Nel borgo medievale di San Casciano dei Bagni (Siena), nella Val d’Orcia, si trovano le antiche terme dalle proprietà curative. San Casciano dei Bagni è sinonimo di benessere e bellezza naturale, ma anche di eleganza. Sogni un soggiorno di prestigio in questo territorio nel cuore della Toscana? Great Estate seleziona con cura e professionalità le migliori proprietà di prestigio in Toscana, Umbria e nelle più belle località italiane.
Storia delle Terme di San Casciano dei Bagni
Le origini di San Casciano dei Bagni risalgono all’epoca etrusca, quando le sue sorgenti termali erano già rinomate per le loro proprietà terapeutiche. Secondo la tradizione, tramandata anche dallo studioso fiorentino Domenico Maria Manni tra il XVII e il XVIII secolo, la fondazione dei “Bagni Chiusini” è attribuita a Porsenna, il lucumone etrusco di Chiusi. Gli stessi “Bagni Chiusini” citati da Virgilio sono probabilmente quelli di San Casciano: i Romani infatti non esitarono a prendere bagni in queste acque calde e rilassanti.
Dopo gli Etruschi furono i romani ad abitare la zona, corrispondente all’estremità sudoccidentale del territorio chiamato Ager Clusinus, consolidando gli impianti termali che nel corso del tempo ospitarono i bagni di imperatori come Ottaviano Augusto e di poeti classici come Orazio. Sotto l’Impero romano, però, su quelle acque vegliava il gotha degli dei: da Apollo a Fortuna, da Asclepio a Igea, fino all’egizia Iside. Un grande tempio a loro dedicato sorgeva a pochi passi dalle vasche del cosiddetto Bagno Grande, dove tuttora si immerge chi è in cerca di salute e relax.
Costruito probabilmente in età augustea, il tempio sorgeva su un luogo già sacro agli Etruschi. Lo testimoniano le numerose gocce di piombo trovate nell’area circostante, tracce di un rituale in onore di Suri, il dio della medicina legato al mondo sotterraneo. Il tempio romano, invece, raggiunse il massimo splendore verso la fine del II secolo d.C. quando diversi altari vengono innalzati per propiziare la guarigione di una donna di nome Triaria e poi per ringraziare gli dei della guarigione.
Nel Medioevo, questa florida tradizione è continuata. Del resto, dove stava andando l’abate di Cluny? A curare la gotta a San Casciano dei Bagni naturalmente, quando fu rapito da Ghino di Tacco, alimentando le gesta leggendarie del famoso brigante-gentiluomo. Arrivavano, a San Casciano, clienti da ogni parte d’Europa, specie nel 1400, per curare, qui, quasi ogni malanno. Dopo il declino altomedievale, il Tredicesimo secolo vide una rinascita dell’abitato, in particolare attorno alle sorgenti della Ficoncella e del Bagno Grande, rinascita favorita anche dalla vicinanza della via Francigena, che passa poco a ovest.
Successivamente, San Casciano dei Bagni divenne la residenza dei Visconti di Campiglia passando poi, nel 1412, sotto il controllo di Siena. Dopo oltre un secolo di turbolenze politiche, nella Toscana dei Medici San Casciano dei Bagni ricominciò a prosperare fino a divenire, nei secoli Diciassettesimo e Diciottesimo, una delle località termali più frequentate dalla nobiltà italiana ed europea. Nel Medioevo, infine, il luogo passò spesso da una signoria all’altra, vista la sua posizione di confine tra il feudo dei Visconti di Campiglia, l’abbazia di San Salvatore e la diocesi di Chiusi.
Le Proprietà delle Acque Termali
Le acque termali di San Casciano dei Bagni sono classificate come solfato-calciche-magnesiache e sgorgano a una temperatura di circa 41°C. Siena - La sorgente è la stessa di duemila anni fa: sgorga a 42° nelle viscere della terra a San Casciano dei Bagni, portando in superficie acque termali dalle preziose proprietà terapeutiche. San Casciano dei Bagni è celebre per le sue acque termali: 42 sorgenti ad una temperatura media di 40 °C con una portata complessiva di circa 5,5 milioni di litri di acqua al giorno. Un dato che colloca questa località al terzo posto in Europa per portata di acqua termale. Queste acque, ricche di zolfo, calcio e magnesio, sono ideali per trattamenti rigeneranti e terapeutici.
Grazie al contenuto di minerali, le acque hanno un effetto benefico sul sistema muscolo-scheletrico, aiutando a ridurre l’infiammazione e alleviare i dolori articolari e muscolari. L’alto contenuto di zolfo nelle acque aiuta a purificare la pelle, rendendole particolarmente efficaci nel trattamento di dermatiti, psoriasi e altre patologie cutanee. Inoltre, le acque termali sono utilizzate nelle cure inalatorie per alleviare i disturbi respiratori cronici, come bronchiti e sinusiti, migliorando la respirazione e riducendo l’infiammazione delle vie aeree.
Uno degli utilizzi principali delle acque termali di Fonteverde è il trattamento delle patologie osteoarticolari e reumatiche. Un’altra applicazione comune delle acque termali riguarda i trattamenti dermatologici. I bagni in queste acque sono indicati per il trattamento di patologie osteoarticolari, come artriti e reumatismi, e per affezioni cutanee, grazie alle loro proprietà antisettiche e rigeneranti. Inoltre, l’inalazione dei vapori termali può apportare benefici alle vie respiratorie, alleviando condizioni come sinusiti e bronchiti.
Le Terme di Fonteverde
Nel borgo medioevale di San Casciano ai Bagni (Siena), nella Val d’Orcia, si trova il resort termale di Fonteverde con le sue antiche terme dalle proprietà curative. Le Terme di Fonteverde si trovano immerse nel cuore della Val d’Orcia, una delle zone più affascinanti della Toscana, rinomata per i suoi paesaggi mozzafiato e il ricco patrimonio storico e culturale. Questo resort termale di lusso si sviluppa all’interno di una villa rinascimentale, originariamente costruita per volere del Granduca Ferdinando I de’ Medici. Fonteverde è oggi un punto di riferimento per chi cerca benessere, eleganza e comfort, con un’offerta che combina cure termali, trattamenti benessere e percorsi personalizzati di salute.
Il resort dispone di piscine termali panoramiche, bagni termali e una SPA moderna, dove vengono offerti trattamenti che spaziano dai massaggi ai rituali di bellezza, con tecniche ispirate alla medicina orientale. Il complesso è circondato da giardini curati, che offrono un rifugio perfetto per il relax e la meditazione, lontano dal trambusto della vita quotidiana. Oltre alle cure termali, Fonteverde è apprezzata anche per il suo programma Equilibrium, un percorso di benessere olistico che aiuta a gestire lo stress e migliorare lo stile di vita attraverso dieta, movimento e trattamenti personalizzati.
Il resort termale di Fonteverde offre una vasta gamma di cure termali e trattamenti personalizzati, progettati per migliorare il benessere fisico e mentale dei visitatori:
- Balneoterapia: I bagni termali nelle piscine interne ed esterne, alimentate dalle acque calde di Fonteverde, sono ideali per rilassare i muscoli, migliorare la circolazione e alleviare dolori articolari.
- Fangoterapia: Questo trattamento sfrutta i benefici del fango termale, applicato su tutto il corpo per alleviare infiammazioni articolari e migliorare la mobilità.
- Cure inalatorie: Utilizzando i vapori delle acque termali ricche di zolfo, le cure inalatorie sono efficaci per trattare patologie respiratorie come bronchiti e sinusiti.
- Trattamenti estetici: Fonteverde offre una vasta gamma di trattamenti estetici per viso e corpo, che sfruttano le proprietà purificanti e idratanti delle acque termali.
Le Terme Libere di San Casciano dei Bagni
San Casciano dei Bagni è ricchissima di sorgenti termali, alcune delle quali alimentano i cosiddetti bagni liberi, dove le piscine costruite dagli antichi Romani sono ancora in gran parte utilizzabili. Le terme libere di San Casciano dei Bagni, note come Bagno Grande, si trovano ai piedi del colle su cui sorge il borgo medievale di San Casciano dei Bagni.
Qui, una vasca in pietra dalla caratteristica forma triangolare accoglie l’acqua termale che sgorga a una temperatura di circa 41°C. Accanto alla vasca principale, si trovano una vasca-lavatoio coperta e un grande bacino di raccolta dell’acqua, chiamato localmente “Caldagna”. Tuttavia, la balneazione in queste due strutture è vietata, rendendo la vasca triangolare l’unica accessibile per i bagni liberi. L’accesso alle terme libere è gratuito, ma privo di servizi organizzati. È quindi consigliabile portare con sé tutto il necessario per la permanenza, come asciugamani, acqua potabile e calzature adatte.
Come Arrivare
In auto:
- Per chi proviene da nord, l’uscita consigliata è Chiusi-Chianciano Terme; da lì, seguire le indicazioni per Sarteano e successivamente per San Casciano dei Bagni.
- Se arrivi da Roma, prendi l’autostrada A1 in direzione Firenze e esci a Fabro, seguendo poi le indicazioni per San Casciano dei Bagni. Il tragitto dal casello è di circa 20 minuti.
- Se viaggi da Firenze, prendi la A1 in direzione Roma e esci a Chiusi-Chianciano Terme.
In treno: La stazione ferroviaria più vicina è quella di Chiusi-Chianciano Terme, situata a circa venti minuti da San Casciano dei Bagni.
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