Un impianto idraulico è un sistema complesso che richiede attenzione e manutenzione per garantire un funzionamento efficiente e sicuro. In questo articolo, esploreremo i vari aspetti del funzionamento di un impianto idraulico, dalla pulizia e manutenzione, al trattamento delle acque, fino alle nuove tecnologie nel settore.
Componenti Fondamentali di un Impianto Idraulico
I componenti ed i raccordi annessi all'impianto idraulico giocano un ruolo cruciale nel suo corretto funzionamento. Questo mese ti proponiamo il video tecnico dedicato a due componenti fondamentali del sistema pressfitting: il raccordo con bocchettone e la girella. Grazie a questi elementi possiamo aprire e chiudere l’impianto con facilità e collegare accessori indispensabili come filtri, manometri e rubinetti.
Il sistema pressfitting in acciaio Eurotubi può essere utilizzato in applicazioni industriali di svariati generi. Mantenere la corretta profondità d’inserimento del tubo nel raccordo è forse uno dei passaggi più importanti, nelle intuitive operazioni di installazione.
ESI nasce nel 1989 ed è una azienda del Gruppo IDROCENTRO che opera nel settore dell'idraulica.
Manutenzione e Pulizia degli Impianti Idraulici
La pulizia o il lavaggio di un impianto sono interventi idraulici da prendere poco alla leggera. La pulizia, a differenza degli interventi sopracitati è un'intervento talvolta urgente, viene effettuato su tratti più lunghi o spesso coinvolgendo l'impianto sanitario dal punto di consegna, per maggiore efficacia, contestualmente a situazioni a rischio di decadimento od ostruzione, di anomalia, di mancata accensione di caldaie o scaldabagni.
Siamo di fronte ad un'otturazione che non permette ad attrezzatura civile-domestica per via della sua complessità o mole. Occorrerà prendere dei provvedimenti immediati, spesso si tratta di un'intervento urgente e bisogna far intervenire un idraulico del pronto intervento.
Nel caso degli impianti di scarico, con regolari manutenzioni e l'ausilio di prodotti sgorganti generalmente in commercio. Per l'impianto sanitario, quando non arriva più acqua alle utenze (wc, bidet, lavabo, doccia, cucina, e così via..).
La pulizia degli impianti di condizionamento avviene per questioni di nuova installazione e si consiglia sempre di effettuarla con un tecnico munito di patentino da frigorista, giusto per assicurarsi che sappia "quello che fà". L'idraulico per i condizionatori dovrà innanzitutto recuperare, per non disperdere nell'ambiente, i vecchi gas in pressione, o no, dell'impianto di climatizzazione esistente, poi procedere con lavaggio ad azoto, con alta pressione, con filtro, etc. A cosa serve avere tubazione pulita? Sicuramente per non mischiare i componenti del vecchio gas residui, tuttavia si esegue anche per migliorare (verificando in fase di lavorazione) le prestazioni di conduzione del gas, in dinamica.
Chiama gli idraulici professionisti di Idraulico In al NUMERO 349 21 375 91 oppure compila il form per essere ricontattato, i nostri tecnici saranno a tua disposizione per risolvere con rapidità ogni problema idraulico e termoidraulico a Milano, Monza e Brianza.
Trattamento delle Acque
Le acque ricche di carbonato di calcio (E170) o sali di calcio, evaporando per effetto della temperatura, provocano un progressivo accumulo di carbonati di calcio che si depositano e si ossidano sulle superfici di contatto, aumentando il ph dell'acqua. Inevitabilmente l'incrostazione comprometterà, con l'accumularsi di calcare, le macchine, gli apparecchi e le tubazioni.
Oggi si è aggiunta la teoria e lo studio scientifico a quello che facciamo e le reazioni che possiamo o dobbiamo provocare. Come ormai sappiamo tutto questo non basta se vogliamo rendere davvero potabile l'acqua. Per via delle sostanze quali virus, batteri, germi, funghi, ecc.
Alcuni dicono che l'acqua filtrata della rete Comunale sia buona e potabile. Affidatevi sempre ad aziende che producono ed installano sistemi ad osmosi personalizzabili e con remineralizzazione dell'acqua per un'acqua equilibrata.
Parametri numerosi e caratteristiche tali per cui occorrerebbero ore per parlarne in forma quasi completa ed articolata. Nella stessa città, la durezza dell'acqua può variare seconda della la zona, la fonte di prelevamento dell'azienda fornitrice, l'acquedotto o la fonte da cui proviene. NB: è possibile interpellare l'azienda distributrice (o il Comune di pertinenza) per conoscere la durezza della fornitura idrica nella propria zona.
Nel trattare le acque dell'impianto sanitario ci sono due sistemi: i condizionatori magnetici (sotto i 25 ºf di durezza) o gli addolcitori chimici (a resina o a polifosfati).Per il circuito di riscaldamento si può fare lo stesso, nella fattispecie chi ha un "termoautonomo" può installare un filtro collegato sotto la caldaia, per defangare acqua che circola nei caloriferi. Il trattamento fisico avviene con il cosiddetto condizionatore o decalcificatore magnetico. Consiste nel far passare l'acqua attraverso un potente campo magnetico: il carbonato di calcio e tutti gli altri ioni disciolti nell' acqua vengono saturati elettricamente e il calcare non ha più possibilità di formarsi e di depositarsi, così assume una forma cristallina, la cosiddetta aragonite, molto simile alla polvere del talco.
Gli addolcitori, durante il passaggio dell'acqua al loro interno, attraverso un letto di resine, trattengono il calcare dell'acqua, fino a quando si raggiunge la cosiddetta saturazione, una volta sature di calcare, le resine si puliscono mediante un controlavaggio automatico, immettendo nelle resine la salamoia (miscela di acqua e sale comune), il calcare viene rilasciato dalle resine, depositandosi nella salamoia e successivamente nello scarico, quindi l'addolcitore è pronto per un altro processo di scambio ionico.NB:le resine, specialmente con acqua di pozzo, devono essere disinfettate spesso, per evitare la formazione di flora batterica.
Il trattamento con polifosfati è consigliatissimo a fronte di un lavaggio chimico; esso infatti unisce fosfati con carbonato di calcio per formare un'unica macromolecola stabile. Questa molecola non si attaccherà più alle pareti esistenti delle tubazioni o quantomeno ne diminuirà drasticamente il processo.Questo metodo è molto diffuso e serve a inibire le sostanze che passano nei tubi in base alla durezza dell'acqua.NB: il dosaggio deve essere proporzionale alla quantità di litri presenti e capacità di accumulo di acqua, sia sanitaria che tecnica.E' importante interpellare un idraulico per la corretta valutazione di una installazione di un filtro sotto lo scaldabagno e caldaia, per mantenere la viscosità delle pareti interne ed aggiungere il sale necessario alla addolcitura.
Nuove Tecnologie e Innovazioni
E stato presentato in occasione della recente edizione di Mostra Convegno Expocomfort MCE il nuovo tool SCHEMI DIMPIANTO di Baxi, una libreria con 300 diverse soluzioni impiantistiche per applicazioni residenziali e commerciali a disposizione dei professionisti per agevolare la progettazione e il dimensionamento di impianti di riscaldamento e condizionamento. Elaborati dallEngineering Team di Baxi, gli schemi di impianto sono consultabili tramite codice prodotto o nome dello schema stesso. Ogni schema è dunque contraddistinto da un codice che porta con sé informazioni univoche.
Più precisamente, ciascun elemento del codice rappresenta una caratteristica specifica del sistema dimpianto, corrispondente ad un determinato filtro applicato in fase di ricerca. Sempre per agevolare la selezione dello schema dimpianto, ad ogni codice è stata associata una breve descrizione della logica di funzionamento dello stesso. Il tool consente anche di visualizzare lanteprima dello schema selezionato e di effettuare il download in formato dwg e pdf. Ogni schema dimpianto si compone infine di parte idraulica - con note destinate al progettista termotecnico, e di parte elettrica - con indicazioni per lelettrotecnico.
La Libreria, oggi a disposizione dei professionisti, è il frutto di anni di esperienza dellEngineering Team Baxi nello sviluppo e dimensionamento di impianti sia per la componente idraulica che elettrica. Un su misura puntuale, minuzioso e prezioso, che testimonia la dedizione al servizio di supporto già in fase pre-vendita.
Thermics Energie progetta e produce tecnologie innovative ed in continua evoluzione nel settore HVAC&R, con lobiettivo di coniugare sostenibilità e comfort. Made in Italy, soluzioni allavanguardia e consulenza tecnica fanno di Thermics Energie unazienda capace di soddisfare esigenze specifiche e personalizzate.
Integra è uninnovativa soluzione ideata e progettata da Thermics per la climatizzazione invernale, estiva e la produzione di acqua calda sanitaria. INTEGRA è progettato per soddisfare lintero fabbisogno di un appartamento con rese imbattibili. I compressori Twin Rotary inverter permettono la gestione completa della potenza di ogni singolo componente dellunità. Allinterno dellunità è presente un bollitore ACS da 90 lt che viene utilizzato da desurriscaldatore, migliorando le performance in riscaldamento e raffrescamento ed è inoltre presente un accumulo da 40 lt che permette una separazione idraulica facilitando linstallazione dellunità.
Lallaccio allimpianto di Integra è semplice ed intuitivo, può avvenire su tre lati a scelta dellinstallatore e del progettista aumentandone la versatilità. Lunità di controllo può essere abbinata ad un touch screen molto intuitivo con il quale possono essere controllati tutti i parametri di funzionamento, i set point e le impostazioni di utilizzo.
RBS è stato progettato per sfruttare al massimo lenergia gratuita e pulita del sole, che purtroppo non è sempre disponibile, essendo variabile durante il giorno e la stagione. I bollitori RBS sono disponibili nella versione Ready, già accessoriata ed ideale nelle nuove installazioni, e nella versione non accessoriata, dedicata alle sostituzioni.
Qundis (www.qundis.it), leader europeo nella produzione di sistemi AMR, ripartitori di calore, contatori di calore e d´acqua e smart meter gateways per la gestione di dati dei consumi energetici, a partire da ottobre, lancerà sul mercato Q water 5.5, una nuova generazione di contatori ibridi per lacqua calda e fredda, dotati di un modulo radio integrato in grado di inviare parallelamente telegrammi radio sia al sistema walk-by che a quello AMR (Automatic Meter Reading).
Il contatori dellacqua Q water 5.5 sono conformi alla tecnologia MID e, grazie alla vasta gamma di modelli a capsula idonei per tutti i collegamenti monotubo più comuni sul mercato, si prestano particolarmente bene ad affrontare praticamente qualsiasi ambito di installazione. Unulteriore nuova funzione che li caratterizza è il riconoscimento integrato di eventuali perdite. Questa tecnologia rileva tempestivamente eventuali perdite e, nel sistema AMR, le riporta sulla Piattaforma Smart Metering di Qundis.
I contatori dellacqua Q water 5.5 sono dotati di un modulo radio integrato da 868 MHz e possono essere utilizzati sia in S che C-Mode. Grazie alla comunicazione aggiuntiva in C-Mode, la distanza delle onde radio si è praticamente raddoppiata. In quanto contatori ibridi, i contatori dellacqua ottimizzati combinano al meglio i vantaggi dellidraulica meccanica con la registrazione elettronica dei dati. Tale risultato nasce dalla collaborazione di due grandi specialisti del settore: Elster Messtechnik e Qundis.
Luso della nostra tecnologia nellambito dellidraulica in combinazione con i sistemi radio allavanguardia di QUNDIS, pronostica una nuova era nel settore del rilevamento dei dati di consumo dellacqua, queste le parole di Ingo Hundhausen, direttore generale della Elster Messtechnik. Anche Dieter Berndt, CEO di Qundis, è assolutamente convinto di questa recente innovazione: Grazie a questa collaborazione, a partire da ottobre, saremo in grado di offrire un prodotto assolutamente allavanguardia che, ad oggi, non ha eguali.
Nellambito della nuova generazione dei dispositivi, non vi è differenza tra i valori di consumo visualizzati e quelli trasmessi. Con i nuovi contatori dellacqua è possibile effettuare un rilevamento dei dati infrannuale e mobile allinterno del sistema Q walk-by durante lintero corso dellanno. Gli operatori addetti alla misurazione del consumo di acqua calda e fredda, quindi, non sono più legati ad un lasso di tempo limitato. In questo modo si ottiene una maggiore libertà dazione per la raccolta dei dati sui consumi energetici e per il conteggio delle spese accessorie.
Oltre ai contatori dellacqua filettati, sarà ora anche disponibile una vasta gamma di modelli a capsula idonei ai più comuni collegamenti monotubo. Grazie alla collaborazione con Elster Messtechnik, attualmente lofferta conta dodici contatori a capsula e tre contatori a parete.
Sono molte le funzioni integrate in Lyric T6 e, tra queste, controllo della temperatura in base alla posizione (geo-fencing), gestione a distanza tramite tablet o smartphone, connettività Wi-Fi, display touch-screen e modalità intelligenti di risparmio energetico.
Lyric T6 si aggiunge alla nostra già ampia gamma di sistemi per la regolazione intelligente del calore, in modo da consentire agli installatori di proporre alle persone una soluzione su misura che rispecchi il loro stile di vita. Inoltre lutilizzo combinato con strumenti tecnologici che gli utenti già conoscono, come smartphone e tablet, rende immediato il controllo della temperatura e del risparmio energetico dichiara Mario Moura, General Manager of Honeywells Residential business.
Da oggi i nostri installatori possono contare su un sistema di controllo del riscaldamento talmente affidabile e intuitivo da dover fornire agli utenti solo poche e semplici istruzioni, con la certezza che il termostato funzionerà come previsto, senza bisogno di interventi successivi. Frutto di una lunga e completa ricerca, realizzata con il contributo degli stessi installatori, Lyric T6 di Honeywell è uno strumento pronto da installare. Il cablaggio del ricevitore è semplificato, grazie alla presenza di una morsettiera ribaltabile, morsetti chiaramente etichettati e anello antistrappo per cavi.
Il cronotermostato può essere utilizzato con la maggior parte delle caldaie e in ogni tipologia di impianto, incluso per il controllo di una valvola di zona in un sistema centralizzato. Disponibile nelle versioni cablata (a parete) e wireless, Lyric T6 può essere inserito in modo agevole in sistemi nuovi o in caso di ristrutturazioni. La connettività OpenTherm massimizza i vantaggi del sistema ed è disponibile su entrambi i modelli mentre il cronotermostato integra funzioni come Optimum Start&Stop, avvio ritardato e controllo TPI (Time Proportional & Integral control) della caldaia, per favorire la massima efficienza energetica.
Lyric T6 consente il controllo flessibile della temperatura con programmi preconfigurati e personalizzati, concepiti per adattarsi allo stile di vita dinamico e imprevedibile degli utenti di oggi. Honeywell offre uno strumento moderno che trasforma in realtà lidea di smart home, e per questo collabora con altri leader nel campo dei dispositivi connessi. In particolare Lyric T6 è compatibile lecosistema Apple HomeKit *, l'applicazione che consente di controllare mediante un dispositivo Apple** tutti i dispositivi abilitati HomeKit presenti in casa. Lapp Lyric è disponibile per i sistemi Android ed Apple.
Honeywell dispone della gamma più estesa sul mercato di prodotti per il controllo del riscaldamento, che comprende cronotermostati, soluzioni connesse e dispositivi di zonizzazione. Lyric T6 è ora disponibile presso i rivenditori di prodotti di impianti idraulici, elettrici e di riscaldamento.
Sono numerosi aggiornamenti tecnici nella nuova versione di Eplan. Gli accessori utilizzati possono ora facilmente essere rappresentati durante la gestione e lelaborazione delle morsettiere. Inoltre, i ponticelli definiti automaticamente o manualmente possono essere facilmente identificati. Gli utenti hanno anche la possibilità di visualizzare lo stato corrente del morsetto come è rappresentato nel navigatore. Ancora un altro miglioramento: una nuova vista orientata alla connessione mostra rapidamente quali connessioni sui morsetti sono ancora libere e quindi disponibili. Uso del filtro di immissione rapida per la gestione del progetto rende ancora più facile da elaborare e gestire i progetti e dati di progetto.
I sottoprogetti sono definibili liberamente e possono essere salvati a volontà, e vi è una maggiore flessibilità nell'allocazione del nome. Per esempio, gli utenti possono aggiornare solo il progetto principale invece di memorizzare i sottoprogetti. Nella gestione struttura progetto, alcune strutture possono essere ricercate e riviste durante lesecuzione dell'intero progetto, il che semplifica notevolmente il lavoro di supervisione.
La progettazione idraulica e pneumatica sia per il raffreddamento che per la lubrificazione richiede luso di tubi o tubi flessibili per il trasporto di aria o olio. Eplan Fluid professional che comprende anche Eplan Pro Panel add-on, offre ora la possibilità di rappresentare tubazioni e tubi flessibili idraulici direttamente in 3D per avere un layout completo. I progettisti possono così rivedere il layout o ridefinire la lunghezza dei tubi flessibili.
Molte nuove funzioni sono state ottimizzate per semplificare l'integrazione della Piattaforma EPLAN nei processi dei clienti. Eplan Preplanning ora permette di importare dati da fonti esterne. Una funzione di anteprima consente di verificare in anteprima i dati in ingresso, prima di essere importati definitivamente . Le differenze sono facilmente riconoscibili e anche gli oggetti eliminati in precedenza possono ora facilmente essere ritrovati e rimossi dalla pianificazione preliminare e di dettaglio.
Con la nuova piattaforma Eplan versione 2.6, gli utenti beneficiano di funzioni di ingegneria che possono essere facilmente integrate nei processi di lavoro di tutti i giorni, comprese le nuove funzioni per la progettazione delle morsettiere e la gestione dei dati di progetto, la rappresentazione di tubazioni per la progettazione fluidica e un migliore integrazione con lambiente IT dei clienti. La gestione degli utenti è diventata più semplice: gli utenti esistenti possono semplicemente essere importati in un'infrastruttura IT, invece di dover essere creati ex-novo. La gestione dei diritti degli utenti EPLAN è stata ampliata con il supporto per Active Directory.
Cos'è un Impianto Idraulico?
Che cos'è l'impianto idraulico? L'impianto idraulico di acqua sanitaria comprende le reti di distribuzione di acqua potabile e non potabile per uso domestico, in particolare quello civile per lavarsi o per accumulo. In tutta la UE, come nella maggioranza del resto del mondo, l'acqua calda si trova a sinistra e quella fredda a destra.
Componenti e Materiali degli Impianti Idraulici
Come è fatto un impianto idraulico? Tubazioni idriche... Nel caso dell'impianto di riscaldamento, ad esempio, è OBBLIGATORIO installare il cosiddetto filtro "defangatore magnetico" che preserva da sporco attraendo taluni residui ferrosi e con la possibilità di spurgo dello stesso.
Le Norme che regolano il dimensionamento di un impianto sanitario di adduzione acqua fredda e calda sono la UNI 9182 e la UNI 9183. Nei primi anni del 1980 gli idraulici conoscevano esclusivamente tubazioni in ferro per la distribuzione sanitaria. Inoltre era poco chiaro anche il concetto di dimensionamento, ovvero la misura del diametro di partenza rispetto alla portata ed alla lunghezza prevista fino ai rubinetti, il concetto che si parte sempre da un diametro più grande per finire ad uno inferiore, specie quando si va verso l'alto o a un piano superiore. Cosa è cambiato? Il motivo è che sono presenti tutt'ora negli edifici civili sebbene stiano creando problemi (ormai suoerati dai nuovi materiali) a causa del loro decadimento, per questo è molto importante che l'idraulico di oggi ne abbia conscenza, così come l'utente.
Impianto Termico: Cos'è?
Che cos'è l'impianto termico? L'impianto è considerato termico sopra i 5kW di potenza e se la sua destinazione d'uso è di climatizzazione degli ambienti durante tutte le stagioni. Sono gestiti da un apparecchio che produce calore tramite la combustione di materiale fossile come ad esempio le caldaie che funzionano a gas, pompe di calore a gas o apparecchi che bruciano il carbone o ad olio, etc.
Appena superata "l'era del rame" nell'installazione dei circuiti idraulici di riscaldamento, ecco spuntare il cosiddetto "multistrato" che non ha un elevato indice di conducibilità, ma che in compenso ha dei costi e tempi di installazione davvero senza precedenti e dunque bassissimi. Tanto da non dover considerare la differenza dispersione di conducibilità che si compensa con la nuova e correlata classe energetica delle nuove caldaie in commercio. Affermativo!
Per legge inoltre, devono essere controllati a cadenza biennale per qualsiasi tipologia di impianto da un tecnico abilitato al controllo e pulizia con il rilascio di relativa documentazione che ne confermi o neghi l'utilizzo corretto da corrispondere al Comune di competenza, il quale ne prenderà atto e deciderà se effettuare ulteriori accertamenti nei casi di mancanza dei requisiti minimi consentiti.
Oggetti Impianto Idraulico
- Sorgente Idrica: Illustra come definire i parametri della sorgente idrica
- Apparecchi Idraulici: Illustra come definire le caratteristiche idrauliche degli apparecchi sanitari
- Preparatori Acqua calda: Illustra come definire le caratteristiche di un Preparatore di Acqua Calda
- Collettore: Illustra come definire le caratteristiche idrauliche degli apparecchi sanitari
- Elementi speciali: Illustra come inserire un elemento speciale nell'impianto
- Ricircolo Acqua Calda: Illustra come creare una rete di ricircolo
- Gruppo di pressurizzazione: Illustra come dimensionare un gruppo di pressurizzazione
Cos'è e a Cosa Serve un Impianto Idrico?
Cos'è e a cosa serve un impianto idrico? Il trattamento delle acque prima della distribuzione ha la funzione di eliminare delle sostanze indesiderate, quali ad esempio i Sali incrostanti. dosatori di Sali (ad es.
L’approvvigionamento dell’acqua avviene attraverso l’allacciamento dell’impianto idrico alla rete pubblica dell’acquedotto con un contatore installato dall’ente gestore della fornitura. All’interno della rete primaria la pressione viene tenuta a 5-6 bar al fine di raggiungere i piani più alti dei fabbricati, mentre nelle tubazioni di distribuzione dell’acqua nel fabbricato la pressione non deve superare i 3 bar per evitare rumore e rotture nelle tubazioni. A tal fine viene installato un riduttore di pressione che mantiene la pressione stabilita e viene montato a monte della rete di distribuzione interna e a valle del contatore.
Nelle zone non servite dalla rete pubblica, se sono presenti falde acquifere, si possono perforare dei pozzi dai quali attingere l’acqua. Lo schema più semplice di distribuzione dell’acqua in un edificio, è quello composto da colonne verticali di maggiore sezione e reti di distribuzioni orizzontali ai vari piani.Per la distribuzione in ogni piano è preferibile la cosiddetta distribuzione a collettore. Ogni punto di erogazione è servito singolarmente da un proprio tubo, che parte da un collettore centrale di distribuzione ed arriva alle singole utenze.
Le tubature vengono poi rivestite con materiali isolanti di spessore tra i 5/12 mm per proteggere le tubature dalla corrosione, evitare la condensazione esterna per le condutture di acqua fredda o la dissipazione del calore per quella di acqua calda. L’acqua calda viene ottenuta utilizzando uno scambiatore di calore interno o esterno al generatore di calore (ad es. • con accumulo: L’acqua calda viene conservata in un apposito serbatoio di accumulo. Per mantenere costante la temperatura dell’acqua all’interno delle tubazioni, si crea una rete di ricircolo.
acque saponose bianche, che contengono sapone e detersivi (provengono ad es. Il sistema di scarico delle acque usate deve essere indipendente da quello di allontanamento delle acque meteoriche fino al punto di recapito (ad es.
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