Progettare il mobile da bagno oggi non è così semplice, complice la varietà di soluzioni e finiture oggi disponibili. In questo articolo, poniamo l’attenzione sul top bagno e andiamo a vedere nello specifico diverse soluzioni di tendenza con le caratteristiche dei singoli materiali, con i quali a volte possono essere realizzati perfino i frontali di ante e cassetti. Ecco alcune ispirazioni d’arredo per il top del mobile da bagno!
Che cos’è il top?
Il top è il ripiano della base portalavabo, e può talvolta integrarlo: in questo caso top e lavabo sono quindi un unico elemento realizzato in un unico materiale. Il lavabo è esclusivamente il catino (o lavandino, che dir si voglia) e può essere appoggiato, integrato, incassato o semincassato nel top, così come può essere un elemento a sé, come nel caso dei lavabi a colonna o freestanding.
Materiali di tendenza per il top bagno
La ricerca sui materiali per i lavabi da bagno e per i sanitari ha avuto un incremento negli ultimi decenni, potendo così diversificare l’offerta sul mercato. Tra le ultime tendenze dell’arredo bagno, spicca sicuramente la scelta del legno massello. Il legno è un materiale ecologico che conferisce un aspetto caldo e raffinato alla sala da bagno. Ci sono però alcuni svantaggi: il legno è un materiale delicato, che richiede una costante e attenta manutenzione per preservare il suo aspetto inalterato nel tempo.
Un altro materiale molto utilizzato per la realizzazione di top bagno dallo stile moderno è il cristallo. Rispetto al normale vetro, il cristallo è 5 volte più resistente. Inoltre, si tratta di un materiale che resiste all’umidità, è facile da pulire, atossico, igienico e riciclabile. Tra gli svantaggi, la pulizia deve essere costante per evitare macchie di calcare che ne compromettono la trasparenza.
Grazie alla sua resistenza, resa estetica e funzionalità, il gres è uno dei materiali privilegiati per il top del lavabo. Il gres porcellanato risponde alle esigenze attuali di utilizzare materiali più sostenibili per i rivestimenti della sala da bagno. Resiste all’umidità, alle muffe, è facile da pulire e non richiede particolari accorgimenti per mantenere intatto il proprio aspetto nel tempo.
HPL è un materiale ad alte performance tecnologiche composto da resine termoindurenti. Le sue caratteristiche di resistenza, praticità, igienicità, impermeabilità e durata nel tempo sono notevoli. Per questo, oggi, è il materiale privilegiato da diversi brand di bathroom design.
La bellezza e la luminosità del marmo sono innegabili. Tra i materiali naturali più pregiati per i rivestimenti del bagno, il marmo spicca per durabilità e valore estetico. La sua bellezza rimane inalterata nel tempo, a condizione però che si esegua una manutenzione accurata.
Altri materiali
- Aquatek
- Vetro
Come scegliere il top del bagno?
Per fare una scelta informata occorre tenere conto di 3 fattori: lo stile generale dell’ambiente, le esigenze di utilizzo e il budget. Se in passato la scelta del top ricadeva sulla ceramica economica e resistente, oggi i materiali tra cui scegliere sono molti di più. Questo perché il bagno non è più visto come una semplice stanza di servizio, ma come un vero e proprio ambiente di design.
Materiali per il top bagno: vantaggi e svantaggi
Nel panorama dei materiali per il top bagno, l’offerta attuale permette di scegliere tra un ampio ventaglio di soluzioni, ognuna con caratteristiche proprie in termini di estetica, funzionalità, possibilità di personalizzazione e manutenzione.
Legno
Opportunamente trattato, il legno diventa un materiale resistente all’umidità, anche se richiede naturalmente una maggiore attenzione nella manutenzione quotidiana. Non dimentichiamo che il legno è un materiale “vivo”, quindi particolarmente sensibile al calore e all’umidità, oltre alla luce.
Marmo
Il marmo si impone per la sua eleganza intramontabile e per la varietà cromatica che ogni lastra può offrire con le sue sfumature, dalle più decise alle più delicate.
Cristallo
Il top in cristallo è una scelta di grande impatto visivo, che abbina trasparenza, luminosità e raffinatezza. Anche se più delicato di altri materiali, il cristallo, come il vetro, può essere lavorato per accogliere la vasca lavabo, offrendo un elemento unico ed esteticamente d’impatto.
Teknoril e Tekor
Il Teknoril e il Tekor sono invece materiali compositi di nuova generazione che uniscono resistenza, igiene e un’ampia capacità di personalizzazione: superfici tendenzialmente opache, piacevoli al tatto ma perfettamente adattabili a ogni progetto.
Gres
Tra le proposte anche top bagno in gres che riproducono alla perfezione l’effetto di materiali naturali come pietra, marmo o cemento, mantenendo però caratteristiche tecniche superiori. Anche il gres può essere impiegato per realizzare top con lavabo integrato, garantendo continuità visiva e funzionale ideale per chi cerca soluzioni di alto design.
Top bagno e stile: abbinamenti con l’arredo
Quando si sceglie un top lavabo, oltre a valutare il materiale in sé, è fondamentale che sia in armonia con lo stile del bagno. Ogni materiale comunica infatti un linguaggio estetico specifico e contribuisce a definire l’atmosfera dell’ambiente in cui si inserisce.
In bagni dal gusto moderno o contemporaneo, ad esempio, prevalgono superfici lisce, forme geometriche essenziali e tonalità neutre. In questo contesto, materiali come il Teknoril, il Tekor, e il gres porcellanato effetto cemento o effetto pietra sono soluzioni ideali. Ma anche un piano top in cristallo trova giusta collocazione in un bagno moderno: valorizza la luce naturale e nelle finiture colorate o sabbiate diventa un elemento di grande impatto estetico.
Per chi preferisce invece uno stile più classico o tradizionale, il consiglio è scegliere materiali più caldi e materici, come il legno oppure il marmo, simbolo di lusso e raffinatezza per eccellenza. Con queste soluzioni d’arredo per il top bagno, la materia trionfa. La capacità del legno di scaldare anche gli spazi più minimali, introduce negli ambienti un senso di bellezza autentica, equilibrio e connessione con la natura.
Per chi desidera invece un bagno in stile industriale, il consiglio è di orientarsi verso top in HPL, oppure superfici in gres con texture grezze, materiali raw e cromie scure, caratteri stilistici che contraddistinguono uno stile che sa di vissuto ed evoca un’estetica urbana.
Consigli pratici per la manutenzione del top bagno
Scegliere un top bagno che sia esteticamente accattivante è importante per appagare i propri desideri di stile, ma lo è altrettanto conoscere le corrette modalità di manutenzione dei materiali che lo definiscono, per mantenerlo bello e funzionale nel tempo.
Ogni materiale ha esigenze diverse e capire quali accorgimenti adottare può fare la differenza tra una superficie che conserva nel tempo la sua eleganza e una che si deteriora prematuramente. Nel caso di materiali naturali e delicati come marmo o legno è essenziale evitare l’uso di detergenti aggressivi o acidi, che potrebbero intaccare le finiture o alterare l’estetica della superficie. Meglio optare per prodotti neutri.
Anche i materiali più resistenti come l’HPL, il gres porcellanato o cristallo richiedono una pulizia regolare per mantenere intatte le prestazioni. Sebbene siano meno sensibili all’usura, è comunque importante evitare la pulizia con spugne abrasive o detergenti troppo sgrassanti, che alla lunga potrebbero opacizzare la superficie. Un semplice panno in microfibra umido, unito a un detergente neutro, è spesso sufficiente per garantire una pulizia efficace.
I materiali di ultima generazione come Teknoril e Tekor, invece, uniscono estetica e praticità: sono superfici opache e vellutate al tatto che, pur richiedendo qualche attenzione in più contro graffi e segni di usura, sono generalmente facili da pulire. Anche in questo caso è consigliato l’uso di panni morbidi e la rapida rimozione di eventuali residui di acqua, che potrebbero depositarsi nella zona lavabo e diventare più difficile da eliminare.
In generale, comunque per tutti i materiali è buona norma asciugare il piano dopo ogni utilizzo per evitare che l’umidità e l’acqua ristagni e favorisca la comparsa di macchie di calcare, aloni o muffe. Un gesto semplice, ma che aiuta a preservare la bellezza del proprio top bagno nel tempo.
I 6 materiali più consigliati per arredare il bagno
- Grés
- Mineralmarmo e superfici composite
- Ceramica
- HPL
- Legno naturale
- Vetro
I 3 migliori modelli di lavabi da bagno
Lavabi Parama con forma ovale
I lavabi con forma ovale sono una scelta sofisticata e versatile per ogni tipo di bagno. La loro linea delicata e curvata conferisce un tocco di eleganza, rendendo l'ambiente più accogliente.
Lavabi Parama con forma rettangolare
Se invece preferisci un design più geometrico e lineare, i lavabi rettangolari sono la soluzione perfetta. La forma squadrata di questi lavabi dona infatti un aspetto minimalista e moderno, particolarmente indicato per bagni dal look contemporaneo e dalle linee pulite.
Lavabi Parama con Forma Tonda
Se infine desideri un lavandino che non passi inosservato, i lavabi tondi di Parama sono la scelta ideale. La forma rotonda è perfetta per chi cerca un design unico e originale, in grado di adattarsi sia a bagni moderni che a quelli più classici.
Tabella riassuntiva dei materiali e delle loro caratteristiche
| Materiale | Vantaggi | Svantaggi | Stile |
|---|---|---|---|
| Legno Massello | Aspetto caldo e raffinato, ecologico | Richiede manutenzione costante, sensibile all'umidità | Classico, Nordico |
| Cristallo | Resistente, facile da pulire, igienico | Pulizia costante per evitare macchie di calcare | Moderno |
| Gres Porcellanato | Resistente all'umidità e alle muffe, facile da pulire | Giunture delicate | Moderno, Industriale |
| HPL | Resistente, pratico, igienico, impermeabile | Non perfetta resistenza ai graffi | Moderno, Industriale |
| Marmo | Durabilità, valore estetico | Porosità, manutenzione accurata | Classico |
| Teknoril e Tekor | Resistenza, igiene, personalizzazione | Richiede attenzione contro graffi | Moderno, Minimalista |
