Ti è mai capitato di vedere un tatuaggio con parti di colore sbiadite o linee saltate e pensare che il tatuatore non fosse abbastanza bravo? Beh, nella metà dei casi la colpa non è del professionista, ma di una cura del tatuaggio appena fatto scorretta. Leggi il nostro blog e scopri i segreti per un tatuaggio impeccabile anche a distanza di diversi anni!
La Scelta del Tatuatore: Attenzione alla Professionalità
Quando decidi di farti un nuovo tattoo, devi partire da una scelta fondamentale: il tatuatore. Deve essere un professionista certificato, attento all'igiene e alla qualità dei materiali. Accertati che abbia completato un corso di formazione obbligatorio, come richiesto dalla Legge Regionale n.13 del 23 Luglio 2021, che abbia esposto l'attestato igienico-sanitario dell'ASL e che usi esclusivamente materiali monouso per ridurre il rischio di infezioni.
Cura del Tatuaggio Appena Fatto: I Primi Passi
Un tatuaggio appena fatto è a tutti gli effetti una ferita aperta, e come tale va trattata. Il tempo di guarigione può variare da circa 10 giorni fino a più di un mese per tatuaggi particolarmente estesi. Tuttavia, il processo completo di cicatrizzazione dipende da vari fattori, tra cui il tipo di pelle; in alcuni casi, la completa stabilizzazione della pelle può richiedere fino a un anno. Per questo è importante seguire queste semplici regole:
- Al termine della seduta, il tatuatore applicherà sulla zona tatuata una pellicola protettiva e uno strato sottile di crema specifica, con il duplice scopo di prevenire contaminazioni esterne e proteggere indumenti e tessuti dalle eventuali fuoriuscite di inchiostro e fluidi corporei, tipici nella fase iniziale.
- Dopo circa due ore, o non appena giunti a casa, sarà necessario lavarsi le mani e rimuovere la pellicola, per permettere alla pelle e al neo-tatuaggio di respirare.
Detersione del Tatuaggio
Lavati bene le mani e poi detergi bene il tatuaggio con acqua tiepida e un detergente neutro e cicatrizzante, come:
- La Roche Posay Cicaplast Gel Lavant B5 - Gel Detergente Viso E Corpo Purificante Lenitivo 200ml
- Avene Cicalfate+ Gel Detergente Purificante Pelli Sensibili Irritabili 200ml
- Aderma Dermalibour+ Cica-Gel Detergente Delicato 200ml
- Uriage - Bariederm Cica Gel Detergente Riparatore 200ml
Questi prodotti, disponibili su Farmacie Vigorito, sono formulati appositamente per non alterare i pigmenti e mantenere morbida la pelle. Dopo il lavaggio, asciuga tamponando delicatamente con un asciugamano pulito o una salvietta di carta. Ripeti la detersione delicata del tatuaggio almeno due volte al giorno.
Crema per Tatuaggi Appena Fatti: Quale Scegliere
Dopo la detersione, è il momento di applicare una crema per tatuaggio appena fatto. Opta per prodotti lenitivi a base di pantenolo o calendula, ideali per idratare la pelle e accelerare la cicatrizzazione. Tra le migliori opzioni trovi:
- Betapanthenol pasta lenitiva protettiva
- Calendula di Marco Viti
- La Roche Posay Cicaplast Baume B5
- Avene Cicalfate+ Gel Cicatrice
Evita la vaselina, poiché ostruisce i pori e impedisce alla pelle di respirare. Applica la crema 3-4 volte al giorno per almeno 20 giorni. Dopodiché, passa a un fluido idratante quotidiano per preservare la brillantezza del tattoo.
Protezione Solare per il Tatuaggio
Proteggere il tatuaggio dal sole è assolutamente fondamentale per mantenerlo vibrante e definito nel tempo! Esporre un tatuaggio ai raggi solari senza adeguata protezione può causare lo sbiadimento dei pigmenti, alterandone i colori originali e compromettendo la qualità complessiva del disegno. Il sole, inoltre, secca la pelle, favorendo screpolature e possibili bruciature che influiscono negativamente sull'aspetto del tatuaggio stesso. Per evitare tutto questo, scegli sempre una crema solare ad alta protezione (SPF 50+). Ricorda che, anche dopo la completa cicatrizzazione, i pigmenti possono subire alterazioni se non vengono protetti correttamente. In particolare, i tatuaggi colorati richiedono attenzioni extra perché i colori possono facilmente variare a causa dei raggi UV.
Per non rischiare di sbiadire il tuo tatuaggio: visita la nostra sezione SOLARI e scegli il prodotto più adatto a preservare il tuo tatuaggio.
Focus Bepanthenol: il kit completo per la cura del tatuaggio
Su Farmacie Vigorito trovi tutta la gamma Bepanthenol Tattoo, pensata per i tre step fondamentali della cura del tatuaggio:
- Detergente per il tatuaggio - Per una pulizia delicata e sicura Bepanthenol Tattoo Detergente Delicato Per Pelle Tatuata
- Crema per il tatuaggio - Per nutrire e favorire la guarigione Bepanthenol Tattoo Pasta Trattamento Intensivo
- Protezione solare per tatuaggi - Per difendere il tattoo dai danni del sole Bepanthenol Tattoo Crema Solare Protettiva SPF50
Tatuaggi e Piscina, Mare, Sole: Cosa Sapere
Quando ci mettiamo in costume infatti sono davvero pochi i tatuaggi che riescono a rimanere nascosti. La spiaggia diventa così una sorta di museo a cielo aperto in cui ammirare le opere d’arte create dai tatuatori sulla pelle dei bagnanti. Uno degli errori più comuni è immergere il tatuaggio nell'acqua troppo presto. Tatuaggi e piscina o tatuaggi e mare sono un mix pericoloso: l'acqua di mare può alterare i pigmenti, mentre il cloro della piscina aumenta il rischio di irritazioni e infezioni. Evita di bagnare il tattoo nei primi 20 giorni. Dopo la guarigione, proteggilo con una crema solare specifica e idratalo regolarmente.
Per rispondere alla domanda "tatuaggio dopo quanto fare bagno mare?":
- Ammettiamo di voler andare al mare a inizio agosto. Ci si potrà fare un tatuaggio a metà luglio, basta che sia piccolo. Perché per un tatuaggio del genere ci vogliono 7/10 giorni per farlo guarire. Dopo di che basta mettere una protezione solare. Che sia una protezione 50 o 50+ con filtri UVA.
- Tendenzialmente si va da 4/5 giorni per il tatuaggio di una piccola lettera e poi dopo aver aspettato altri 4/5 giorni si può anche andare al mare (utilizzando le protezioni solari), fino a 15 giorni per un tatuaggio più grande.
- Per quanto riguarda fare il bagno, andare in una spa o fare anche solo una sauna ad esempio, è assolutamente controindicato se c’è ancora qualche pellicina sul tatuaggio, se il tatuaggio sta spelando o se c’è ancora qualche crosticina.
In generale, è sempre meglio attendere che la pelle sia completamente guarita prima di esporre il tatuaggio all'acqua di mare o al cloro. Questo periodo può variare a seconda delle dimensioni del tatuaggio e della velocità di guarigione individuale.
Proteggere il Tatuaggio dal Sole: Consigli Extra
I raggi UV fanno scolorire il tatuaggio più velocemente, facendo perdere sia la brillantezza dei colori che la definizione del tratto. Per questi due motivi se avete deciso di farvi un tatuaggio dovete ricordarvi di proteggerlo sempre. Con protezioni alte SPF 50 o 50+ con filtri UVA. Ricordate che la protezione che mettete la mattina non riesce a proteggervi tutto in giorno.
Il termine water resistant indica solo che dopo due bagni di 20 minuti intervallati da un asciugatura di un quarto d’ora quella crema ha ancora un SPF residuo che è almeno il 50% del SPF di partenza. E anche se non fate il bagno dovete mettere la crema solare più volte al giorno. Quanta? La quantità di crema solare da mettere per cm2 di pelle è di 2 gr. Per cui fate i conti di quanto è grande il vostro tatuaggio e moltiplicate i 2 gr per quel valore.
Possibili Allergie ai Tatuaggi
È raro sviluppare allergie ai pigmenti utilizzati dai professionisti, ma se hai allergie note, specialmente al nickel, chiedi sempre l'INCI degli inchiostri. Inoltre, considera che anche gli aghi possono contenere nickel, quindi informa il tatuatore di eventuali allergie prima di iniziare la seduta. In caso di reazioni allergiche durante il tatuaggio, valuta con il professionista se interrompere o proseguire il trattamento. Per maggior sicurezza, consulta il tuo medico curante.
Tatuaggi e Sole: Consigli Utili
Dopo aver visto qual è il meccanismo che fa sì che il tatuaggio sbiadisca alla luce solare, e quali sono i tatuaggi che rischiano di più, ecco allora qualche trucco e alcuni consigli utili per preservare il tatuaggio dagli effetti negativi dell’esposizione al sole.
Il primo consiglio, il più importante non solo per una questione estetica ma anche di benessere e salute della pelle, è quello di attendere che la pelle torni ad essere liscia e senza crosticine di colare prima di esporlo alla luce solare diretta. I tempi sono, in media, pari a un paio di settimane, ma aspettare un po’ di più potrebbe essere anche più prudente.
Durante questo periodo, bisogna seguire tutte le regole igieniche corrette e le indicazioni date dal tatuatore o dal proprio dermatologo. In particolare, bisogna ricordarsi di applicare una crema apposita a cadenza regolare, con effetti rigeneranti, lenitivi. Occorre inoltre mantenere la zona interessata sempre ben pulita: va lavata, sempre a intervalli regolari, usando acqua tiepida e un sapone neutro o naturale, privo di agenti chimici potenzialmente irritanti. Le crosticine che si formano non dovrebbero essere mai tolte con le unghie, per non compromettere la fissazione del colore: basta lasciare che cadano spontaneamente.
Se, in questa fase del processo di rigenerazione, diventa indispensabile esporsi al sole continuativamente per qualsiasi motivo, è fortemente consigliato coprire il tatuaggio utilizzando preferibilmente della garza sterile di cotone, o un qualche mezzo analogo, così che possa essere protetto completamente.
Infine, molte precauzioni possono essere abbandonate, tranne una: l’utilizzo costante di una crema solare a protezione elevata sul tatuaggio. Per i motivi che abbiamo elencato in precedenza: fare in modo che il tattoo non sia esposto troppo ai raggi UV è un ottimo modo per garantirgli una vita lunga e una vividezza costante.
Tatuaggi e Sole: Gli Errori da Evitare
Infine, ecco altri consigli utili, questa volta relativi agli errori da non fare quando si vuole esporre un tatuaggio al sole, soprattutto nella stagione estiva:
- Non dimenticare mai la crema solare. Lo ripetiamo nuovamente, perché è probabilmente il consiglio più importante. In generale, per la cura e la sicurezza della pelle tatuata e non, prima di prendere il sole è sempre consigliabile proteggere il tatuaggio con creme solari adeguate, ad alto grado di protezione, per la prevenzione di scottature, vescicole e altre irritazioni. Il tatuaggio, anche dopo anni dalla sua realizzazione, andrebbe sempre protetto utilizzando una crema con protezione solare molto alta (SPF 50+);
- Non affrettare i tempi per l’esposizione al sole, altrimenti l’effetto dei raggi UV sarà potenziato, e potrebbe risultare molto dannoso per il benessere della pelle e l’estetica del tattoo;
- Meglio evitare i bagni in mare o in piscina nei primi tempi. Il contatto con determinati agenti chimici come il sale e il cloro potrebbe contribuire anch’esso a sbiadire e rendere meno definito il tatuaggio, al pari dell’azione del sole. Andare al mare o in piscina subito dopo il tatuaggio è possibile, ma ad alcune condizioni, su tutte quella di fare una bella doccia subito dopo il bagno, o almeno a fine giornata. Altrimenti, meglio restare a casa per un po’;
- Preferire alcuni colori e alcune posizioni per il proprio tatuaggio. Se si è preoccupati per la sua durata nel tempo, è meglio evitare fin da subito di farselo fare in un luogo esposto, e scegliere una tinta a prevalenza di nero. Chiedere consiglio a un professionista, in questo caso, è sempre un’ottima idea;
- Utilizzare una crema idratante a base di pantenolo crea uno strato protettivo naturale e traspirante che fornisce il livello di idratazione necessario per aiutare la pelle a rigenerarsi dall’interno e a stabilizzare la naturale funzione di barriera cutanea. È priva di profumi, coloranti e conservanti.
Tatuaggi e Piscina: Consigli Utili
Il tatuaggio è una forma di espressione artistica sempre più popolare ed è importante essere informati su come prendersene cura, specialmente quando si desidera tuffarsi in piscina subito dopo averlo fatto. Tatuaggio e piscina, infatti, senza le dovute precauzioni non vanno particolarmente d’accordo.
Il cloro è una sostanza chimica presente in quasi tutte le piscine. È bene sapere che si tratta di una sostanza potenzialmente aggressiva che può arrecare danni alla pelle, causando irritazioni, secchezza e la fastidiosa dermatite da cloro. Inoltre, è noto che il cloro può interagire con i pigmenti dei tatuaggi, con il rischio di rimuoverli e sbiadirli. Per questo motivo gli esperti consigliano, specialmente quando il tatuaggio è fresco, di evitare l’esposizione diretta al cloro, sia nelle piscine che nelle vasche idromassaggio.
Ciononostante, tatuaggi e piscina possono convivere, poiché i potenziali danni del cloro sulla pelle e la possibilità di contrarre un’infezione da contatto sono fenomeni comuni solo nei giorni immediatamente successivi alla realizzazione del tatuaggio.
La regola generale è quella di aspettare almeno due settimane prima di fare il bagno in piscina.
Come proteggere il tatuaggio in piscina:
- Crema per tatuaggio per piscina: innanzitutto, è importante applicare una crema protettiva per tatuaggio prima di entrare in piscina. Queste apposite creme creano uno strato protettivo sulla pelle che può ridurre il contatto diretto con l’acqua clorata;
- Crema solare: la cura del tatuaggio in piscina non riguarda solo il cloro, ma anche il sole. La crema solare deve essere applicata su tutto il corpo con particolare attenzione alle zone in cui sono presenti tatuaggi. In questi casi, si consiglia di utilizzare creme solari a schermo totale;
Copertura del tatuaggio:
- Benda o cerotto impermeabile: sul mercato esistono varie bende impermeabili progettate per proteggere le ferite dall’acqua. Queste bende sono spesso trasparenti e aderiscono bene alla pelle, creando una barriera efficace tra il tatuaggio e l’acqua della piscina. In alternativa, è possibile utilizzare un apposito cerotto per tatuaggio per piscina. Se si opta per i cerotti, è necessario assicurarsi che siano abbastanza grandi da coprire completamente il tatuaggio;
- Film protettivo per tatuaggi: alcuni prodotti specifici per tatuaggi offrono film o pellicole protettive che possono essere applicate sulla pelle per coprire il tatuaggio. È possibile anche andare in piscina coprendo il tatuaggio con il cellophane trasparente;
- Costumi da bagno a copertura totale: se si preferisce una soluzione più coprente, è possibile optare per costumi interi o rash guard, che coprono gran parte del corpo, incluso il tatuaggio.
Consigli Extra
- Evitate bagni in saune e piscine! Il tatuaggio appena fatto è molto delicato, anche se non sembra è una ferita aperta e come tale si può infettare. Evitate assolutamente di fare bagni in piscina per almeno due settimane, l’acqua con il cloro è deleteria per i colori dei tatuaggi e secca moltissimo la pelle.
- Anche le saune possono rovinare i vostri nuovi tatuaggi, perché il calore dell’acqua ammorbidisce troppo la pelle. Anch’essa tende a rovinare precocemente i colori oltreché ritardare la guarigione.
- Sciacquatevi sempre dopo aver fatto il bagno al mare.
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