I tatuaggi sono diventati una forma di espressione personale molto popolare. Tuttavia, chi decide di farsi un tatuaggio deve essere consapevole che l’estate è un periodo delicato, e bisogna prendersi particolare cura della pelle, se non vogliamo rischiare di rovinare i nostri tatuaggi. È essenziale proteggere la pelle per evitare di compromettere la bellezza e la definizione del tatuaggio.
Precauzioni Immediate Dopo il Tatuaggio
Il tatuaggio appena fatto è molto delicato, anche se non sembra è una ferita aperta e come tale si può infettare. Evitare assolutamente di fare bagni in piscina per almeno due settimane, l’acqua con il cloro è deleteria per i colori dei tatuaggi e secca moltissimo la pelle. Inoltre: «Va assolutamente evitato è il contatto con l'acqua del mare e della piscina, perché i batteri possono aggredire la patina protettiva che si forma sul tattoo nelle prime settimane dall'incisione causando infezioni o reazioni allergiche», spiega Claudio Pittan, esperto di tatuaggi giapponesi a Milano.
L’estate non è il periodo ideale per tatuarsi, la pelle è più scoperta e il sole è molto più aggressivo. Per questo motivo è fondamentale idratare la pelle appena tatuata, senza però “annegarla” nella crema. Alcune di essere contengono al loro interno anche SPF, in modo da schermare i raggi del sole. Anche le saune possono rovinare i vostri nuovi tatuaggi, perché il calore dell’acqua ammorbidisce troppo la pelle. Anch’essa tende a rovinare precocemente i colori oltreché ritardare la guarigione.
Cura del Tatuaggio: I Primi Passi
Un tatuaggio appena fatto è a tutti gli effetti una ferita aperta, e come tale va trattata. Il tempo di guarigione può variare da circa 10 giorni fino a più di un mese per tatuaggi particolarmente estesi. Tuttavia, il processo completo di cicatrizzazione dipende da vari fattori, tra cui il tipo di pelle; in alcuni casi, la completa stabilizzazione della pelle può richiedere fino a un anno. Per questo è importante seguire queste semplici regole:
- Al termine della seduta, il tatuatore applicherà sulla zona tatuata una pellicola protettiva e uno strato sottile di crema specifica, con il duplice scopo di prevenire contaminazioni esterne e proteggere indumenti e tessuti dalle eventuali fuoriuscite di inchiostro e fluidi corporei, tipici nella fase iniziale.
- Dopo circa due ore, o non appena giunti a casa, sarà necessario lavarsi le mani e rimuovere la pellicola, per permettere alla pelle e al neo-tatuaggio di respirare.
Detersione del tatuaggio
Lavati bene le mani e poi detergi bene il tatuaggio con acqua tiepida e un detergente neutro e cicatrizzante, come: questi prodotti, disponibili su Farmacie Vigorito, sono formulati appositamente per non alterare i pigmenti e mantenere morbida la pelle. Dopo il lavaggio, asciuga tamponando delicatamente con un asciugamano pulito o una salvietta di carta. Ripeti la detersione delicata del tatuaggio almeno due volte al giorno.
Crema per tatuaggi appena fatti: quale scegliere
Dopo la detersione, è il momento di applicare una crema per tatuaggio appena fatto. Opta per prodotti lenitivi a base di pantenolo o calendula, ideali per idratare la pelle e accelerare la cicatrizzazione. Applica la crema 3-4 volte al giorno per almeno 20 giorni. Dopodiché, passa a un fluido idratante quotidiano per preservare la brillantezza del tattoo. Evita la vaselina, poiché ostruisce i pori e impedisce alla pelle di respirare.
Come Proteggere il Tatuaggio al Mare
Se proprio non potete evitare di andare al mare, abbiate l’accortezza di prendervi cura il più possibile del vostro nuovo tattoo. Se si è preoccupati per la sua durata nel tempo, è meglio evitare fin da subito di farselo fare in un luogo esposto, e scegliere una tinta a prevalenza di nero. Chiedere consiglio a un professionista, in questo caso, è sempre un’ottima idea.
- Sciacquatevi sempre dopo aver fatto il bagno al mare.
- Non affrettare i tempi per l’esposizione al sole, altrimenti l’effetto dei raggi UV sarà potenziato, e potrebbe risultare molto dannoso per il benessere della pelle e l’estetica del tattoo.
- Il primo consiglio, il più importante non solo per una questione estetica ma anche di benessere e salute della pelle, è quello di attendere che la pelle torni ad essere liscia e senza crosticine di colore prima di esporlo alla luce solare diretta.
Tatuaggio e Piscina: Cosa Sapere
Tornare troppo presto in piscina può essere rischioso soprattutto per la buona riuscita del tatuaggio che richiede una perfetta guarigione. Tatuaggi e piscina o tatuaggi e mare sono un mix pericoloso: l'acqua di mare può alterare i pigmenti, mentre il cloro della piscina aumenta il rischio di irritazioni e infezioni. Evita di bagnare il tattoo nei primi 20 giorni. Dopo la guarigione, proteggilo con una crema solare specifica e idratalo regolarmente.
- Evitate bagni in saune e piscine! Il tatuaggio appena fatto è molto delicato, anche se non sembra è una ferita aperta e come tale si può infettare.
- Non dimenticare mai la crema solare. Lo ripetiamo nuovamente, perché è probabilmente il consiglio più importante.
- Meglio evitare i bagni in mare o in piscina nei primi tempi. Il contatto con determinati agenti chimici come il sale e il cloro potrebbe contribuire anch’esso a sbiadire e rendere meno definito il tatuaggio, al pari dell’azione del sole.
Protezione Solare per il Tatuaggio
Proteggere il tatuaggio dal sole è assolutamente fondamentale per mantenerlo vibrante e definito nel tempo! Esporre un tatuaggio ai raggi solari senza adeguata protezione può causare lo sbiadimento dei pigmenti, alterandone i colori originali e compromettendo la qualità complessiva del disegno. Per evitare tutto questo, scegli sempre una crema solare ad alta protezione (SPF 50+). Ricorda che, anche dopo la completa cicatrizzazione, i pigmenti possono subire alterazioni se non vengono protetti correttamente.
Come proteggere il tatuaggio in piscina
La crema solare deve essere applicata su tutto il corpo con particolare attenzione alle zone in cui sono presenti tatuaggi. In questi casi, si consiglia di utilizzare creme solari a schermo totale; Uno dei modi per proteggere al meglio il tatuaggio dalla piscina prevede di coprirlo per evitare il contatto diretto con l’acqua.
- Benda o cerotto impermeabile: Sul mercato esistono varie bende impermeabili progettate per proteggere le ferite dall’acqua. Queste bende sono spesso trasparenti e aderiscono bene alla pelle, creando una barriera efficace tra il tatuaggio e l’acqua della piscina.
- Film protettivo per tatuaggi: Alcuni prodotti specifici per tatuaggi offrono film o pellicole protettive che possono essere applicate sulla pelle per coprire il tatuaggio. È possibile anche andare in piscina coprendo il tatuaggio con il cellophane trasparente.
- Costumi da bagno a copertura totale: Se si preferisce una soluzione più coprente, è possibile optare per costumi interi o rash guard, che coprono gran parte del corpo, incluso il tatuaggio.
Quando Esporsi al Sole Dopo un Tatuaggio
Dopo un tatuaggio la pelle ha bisogno di tempo per tornare ad essere liscia e senza crosticine di colore. Esponendo al sole un tatuaggio appena fatto, quindi, i raggi ultravioletti potrebbero penetrare nella cute con ancor più facilità e rovinare il disegno, oltre che causare danni a livello cutaneo.
| Fase | Tempo Medio | Precauzioni |
|---|---|---|
| Guarigione Iniziale | 2-4 settimane | Evitare esposizione diretta al sole, bagni in piscina e mare. |
| Cicatrizzazione Completa | Fino a 1 anno | Idratazione continua, protezione solare SPF 50+. |
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