In provincia di Lucca, la piccola Bagni di Lucca è una gemma davvero da non perdere. Scoprite quindi questo piccolo angolo di Toscana sconosciuto ai più, in cui venire per rilassarsi immersi in un panorama bellissimo e in un borgo dove si respira la storia: non ve ne pentirete, e non vedrete l’ora di ritornarci. Bagni di Lucca offre numerose possibilità di praticare attività sportive.
La Storia di Bagni di Lucca
Bagni di Lucca è un comune della Media Valle del Serchio situato a circa 28 chilometri da Lucca. Il borgo sorge in un fondovalle lungo il corso del Torrente Lima; si tratta di un’area abitata fin da epoche remote come testimoniano alcuni reperti risalenti all’età del bronzo. Questa zona è sempre stata abitata nel corso dei secoli, prima da popolazioni autoctone che entrarono anche in contatto con etruschi e liguri, poi dai romani e dai longobardi. In epoca medievale la zona fu controllata da alcune casate nobiliari fino a quando, nel XIII secolo, non passò sotto il dominio di Lucca.
In epoche più moderne, le terme di Bagni di Lucca erano frequentate dai pellegrini della via Francigena, ma fu quando la sorella di Napoleone, Maria Anna Bonaparte, decise di far diventare la località una meta turistica internazionale che Bagni di Lucca spiccò il volo, facendo sì che gli stabilimenti termali venissero ammodernati e ricostruiti dai migliori architetti dell’epoca.
Bagni di Lucca è una vera oasi di pace e serenità, appoggiata sul versante toscano dell’Appennino Tosco Emiliano e ubicata alla confluenza del torrente Lima con il fiume Serchio. Le sorgenti termali furono sfruttate fin dall’epoca romana, ampiamente valorizzate nell’XI° secolo fino a divenire un punto di riferimento in tutta l’Europa tra il XIII° e il XX°. Il complesso termale divenne meta dell’alta borghesia e anche della nobiltà europea, che frequentava la cittadina per abbinare le cure allo svago offerto dal casinò. Qui ebbe infatti sede la prima casa da gioco del mondo e qui la roulette ha girato per la prima volta in Europa. La cittadina fu anche frequentata da persone famose e divenne poi meta turismo inglese elitario che divenne una vera piccola comunità. Il territorio comunale comprende 25 borghi, la maggior parte dei quali di origine medievale.
Le Terme di Bagni di Lucca: Un'Esperienza di Benessere
Le sorgenti termali di Bagni di Lucca sono note fin dall’epoca romana e per questo risultano essere tra le più antiche al mondo. Celebri per le loro proprietà curative, nel corso dei secoli queste terme hanno attirato qui innumerevoli visitatori ed anche parecchi personaggi illustri.
Le acque termali di Bagni di Lucca hanno note proprietà curative, soprattutto per le patologie delle vie respiratorie e reumatiche. L’acqua sgorga in diverse sorgenti a temperature elevate, comprese tra 45 e 55 gradi centigradi, alcune delle quali incanalate per formare centri termali che offrono programmi di benessere e relax. Nello stabilimento di Bagni di Lucca è inoltre possibile approfittare di diversi trattamenti estetici, massaggi etc.
Tra tutti gli stabilimenti, quello più importante si trova all’interno dell’Hotel & Terme Bagni di Lucca, composto dai bagni termali Jean Varaud e Casa Boccella, e da una splendida piscina termale; al suo fianco è nata un’area dedicata al benessere, con fanghi e trattamenti benessere, oltre a massaggi a base di oli essenziali.
Il complesso Jean Varaud comprende anche due splendide grotte, la Grotta Paolina e la Grotta Grande, che all’interno hanno una temperatura costante tra i 40 e i 45 gradi, e per questo usate per i bagni di vapore. All’interno delle Terme Bagni di Lucca ci sono due grotte a vapore naturale con una temperatura di +40°C. La Grotta Grande è quella principale, alimentata dalla fonte “il Doccione”; all’interno anche una doccia termale fredda utile a riequilibrare l’ipertermia conseguente al bagno di vapore. La Grotta Paolina è la più piccola e suggestiva, così denominata in onore della sorella di Napoleone.
Proprietà Terapeutiche delle Acque Termali
Le acque delle Terme di Bagni di Lucca sono ricche di zolfo, bicarbonato e calcio. Sono indicate per:
- Patologie reumatiche (osteoartrosi e altre forme degenerative, reumatismi extra-articolari)
- Patologie delle vie respiratorie (sindromi rinosinusistiche-bronchiali croniche, bronchiti croniche semplici p accompagnate a componente ostruttiva)
- Patologie otorinolaringoiatriche (rinopatia vasomotoria, faringolaringiti croniche, sinusiti croniche, stenosi tubarica, otiti catarrali croniche, otiti croniche purulente non colesteastomatose)
- Patologie vascolari (postumi di flebopatie di tipo cronico, vasculopatie periferiche)
- Patologie dermatologiche (psoriasi, eczema e dermatite atopica, dermatite seborroica)
- Malattie gastroenteriche (sindrome dell’intestino irritabile nella varietà con stipsi, dispepsie di origine gastroenterica o biliare)
- Patologie ginecologiche (sclerosi dolorosa del connettivo pelvico di natura cicatriziale e involutiva, leucorrea persistente da vaginiti croniche aspecifiche e distrofiche)
Cosa Vedere a Bagni di Lucca: Un Itinerario tra Storia e Bellezza
Bagni di Lucca è un piccolo comune, ma vale la pena soggiornarci per visitare una serie di punti di riferimento e monumenti davvero interessanti.
Ponte delle Catene
Situato in località Fornoli, il Ponte delle Catene è un ponte sospeso in pietra e ferro, progettato dall’architetto Lorenzo Nottolini verso la metà dell’Ottocento. Per l’epoca era un’opera avveniristica, ma per stile e periodo di costruzione ricorda molto il Ponte delle Catene di Budapest, icona della capitale ungherese, che attraversa il Danubio in centro città. In questo caso invece, il ponte attraversa il piccolo fiume Lima, ed è molto meno imponente, sebbene comunque degno di nota e di una visita.
A margine, ricordiamo che il ponte delle Catene di Fornoli, proprio come il suo fratello maggiore di Budapest, venne minato dalle forze armate tedesche durante la Seconda Guerra Mondiale; il ripristino della struttura avvenne soltanto dopo la guerra.
Il Ponte delle Catene, progettato dall’ingegnere lucchese Lorenzo Nottolini, è uno dei ponti più suggestivi della Toscana tanto da essere considerato un’anticipazione dei ponti sospesi moderni. Realizzato tra il 1844 e il 1860, questo ponte sospeso è una riproduzione più piccola dell’omonimo ponte di Budapest, costruito negli stessi anni.
Cappella Demidoff
Quando il principe russo Niccolò Demidoff si stabilì in Toscana e raggiunse Bagni di Lucca, decise di costruire un ospedale dedicato a coloro che non potevano permettersi le cure termali. Al suo fianco decise di far costruire una cappella, che oggi è la cappella Demidoff, che in piccolo ricorda da vicino il Pantheon di Roma, grazie al suo impianto di forma cilindrica e alle sue colonne che sovrastano il portone d’ingresso.
La cappella è collegata all’ospedale da un ponte, originariamente in legno, che però crollò durante una piena del fiume sottostante. Per questo motivo, esso fu ricostruito in muratura, molto elegante, con parapetti in ferro e un’arcata in mattoni e marmo.
La prima curiosità è di natura architettonica. La cappella Demidoff, in piccolo, ricorda la Chiesa della Gran Madre di Dio a Torino grazie al suo impianto di forma circolare con pronao a quattro colonne ioniche. L’altra curiosità è storica. La famiglia Demidoff è stata una delle più celebri dinastie industriali della Russia, nota per le sue attività minerarie e per il mecenatismo artistico. La Cappella Demidoff si trova ai piedi di una collinetta nelle vicinanze del torrente Camaione, immersa in un’area verde ideale per una passeggiata rilassante. È raggiungibile a piedi.
Museo dell’Impossibile
Una delle attrazioni più curiose di Bagni di Lucca è il museo dell’impossibile. Si trova all’interno di villa Buonvisi Webb, dove tra gli altri soggiornò Lord Byron, e l’esposizione cambia di tanto in tanto, pertanto è un’ottima occasione per tornare a visitare la città.
All’interno le tematiche trattate spaziano dall’esoterismo alle credenze più o meno attendibili, da reperti misteriosi a ispirazioni horror. Sarete seguiti durante il vostro percorso da esperte guide che sapranno narrarvi al meglio quello che state guardando.
Il museo dell’impossibile si trova in piazza Webb; la visita è guidata, esclusivamente in italiano, e dura circa un’ora e 30 minuti. Per le tematiche trattate, si sconsiglia la visita del museo ai minori di 16 anni.
Villa Ada
In via Evangelina Wipple fa bella mostra di sè villa Ada, un’antica struttura rinascimentale completamente ristrutturata durante l’800 dal console britannico di Livorno Sir Mac Bean. Costruito su una struttura tardo-rinascimentale di proprietà della famiglia lucchese De Nobili, l’edificio fu completamente ristrutturato nel XIX° secolo da Sir Mac Bean, console britannico a Livorno. Contemporaneamente furono costruite le due alte torri esagonali che conferiscono un aspetto caratteristico.
Oggi, la villa è circondata da uno splendido giardino all’inglese, in cui sono state costruite delle grotte artificiali fatte di pietra calcarea e una serie di elementi d’arredo risalenti all’epoca della sua costruzione. L’edificio è circondato da un grande parco di gusto romantico, arricchito da grotte artificiali in pietra calcarea, ringhiere in ferro battuto a forma di rami intrecciati e altri elementi tipici dell’epoca. Un sentiero, che parte dal terrazzo posto nei pressi della villa, conduce a un pergolato proseguendo quindi verso una grotta artificiale.
Acquistata dal comune di Bagni di Lucca, che la adibì a stabilimento termale, oggi purtroppo villa Ada è abbandonata e ha perso attrattività, anche se, visitandola da fuori, non può che emanare ancora un immenso fascino. Alle sue spalle, tuttavia, si trova la bella piscina di Villa Ada, questa invece molto frequentata, specialmente durante l’estate.
Casinò di Bagni di Lucca
Tra tutte le attrazioni di Bagni di Lucca spicca sicuramente il suo casinò. Può fregiarsi del titolo di casinò più antico d’Europa, persino più vecchio degli illustri casinò di Monte Carlo o Venezia. A Bagni di Lucca si trova anche il Casinò più antico d’Europa, aperto originariamente nel 1308 come prima casa da gioco pubblica d’Europa per volere della Contessa Matilde di Canossa.
Aperto nel 1308 per volere della contessa Matilde e chiuso nel 1953 assieme a tutti gli altri casinò sul territorio italiano, venne riaperto soltanto nel 2009 in maniera del tutto automatizzata, ossia in nessuno dei tavoli da gioco è presente il croupier, ma soltanto schermi dove poter giocare con slot e video poker.
La costruzione dell’edificio attuale a Ponte a Serraglio risale al 1839 quando il complesso liberty del Real Casinò fu edificato da Giuseppe Pardini, architetto di corte di Carlo Ludovico di Borbone, Duca di Lucca. Nel 1953 il casinò venne chiuso assieme a tutti gli altri casinò sul territorio italiano per poi essere riaperto nel 2009.
Anche chi non vuole giocare può addentrarsi per le lussuose sale del casinò di Bagni di Lucca, in quanto al suo interno si trova un museo dedicato al gioco d’azzardo.
Interessante la storia del casinò di Bagni di Lucca nel 1981, quando l’amministrazione decise di riaprirlo in maniera provocatoria; l’apertura però durò soltanto poche ore, il tempo necessario alla Guardia di Finanza per arrivare in città e rimettere i sigilli su indicazione del Prefetto di Lucca, poichè mancava la concessione statale.
Cosa Fare a Bagni di Lucca: Sport e Natura
Oggi, Bagni di Lucca è conosciuta e molto apprezzata, soprattutto tra i più giovani, per la grande varietà di attività e sport che si possono praticare all’aria aperta immersi nella natura del posto.
Gli appassionati di trekking, mountain bike, equitazione hanno a disposizione sentieri tutti segnalati. La cima del Monte Pratofiorito è un punto ideale per il decollo con parapendio. Numerose sono quindi le opportunità di praticare attività fluviali. Il torrente Lima, che scende dall’Appennino Pistoiese, è molto adatto alla pesca. Inoltre vengono praticati rafting e canoa.
A Bagni di Lucca ci sono infatti tantissime cose da fare: qualche anno fa ho fatto un rafting sul Torrente Lima con i miei amici ed è stato molto divertente destreggiarsi tra rapide e cascatelle (ovviamente con l’aiuto della guida, sennò a quest’ora chissà che fine avevamo fatto!). Lungo il torrente ci sono anche dei punti dove ci si può cimentare in qualche tuffo e punti dalla bellezza davvero notevole come le Strette di Cocciglia, dove l’acqua ha modellato la roccia creando delle forme spettacolari. Qui si trova anche la cosiddetta Laguna Blu, una sorta di piscina naturale a cui si accede da una spiaggetta sassosa, perfetta per un bagno nella stagione estiva.
Restando a Cocciglia (frazione di Bagni di Lucca) vi segnalo la presenza del Canyon Park, un parco avventura organizzato lungo la gola del torrente con ponti tibetani, teleferiche e tanto altro! In conclusione a Bagni di Lucca ci sono attività in grado di accontentare sia per i più spericolati e dinamici (rafting, canyoning e aquatrekking) sia chi si vuole rilassare tra un bagno nel torrente e un trattamento alle terme.
Sono escursioni guidate per scoprire la dinamicità del mezzo, attraversando boschi, aree collinari, ruscelli.
Canyon Park
Il Canyon Park è il primo parco avventura in Italia all’interno di un canyon, le Strette di Cocciglia, coperte da una folta vegetazione che nasconde una porzione del torrente Lima con pareti a strapiombo, un antico oratorio e un ponte di origini romane. Il percorso si svolge tutto all’interno di gole verdeggianti e altrimenti inaccessibili, sospeso sull’acqua, tramite teleferiche e ponti tibetani sopra il tratto più attraente e meno accessibile del torrente.
Cosa Vedere Nei Dintorni di Bagni di Lucca
Nei dintorni ci sono tantissimi posti interessanti da vedere. C’è tanta natura, borghi pittoreschi e monumenti di grande importanza: insomma ce n’è per tutti i gusti!
- Ponte del Diavolo
- Orrido di Botri
- Lucchio
- Pieve di San Cassiano
- Pieve di San Paolo
Ponte del Diavolo
Seguendo il corso del Torrente Lima si raggiunge la confluenza con il fiume Serchio e poco più avanti si trova il paese di Borgo a Mozzano dove si può ammirare il celebre Ponte della Maddalena (noto anche come Ponte del Diavolo), un favoloso ponte di epoca medievale, tra i più belli (e fotografati) di tutta la Toscana, davvero imperdibile!
Orrido di Botri
Se la natura di Bagni di Lucca e del Torrente Lima non è abbastanza, ti consiglio allora di visitare la Riserva Naturale Orrido di Botri, una spettacolare gola calcarea con pareti alte fino a 200 metri. Orrido di Botri: si percorre un sentiero sterrato fino ad arrivare alla sommità del Monte Prato Fiorito, a quota 1.300 metri. Ingresso: percorso di gruppo (massimo 24 persone) con guida e partenze cadenzate; durata media del percorso 1h30’. Possono accedere anche visitatori singoli.
Lucchio
Lucchio è un paesino semi disabitato che sorge arroccato sulle montagne. È un posto magico, fuori dal tempo, lontano da tutto e dalla frenesia della vita moderna. Lucchio è conosciuto anche come il paese verticale per via della pendenza estrema su cui si sviluppa. Sulla cima si trovano i resti di una fortezza medievale da cui si gode di una vista panoramica molto ampia.
Pieve di San Cassiano
La Pieve di San Cassiano di Controni è la prima chiesa documentata di tutta la Val di Lima essendo citata in un documento del 722. L’attuale chiesa risale al periodo tra la fine dell’XI e l’inizio del XII secolo. Si tratta di un monumento di notevole bellezza con una facciata molto ricca di dettagli in cui spiccano i rilievi che impreziosiscono il portale, con figure umane, animali e motivi vegetali.
Pieve di San Paolo
La Pieve di San Paolo si trova nella frazione di Vico Pancellorum e, come l’altra, anche questa ha una lunga storia alle spalle dato che esiste almeno dall’anno 873.
Come Raggiungere Bagni di Lucca
Bagni di Lucca dista circa 30 chilometri dal capoluogo, raggiungibile in circa 35 minuti d’auto in direzione nord, percorrendo la strada statale SS12. La stessa strada si fa arrivando in auto da Firenze: si raggiunge prima Lucca con l’autostrada A11, e poi si prosegue lungo la SS12; la durata del tragitto è di circa un’ora e 30 minuti.
Dalla costa toscana, ci vuole circa un’ora per arrivare a Bagni di Lucca, sia da Pisa che da Livorno; un po’ più breve il tragitto dalla Versilia, circa 45 minuti da Viareggio e Lido di Camaiore.
Per chi arriva con i mezzi pubblici, dal centro di Lucca si raggiunge Bagni di Lucca in autobus con la linea E10, gestita da CTT Lucca; la durata del percorso è di circa 50 minuti.
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