La timoneria della barca è l’insieme dei meccanismi e dei cavi che, azionando il timone, consentono all’imbarcazione di virare, cambiando direzione, o mantenere una rotta costante. Si tratta di sistemi molto diversi tra di loro in relazione al tipo di imbarcazione: a motore (con motore fuoribordo o entrobordo) o a vela.

Nelle barche a vela il timone è inserito su un asse verticale su cui è fissato anche un particolare elemento di collegamento che riceve i tiranti che provengono dalle ruote del timone. Ruotando questo si ruota l’asse e di conseguenza il timone.

Per ciò che concerne il motore fuoribordo, esso viene orientato verso destra o sinistra tramite l’azionamento di un volante che agisce, tramite una scatola con meccanismi interni, sul cavo della tiranteria. Questo cavo, inserito in una guaina robusta, percorre l’interno dell’imbarcazione e perviene al motore. Qui è collegato ad un asse d’acciaio (rinvio) costituito da un’asta telescopica che penetra trasversalmente nella parte fissa del corpo motore (all’interno di un canotto) e fuoriesce dalla parte opposta. Qui è imbullonato su un asta sagomata collegata alla parte mobile del gruppo motore.

Vantaggi e Svantaggi della Timoneria Idraulica

Il governo idraulico è spesso installato sia sulle barche a vela che su quelle a motore. Ma come funziona? Su una barca, che sia una barca a vela o a motore, entrobordo o fuoribordo, un sistema idraulico può essere utilizzato per governarla.

Lo sterzo idraulico ha molti vantaggi se è correttamente dimensionato:

  • Non richiede molto sforzo da parte del timoniere.
  • Può governare grandi motori o anche grandi barche a vela pesantemente teleguidate.
  • È facile da installare, poiché il percorso del tubo può seguire percorsi complessi.
  • Permette di moltiplicare il numero di posizioni del timone a piacere (ad esempio, fly, o inside steering, o doppia posizione del timone su un catamarano).

Tra gli svantaggi, su una barca a vela, gli si rimprovera di non offrire un "ritorno", una sensazione per il timoniere.

Componenti e Funzionamento di un Sistema di Sterzo Idraulico

Un sistema di sterzo idraulico è composto da 3 elementi:

  1. Un cilindro che agisce sulla barra (o direttamente sul motore fuoribordo).
  2. Un tubo che porta l'olio.
  3. Una pompa manuale (azionata dal volante o dalla barra del volante).

Quando si gira il volante, la pompa dietro di esso manda l'olio al cilindro e lo fa muovere. È comprensibile che il volume della pompa debba essere proporzionale al volume del cilindro. Queste informazioni sono fornite dai produttori. Per esempio, ci sono pompe con una capacità di 20 ml. Ciò significa che un giro del volante invierà 20 ml al cilindro. Se il cilindro ha una capacità di 60 ml, ci vorranno 3 giri del volantino per andare da una fermata all'altra.

Ovviamente il cilindro deve essere dimensionato in base allo sforzo che deve produrre per far girare lo sterzo. Se si tratta di un fuoribordo, bisogna tener conto della potenza e della coppia del motore. Una forza esercitata dalla rotazione dell'elica. Questo può essere annullato da motori gemelli controrotanti. Per l'inboard shafting, invece, bisogna tener conto dell'area del timone, dell'assetto del timone e della velocità della barca. I fornitori forniscono grafici e modelli di calcolo per determinare il cilindro giusto per ogni configurazione.

Montaggio di un Sistema di Sterzo Idraulico

Montare un sistema di sterzo idraulico non è una scienza missilistica, a patto di avere l'attrezzatura giusta. I tubi utilizzati sono tubi ad alta pressione. I raccordi conici permettono di effettuare connessioni senza bisogno di pinze speciali per la crimpatura. Tuttavia, se si conoscono le lunghezze esatte, è possibile ordinare tubi flessibili già crimpati. Si prega di notare che per garantire una perfetta tenuta, tutte le connessioni devono essere fissate con frenafiletti blu.

Infine, una volta completato il montaggio, l'olio idraulico viene riempito attraverso la pompa (il volano) e richiede uno spurgo al cilindro per rimuovere le bolle d'aria.

Volanti Multiple e Servosterzo

Uno dei vantaggi del sistema di guida è la facilità con cui si possono installare diverse stazioni di pilotaggio. È sufficiente collegare una pompa a una diramazione (con connettori a T). Questo sarà utile per installare due stazioni di governo su ciascuno degli scafi di un catamarano o mettere una stazione di governo esterna sul fly di un motoscafo in aggiunta alla stazione di governo sotto la timoneria.

Con motori molto grandi, un sistema di servosterzo può anche essere usato per assistere il conducente. In questo caso, una pompa elettrica è collegata al circuito per sostenere i movimenti di guida del pilota.

Su un sistema di governo idraulico, un autopilota funziona allo stesso modo con una pompa elettrica direttamente collegata al sistema idraulico.

MasterDrive: Un Sistema di Guida Evoluto

I motori fuoribordo di elevata potenza e l’installazione di due o più unità, richiedono l’impiego di sistemi di guida evoluti, sicuri ed efficaci. MasterDrive è stato sviluppato considerando le diverse situazioni che possono verificarsi al comando di un’imbarcazione.

Ad esempio, quando si compiono manovre in porto o si predilige una guida sportiva, è necessario ruotare il timone rapidamente senza alcuna fatica e selezionando sul pannello di controllo proprio la modalità MasterDrive si ottiene il più elevato grado di asservimento. Mentre si naviga alle andature di crociera, si desidera il massimo comfort e la posizione Cruising fornisce morbidezza di guida con ridotti assorbimenti di corrente. La terza opzione di funzionamento, la modalità Fishing, è stata studiata per la pesca alla traina con assorbimenti elettrici minimali e grande sensibilità al timone.

Il sistema è sempre attivo e quindi pronto ad agire in ogni istante, senza ritardo. Un pulsante di sicurezza consente di disattivarlo rapidamente. Nel caso di guasto elettrico, l’impianto funziona come ogni altra timoneria idraulica. E’ possibile installare una seconda stazione di pilotaggio e l’autopilota.

Sono previste due versioni con diversa portata, per singolo o doppio cilindro, e tre tipi di montaggio dell’idroguida: frontale, semi-incasso o con tilt e regolazione dell’inclinazione del timone in cinque diverse posizioni. La centralina può essere montata orizzontalmente o verticalmente.

Manutenzione e Risoluzione dei Problemi

Lubrificare la timoneria della barca è un’operazione che richiede pazienza e tempo, perché sono numerosi i fattori da prendere in considerazione per la buona riuscita del lavoro.

Un problema comune è la variazione del livello dell'olio nella pompa, con conseguente fuoriuscita dal foro di sfiato. Questo può essere causato da aria nel circuito o da un trafilaggio da o-ring ormai secchi. È importante verificare l'integrità delle tubature e dei raccordi, e assicurarsi che non ci siano perdite.

In caso di aria nel sistema, è necessario spurgare l'impianto per rimuovere le bolle d'aria. Potrebbe anche mancare o essere difettosa la valvolina che fa uscire l'ultima bolla d'aria.

Se si riscontrano perdite d'olio dal pistone, è consigliabile farlo revisionare da una ditta specializzata.

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