I marinai più esperti ricorderanno con nostalgia le vecchie imbarcazioni dotate di fuoribordo asportabile. Si trattava spesso di gommoni di dimensioni comprese tra i 4 e i 6 metri, rigorosamente sgonfiabili, con un pagliolato in compensato marino non sempre facile da inserire. A questi si aggiungeva un fuoribordo, generalmente da 15/25 cavalli.
Una volta allestito il gommone e gonfiato adeguatamente, si procedeva a posizionare il fuoribordo sullo specchio di poppa, fissandolo con morsetti e galletti, talvolta rinforzati con robusti bulloni passanti. Dopo aver completato l'installazione del motore, si collegava il serbatoio e si procedeva all'accensione a strappo.
Una volta in acqua, si prendeva la barra e si partiva. A questo punto, si poteva scegliere tra due opzioni: navigare in dislocamento o accelerare al massimo, sperando che il gommone abbassasse la prua in planata. In entrambi i casi, era fondamentale tenere saldamente la barra e il suo acceleratore, il cui funzionamento era opposto a quello delle moto.
Era necessaria una certa perizia nella guida, e questo non era necessariamente un male. Già il fatto che la conduzione a barra richiedesse di ragionare al contrario nella scelta del lato d'accosto creava difficoltà a molti. Per non parlare di coloro che si confondevano tra accelerare e togliere gas, causando non pochi inconvenienti.
Successivamente, sono apparsi i primi gommoni con una timoneria centrale posticcia, da montare sui tubolari, dotata di un volante in plastica e un sedile. A fianco, si trovavano due leve collegate al motore: una per il gas e l'altra per il timone. Il collegamento era realizzato tramite cavi metallici inguainati e un sistema di molle per il ritorno, o, in versioni successive, con pistoncini idraulici. Il tutto era lubrificato con abbondante grasso, ma permetteva di navigare comodamente seduti al centro, controllando direzione e velocità in modo simile a una Dyane.
L'apice è stato raggiunto con l'introduzione dei gommoni a chiglia rigida, che hanno permesso di integrare delle consolle centrali sulle quali sono stati riportati tutti i comandi della barca. Questo ha reso necessario aumentare la potenza media dei motori, dato che questi nuovi natanti pesano almeno il doppio dei modelli pneumatici, richiedendo quindi più cavalli. Questo anche perché la maggior parte degli utenti ama correre.
I moderni motori fuoribordo non sono più adatti alla conduzione manuale, e questa non è più prevista in fase di montaggio. Dai cavi di collegamento originali si è passati al collegamento idraulico, elettro-idraulico fino al controllo elettronico.
Il sistema elettronico è composto da una timoneria elettronica (generalmente posizionata sotto il timone), dalla quale partono due cavi elettrici che si collegano a un'altra centralina che trasforma il segnale da elettrico a elettro-idraulico, trasmettendolo tramite i tubi dell'olio ai pistoni idraulici che a loro volta muovono i motori.
Il vantaggio è notevole: dal cruscotto della timoneria alla centralina (che di norma è installata a poppa, vicino ai motori) transitano soltanto due cavi elettrici e non tubi idraulici. E senza tubi idraulici anche le operazioni di controllo e ripristino olio, ispezioni saranno più semplici.
Installazione di una Timoneria Idraulica: Guida Pratica
Senza addentrarci troppo nella tecnologia avanzata dei grandi yacht, è possibile installare una timoneria idraulica anche sulla nostra barca. L'installazione fai da te è fattibile, a condizione di possedere un minimo di manualità .
Considerazioni preliminari:
- Compatibilità : Assicurarsi che il kit di timoneria idraulica sia compatibile con la potenza del motore fuoribordo.
- Spazio: Verificare di avere spazio sufficiente per l'installazione dei componenti, sia sulla consolle che a poppa.
- Strumenti: Procurarsi tutti gli strumenti necessari, tra cui chiavi, cacciaviti, pinze, trapano e una sega a tazza per forare la consolle.
Passaggi principali:
- Rimozione della vecchia timoneria: Smontare la timoneria meccanica esistente, scollegando i cavi e rimuovendo la scatola timoneria dalla consolle.
- Installazione della pompa idraulica: Posizionare la pompa idraulica sulla consolle, fissandola con le viti appropriate. Potrebbe essere necessario allargare il foro esistente.
- Installazione del cilindro idraulico: Montare il cilindro idraulico sul motore fuoribordo, seguendo le istruzioni del produttore. Assicurarsi che il cilindro sia correttamente allineato e fissato saldamente.
- Collegamento dei tubi idraulici: Collegare i tubi idraulici dalla pompa al cilindro, assicurandosi di serrare bene i raccordi per evitare perdite.
- Spurgo dell'aria: Seguire le istruzioni del produttore per spurgare l'aria dal sistema idraulico. Questa operazione è fondamentale per garantire un corretto funzionamento della timoneria.
- Verifica e regolazione: Controllare che il volante ruotiFluidamente e che il motore si muova correttamente in entrambe le direzioni. Regolare la timoneria se necessario.
Consigli utili:
- Se possibile, eseguire l'installazione con l'aiuto di un amico.
- Consultare i tutorial online per avere una guida visiva dei passaggi da seguire.
- Se si incontrano difficoltà , non esitare a chiedere consiglio a un meccanico esperto.
Esperienze reali:
Molti utenti hanno condiviso le proprie esperienze di installazione di timonerie idrauliche su forum e siti specializzati. Alcuni hanno riscontrato difficoltà nel passaggio dei tubi all'interno dello scafo, mentre altri hanno avuto problemi con lo spurgo dell'aria. Tuttavia, la maggior parte degli utenti si è dichiarata soddisfatta del risultato finale, apprezzando la maggioreFluidità e precisione dello sterzo.
Un utente ha raccontato di aver installato una timoneria idraulica sul suo Bat 590 con Mercury 115, senza dover tirare il gommone in secca. Ha sottolineato l'importanza di avere la barca ben ferma durante il riempimento del fluido idraulico e ha consigliato di consultare i tutorial online per lo spurgo dell'aria.
Timoneria Idraulica Completa: Esempio di Kit
Una timoneria idraulica completa per fuoribordo con potenza fino a 175 CV include generalmente:
- Pompa di sterzo
- Cilindro idraulico
- 10 metri di tubo in nylon ad alta pressione
- Kit di rabbocco
- Raccordi
La pompa ha una portata di circa 26 cm³ per giro volante. La combinazione pompa-cilindro consente all’imbarcazione di spostarsi da sinistra a dritta in circa 5,3 giri.
Tabella riassuntiva dei componenti e delle caratteristiche:
| Componente | Caratteristica |
|---|---|
| Pompa di sterzo | Portata di circa 26 cm³ per giro volante |
| Cilindro idraulico | Compatibile con motori fino a 175 CV |
| Tubo in nylon | 10 metri, alta pressione |
| Kit di rabbocco | IncludeFluido idraulico e accessori |
| Giri da sinistra a dritta | Circa 5,3 |
Installare una timoneria idraulica può sembrare un'operazione complessa, ma con la giusta preparazione e le informazioni corrette, è un intervento alla portata di molti appassionati di nautica. Il risultato sarà una guida più confortevole e precisa della tua imbarcazione.
TAG: #Idraulica
