La scelta del tessuto giusto è fondamentale per la realizzazione di un costume da bagno confortevole, resistente e performante. I tessuti per costumi da bagno appartengono principalmente alle fibre sintetiche, ma la varietà di opzioni disponibili può rendere la decisione complessa. Esploriamo insieme le caratteristiche dei diversi tessuti, i loro vantaggi e come scegliere il più adatto alle tue esigenze.
Tessuto in Lycra: Elasticità e Durata
Il tessuto in Lycra, conosciuto anche come tessuto spandex o elastan, è una delle fibre sintetiche più utilizzate grazie alla sua elevata elasticità. La sua composizione chimica e il processo di filatura a secco la rendono durevole e forte.
Proprietà e Vantaggi della Lycra
- Elasticità: L'elevata percentuale di elastan rende il tessuto comodo da indossare e mantiene inalterata la forma del costume.
- Resistenza: La stoffa di lycra è forte e resistente nel tempo, ideale per un uso frequente.
- Facilità di manutenzione: Si può comodamente lavare in lavatrice.
- Versatilità: Grazie alle sue proprietà tecniche, è utilizzata in vari ambiti, tra cui abbigliamento sportivo e costumi da ballo.
La lycra è disponibile in diverse varianti, come la lycra tinta unita e la lycra lurex glitterata, per soddisfare ogni esigenza di stile. Il vantaggio degli abiti in lycra è che il tessuto rimane elasticizzato, si asciuga rapidamente, non si creano pallini di usura e non scolorisce.
Fibre Sintetiche per Costumi da Bagno
Nel processo di filatura dei tessuti per costumi da bagno, vengono mescolati diversi tipi di fibre per rendere il tessuto sufficientemente morbido e flessibile. Spesso viene chiamata lycra o spandex, tuttavia, questi nomi sono nomi commerciali di marchi registrati, la cui vendita richiede una licenza.
Il tessuto dei costumi da bagno è molto morbido, traspirante e ad asciugatura rapida. Si adatta perfettamente, è comodo e non limita in alcun modo i movimenti. Questo è uno dei motivi per cui viene utilizzato per costumi da bagno (per donne e bambini), abbigliamento sportivo (magliette, leggings, canottiere) o costumi da ballo. Inoltre, è durevole e resistente all'abrasione ed è adatto anche per la finitura delle giacche da sci.
Esistono anche tessuti per costumi da bagno riciclati realizzati con filati provenienti da bottiglie in PET riciclate.
Tipi di Costumi da Bagno
L'indumento per fare il bagno al mare o in piscina o per prendere il sole in luogo pubblico può essere di diversi tipi:
- Bikini o due pezzi: Composto da reggiseno (a fascia, triangolo, corsetto, ecc.) e mutandina (a coda di rondine, tanga, calzoncino, ecc.).
- Monopezzo intero: Ricavato dalla struttura base del corpino e della mutandina in un solo pezzo, con o senza spalline, diverse scollature e aperture geometriche.
- Topless: Modello femminile costituito dal solo slip senza la parte superiore.
- Trikini: Costume intero con la parte centrale ridotta e sottile.
- Tankini: Unisce i pregi del costume intero e del bikini, formato da un pezzo superiore che copre parzialmente l'addome e un pezzo inferiore (slip, tanga).
Costumi da Gara: Performance e Tessuti Tecnici
I costumi da gara si distinguono per le loro caratteristiche performanti. Sono realizzati con tessuti leggeri (possono arrivare ad essere sottili come 1/100 della larghezza di un capello) in poliammide, elastan o lycra, in modo tale da creare superfici il più lisce possibili che scivolano nell’acqua con il minimo dell’attrito. Il costume da gara va indossato stretto per garantire la compressione delle masse muscolari.
Storia del Costume da Bagno
Il costume da bagno ha subito una notevole evoluzione nel corso della storia. Inizialmente concepito come un abito per entrare in acqua, rispettoso delle leggi morali, era realizzato con materiali inadatti e poco pratici.
Evoluzione nel Tempo
- Metà dell'Ottocento: Diffusione in Europa con l'abitudine di fare bagni al mare e ai laghi. I primi costumi sono in maglia di cotone o lana.
- Primi del Novecento: Scoperta delle braccia e scollature più ampie. Nel 1910 i costumi diventano un oggetto curato e bello.
- Anni Venti: Trasformazione con tuniche in maglia da indossare su pantaloni aderenti.
- Anni Trenta: Rivoluzione con l'introduzione del tessuto elasticizzato e il "costume a sirenetta".
- Anni Quaranta: L'abbronzatura diventa un simbolo sociale e il cinema influenza la moda dei costumi da bagno.
- Anni Cinquanta: Utilizzo del nylon e nascita dei primi tessuti stampati.
- Anni Sessanta: Accettazione del costume a due pezzi e nascita del tanga.
Oggi, la scelta dei tessuti e dei modelli è vastissima, permettendo a ognuno di trovare il costume da bagno perfetto per le proprie esigenze e il proprio stile.
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