L'idraulico è un professionista che si occupa di progettare, installare e manutenere delle parti oppure interi sistemi idraulico-sanitari, di condizionamento e riscaldamento. Grazie alla sua esperienza, ci aiuta a risolvere problemi legati alle perdite o al malfunzionamento di impianti idraulici di ogni tipo.
In questo articolo, vedremo cosa fa l'idraulico nel dettaglio e approfondiremo le sue mansioni quotidiane e le competenze chiave, così da aiutarti a capire se è la strada giusta per te.
Chi è l'idraulico e di cosa si occupa
L'idraulico è un tecnico specializzato nell'installazione, manutenzione e riparazione di sistemi che trasportano acqua, gas o acque reflue all'interno o all'esterno di un'abitazione, un edificio pubblico, una struttura industriale/commerciale o una costruzione stradale.
L'intervento di questo professionista si rende necessario ogni volta che bisogna fare un'installazione, un intervento di manutenzione o risolvere un problema con l'approvvigionamento idrico, gli impianti di riscaldamento e di condizionamento, le fognature o qualsiasi altra questione idraulica.
Il ventaglio delle sue occupazioni è quindi parecchio ampio e si basa sulla specializzazione personale e sul tipo di esperienza acquisita man mano nel lavoro. Scopri di seguito cosa fa un idraulico e quali sono le skill più utili per svolgere questo impiego.
Idraulico: cosa fa esattamente?
Se stai pensando di intraprendere questa carriera, forse ti starai chiedendo di cosa si occupa l'idraulico e quali sono le sue responsabilità principali. Gli idraulici sono responsabili dell'installazione, della riparazione e della manutenzione delle tubature del gas e dell'acqua, dei sistemi sanitari, dei lavandini, dei servizi igienici e di altri impianti in edifici commerciali e residenziali.
Possono anche valutare e progettare interi impianti idraulici all'interno di nuove costruzioni, assicurandosi che siano conformi alle normative e ai regolamenti locali e nazionali.
Compiti e mansioni dell'idraulico
Ecco un elenco dei compiti di cui si occupano generalmente:
- Diagnostica dei problemi idraulici;
- Blocco delle perdite d'acqua;
- Disostruzione degli scarichi intasati;
- Installazione di tubi per l'acqua e impianti idraulici;
- Riparazione di tubature otturate, guaste o rovinate;
- Collocamento, manutenzione e rimpiazzo di docce, vasche da bagno, sanitari, lavandini e rubinetteria varia;
- Sostituzione di parti difettose (valvole, tubature, galleggianti, scarichi ecc.);
- Controllo della pressione dell'acqua;
- Collocamento e manutenzione ordinaria e straordinaria di dispositivi di climatizzazione e condizionamento dell'aria;
- Riparazione e sostituzione di pompe, sifoni e sistemi di pressurizzazione;
- Installazione, controllo e mantenimento degli impianti di riscaldamento, radiatori, caldaie, scaldabagni e generatori di calore;
- Gestione di sistemi di irrigazione e trattamento dell'acqua;
- Creazione di preventivi personalizzati per i clienti;
- Creazione di bozze e disegni di progetti idraulici.
Gli idraulici possono lavorare da soli in modo autonomo o all'interno di un team che risponde a una ditta specializzata in impianti idraulici.
Ambiente di lavoro
L'ambiente di lavoro di un idraulico può variare in base al tipo di progetto che segue di volta in volta. Gli idraulici lavorano sia all'interno sia all'esterno di case, fabbriche, edifici, strutture pubbliche o altri luoghi.
Trattandosi di un mestiere di stampo artigianale, l'operatività quotidiana può essere impegnativa dal punto di vista fisico, specialmente quando ci si trova a lavorare in ambienti che presentano condizioni climatiche faticose.
Quando operano all'interno degli edifici, infatti, gli idraulici devono passare molto tempo in luoghi chiusi e di dimensioni ristrette come cantine, scantinati, cantucci, bagni e altre aree; mentre nei cantieri all'aperto possono accusare le temperature rigide dell'inverno o la calura estiva.
A livello di orari di lavoro, i tecnici idraulici possono essere disponibili a tempo pieno, a tempo parziale o a chiamata, per rispondere a eventuali emergenze. Anche quando operano come liberi professionisti, seguono normalmente il classico orario a tempo pieno (per esempio, 9:00-18:00) ma, a volte, possono essere impegnati fino a notte inoltrata, durante i giorni festivi o nei fine settimana.
Di solito, questo è il caso quando bisogna rispondere a un'urgenza di un cliente, come una perdita d'acqua improvvisa dovuta a un tubo rotto.
Quali sono le competenze chiave per lavorare come idraulico?
Per lavorare come idraulico professionista, bisogna avere una discreta esperienza come idraulico junior e sviluppare le giuste competenze per svolgere il lavoro.
Il possesso di solide capacità tecniche, manuali e di lettura è essenziale per questi lavoratori, in quanto devono saper creare progetti e schemi per illustrare e pianificare le proprie attività.
Devono anche essere in grado di leggere e interpretare le planimetrie di geometri e architetti e di adattare il proprio lavoro in base a queste planimetrie. Inoltre, gli idraulici devono avere buone capacità di comunicazione per trasmettere efficacemente le idee a clienti, appaltatori o supervisori.
Di seguito riportiamo alcune delle skill più importanti.
Competenze tecniche
Gli idraulici sanno come maneggiare macchinari e utilizzare vari strumenti. Spesso utilizzano chiavi, giratubi, seghetti, siliconi sigillanti, tagliatubi e altri ed effettuano misurazioni e calcoli per completare in modo sicuro ed efficiente i progetti entro le scadenze stabilite.
Buona forma fisica
Essendo un lavoro fisicamente impegnativo, l'idraulico deve possedere flessibilità, forza fisica, ottime capacità motorie e una buona visione, dal momento che possono trovarsi a lavorare in spazi bui con strumenti piccoli.
Capacità analitiche
Per svolgere il loro lavoro, gli idraulici dovrebbero avere una buona conoscenza di base delle materie fisiche, matematiche e tecnologiche. Possono infatti dover esaminare il funzionamento di sistemi come l'approvvigionamento idrico e i servizi igienici. Inoltre, a volte conducono test e ispezioni per individuare gli errori e preparare piani dettagliati per correggerli.
Abilità nel risolvere i problemi
Gli idraulici hanno bisogno di ottime capacità di problem solving, di pensiero creativo e di logica per poter identificare le cause principali di un problema e offrire soluzioni concrete. Nella maggior parte dei casi, questi tecnici sono chiamati a risolvere problemi complessi in tempi brevi, così da garantire il completamento puntuale dei progetti.
Competenze comunicative
Gli idraulici devono collaborare con diverse persone durante un singolo progetto e comunicare efficacemente con clienti, assistenti, dirigenti, imprenditori, fornitori di materiali e proprietari di case e palazzi.
È quindi richiesta loro una buona capacità di espressione, così da evitare confusione e spiegare efficacemente idee e processi complessi in maniera comprensibile a tutti.
Quello dell'idraulico è uno dei mestieri senza laurea meglio remunerati.
Cosa Fa l'Idraulico? Descrizione del Lavoro
L'idraulico è il professionista che si occupa degli impianti idrico-sanitari civili e industriali. È esperto nella progettazione, installazione, gestione e manutenzione di sistemi di riscaldamento, condizionamento e conduzione di acqua e vapore in abitazioni, uffici, strutture commerciali e industriali, edifici pubblici come scuole e ospedali.
Per quanto riguarda l'attività di progettazione, l'idraulico innanzitutto realizza una stima delle dimensioni e delle capacità che deve avere l'impianto idraulico. Crea un modello del progetto, con la disposizione di tubi, allacciamenti, rubinetti, contatori, scarichi, pompe e pressurizzatori, e fa un preventivo dei tempi e dei costi necessari per la realizzazione.
Per quanto schemi e disegni impiantistici vengano fatti anche a mano, sempre più spesso in fase di progettazione si utilizzano software CAD 2D e 3D.
L'idraulico può progettare impianti igienico-sanitari, termoidraulici e impianti idrici di piccole o grandi dimensioni, destinati a scopi molto diversi, come l'approvvigionamento di acqua potabile, il riscaldamento degli ambienti, l'irrigazione, lo smaltimento delle acque reflue o il drenaggio.
L'idraulico si occupa poi di realizzare l'impianto: posa le tubazioni secondo le specifiche tecniche definite nel progetto, crea gli allacciamenti alla rete di distribuzione dell'acqua (rete idrica e rete fognaria) e collega lavandini, servizi igienici, elettrodomestici come lavatrici e lavastoviglie, scaldabagni, termosifoni, caldaie e impianti di riscaldamento, ma anche generatori di vapore, sistemi di refrigerazione e condizionamento, sistemi di irrigazione.
Installa pompe e serbatoi, connettori, rubinetti, miscelatori e gruppi di ricircolo, valvole, filtri, contatori, depuratori, pozzetti e fosse biologiche, il tutto in accordo con il disegno tecnico preventivamente realizzato e convalidato.
L'impianto deve essere a tenuta stagna, coibentato per ridurre la dispersione termica, e deve rispettare le norme in vigore per prevenire i rischi di stagnazione dell’acqua e proliferazione di batteri. Al termine dei lavori l'idraulico effettua un test di collaudo per verificare la tenuta e il funzionamento degli impianti collegati.
La manutenzione ordinaria dei sistemi idrico-sanitari è un altro tipico lavoro per cui le persone chiamano un idraulico, come anche gli interventi in caso di malfunzionamenti.
L'idraulico individua eventuali guasti o perdite, stura tubature otturate, risolve problemi di pressione, efficienza e rendimento, sostituisce elementi usurati come filtri e guarnizioni... In questi casi la velocità di analisi e risoluzione del problema è particolarmente importante, perché il ripristino della piena operatività deve essere raggiunto nel minor tempo possibile.
Questo aspetto dell'attività tra l'altro influisce sugli orari di lavoro dell'idraulico, che in alcuni casi deve assicurare la propria reperibilità per il pronto intervento anche fuori dai normali orari lavorativi.
L'idraulico possiede conoscenze di idraulica e termoidraulica e sa utilizzare gli strumenti specifici del mestiere per intervenire sugli impianti con precisione e competenza: usa ad esempio pinze tagliatubi e piegatubi, chiavi serratubi, alesatrici, filettatrici, saldatrici. Conosce inoltre la legislazione relativa al settore idraulico (autorizzazioni e certificazioni di conformità per gli impianti idrici e sanitari) e la normativa anti-infortunistica per prevenire gli incidenti sul lavoro.
L'idraulico lavora come dipendente in aziende di installazione e manutenzione di impianti idraulici, insieme ad altri professionisti come impiantisti e caldaisti, oppure può essere un lavoratore autonomo o titolare di una attività professionale in proprio.
Gli idraulici lavorano anche in cantiere: l'idraulico di cantiere si occupa dell’installazione degli impianti idrico-sanitari civili e industriali in nuovi edifici e costruzioni, dalla posa delle tubature all'allacciamento con gli acquedotti, in coordinamento con gli altri operai e tecnici presenti in cantiere come muratori, elettricisti, ingegneri idraulici e geometri.
Compiti e Mansioni dell'Idraulico
Le tipiche mansioni di un idraulico sono:
- Progettare e installare impianti igienico-sanitari, di riscaldamento e di climatizzazione
- Effettuare preventivi di tempi e costi del proprio intervento
- Individuare e riparare guasti e malfunzionamenti
- Sostituire guarnizioni, valvole e altri elementi soggetti ad usura
- Collaudare gli impianti installati e/o riparati
- Fare la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti idrico-sanitari e di scarico
Come Diventare Idraulico? Formazione e Requisiti
Per diventare idraulico è necessario avere conoscenze di idraulica, termoidraulica, elettrotecnica, impiantistica civile e industriale e competenze nel disegno tecnico termo-idraulico.
Di solito i requisiti per svolgere la professione sono un diploma di istituto tecnico-professionale (ad esempio perito meccanico), oppure qualifiche professionali specifiche, che si ottengono dopo aver frequentato un corso di formazione per idraulico o per installatore e manutentore di impianti termo-idraulici.
L'idraulico deve affiancare alle conoscenze teoriche sugli impianti l'abilità manuale: questa si apprende solo con la pratica in azienda, ad esempio attraverso percorsi di affiancamento professionale, tirocinio o apprendistato.
È importante possedere anche conoscenze sulla legislazione vigente per quanto riguarda gli impianti idrotermosanitari, di riscaldamento e condizionamento per poter effettuare lavori a norma di legge.
Competenze di un Idraulico
Nelle offerte di lavoro per idraulico viene data grande importanza a queste abilità e competenze:
- Competenza nella realizzazione di impianti idraulici (progettazione, assemblaggio e collaudo)
- Conoscenza delle tecniche di posa e saldatura delle condutture
- Competenza nella regolazione e taratura impianti di riscaldamento e condizionamento
- Abilità nel disegno tecnico termoidraulico
- Conoscenza delle normative vigenti per la progettazione e installazione di impianti idraulici
- Abilità manuale
- Problem solving
- Capacità di lavorare in autonomia
- Resistenza fisica
- Doti relazionali e comunicative
Sbocchi Lavorativi e Carriera dell'Idraulico
Solitamente si inizia a lavorare come idraulico con un tirocinio o apprendistato, in cui imparare a mettere in pratica le conoscenze teoriche acquisite.
Un idraulico esperto può poi orientare la propria carriera in diverse direzioni. C'è chi si mette in proprio e lavora al servizio di privati e imprese, chi si specializza nella manutenzione di impianti idrici industriali o di centrali idroelettriche, chi si dedica alla realizzazione, installazione e manutenzione di impianti termoidraulici e sistemi di condizionamento, chi diventa caldaista oppure frigorista. Ancora, c'è chi si specializza nella progettazione e costruzione di impianti oleodinamici per l'industria.
Un idraulico può anche approfondire le proprie competenze in progettazione degli impianti (progettista idraulico), lavorando ad esempio a fianco di un architetto nella pianificazione di un edificio.
Altre interessanti possibilità di impiego per gli idraulici sono nelle imprese che offrono servizi di ristrutturazione e rifacimento bagno e nelle aziende di vendita all'ingrosso ed al dettaglio di arredo bagno e prodotti idrotermosanitari.
Buoni Motivi per Lavorare Come Idraulico
La professione di idraulico permette di avere un posto di lavoro sicuro: è un classico mestiere artigianale tra i più richiesti sia dai privati che dalle aziende per riparare guasti o risolvere problemi tecnici agli impianti idrico-sanitari.
La differenza tra idraulico e termoidraulico: mansioni e percorso formativo
La figura e le mansioni dell'idraulico sono ben note, ma la professione del termoidraulico non è altrettanto conosciuta. Di cosa si occupa? Svolge gli stessi compiti dell'idraulico? In questo articolo, vedremo qual è la differenza tra idraulico e termoidraulico, analizzando nel dettaglio i due profili, le loro mansioni e i relativi percorsi formativi.
Idraulico e termoidraulico: professioni a confronto
Prima di scoprire quali sono le differenze tra idraulico e termoidraulico, soffermiamoci brevemente sulle somiglianze. Il lavoro di entrambi consiste nell'installazione, manutenzione e riparazione di sistemi idraulici e termoidraulici presso uffici, abitazioni e fabbriche. Queste due figure hanno quindi alcuni punti in comune:
- capacità di leggere i disegni tecnici;
- familiarità con i materiali di cui sono composti gli impianti, come PVC e rame;
- conoscenza delle normative di sicurezza.
Analizziamo singolarmente questi due profili professionali per coglierne le differenze.
L'idraulico: chi è e cosa fa
L'idraulico è il professionista che si occupa della manutenzione degli impianti idrici e della risoluzione di problemi, come tubi rotti, blocchi o scarichi mal funzionanti.
Il suo lavoro non ha a che fare soltanto con la riparazione di tali impianti, ma è ben più complesso. Gli impianti idraulici che gestisce, infatti, possono essere di tipologie diverse; nel corso degli anni, le competenze tecniche necessarie sono diventate sempre più specialistiche proprio per via dell'evoluzione tecnologica dei sistemi idrici.
La formazione
Il percorso formativo per diventare idraulico oggi è più complesso rispetto a un tempo. Negli anni Ottanta, per esempio, la professione di idraulico si imparava direttamente sul campo, facendo da assistente a un professionista più esperto.
Oggi, chi intende esercitare questo mestiere deve possedere almeno una di queste qualifiche:
- Diploma professionale: da conseguire presso un istituto tecnico industriale, con specializzazione in idraulica, e un anno di pratica presso un'impresa del settore.
- Qualifica professionale: da ottenere grazie a un corso specializzato in idraulica, seguito da due anni di lavoro presso una ditta del settore.
- Pratica professionale: chi non ha un titolo di studio deve aver lavorato per tre anni presso un'impresa del settore o per sei anni presso una ditta non specializzata come socio di impresa, associato o collaboratore familiare.
In ogni caso, accumulare esperienza è fondamentale. Se ti stai affacciando per la prima volta al mondo del lavoro, puoi pensare a un tirocinio o a uno stage presso un'azienda del settore.
Le mansioni
L'idraulico si occupa degli impianti che funzionano con l'acqua, intervenendo su valvole, rubinetti, pompe e tubazioni. Tra i sistemi su cui lavora, troviamo:
- sistemi di irrigazione
- sistemi per lo scarico delle acque reflue
- sistemi di drenaggio
- sistemi di approvvigionamento idrico
- sistemi sanitari
- fognature
- sistemi per la produzione e trasporto di acqua potabile o per uso industriale
I suoi interventi prevedono:
- l'analisi di documenti tecnici, per studiare l'esatta posizione di tubi, allacciamenti, contatori, pompe;
- il collaudo degli impianti installati;
- l'installazione, la riparazione e la manutenzione ordinaria e straordinaria.
Data la varietà degli impianti su cui interviene, l'idraulico può specializzarsi in un particolare ambito:
- idraulico residenziale, che lavora in contesti abitativi;
- idraulico sanitario, che lavora sugli impianti igienici;
- idraulico del settore idrico, che si occupa dei serbatoi di stoccaggio dell'acqua e dei sistemi di approvvigionamento idrico.
Può lavorare in squadra con altri professionisti come architetti, elettricisti e geometri.
Il termoidraulico: chi è e cosa fa
Il termoidraulico è una figura professionale meno nota rispetto all'idraulico. Per capire la differenza tra idraulico e termoidraulico, basta pensare all'idraulico come un medico generico e al termoidraulico come uno specialista.
Il termoidraulico può essere considerato, infatti, come un idraulico specializzato che interviene sugli impianti termoidraulici, ovvero i sistemi che regolano la temperatura in un locale, come un'abitazione, un magazzino, un esercizio commerciale o un ufficio. In particolare, gli impianti termoidraulici servono a:
- produrre acqua calda per i servizi igienici;
- condurre l'acqua dove serve;
- regolare la temperatura interna di un locale.
In questo senso, i sistemi termoidraulici possono essere:
- centralizzati, come avviene nei condomini o negli alberghi, dove a partire da un unico impianto sono collegate più utenze;
- autonomi, ossia relativi a un singolo appartamento, come avviene nelle più moderne abitazioni private.
Il profilo del termoidraulico è relativamente recente, poiché in passato le case non avevano sistemi di riscaldamento termoidraulici. È stata l'introduzione delle caldaie per riscaldare l'acqua e dei termosifoni per regolare la temperatura a creare la necessità di questa figura specializzata.
La formazione
Se vuoi diventare termoidraulico, dovrai seguire lo stesso percorso necessario per svolgere la professione di idraulico. Dovrai poi:
- frequentare un corso di formazione specifico per imparare come affrontare le diverse problematiche e i diversi interventi da effettuare sugli impianti termoidraulici;
- lavorare per quattro anni consecutivi presso un'impresa del settore, se intendi diventare libero professionista.
Le mansioni
Tra le principali occupazioni del termoidraulico troviamo l'installazione, la manutenzione e la riparazione di:
- impianti di riscaldamento
- impianti di ventilazione e climatizzazione
- piscine
- pompe di calore
- scaldabagni
- caldaie
- impianti idrotermosanitari
Inoltre, il termoidraulico si occupa di impianti che funzionano con l'energia elettrica, la biomassa, il gasolio o il gas. Oltre agli impianti delle abitazioni private, il termoidraulico può intervenire nella gestione di sistemi di grosse dimensioni, come quelli di un ospedale o di una scuola.
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