La stitichezza è un disturbo altamente invalidante che può mettere a dura prova il benessere intestinale di chi ne soffre. Si tratta di una condizione molto diffusa e, se cronica, può avere conseguenze negative sulla salute. Per questo, è importante consultare uno specialista per individuare il trattamento specifico ed escludere cause organiche o patologie sistemiche.
Cause della Stitichezza
Dopo aver escluso cause mediche, diversi fattori possono provocare la stitichezza, tra cui:
- Alimentazione ricca di cibi grassi e povera di fibre
- Attività fisica quasi inesistente
- Assunzione di farmaci per altre patologie
- Scarsa assunzione di liquidi
È necessario non sottovalutare la stitichezza e affrontare questo disturbo con il supporto del proprio medico o farmacista.
Cosa si Intende per Stitichezza Cronica?
La stitichezza è caratterizzata dalla difficoltà o bassa frequenza di evacuazione e dalla presenza di feci dure. La stipsi può essere considerata cronica quando si manifestano i seguenti segnali:
- Meno di tre evacuazioni alla settimana
- Feci dure e grumose
- Evacuazione particolarmente difficile, che richiede sforzi eccessivi e prolungati
- Sensazione permanente di evacuazione incompleta
- Costante sensazione di gonfiore e tensione addominale
In presenza di questi sintomi, è essenziale rivolgersi al proprio medico o al farmacista per valutare il trattamento più adatto.
Rimedi Fai Da Te per la Stitichezza
Oltre ai farmaci e agli integratori, esistono molti rimedi naturali contro la stitichezza, spesso conosciuti come rimedi della nonna. Vediamone alcuni.
Quanta Acqua Bere per Contrastare la Stitichezza?
Bere fa molto bene all’organismo umano, non solo per trattare la stipsi. L’idratazione è fondamentale per il benessere del nostro organismo. Quando non si beve a sufficienza, si innesca uno stato di disidratazione che può provocare seri danni a tutto l’organismo, intestino compreso.
L’acqua presenta benefici importanti anche per la stitichezza, poiché bere molti liquidi permette di ammorbidire le feci e di purificare l’organismo. Tra i rimedi della nonna in caso di stitichezza cronica c’è quello di bere un bel bicchiere di acqua a temperatura ambiente al mattino appena svegli.
Secondo gli specialisti della salute è consigliabile bere almeno 1.5-2 litri di acqua al giorno a piccoli sorsi, preferibilmente fuori dai pasti. Molti specialisti spiegano che sarebbe meglio prediligere acqua con tanto magnesio (più di 50 milligrammi al litro) e acqua con solfati (concentrazione superiore ai 200 milligrammi al litro). Inoltre alcuni studi mostrano che l’acqua frizzante sembrerebbe essere più efficace rispetto all’acqua del rubinetto per alleviare i sintomi correlati alla stitichezza.
Un semplice accorgimento che può aiutarti a bere la giusta dose di acqua giornaliera: porta sempre con te una borraccia, così da bere anche quando non avverti la sensazione di sete.
Le Tisane e la Camomilla Aiutano ad Andare in Bagno?
Soprattutto per quel che riguarda i problemi gastrointestinali, esistono molti rimedi della nonna contro la stitichezza che utilizzano i liquidi caldi, poiché questi sembrerebbero in grado di sciogliere i nodi intestinali e di favorire la risoluzione del disturbo.
Bere le tisane e bere la camomilla non è solo rilassante, ma può anche conribuire ad ammorbidire le feci, favorendo la loro espulsione. I fiori e le foglie di malva, infatti, contengono molte mucillagini vegetali (o polisaccaridi) che sono resistenti agli enzimi digestivi e a contatto con l’acqua:
- si gonfiano, formando una sostanza gelatinosa che ammorbidisce e aumenta la massa fecale
- agiscono sulle pareti intestinali stimolando le contrazioni intestinali.
Bere una tazza calda a base di malva prima di andare a letto può essere un’ottima abitudine per la propria salute, che aiuta a favorire il movimento intestinale al mattino seguente. Inoltre per la sua azione lenitiva, la malva è indicata nel caso di infiammazioni intestinali o di coliche.
Anche se si tratta di rimedio naturale contro la stitichezza, è bene ricordare che questo può risultare nocivo in specifiche condizioni, come per esempio se si assumono altri medicinali con i quali questa sostanza può interferire o si è intolleranti alle sostanze contenute nella pianta. Per questo, si consiglia di non consumare la malva troppo spesso o per tempi prolungati.
Ricette per Tisane Lassative Fai Da Te
Avere problemi di stitichezza è un qualcosa molto comune e che può essere fronteggiato attraverso la preparazione di alcune tisane lassative che aiutano il corpo.
Tisana alla Malva, Melissa e Coriandolo
Questa tisana agisce come antispasmodico prevenendo anche crampi addominali, aiutando così a combattere il gonfiore tipico dei disturbi intestinali.
- 20 grammi di malva a fiori e foglie
- 15 grammi di semi di coriandolo
- 15 grammi di melissa foglie
Preparazione: Versare gli ingredienti in 300 ml di acqua bollente, lasciare in infusione per 7-8 minuti e bere.
Tisana con Semi di Lino, Liquirizia e Finocchio
Questo mix di ingredienti, grazie alle proprietà dei semi di lino e le sue mucillagini, aiuta il corpo ad evacuare in caso di stitichezza.
- 20 grammi di semi di lino
- 20 grammi di semi di finocchio
- 5 grammi di radice di liquirizia
Preparazione: Versare gli ingredienti in 300 ml di acqua bollente, lasciare in infusione finché non si raffredda del tutto e bere.
Tisana con Semi di Psillio, Tarassaco e Carciofo
Tre ingredienti fondamentali per coloro che riscontrano problemi intestinali e legati al gonfiore addominale. Lo psillio insieme al tarassaco e al carciofo mettono in atto un’azione depurante per fegato, intestino e stomaco aiutando così l’evacuazione.
- 20 grammi di semi di psillio
- 15 grammi di radice di tarassaco
- 5 grammi di foglie di carciofo
- 10 grammi di foglie di menta
Preparazione: Versare gli ingredienti in 300 ml di acqua bollente, lasciare in infusione finché non si raffredda del tutto. Dolcificare con un cucchiaino di miele o zucchero di canna integrale.
Altre Erbe Utili per le Tisane Lassative
Esistono diversi tipi di lassativi naturali, tra cui quelli di massa che aumentano il volume delle feci, quelli stimolanti che potenziano la peristalsi intestinale, e quelli osmotici che richiamano acqua nel colon. Alcune erbe lassative comuni includono:
- Senna: stimola la motilità intestinale
- Tarassaco: azione depurativa e favorisce il transito intestinale
- Sambuco: proprietà diuretiche e lassative leggere
- Cumino: favorisce la digestione e allevia il gonfiore addominale
- Frangola: effetto diretto sull'intestino
- Aloe vera: stimola i movimenti intestinali
Consigli per l'Uso delle Tisane Lassative
Le tisane lassative vanno assunte preferibilmente la sera, prima di coricarsi, per consentire al corpo di lavorare durante la notte. Integrare le tisane lassative con uno stile di vita sano, una dieta ricca di fibre e un'adeguata attività fisica può potenziare i loro effetti benefici.
Controindicazioni
L'assunzione di queste bevande è sconsigliata durante la gravidanza e l'allattamento, a meno che non si disponga di un parere medico specifico. È essenziale limitare l'uso di tisane lassative a brevi periodi, preferibilmente per risolvere episodi acuti di stitichezza, e successivamente passare a tisane che promuovono la regolarità intestinale.
Senna
La senna è una pianta di origine asiatica conosciuta per le sue proprietà lassative. La polpa dei suoi bacelli e le sue foglie vengono utilizzate in quanto stimolano la peristalsi dell’intestino crasso. La parte della pianta lassativa senna di maggior utilizzo sono le foglie. Il formato in foglie per taglio tisana sono ideali per la preparazione della tisana lassativa con senna dalle numerose proprietà benefiche.
La tisana lassativa a base di foglie di senna contiene sennosidi, molecole in grado di sviluppare un effetto di irritazione sulle pareti intestinali. L’effetto dell’erba senna non è immediato, impiega circa 30 minuti se somministrato per via rettale o 12 ore se somministrato per via orale.
Per poter usufruire a pieno delle sue proprietà, la senna in foglie viene generalmente utilizzata sotto forma di estratto o decotto lassativo.
Preparazione: Versare in un recipiente circa 200 ml d’acqua, da far portare in ebollizione a una temperatura di 100°, mettere in infusione 2gr della miscela composta dalle foglie di senna e dalle erbe sopracitate.
Esistono diversi effetti collaterali e controindicazioni attribuibili alla senna, dovuti alla presenza di principi attivi come gli antrachinoni che potrebbe portare all’assuefazione e all’impigrimento dell’intestino. Viene controindicata anche in caso si soffra di disturbi quali: irritazioni intestinali, sindrome del colon irritabile, occlusioni intestinali, stipsi cronica, stipsi spastica, colite ulcerosa, appendicite e dolori addominali.
Tabella Riassuntiva delle Tisane Lassative
| Tisana | Ingredienti | Preparazione | Benefici |
|---|---|---|---|
| Malva, Melissa e Coriandolo | 20g malva, 15g coriandolo, 15g melissa | Infusione in 300ml acqua bollente per 7-8 minuti | Antispasmodica, previene crampi e gonfiore |
| Semi di Lino, Liquirizia e Finocchio | 20g semi di lino, 20g semi di finocchio, 5g liquirizia | Infusione in 300ml acqua bollente fino a raffreddamento | Aiuta l'evacuazione grazie alle mucillagini |
| Semi di Psillio, Tarassaco e Carciofo | 20g psillio, 15g tarassaco, 5g carciofo, 10g menta | Infusione in 300ml acqua bollente fino a raffreddamento | Depurativa, favorisce l'evacuazione, riduce il gonfiore |
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