad esempio, una stufetta dotata del sistema di sicurezza IP 21 continua a funzionare normalmente anche quando entra a contatto con delle gocce di acqua o altri corpi solidi di pochi millimetri. Molte persone per ignoranza o per negligenza tendono a riscaldare il bagno anche con apparecchi non idonei, non considerando il rischio che corrono.
Conclusioni
Scegliere la stufa elettrica a basso consumo più adatta alle proprie esigenze richiede un'attenta valutazione di diversi fattori, tra cui le dimensioni dell'ambiente, le funzionalità desiderate e il livello di efficienza energetica. Grazie alle moderne tecnologie e ai sistemi di controllo avanzati, questi dispositivi offrono un ottimo compromesso tra prestazioni e consumi, garantendo un ambiente caldo e confortevole senza gravare eccessivamente sulla bolletta energetica.
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