Il terzo punto idraulico è un componente essenziale per molti trattori agricoli, consentendo un controllo preciso degli attrezzi collegati. La sua funzione principale è quella di regolare l'inclinazione dell'attrezzo, consentendo all'operatore di adattarlo alle diverse condizioni del terreno e alle esigenze specifiche del lavoro.
Cos'è il Terzo Punto Idraulico e Come Funziona?
Il terzo punto idraulico è un cilindro idraulico che sostituisce il tradizionale terzo punto meccanico di un trattore. Il terzo punto meccanico è una barra rigida che collega il sollevatore del trattore all'attrezzo agricolo. La sua lunghezza deve essere regolata manualmente per adattarsi alle diverse altezze di lavoro e alle diverse configurazioni dell'attrezzo. Il terzo punto idraulico, invece, permette di regolare l'inclinazione dell'attrezzo in modo rapido e preciso direttamente dalla cabina del trattore, tramite un comando idraulico.
Il funzionamento del terzo punto idraulico si basa su un sistema idraulico che utilizza un cilindro per estendere o ritrarre il braccio. Questo movimento controllato permette di sollevare, abbassare o inclinare l'attrezzo collegato. Quando si aziona il comando idraulico, l'olio viene pompato nel cilindro, spingendo il pistone e modificando la lunghezza del braccio. La precisione del controllo idraulico consente di eseguire regolazioni fini, migliorando l'efficienza e la qualità del lavoro agricolo.
Il sistema è composto principalmente da un cilindro idraulico, tubi flessibili ad alta pressione, raccordi e una valvola di controllo. Il cilindro idraulico è collegato al sistema idraulico del trattore. Quando l'operatore aziona il comando, l'olio idraulico viene pompato nel cilindro, estendendolo o retraendolo. Questo movimento modifica l'angolazione dell'attrezzo collegato, permettendo di adattarlo al terreno e al tipo di lavoro.
Vantaggi dell'Utilizzo del Terzo Punto Idraulico
L'adozione di un terzo punto idraulico su un trattore da 50 CV offre una serie di vantaggi significativi:
- Maggiore Precisione e Controllo: La regolazione idraulica permette un controllo molto più preciso dell'inclinazione dell'attrezzo, migliorando la qualità del lavoro svolto. Ad esempio, durante l'aratura, è possibile regolare l'inclinazione dell'aratro per garantire una profondità di lavoro uniforme.
- Aumento dell'Efficienza: La possibilità di regolare l'attrezzo in movimento, senza dover scendere dal trattore, fa risparmiare tempo e aumenta l'efficienza del lavoro. Questo è particolarmente utile in terreni irregolari o quando si cambia tipo di lavorazione.
- Riduzione dello Sforzo Fisico: Elimina la necessità di regolare manualmente il terzo punto meccanico, riducendo lo sforzo fisico dell'operatore e migliorando il comfort durante le lunghe giornate di lavoro.
- Versatilità: Si adatta facilmente a diversi tipi di attrezzi agricoli, come aratri, erpici, seminatrici, frese e trinciatrici. Questo rende il trattore più versatile e adatto a diverse operazioni.
- Migliore Adattamento al Terreno: Permette di compensare le irregolarità del terreno in tempo reale, mantenendo l'attrezzo nella posizione ottimale per il lavoro. Questo è particolarmente importante in terreni collinari o con forti pendenze.
- Sicurezza: Riduce il rischio di incidenti, in quanto l'operatore non deve scendere dal trattore per effettuare regolazioni manuali.
Criteri di Selezione del Terzo Punto Idraulico per un Trattore da 50 CV
La scelta del terzo punto idraulico giusto per un trattore da 50 CV dipende da diversi fattori. È fondamentale considerare le specifiche del trattore, il tipo di attrezzi utilizzati e le condizioni di lavoro. Ecco alcuni criteri importanti:
- Dimensioni e Corsa: Assicurarsi che le dimensioni del cilindro idraulico siano compatibili con il trattore e con gli attrezzi utilizzati. La corsa del cilindro (la distanza massima che può estendersi) deve essere sufficiente per coprire l'intervallo di regolazione necessario. I dati forniti dai produttori (es. 470-557-643 con corsa 173mm) sono essenziali.
- Capacità di Sollevamento: Verificare che il terzo punto idraulico abbia una capacità di sollevamento adeguata per gli attrezzi più pesanti che si intende utilizzare. Un terzo punto sottodimensionato potrebbe non essere in grado di sollevare l'attrezzo correttamente o potrebbe danneggiarsi.
- Qualità dei Materiali: Scegliere un terzo punto idraulico realizzato con materiali di alta qualità, resistenti alla corrosione e all'usura. L'acciaio ad alta resistenza è un materiale comune per i cilindri idraulici.
- Valvola di Blocco: Assicurarsi che il terzo punto idraulico sia dotato di una valvola di blocco. Questa valvola impedisce all'attrezzo di abbassarsi accidentalmente in caso di perdita di pressione nel sistema idraulico, garantendo la sicurezza dell'operatore e prevenendo danni all'attrezzo.
- Compatibilità con il Sistema Idraulico del Trattore: Verificare che il terzo punto idraulico sia compatibile con il sistema idraulico del trattore. Controllare la pressione di esercizio, il tipo di raccordi e la portata della pompa idraulica. Solitamente gli attacchi per i tubi sono standard da 3/8.
- Facilità di Installazione: Scegliere un modello facile da installare e da utilizzare. Alcuni modelli vengono forniti con istruzioni dettagliate e kit di montaggio.
- Marca e Reputazione del Produttore: Optare per un terzo punto idraulico di una marca affidabile e con una buona reputazione nel settore. Questo garantisce la qualità del prodotto, la disponibilità di ricambi e l'assistenza tecnica.
- Presenza di Snodi: La presenza di snodi anteriore e posteriore (doppio snodo) permette una maggiore flessibilità e adattabilità del terzo punto idraulico, soprattutto in condizioni di lavoro difficili.
Installazione e Manutenzione
L'installazione del terzo punto idraulico dovrebbe essere eseguita da personale qualificato o seguendo attentamente le istruzioni del produttore. È importante assicurarsi che tutti i collegamenti siano ben stretti e che non ci siano perdite di olio idraulico.
La manutenzione regolare è essenziale per prolungare la durata del terzo punto idraulico e per garantirne il corretto funzionamento. Le operazioni di manutenzione includono:
- Controllo del Livello dell'Olio Idraulico: Mantenere il livello dell'olio idraulico al livello corretto.
- Controllo delle Perdite: Verificare regolarmente la presenza di perdite di olio idraulico e ripararle immediatamente.
- Lubrificazione: Lubrificare regolarmente i punti di snodo e le parti mobili.
- Controllo dei Tubi Flessibili: Verificare lo stato dei tubi flessibili e sostituirli se presentano crepe, tagli o altri danni. Sostituire i tubi flessibili ogni due o tre anni, o comunque quando presentano segni di usura o danneggiamento.
- Pulizia: Mantenere pulito il cilindro idraulico e le altre parti del sistema.
Considerazioni sull'Acquisto di un Terzo Punto Idraulico Usato
Quando si considera l'acquisto di un terzo punto idraulico usato, è importante comprendere il suo funzionamento e le implicazioni del suo stato. Prima di acquistare un terzo punto idraulico usato, è fondamentale valutare attentamente il suo stato. Ecco alcuni aspetti da considerare:
- Verifica delle perdite idrauliche: Controllare attentamente il cilindro e i raccordi per individuare eventuali perdite di olio. Le perdite possono indicare usura o danni ai componenti interni.
- Stato del cilindro: Esaminare il cilindro per verificare la presenza di graffi, ammaccature o segni di corrosione. Questi difetti possono compromettere la tenuta e la funzionalità del cilindro.
- Funzionamento del meccanismo di blocco: Assicurarsi che il meccanismo di blocco funzioni correttamente, mantenendo saldamente l'attrezzo nella posizione desiderata.
- Compatibilità: Verificare che il terzo punto idraulico sia compatibile con il proprio trattore e con gli attrezzi che si intendono utilizzare.
Manutenzione dell'Impianto Oleodinamico
L’oleodinamica è una tecnica che utilizza i fluidi per generare pressione e convertirla in energia meccanica. Per il funzionamento di sistemi oleodinamici viene raramente utilizzata l’acqua. Di solito tali impianti vengono azionati con l’aiuto di un olio speciale (olio idraulico). Grazie alle sue proprietà, l’olio è perfettamente idoneo a garantire un funzionamento delicato all’interno della meccanica di precisione di macchine e motori.
Come oli oleodinamici si possono utilizzare, a seconda del settore di applicazione, oli minerali, oli vegetali, emulsioni acqua-olio o fluidi sintetici. L’olio bollente nell’impianto idraulico delle vostre apparecchiature è una delle cause principali di scarso funzionamento, guasto dei componenti e tempi di fermo macchina.
L’olio del sistema idraulico è stato progettato per funzionare entro un preciso intervallo di temperatura. Si può far funzionare a temperature più elevate per brevi periodi di tempo, ad intermittenza, senza effetti negativi. Nella maggior parte dei casi, circa 49°C al serbatoio è considerata una temperatura operativa ideale. Controllare sempre la temperatura dell’olio nel serbatoio, non su un componente o in nessuna delle tubazioni. Alcuni sistemi idraulici sono progettati per funzionare a circa 54°C o più.
Controllo della Temperatura dell'Olio
Esistono diversi modi per controllare la temperatura dell’olio. Il metodo migliore e più accurato è per mezzo di un termometro. Su alcune macchine, questo è montato sul serbatoio. Se la tua macchina non ha un termometro del serbatoio, usa il “test della mano”. Prima controlla il serbatoio con la punta del dito; se non è troppo caldo da toccare, posiziona il palmo sul serbatoio. Sarai in grado di tenerlo lì senza disagio se la temperatura dell’olio è di circa 55°C o inferiore. Il controllo periodico della temperatura dell’olio è una buona manutenzione preventiva.
L’olio che è diventato troppo caldo apparirà più scuro e si sentirà più sottile dell'olio nuovo. Avrà anche odore di bruciato.
Altri Aspetti della Manutenzione
- Mantenere l’apparecchiatura pulita. Uno spesso strato di sporco funge da isolante.
- Nei giorni e nei climi caldi, controllare e cambiare l’olio più frequentemente.
- Se le valvole di controllo del flusso o di scarico sono in funzione, controllare e regolare le loro impostazioni. Una valvola bloccata può causare calore eccessivo.
- Se una bobina non torna immediatamente nella posizione neutra, il flusso della pompa si scaricherà continuamente.
- Se una valvola limitatrice è impostata su un valore troppo basso, parte dell’olio verrà scaricato attraverso la valvola stessa ad ogni ciclo. Anche questo è fonte di eccessivo calore.
- Sfiato d’aria interrotto.
- Viscosità del fluido troppo bassa.
- Si può verificare un'azione elettrolitica con alcuni metalli.
Cura dell'Olio Idraulico
- Mantenere sempre il livello dell’olio. L’olio deve essere controllato dopo le prime 100 ore e va verificato che la classe d’olio soddisfi i requisiti della pompa utilizzata.
- La pulizia o sostituzione dei filtri dell'impianto viene effettuata per evitare la grippatura della pompa. Durante lo smontaggio dei filtri viene valutata la necessità della loro sostituzione oppure la semplice pulizia.
- Mantenere in circolo all'interno dell'impianto olio sporco, che contiene detriti o microparticelle, mette a rischio tutti i compenenti dell'impianto oltre a ridurne la pressione di utilizzo.
- Utilizzare contenitori, tubi e impianti puliti durante il riempimento del serbatoio.
- Cambiare o pulire necessariamente o come indicato sui filtri forniti con indicatore visivo. Deve essere pulito dopo 10 ore di funzionamento inizialmente e successivamente ogni 100 ore.
Sicurezza sul Lavoro e Attrezzature
- Controllare a vista lo stato di efficienza degli utensili e delle attrezzature in dotazione individuale (Art. 20 del D.lgs.).
- L'attrezzatura deve essere corredata da un libretto d'uso e manutenzione (Art. 70 del D.lgs.).
- Accertarsi che l'attrezzatura sia marcata "CE" (Art. 70 del D.lgs.).
- Utilizzare sempre i dispositivi di protezione individuali previsti (Art.75-78 del D.lgs.).
- Verificare l'uso costante dei DPI da parte di tutto il personale operante (Art. 77 del D.lgs.).
- L'attrezzatura deve possedere, in relazione alle necessità della sicurezza del lavoro, i necessari requisiti di resistenza e di idoneità ed essere mantenuta in buono stato di conservazione e di efficienza (Art. 70-71 del D.lgs.).
- Le parti di macchine, macchinari o attrezzi che costituiscano un pericolo, dovranno essere protetti o segregati o provvisti di dispositivi di sicurezza.
- Tutti gli organi mobili dovranno essere lubrificati, se previsto dal libretto di manutenzione, avendo cura di ripristinare tutte le protezioni asportate, manomesse o danneggiate (schermi di protezione per ingranaggi, carter, ecc.).
- Deve essere evidenziata la presenza di punti di ossidazione che possa compromettere la funzionalità della macchina e, se necessario bisognerà provvedere alla relativa rimozione e verniciatura.
- Prima dell'introduzione di utensili, attrezzature a motore, macchinari e mezzi d'opera, e periodicamente durante le lavorazioni, dovranno essere eseguite accurate verifiche sullo stato manutentivo ad opera di personale qualificato in grado di procedere alle eventuali necessarie riparazioni.
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