Il tessuto per costumi da bagno appartiene alle fibre sintetiche. Nel processo di filatura vengono mescolati diversi tipi di fibre per rendere il tessuto sufficientemente morbido e flessibile. Spesso viene chiamata lycra o spandex.
Che cos'è la Lycra?
La Lycra, nota anche come spandex o elastam, è una fibra sintetica famosa per la sua straordinaria elasticità. Questo tessuto è ampiamente utilizzato in moda, sport e arredamento grazie alla sua capacità di adattarsi perfettamente a diverse esigenze. La Lycra è una fibra di poliuretano creata per elasticizzare i tessuti. Marchi noti come Lycra (Invista), Creora (Hyosung) e Elaspan hanno reso celebre questa fibra. La sua elasticità unica deriva dalla composizione chimica, che permette di estendersi fino a cinque volte la lunghezza originale, mantenendo resistenza e forma nel tempo.
L'uso del termine Lycra per indicare genericamente la fibra poliuretanica è scorretto e scoraggiato dallo stesso depositario del marchio. Tale azione ha registrato un ottimo successo, ma a doppio taglio, oggi che non è più il prodotto leader del mercato ne è scomparso il termine, a favore di un più generico stretch o elasticizzato. L'eccessiva regolamentazione del marchio ha infine relegato l'uso di questo marchio a pochissimi prodotti.
Lo spandex (o elastan) è una fibra sintetica di poliuretano molto utilizzata per elasticizzare i tessuti. Negli Stati Uniti, lo spandex è conosciuto con un nome generico diverso ed è spesso più noto ai consumatori attraverso i marchi commerciali.
Storia dello Spandex
La storia dello spandex inizia dallo studio del poliuretano nel 1937, in Europa, nei laboratori di ricerca della Bayer, a opera di Otto Bayer. Nel 1939 Paul Schlack ottiene un polimero ad alto peso molecolare che permette di ottenere fibre caratterizzate da forti allungamenti e proprietà elastiche. Nel 1951 W.Br Enschede attraverso un processo chiamato “Wet Spinning” (filatura a umido) ottiene la fibra Vulkollan. Nel 1958 nei laboratori della DuPont a Wilmington viene messo a punto il processo “Dry Spinning” (filatura a secco). La prima fibra elastomerica viene brevettata nel 1958 con il nome di "fibra K" e successivamente brandizzata con il marchio LYCRA; la commercializzazione inizia nel 1962. In un primo tempo la fibra Lycra è utilizzata nelle calze medicali, dato che la tecnologia di produzione dell'epoca limitava la produzione a filati di grosso titolo.
Nel 1962 l'elastan Lycra era dedicato soltanto alla produzione di calze medicali. Successivamente, il suo utilizzo nella produzione di costumi da bagno fece conoscere il marchio Lycra al grande pubblico. Sul finire degli anni '60 grazie a questa fibra fu infatti possibile ottenere costumi leggeri, ben aderenti e che asciugavano in fretta. Pochi anni dopo, nel 1979, le fibre Lycra trovarono spazio anche nella produzione di collant trasparenti, rendendoli ben aderenti alle gambe e riducendo il rischio di smagliature. A metà degli anni '80 fu il turno degli sportivi, che da quel momento poterono contare su divise e capi di abbigliamento aderenti, perfetti per modellarsi sulla propria figura corporea.
Caratteristiche Principali del Tessuto Lycra
Il tessuto in Lycra, conosciuto anche come tessuto spandex o elastan, è una delle fibre sintetiche in poliuretano sintetico più utilizzate per elasticizzare i tessuti.
Le proprietà distintive della Lycra includono:
- Elasticità: può estendersi notevolmente senza perdere forma.
- Resistenza: tollera frequenti lavaggi, sudore e esposizione al sole.
- Versatilità: si combina facilmente con altre fibre per creare tessuti con finiture differenti (lucide, opache, trasparenti).
- Facilità di manutenzione: è lavabile in lavatrice e semplice da curare.
La grande proprietà elastica della lycra dipende proprio dalla sua composizione chimica, e dalla reazione del poliestere con dei segmenti più cristallini.
Vantaggi della Lycra
Ecco perché scegliere il tessuto Lycra:
- Adattabilità: si modella perfettamente sul corpo.
- Durabilità: resiste all'usura e mantiene la sua elasticità nel tempo.
- Multifunzionalità: adatto a diversi settori, dalla moda allo sport.
La fibra Lycra ha la capacità di allungarsi fino a 7-8 volte, per poi ritornare alle dimensioni originali. Nella produzione dei tessuti le fibre di elastan non vengono mai utilizzate da sole, ma sempre in combinazione con altre fibre naturali, come il cotone, o sintetiche. Peraltro, in percentuale, le fibre di elastan sono sempre nettamente minoritarie.
Tra i vantaggi attribuiti al Lycra dalle campagne marketing, i più ricorrenti sono:
- leggerezza e capacità di allungamento fino a 5-8 volte senza rompersi; ciò si traduce in comfort elevato, ottima vestibilità e libertà di movimento;
- forza di rientro e mantenimento della forma (può subire vari cicli di allungamento recuperando perfettamente la lunghezza iniziale non appena la tensione allenta);
- resistenza all'abrasione e durata superiore.
Come viene utilizzata la Lycra?
Il lycra o elastan è solitamente usata per indumenti per sport quali ginnastica artistica o ritmica, oppure anche per costumi da bagno. Viene utilizzata spesso per creare costumi da bagno o intimo femminile. Si tratta di un tessuto molto robusto, in quanto resistente alla luce solare, ai lavaggi ed al sudore, si tratta di un tessuto durevole.
Il lycra non è mai pura, piuttosto viene mischiata con altre fibre. Ad esempio per i capi d'abbigliamento possiamo trovare percentuali del 2-3% , per dare comunque un po' di elasticità.
Sapevi che il LYCRA, un tipo di tessuto spandex, non viene mai utilizzato da solo? Questa fibra elastica viene sempre combinata con una o più fibre, siano esse naturali o sintetiche. Questo accorgimento permette ai tessuti elasticizzati, inclusi quelli in spandex, di mantenere l'aspetto e la consistenza della fibra principale. Il LYCRA può essere impiegato in proporzioni variabili a seconda delle necessità del tessuto spandex o del suo specifico utilizzo. Interessante è il fatto che basti un minimo del 2% di LYCRA per migliorare significativamente la qualità del prodotto finale in spandex.
Il Filato Spandex e i Suoi Impieghi
Il filato spandex e i suoi impieghi: Lo spandex può essere impiegato nudo, senza necessità di lavorazioni preliminari prima di essere inserito nelle calze e nei tessuti. Un singolo filo di spandex è intrecciato (tramato) insieme alla struttura della maglia generata dal filo principale, sia esso liscio o testurizzato. Un'altra tecnica consiste nell'incorporare lo spandex, sia nella sua forma grezza che ricoperta, direttamente nel tessuto tramite una lavorazione detta vanisè, dove forma anch'esso un tipo di maglia. Di solito, viene utilizzato in modo alternato, ovvero un giro sì e uno no. In alternativa, il filo ricoperto può essere usato in ogni giro, per garantire un'elasticità su tre dimensioni.
Oltre alla sua forma nuda, il tessuto spandex è anche ricoperto. Questo processo prevede l'avvolgimento dello spandex con il filo principale, come quello usato per le calze in nylon o altri materiali, facendo sì che lo spandex agisca come nucleo del filato.
La ricopertura può avvenire attraverso quattro processi:
- Monoricopertura: il nylon o altra fibra è avvolto a spirale attorno allo spandex una sola volta e con una media di 1.200-2.200 spire/metro; più elevato è il numero di spire, maggiore è la qualità.
- Doppia ricopertura: il filo di spandex è avvolto da due capi di nylon o altra fibra, uno in senso orario, l’altro in senso antiorario. Il numero di spire è in media di 2.400 spire/metro, ma arriva fino a 3.000 al metro nei filati di altissima qualità.
Il filato ricoperto si ottiene avvolgendo a spirale la poliammide Fulgar intorno alla fibra LYCRA®. La poliammide utilizzata può essere parallela, testurizzata multibava o microbava.
Caratteristiche dello Spandex
Lo spandex nudo è adatto per la realizzazione di collant molto sottili o estivi, offrendo una elasticità moderata. Lo spandex ricoperto è destinato ai segmenti di mercato medio e alto: maggiore è la protezione applicata allo spandex, più il collant risulta duraturo e di conseguenza più costoso; in aggiunta, il prodotto finale è anche piacevolmente morbido al tatto.
Non si trovano collant composti interamente al 100% da spandex; a questa fibra vengono sempre aggiunte, in percentuali limitate, altre fibre come nylon, cotone, lana o seta, che ne costituiscono la base.
La principale caratteristica dello spandex è l'elevata elasticità e capacità di ritorno alla forma originale, garantendo così un'ottima durabilità nel tempo. Lo spandex ha la capacità di estendersi fino a otto volte la sua lunghezza originale, ritornando immediatamente alla forma iniziale non appena la tensione viene rilasciata.
Come Creare una Collezione di Costumi da Bagno
Creare una linea di costumi da bagno non significa solo realizzare prodotti belli e sperare che piacciano. Il mercato è competitivo e il consumatore oggi cerca molto di più di un semplice costume. Vuole una storia, un’emozione, un’identità in cui riconoscersi.
Una produzione di costumi da bagno per avere davvero successo richiede una visione chiara, una forte identità e una strategia ben definita.
Scelta dei Materiali
La produzione di una linea di costumi da bagno impone una scelta mirata sui materiali. A differenza di altri settori moda, i costumi utilizzano prevalentemente fibre sintetiche, in particolare poliestere e nylon con una percentuale di fibra elastica per garantire comfort e vestibilità.
Le caratteristiche principali dei tessuti per costumi da bagno includono:
- Asciugatura rapida
- Resistenza a cloro, sale e raggi UV
- Elevata elasticità e modellabilità
Tessuti Eco-Sostenibili
Se il tuo target è attento alla sostenibilità, utilizzare poliestere rigenerato da plastica riciclata può aumentare il valore percepito del tuo brand e intercettare una fetta di mercato in crescita.
Applicazioni e Stampe
Essendo un materiale sintetico, il poliestere viene solitamente tinto in massa per garantire resistenza alla luce e agli agenti atmosferici. Tuttavia, per rendere unica la tua collezione, puoi personalizzare i tuoi capi con:
- Stampe sublimatiche ink jet: perfette per ottenere pattern esclusivi
- Dettagli serigrafici a rilievo: per dare maggiore valore ai modelli premium
- Applicazioni metalliche o cristalli: ideali per una linea luxury
Costo di Creazione di una Linea di Costumi da Bagno
Per avviare la tua linea di costumi mare, è importante considerare alcune voci di costo standard, oltre a fattori variabili legati al tipo di prodotto che desideri realizzare.
- Costo del tessuto: di solito, i tessuti più utilizzati per creare costumi da bagno sono tessuti sintetici in fibra di nylon, tessuti elasticizzati in lycra e tessuti in poliestere. Questi materiali sono disponibili a partire da 4,50 € al metro.
- Costo della stampa: la tecnica più comune è la sublimatica a transfer, che garantisce colori brillanti e duraturi. Il costo si aggira intorno ai 12 € al metro lineare.
- Costo della modellistica: il costo per lo sviluppo del modello, delle taglie e delle correzioni è di circa 200-250 €.
- Costo di accessori ed etichette: gli accessori e le etichette sono fondamentali per completare il prodotto e valorizzare il brand.
- Costo della confezione: il costo della confezione in Italia per piccole quantità si aggira tra i 15 e i 20 € a pezzo.
Il costo medio per realizzare un costume da bagno in Italia, in quantità limitate, utilizzando materiali di qualità e pronto per la vendita, si aggira tra i 25 e i 35 € a pezzo.
Per distinguerti sul mercato, sarà quindi fondamentale creare un prodotto unico, con uno stile riconoscibile e un brand forte, capace di giustificare un adeguato ricarico sul prezzo finale. Generalmente, per ottenere un margine sostenibile, il moltiplicatore consigliato è tra x2,5 e x3 rispetto al costo di produzione.
Tessuti Tecnici Alternativi alla Lycra
Lycra, pile, e microfibra sono tessuti tecnici che spesso utilizziamo senza conoscere appieno le loro caratteristiche. Questi tessuti tecnici sono creati artificialmente per soddisfare scopi specifici, specialmente nell’abbigliamento sportivo.
In base alla tecnologia di produzione utilizzata, si classificano in due principali categorie:
- Tessuti con tessitura tradizionale a trama e ordito
- Tessuti a film-non-tessuti, ottenuti con processi di laminazione o estrusione.
A loro volta, i tessuti a trama e ordito si differenziano in due classi:
- naturali: quando si utilizzano fibre come il cotone e la canapa,
- artificiali: quando si ricorre a tessuti come il poliestere. Per quelli destinati all’edilizia si usa, molto spesso, il silicone o la fibra di vetro.
I tessuti tecnici offrono vantaggi come la traspirabilità, l’elasticità, e la resistenza, che li rendono ideali per applicazioni sportive e industriali.
Microfibra
Questo tessuto è morbido e versatile, composto da microfibre sottili e leggere. È noto per la sua capacità di assorbire l’acqua, superando spesso il cotone. La microfibra è ampiamente utilizzata nell’abbigliamento sportivo, pulizie, tempo libero e intimo, compresi calzini e mutande.
Pile
Il pile, brevettato come Polartec, è un tessuto che offre eccellenti proprietà termiche e di traspirazione. È realizzato trattando il poliestere con una lavorazione a maglia speciale e può includere altre fibre come poliammide, acrilico ed elastan. Il pile è economico, resistente all’usura e comodo. Tuttavia, non è impermeabile al vento e alla pioggia.
Nylon
Questa fibra artificiale è conosciuta per la sua resistenza e morbidezza. Solitamente lavorato con il petrolio, il nylon può essere miscelato con altre fibre per renderlo impermeabile.
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