Il trinciasarmenti per trattore è uno strumento essenziale per agricoltori e giardinieri, progettato per eliminare erbe spontanee, residui vegetali e rovi da campi, uliveti e vigneti. Questa guida all'acquisto ti aiuterà a capire quale sia il miglior trincia per trattore in base alle tue esigenze di lavoro.

Introduzione ai Trincia

Il trinciaerba è il classico attrezzo utilizzato da tutti gli agricoltori, hobbisti e non, che devono eliminare erbe spontanee, residui vegetali e rovi dal proprio campo, uliveto o vigneto. Il trinciaerba, messo in azione dal trattore, è in grado di tagliare e sminuzzare ogni residuo vegetale anche ben radicato al terreno ottenendo un risultato di sistemazione del campo pulito ed omogeneo.

I residui vegetali risulteranno tritati dopo il passaggio della macchina e, decomponendosi, saranno un utile concime per il terreno. Il trinciaerba è quindi una diffusissima Macchina Agricola che si attacca al trattore albero cardanico standard e attacco a tre punti, ma ce ne sono di molti modelli a seconda dell’utilizzo.

Innanzitutto è bene introdurre che 2 sono le caratteristiche principali dei Trincia:

  • PESANTEZZA
  • ABBINAMENTO CON IL TRATTORE

Queste caratteristiche sono collegate e correlate tra loro. E quindi in soldoni vi possiamo anticipare che trattori piccoli e di bassa potenza vanno bene per trincia leggeri e medi (NON PESANTI), mentre un trattore di grande potenza sarà l’ideale per i trincia pesanti (UN GROSSO TRATTORE DANNEGGEREBBE UN TRINCIA LEGGERO).

  • Trincia leggere con Trattore tra i 20/30 HP
  • Trincia medio con Trattore tra i 35/45 HP
  • Trincia pesante con Trattore tra i 50/80 HP

Pesantezza del Trincia

La pesantezza è la caratteristica principale per effettuare una suddivisione dei modelli. Perché essa è importante per determinare il diametro dei rami che è possibile trinciare? Una serie di trinciaerba più pesante ha una struttura di TUTTI I COMPONENTI più robusta e quindi può più agevolmente far fronte a rami o residui vegetali più importanti.

Un trinciasarmenti di tipo pesante potrà così lavorare su erba, potature, paglia, rovi, sottobosco etc. La pesantezza verrà quindi determinata dallo spessore degli acciai che compongono l’attrezzo, dalle dimensioni delle mazze, dalle dimensioni dei bulloni, dalla trasmissione e dal numero di cinghie.

La struttura pesante consente di resistere alle vibrazione e sollecitazioni che la macchina subisce nel trinciare potature e residui vegetali di grosse dimensioni.

L’altezza dell’erba tagliabile è legata all’ampiezza di carenatura del trincia. Una macchina più pesante è di dimensioni maggiori e presenta quindi un telaio più ampio che le consente di ricevere una massa d’erba superiore.

Un trincia con telaio più ampio può ricevere, lavorare e smaltire più efficacemente masse di erba maggiori.

La velocità di lavoro è un effetto delle altre variabili. A parità di condizioni il trincia più pesante riesce a lavorare più velocemente e quindi a garantire una resa oraria superiore.

Una maggior velocità comporta un impatto più forte con sassi o rami e quindi le trincia più pesanti sono in grado di assorbire meglio i colpi.

Classificazione in base alla pesantezza:

Stendiamo una classificazione in base alla pesantezza, che va a determinare i diversi modelli, e quindi le diverse serie di trinciaerba:

  • Serie Leggero
  • Serie Medio / Leggero
  • Serie Medio
  • Serie Medio / Pesante
  • Serie Pesante
Diametro Sarmenti Altezza Erba Trinciabile Velocità di Lavoro
Serie Leggera 20 mm 100 mm 2 km/h
Serie Media / Leggera 30 mm 115 mm 2,9 km/h
Serie Media 40 mm 130 mm 3,5 km/h
Serie Media / Pesante 50 mm 150 mm 4,4 km/h
Serie Pesante 60 mm 170 mm 5 km/h

Telaio a doppia cassa

Il telaio a doppia cassa è un’altra determinante fondamentale dei trinciaerba a trattore. Tale caratteristica è presente nei trincia di serie pesante e presuppone un telaio doppio del trinciastocchi. Le due sezioni di acciaio sono appoggiate l’una sull’altra, a contatto, rendendo la macchina il doppio più robusta rispetto ai classici trincia con normale telaio standard. La trinciatrice con doppia cassa risulta così davvero indistruttibile anche nelle condizioni avverse.

Anche il rotore, e quindi lo spessore dell’acciaio con cui è realizzato, determinano la robustezza del trincia.

Diametro Rotore
Trincia leggero 50 mm
Trincia medio 60 mm
Trincia pesante 80-100 mm

Spostamento

I trinciasarmenti a trattore possono dividersi tra:

  • trincia con attacco fisso
  • trincia con spostamento manuale
  • trincia con spostamento idraulico

I trinciaerba dotati di spostamento, sia esso manuale o idraulico, hanno un vantaggio sostanziale pari a circa 35-45 cm. Consentono di avere sporgenze di lavoro di 60-70 cm rispetto alle ruote posteriori del trattore.

Fuoriuscendo dal trattore permette di accostarsi meglio agli alberi, sono quindi migliori nei lavori di rifinitura, di cura dei bordi dei campi e delle ripe.

I trincia con lo spostamento garantiscono un livello di manovrabilità superiore. Pensiamo ai lavori di trinciatura da fare negli oliveti: lo spostamento permette di tenersi più lontano dalle chiome degli alberi e più vicino ai fusti degli stessi.

Tra un trincia con spostamento manuale e un trincia con spostamento idraulico consigliamo sempre l’idraulico, a fronte di un equo sovrapprezzo si ottiene una comodità nettamente maggiore (non sarà necessario scendere dal trattore, sfilare il chiavistello etc per spostare il trinciaerba). Ovviamente un trincia con spostamento idraulico potrà essere utilizzato solo se si ha un trattore in grado di supportare tale caratteristica, e che quindi presenta l’impianto idraulico.

Utensili di Taglio

Esistono 3 diverse tipologie di utensili di taglio dei trincia:

  • coltelli
  • mazze
  • mazze dentate

I coltelli, rispetto alle mazze, faranno più fatica a trincia frasche di grandi dimensioni, questo perché i primi hanno una massa inferiore alle seconde. Ma è importante dire che le mazze NON hanno limiti sull’erba, anzi esse consentono un taglio più “omogeneo” ed un lavoro più “pulito” rispetto ai coltelli, data la forma ad Y di questi ultimi.

Le mazze, dal canto loro, vengono di solito predilette per trinciare potature, sottobosco etc, ed è l’utensile maggiormente montato dai trincia. Dobbiamo precisare che i coltelli, apparato di taglio leggero, sarà presente sui trincia più leggeri, mentre al crescere della pesantezza del trinciaerba crescerà anche la massa dell’utensile per trinciare e quindi le mazze sono senza dubbio preferite.

Le mazze dentate rappresentano una particolarità e vengono montate sulle trinciatrici molto pesanti. Queste vengono utilizzate per potature di grandi dimensioni e rispetto agli altri utensili soffre di meno in presenza di piccoli sassi. ATTENZIONE NON SI DOVREBBE MAI LAVORARE IN PRESENZA DI SASSI, ma possiamo dire che le mazze dentate riescono a frantumare meglio piccole e sporadiche pietre rispetto alle mazze lisce.

Ramponi Posteriori

I ramponi posteriori (o aste di raccolta) sono specifici per la triturazione di potature o qualsiasi altro residuo di colture. E’ uno strumento di fondamentale importanza, se solo pensiamo che non c’è un solo trincia sul mercato davvero in grado di macinare efficacemente le potature senza lasciare frammenti di medio-grandi dimensioni.

I ramponi svolgono una vera e propria azione di “rastrellamento”, estraendo dal terreno e sollevando anche quei residui sotterrati dalle ruote, trascinandoseli dietro. In questo modo, nessun ramo o residuo avrà la possibilità di sfuggire a tale sistema.

I ramponi si trovano sui migliori trincia generalmente parliamo di trincia di serie pesante.

Cinghie di Trasmissione

Le cinghie di trasmissione che trasferiscono il moto dall’albero che esce dal gruppo ingranaggi al rotore hanno una duplice valenza:

  • trasmettere il moto e proteggere il trinciaerba dai sovraccarichi
  • moltiplicare il numero di giri della presa di forza per conferire velocità al rotore

Le cinghie trasmettono potenza fino ad una certa coppia, oltre tale soglia esse slittano sulle pulegge; questa soglia, determinata in fase di costruzione del trincia, fa in modo che il rotore si fermi in presenza di un carico di lavoro troppo elevato e ciò lo preserva ( alla stregua delle frizioni sull’albero cardanico).

Viene scelta la trasmissione a cinghia per i trincia a trattore ( a differenza delle zappatrici a trattore che hanno la trasmissione a catena ).

Le cinghie svolgono la funzione di FRIZIONE: qualora ci dovesse essere un sovraccarico sulla macchina dovuto ad urti con corpi estranei o a terreni sconnessi, le cinghie possono avere la tendenza a slittare ciò va ad evitare danni alle cinghie stesse ed al trinciasarmenti in questione. Le cinghie quindi hanno la funzione di attutire gli urti eccessivi e i sovraccarichi sulla macchina.

Il numero di cinghie può variare da 2 a 4. Ovviamente i trincia più leggeri presenteranno 2 cinghie, mentre le 4 cinghie sono proprie solo delle macchine più pesanti e professionali.

Numero Cinghie
Trincia Leggero 2
Trincia Medio 3
Trincia Pesante 4

Nei migliori trincia i carter, nonostante un numero di 3 o 4 cinghie, possono vantare anche solo 10 cm di spessore, che rappresenta l’ingombro rispetto alla larghezza effettiva di lavoro.

I migliori trincia presentano la scatola ad ingranaggi a bagno d’olio di grandi dimensioni. L’involucro è realizzato in fusione, gli ingranaggi interni in acciaio temperato. Inoltre la prolunga lubrificata può presentare un utilissimo spioncino per controllo dell’olio.

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