Devi sostituire i tuoi infissi e non sai quali scegliere? In questo articolo ti spieghiamo le differenze principali tra le varie tipologie di vetro per finestre, con un focus particolare sulle soluzioni più adatte per il bagno, analizzando prezzi e caratteristiche.
Tipologie di Vetro per Finestre
Gli infissi a doppio vetro, detti anche vetrocamere, sono costituiti da due lastre di vetro separate da una canalina isolante. Un infisso a doppio vetro è in grado di assicurare un efficiente isolamento termico.
Si parla di triplo vetro quando il serramento ha un vetro costituito da tre lastre di vetro, separate tra di loro ognuna da una canalina. Il triplo vetro, benché migliori molto l’isolamento termico della finestra, porta con sé degli aspetti meno positivi: ad esempio, i vetri tripli pesano di più e potrebbero gravare sulle ferramenta.
In merito alle sigle dei vetri, normalmente i vetri sono 33.1, ossia 3 mm di vetro, uno strato di pellicola da 0,38 mm e un altro vetro da 3 mm. Ma a cosa serve lo strato di pellicola PVB (PoliVinilButirrale)? Questa pellicola è molto utile perché in caso di rottura i frammenti di vetro non si staccano dalla pellicola. La differenza tra vetro antinfortunistico e vetro blindato è innanzitutto nello spessore: si passa da un 33.1 ad un 44.6 (P5a).
Quindi nel caso di un vetro blindato abbiamo una lastra da 4mm di vetro, ben 6 strati di pellicola ed un’altra lastra da 4mm. Si possono avere anche vetri acustici normalmente siglati con un 44.2 per aumentare in maniera importante la capacità di isolamento acustico della finestra.
Caratteristiche e Funzionalità
Prima di acquistare degli infissi è molto importante ragionare su questi aspetti, che dipendono sia dal materiale del serramento (pvc, legno, alluminio…) sia dal tipo di vetro installato nell’anta.
- Isolamento termico: L'isolamento termico (dei serramenti) rappresenta la capacità di attenuare la propagazione del calore tra due ambienti adiacenti.
- Isolamento acustico: L'isolamento acustico (dei serramenti) rappresenta la capacità di attenuare la propagazione del suono tra due ambienti adiacenti.
Le vecchie finestre con vetro doppio contenevano all’interno del vetro stesso solo dell’aria. Oggi all’interno della camera (lo spazio che c’è tra i due o tre vetri) alberga il gas Argon che si estrae dall’aria. La vetrocamera si conclude con la canalina (il distanziale tra i due o tre vetri). Oggi non si utilizzano più le canaline fredde in alluminio ma le canaline calde “Warm Edge” realizzate con materiali termoplastici.
Grazie a questi materiali riusciamo a migliorare la trasmittanza termica del serramento di un 10%, soprattutto in prossimità del vetro dove i fenomeni di raffreddamento e riscaldamento sono davvero molto limitati; ne giova anche l’effetto condensa.
Finestre per il Bagno: Aspetti Fondamentali
Le finestre non sono tutte uguali. Neanche le stanze della casa sono tutte uguali! Sono differenti infatti principalmente per due aspetti: per gli elettrodomestici che contengono e per le attività che vengono svolte al loro interno. Ogni locale della casa ha caratteristiche diverse e per ottenere il massimo dalle nuove finestre è necessario prendere in considerazione le attività in essi svolte.
Bagno e cucina sono le due stanze nelle quali viene prodotto il maggior quantitativo di umidità. Durante la cottura dei cibi così come durante l’utilizzo della doccia e della vasca, la produzione di umidità risulta superiore rispetto ad ogni altro momento della giornata. Cucinare, utilizzare elettrodomestici come la lavastoviglie o la lavatrice, farsi una doccia od utilizzare la vasca da bagno, passare lo straccio a terra, tutte queste attività contribuiscono a produrre umidità in casa.
Abbiamo già sottolineato il fatto che è importante far uscire in modo semplice tutta l’umidità, sottoforma di vapore e fumo, che viene prodotta in particolar modo in questa stanza. Aprire le finestre della cucina è il modo più semplice e veloce per avere un ricambio d’aria, ma non il più efficiente. Così facendo, rischi di far uscire anche il caldo in inverno o il fresco in estate. I nostri infissi in PVC sono dotati di alcune tecnologie e accessori che ti permettono di salvaguardare il comfort in casa.
Soluzioni per l'aerazione
- Microventilazione: è un sistema che permette di areare la casa abbattendo la dispersione di calore. È una tipologia di apertura simile all’anta ribalta, ma che permette un’apertura dell’anta di soli 3 mm. In questo modo la finestra all’apparenza sembra chiusa, ma in realtà consente un corretto ricambio dell’aria.
- Antaribalta: è una tipologia di apertura che favorisce l’aerazione dei locali disperdendo una minore quantità di calore.
- PAD (Apertura Parallela): è un sistema di apertura che consiste nell’apertura dell’anta lungo tutto il perimetro per circa 6 mm, permettendo una corretta aerazione dei locali, abbattendo la dispersione di calore, senza compromettere il risparmio energetico.
- Airwatch: è un misuratore di l’umidità che segnala in modo attendibile quando è il momento di far entrare aria fresca in stanza, utile se vogliamo tenere sotto controllo la qualità dell’aria che respiriamo a casa.
Privacy e Illuminazione
In una stanza come il bagno, è molto importante anche avere la giusta privacy: in questo senso, il tuo alleato sarà il vetro.
- Vetro satinato: è un vetro sul quale viene fatta una lavorazione particolare che cattura e diffonde la luce nell’ambiente, senza creare fastidiosi riflessi.
- Vetri stampato C: è un vetro sulla cui superficie viene stampato un motivo o disegno anche in rilievo.
Prezzi Medi al Mq (Indicativi)
E proprio per quanto riguarda il prezzo, non è facile definirne uno standard in quanto sono molte le variabili che fanno sì che questo oscilli. Si potrebbe dunque passare, orientativamente, da un prezzo di 400 € per una finesta fissa di 50×50 cm fino a 1.430 € per una portafinestra in alluminio di 230×270 cm.
I prezzi degli infissi in PVC possono variare in base a diversi fattori, tra cui dimensioni, tipologia di apertura, qualità del profilo, tipo di vetro e finiture personalizzate. Ad esempio, una finestra in PVC a battente (120x150 cm) può costare da 270€ a 450€, mentre una finestra scorrevole può variare da 500€ a 950€. Gli infissi con triplo vetro possono comportare un incremento di circa il 20-30% rispetto a quelli con doppio vetro. A questi costi va aggiunto il costo della posa in opera, che dipende dalla complessità dell'installazione e dalla zona geografica.
La seguente tabella riporta i prezzi per tipologia e materiale scelto di una finestra di 1 mq.
| Tipologia finestra 1 mq | Materiale | Prezzo (incl. Iva e vetro isolante, escl. montaggio) |
|---|---|---|
| Finestra fissa | PVC | € 250 - € 450 |
| Finestra fissa | Legno | € 400 - € 700 |
| Finestra fissa | Alluminio | € 500 - € 900 |
| Finestra a battente | PVC | € 300 - € 550 |
| Finestra a battente | Legno | € 450 - € 800 |
| Finestra a battente | Alluminio | € 550 - € 950 |
La finestra con anta vasistas è una finestra multifunzionale che si apre in modi diversi. La finestra a scorrimento, infine, ha un prezzo molto superiore rispetto alle altre tipologie. Al giorno d’oggi le finestre sono realizzate in modo da non richiedere molta manutenzione. Per questo motivo i costi di cura e mantenimento, essendo limitati, non incidono particolarmente sul prezzo complessivo.
Altre Tipologie di Vetro
Esistono vari tipi di vetro (anche il vetro colorato trasparente) che hanno spessori, caratteristiche ed utilizzi differenti. Tra i più utilizzati c'è infatti il vetro temperato (che deve rispondere ai requisiti della normativa EN 12150), ottenuto sottoponendo le lastre ad un trattamento termico intorno ai 700° ed eseguendo successivamente un raffreddamento istantaneo. Anche il vetro extrachiaro (cristallo) rientra nella categoria dei vetri trasparenti, anzi è decisamente più limpido e brillante rispetto al normale vetro float.
Il vetro artistico nasce da un'apposita lavorazione del vetro, similare alla fabbricazione del vetro float ma assumendo diverse colorazioni con l’aggiunta di ossidi metallici, trasformandosi in vetro colorato. Il vetro di Murano (ancora oggi prodotto artigianalmente) ed vetri cattedrali colorati, sono tra i più conosciuti ed utilizzati. Con essi si possono far nascere bellissimi giochi di luce creando ambienti luminosi e colorati, dai semplici vetri cattedrale per porte fino a imponenti opere d'arte quali vetrate artistiche (esempio vetrate chiese).
Il vetro ceramico, comunemente chiamato vetro camino e vetro stufa (ed anche vetroceramica), è caratterizzato da coefficienti di dilatazione bassissimi e si presta per tutte le applicazioni in cui sia richiesta una notevole resistenza alle temperature elevate e agli sbalzi di temperatura. Questo tipo di vetro è infatti in grado di sopportare temperature di 800°C e costituisce un eccellente filtro per i raggi ultravioletti (UV). Il vetro ceramico autopulente è inoltre una soluzione per aver vetri meno sporchi e coperti di fuliggine: la faccia interna del vetro a contatto con la fiamma, trattata chimicamente con la nanotecnologia, resta meno nera e quindi più trasparente.
Il vetro stratificato, anche chiamato a seconda degli utilizzi vetro antiproiettile, vetro calpestabile, vetro blindato, è un vetro di sicurezza: in caso di rottura non rilascia frammenti pericolosi. Riduce inoltre il rischio di ferite da taglio o penetrazione.
TAG: #Bagno
