La vasca da bagno è un elemento fondamentale presente in quasi ogni casa, un simbolo di relax e benessere personale. Ripercorriamo insieme la storia e l'evoluzione di questo oggetto, scoprendo come si è trasformato nel corso dei secoli.

Le Origini Antiche della Vasca da Bagno

Le prime vasche da bagno risalgono all’Antichità. L’origine della vasca da bagno risale a 17 secoli prima di Cristo. La prima vasca da bagno sembra essere quella ritrovata in Grecia, a Creta, nel palazzo di Cnosso. La diffusione delle vasche da bagno in Grecia avvenne solo molto più tardi. Se ne possono trovare cenni anche in alcuni poemi antichi circa il loro doppio utilizzo (doccia ed immersione).

La vasca, dopo una fase iniziale in cui veniva concepita come momento di relax da condividere anche in gruppi di persone, in un contesto pubblico, cominciò a diffondersi, seppur lentamente, presso le categorie più abbienti.

Di conseguenza, il contatto con i Greci fece arrivare l’uso della vasca da bagno anche a Roma. In entrambe le culture, però, non veniva visto come uno strumento di pulizia personale, bensì come un momento collettivo.

Il Medioevo e il Rinascimento

Durante il Medioevo, l’igiene personale non era una priorità e molte persone non avevano accesso a vasche da bagno. Durante il Rinascimento, l’igiene personale divenne più importante e le vasche da bagno iniziarono a diffondersi nelle case dei ricchi.

L'Evoluzione Tecnologica nel XIX Secolo

Con l’avanzamento della tecnologia, nel XIX secolo le vasche iniziarono ad essere realizzate in ghisa smaltata.

Curiosità e Aneddoti sulla Vasca da Bagno

  • Vasca da bagno più costosa del mondo: La vasca da bagno più costosa mai realizzata è stata realizzata con oro massiccio 22 carati.
  • Vasca da bagno di Cleopatra: Cleopatra, la famosa Regina dell’Antico Egitto, è legata all’immagine di una lussuosa vasca da bagno piena di latte d’asina.
  • Benjamin Franklin: Benjamin Franklin, uno dei Padri Fondatori degli Stati Uniti, è noto per il suo amore per i bagni d’aria fredda.
  • Pompei: Nel 2006 è stata scoperta a Pompei una vasca da bagno ben conservata risalente all’Antica Roma.

La Vasca da Bagno nella Cultura Pop

La vasca da bagno è stata spesso usata come elemento iconico in film e serie TV.

Tipologie di Vasche da Bagno

Negli ultimi decenni è stato oggetto di studio da parte di molti design, che hanno contribuito ad ampliare notevolmente le tipologie presenti sul mercato.

Vasca da Bagno Standard

Questa è la vasca da bagno tradizionale e più comune, generalmente realizzata in ghisa smaltata, acciaio smaltato, acrilico o fibra di vetro.

Vasca con Idromassaggio

Queste vasche sono dotate di getti d’acqua regolabili e spesso anche di getti d’aria.

Se le vasche da bagno esistono da quasi 4 millenni (la prima vasca si fa comunemente risalire al 1700 AC nella Grecia antica), per vedere la prima vasca idromassaggio in funzione bisogna aspettare la seconda metà del Novecento. Quando una grave forma di artrite reumatoide colpì Ken, il figlio più piccolo di Candido Jacuzzi, quest’ultimo, sfruttando la sua notevole inventiva e le sue competenze ingegneristiche, si mise all’opera per trovare un rimedio che alleviasse le sofferenze del giovane. Notando che le costose ed impegnative cure idroterapiche a cui Ken veniva sottoposto in ospedale, sortivano un effetto benefico, inventò un congegno che potesse funzionare tra le mura domestiche.

Tra le altre aziende che hanno fatto la storia dell’idromassaggio, non possiamo non menzionare la Teuco, che è stata la prima a commercializzare un tipo di bocchette sino a quel momento utilizzate solo a scopi terapeutici: il modello Hydrosonic, ovvero un massaggio ad ultrasuoni che, abbinato all’idromassaggio, agevola il drenaggio linfatico contrastando efficacemente la formazione della cellulite e migliorando il metabolismo cellulare.

Vasca da Bagno a Due Posti

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Vasca da Bagno Freestanding

Queste vasche da bagno sono indipendenti e non richiedono un appoggio a parete.

Vasca con Doccia Integrata

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Vasca da Bagno Walk-In

Progettate per l’accessibilità, queste vasche sono dotate di un’apertura ampia e di una porta a tenuta stagna, consentendo l’ingresso senza dover superare un bordo alto.

Vasca Giapponese (Ofuro)

Di origine giapponese, queste vasche da bagno sono profonde e progettate per l’immersione completa del corpo.

Le Tinozze da Esterno: Un'Antica Tradizione di Benessere

Le tinozze da esterno hanno una storia millenaria e oggigiorno è ancora possibile beneficiare dei loro vantaggi direttamente a casa. Originarie del Giappone, le tinozze sono una soluzione di benessere (spesso associata erroneamente alla tradizione nordica) perfetta per alleviare lo stress e la stanchezza accumulata nel corso della giornata. Andiamo dunque a scoprire la loro storia, il loro impiego e le varie tipologie disponibili.

Il Rito dell’Ofuro, il Bagno Giapponese

La tradizione vuole che con l’avvento del buddhismo in Giappone, nel V secolo d.C., vennero costruite delle particolari strutture chiamate yudou o yokudou. Inizialmente, questi templi furono utilizzati esclusivamente dai monaci per svolgere riti di purificazione; tuttavia, col passare del tempo, all’interno degli yudou venne introdotta una nuova pratica: lo seyoku. Questo rituale era rivolto alle persone comuni: il suo scopo era quello di evocare la fortuna per scacciare le malattie dal corpo dei praticanti. L’imperatrice Koumyou Kougou, nell’anno 745 d.C., fondò uno degli yodou più famosi per questa pratica.

Il termine ofuro nacque per indicare la vasca dove sia i nobili che la gente comune immergevano i propri corpi.

Nel periodo Heian (794-1185 d.C.) queste stanze raggiunsero anche le residenze della Corte Imperiale. È possibile trovare notizie sull’ofuro persino nella letteratura, in particolare nel Makura no sōshi, uno dei grandi classici giapponesi, scritto tra il 990 e il 1000 d.C.

Questa abitudine degli antichi giapponesi di lavarsi in una tinozza si è poi fusa nel tempo con quella dell’utilizzo della stanza in stile sauna.

Le Tinozze da Esterno Oggi

Oggi è facile intuire come queste strutture si siano evolute. Le tinozze da esterno sono prodotti all’avanguardia, perfette per rilassarsi in tutte le stagioni, con acqua fredda in estate e acqua calda, molto spesso riscaldata dalla stufa inclusa, in inverno.

Ovviamente, la produzione si è spostata anche altrove e non più solo in Giappone, soprattutto nei paesi del Nord Europa. Le tinozze più moderne, a seconda del modello, possono essere munite anche di idromassaggio e sono adatte sia al giardino che agli ambienti interni.

Ricreare il tuo Angolo di Relax

Per godere al meglio del piacere di un bagno tradizionale giapponese dovrai ricreare il tuo “santuario personale”. Con poche e semplici indicazioni potrai infatti offrire a te e alla tua famiglia un angolo di pace e serenità nella vera tradizione dell’ofuro. La parola d’ordine, in questo caso, è solo una: semplicità. Cosa fare dunque?

  • Bagno con vista naturale: posiziona la tua tinozza da esterno in un angolo della casa (davanti ad un’ampia finestra ad esempio) o meglio ancora nel tuo giardino, dove sia possibile contemplare elementi naturali. È indispensabile per staccare e ritrovare il giusto equilibrio col mondo.
  • Fresche fragranze: prima di chiudere gli occhi e abbandonarti al piacere dell’acqua calda assicurati di essere circondato da candele profumate, incenso o fiori profumati. Tutti questi elementi coccoleranno il tuo olfatto e faranno viaggiare la mente verso orizzonti lontani.
  • Oli essenziali da bagno: non sottovalutare i benefici degli oli essenziali. Questi prodotti sono alleati potenti per il benessere psico-fisico. L’ampia scelta di oli naturali in commercio ti permetterà di scegliere quello più adatto a te e alla pelle dei tuoi familiari. Saranno inoltre utili nei bagni serali per accompagnare e conciliare il sonno.
  • La giusta playlist: mai sentito parlare del “rumore bianco”? Stiamo parlando di tutti quei suoni utili per placare l’ansia e rilassare il corpo, perfetti per regalarci preziosi momenti di distensione. Via libera quindi ai suoni della natura come quello della pioggia, del canto degli uccelli, delle onde del mare o del vento che soffia tra gli alberi per accompagnare il tuo ofuro.

Ora non ti resta che scegliere la tua tinozza ideale.

Esempi di Tinozze da Esterno

Tinozza in legno PITTEA 1,5 x 0,85 m

Partiamo da un modello base di tinozza da giardino. Disponibile in legno di abete rosso nordico con parti metalliche in acciaio inox, questa vasca è dotata di una valvola di scarico che permette di scaricare l’acqua velocemente. È la tinozza ideale per le coppie, può infatti ospitare fino a un massimo di 2 persone. Il suo vantaggio è quello di avere un assemblaggio facile e veloce.

Tinozza in legno e polipropilene ORADI 1,8 x 2,0 m con stufa

La tinozza ORADI è realizzata in legno di Abete siberiano e polipropilene. Il suo legno non trattato mantiene la naturale colorazione, mentre il rivestimento presenta cinghie esterne in acciaio inossidabile che ne assicurano la lunga durata nel tempo. Avrai la possibilità di scegliere tra le versioni in legno di Larice siberiano, in Oak oppure il termo-trattato. Il rivestimento interno è disponibile invece nei colori blu, grigio o nero.

Grazie alla stufa a legna interna potrai utilizzare questa vasca in qualsiasi momento dell’anno, in giardino o in spazi interni della casa. La tinozza ORADI è disponibile, anche con idromassaggio.

Dato l’ampio spazio, questa tinozza permette di ospitare comodamente fino a 8 persone, è quindi ideale se si organizzano feste private.

Tinozza idromassaggio in legno ELLOS Ø 2,20 m con stufa interna

Nella fascia di prezzo più bassa, tra le tinozze con idromassaggio, troviamo la ELLOS, caratterizzata dall’utilizzo di materiali naturali perfetti per il tuo giardino. La struttura, infatti, è realizzata in legno di Abete siberiano non trattato ed è rinforzata con cinghie esterne in acciaio inox. Dotata anche di porta bevande, questa tinozza viene scaldata da una stufa a legna interna che ti consentirà di concederti un bagno rilassante anche in inverno.

Tinozza idromassaggio in legno e PVC HANS DELUXE 160 x 180 m con stufa esterna

Questa è una delle migliori tinozze da esterno disponibili, un vero e proprio centro benessere personale. Questa vasca presenta infatti soluzioni full optional con tutti gli accessori necessari per avere la massima esperienza di relax. HANS è dotata di sistema idromassaggio che combina 12 getti ad aria e acqua che scioglieranno tutta la tensione e lo stress che hai accumulato nel corso della giornata.

Inoltre, grazie all‘illuminazione LED multicolore potrai praticare piacevoli sessioni di idromassaggio con cromoterapia. Questa linea di tinozze da esterno viene realizzata utilizzando del legno di abete siberiano perfetta per ogni tipologia di giardino.

Il rivestimento interno, in PVC, è disponibile in 4 colorazioni: blu, giallo ocra, grigio e nero. La stufa a legna esterna è perfetta infine per avere acqua calda tutto l’anno, l’ideale per concedersi un bagno rilassante anche nei giorni più freddi.

Tinozza idromassaggio in legno e vetroresina KARL DELUXE Ø 1,80 m con stufa integrata

Questa tinozza idromassaggio in legno e vetroresina è il top di gamma! Pensata per chi desidera un’esperienza di relax unica, comprende numerosi comfort utili al tuo benessere personale. La KARL DELUXE è equipaggiata con un sistema idromassaggio da 12 jet ad aria e ad acqua e LED multicolori per la cromoterapia. L’innovativa stufa a legna integrata ti scalderà in ogni stagione, senza farti patire freddo e regalandoti sedute indimenticabili di rilassamento.

Il rivestimento esterno, realizzato in legno di Abete naturale, viene trattato con vernici impregnanti disponibili in diversi colori mentre la vasca in vetroresina e ti offrirà il giusto spazio per condividerla con la tua famiglia o con i tuoi amici, fino a 6 persone.

Le Vasche da Bagno in Pietra: Lusso e Comfort

In particolare, le vasche da bagno in pietra rappresentano una soluzione di design all’insegna del lusso e del comfort. Dalla forma tondeggiante od ovaloide, s’inseriscono in un ambiente ricercato e dai materiali naturali.

I grandi protagonisti delle nostre realizzazioni hand-made sono i marmi e i graniti. Il motivo? Da un lato, non risentono dei problemi di umidità e dei residui stagnanti depositati sul fondo della vasca da bagno in pietra naturale e, dall’altro, resistono alle oscillazioni di temperatura (acqua fredda - acqua calda) preservando le texture policrome.

Le vasche da bagno in pietra sono generalmente realizzate con un unico blocco naturale per minimizzare la frammentazione visiva ed eliminare i giunti.

Le vasche da bagno in pietra si declinano in una molteplicità di forme: rotonda, ovale, rettangolare o quadrata. Se le linee sinuose si adattano ad ambienti intimi, cozy e privati, i tagli netti e spigolosi sono un must nei bagni dallo stile minimal, industrial e moderno.

Le chance di diversificazione contemplano anche le nuances delle vasche da bagno in pietra realizzate a mano: si spazia dalle varianti scure - a cui è possibile abbinare accessori a contrasto in oro o in argento - alle soluzioni cromatiche neutre e tenui.

Il materiale green è estremamente durevole perché resiste all’usura, agli sbalzi termici, alle sollecitazioni e al contatto con sostanze chimiche. Non smarrisce il fascino che gli appartiene. In aggiunta, le superfici in pietra sono facili da pulire e da mantenere. Tutte le nostre vasche hand-made sono trattate in maniera tale da resistere alle muffe o alle macchie più ostinate.

Manutenzione delle Vasche in Pietra

Rimuovi le macchie più resistenti con abbondante acqua calda. Raschia la zona «incriminata» con il lato ruvido di una spugnetta. I detergenti neutri permettono di eliminare con una sola passata anche il calcare.

L'Evoluzione del Bagno: Da Luogo di Purificazione a Santuario di Benessere

3000 a.C. - il bagno è sinonimo di purificazione. L'acqua, primo elemento della vita, pulisce il corpo e lava l'anima, tiene lontano gli "spiriti maligni" ed è proprio per questo motivo che la stanza dell'igiene sta fuori dalla porta di casa.

Dalle prime comparse del bagno a oggi - ovvero dal primo bagno di cui si abbia traccia nel Palazzo di Cnosso (Creta), munito di vasca e impianto idrico, fino al bagno contemporaneo che abita le nostre case -, l'evoluzione di questo ambiente piacevole e servizievole ha avuto un enorme peso nella Storia.

È cambiato passando per civiltà ed ere, segnando le abitudini e lo stile di vita dei popoli - tuttora il bagno è uno spazio domestico ma anche un concept, che varia da Paese a Paese.

La sua epoca buia fu il Rinascimento, quando si credeva che fosse l'acqua a trasmettere le malattie. Oggi, sappiamo bene che non è così.

Nonostante siamo abituati ad avere il bagno a pochi passi dalla camera da letto o dal salotto, fino alla prima metà del Novecento il bagno dentro casa era considerato un vero lusso, e anche quando fece il suo grande ingresso negli spazi domestici, al chiuso, era un ambiente esclusivamente a rapporto della pulizia.

Era freddo, non era riscaldato - poco invitante: l'idea binaria "bagno - benessere" era utopia, fantasia.

Il bagno, così come lo conosciamo oggi, è nato e cresciuto intorno al riscaldamento centralizzato - l'acqua calda, che piacere - e a sostegno dell'idea che potesse somigliare a un salone di bellezza, così da introdurre, da fuori a dentro, uno spazio prestante a servizio dell'estetica e della salute.

"Il bagno, sempre di più, è visto come un santuario di solitudine - un posto dove trovare pace lontano dall'alta stimolazione della vita urbana e dove occuparsi del nostro benessere in modo più olistico", ha raccontato Rachel Wilson della società di consulenza Future Laboratory, alla penna della BBC Clare Dowdy.

Il Bagno Open Air: Un Nuovo Trend per il Benessere

Da un anno a questa parte abbiamo riscoperto la casa. Abbiamo ripreso a vivere gli spazi della privacy con maggiore responsabilità e più sintonia, ritrovando, fra le pareti domestiche, un equilibrio che prima avevamo affidato alla città.

Così, in seguito alla necessità di trascorrere più tempo nelle nostre abitazioni, spalanchiamo le porte di tutte le stanze e le trasferiamo open air - perché alla bella stagione che bussa, non possiamo fare altro che aprire. Aprire la casa e portarla all'esterno, nei giardini e sui terrazzi.

Le stanze senza tetto sono pronte ad accogliere anche i bagni, e a trasformarli in mini-spa di pace con vasche idromassaggio, docce per l'outdoor e lavabi di tendenza e free-standing.

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