Prima o poi, ogni persona deve fare i conti con gli scarichi domestici intasati, soprattutto in cucina, ma anche in bagno, o nella doccia. Ritrovarsi con il bagno intasato è una situazione particolarmente sgradevole e i fattori che possono causare questo problema sono molti e molto diversi tra loro. È tremendamente fastidioso aprire il rubinetto del lavandino e vedere l’acqua che non vuole proprio andare via, non credi? Ma forse non tutti sanno che ci sono mezzi per prevenire il problema e rimedi naturali per eliminarli senza troppo dispendio di energia e tempo.

Cause Comuni dell'Intasamento Idraulico

Il più delle volte i tubi si ostruiscono per colpa dei nostri errati comportamenti e abitudini, responsabili dell’accumulo di residui di vario genere che finiscono per creare il famoso “tappo”. Probabilmente si pensa subito all’usura, ma alla base c’è quasi sempre un problema di cattiva manutenzione. Qual è la conseguenza di questi gesti quotidiani? Scarichi intasati. Per funzionare correttamente, ogni cosa necessita di una costante manutenzione. Questo vale ancora di più quando si parla di scarichi, tubature e lavandini.

Comportamenti Errati e Abitudini Dannose

  • Residui di cibo: Non lasciare che i residui di cibo finiscano nello scarico: le tubature a lungo andare si otturano!
  • Olio da cucina: Evita di gettare l’olio che utilizzi in cucina nel lavandino. Oltre ad essere inquinante per l’ambiente, è anche una delle cause dell’intasamento degli scarichi.
  • Capelli: Non lasciare che i capelli scivolino via nel lavandino: usa un filtro e risolverai anche i problemi di disattenzione.
  • Uso eccessivo di detersivi: Smetti di fare un uso spropositato di detersivi!

Materiali Problematici

  • Oli e grassi: Il residuo denso di oli e grassi che, a volte inavvertitamente, gettiamo nel lavandino, si sedimenta ai lati delle tubazioni e può accumularsi arrivando a impedire il passaggio di qualsiasi altro liquido.
  • Peli e capelli: Sono i nemici numero 1 delle tubazioni: a prima vista radersi sopra al lavandino o buttare nello scarico del bagno e della doccia i capelli rimasti sul fondo può sembrare innocuo, ma a lungo andare peli e capelli, legandosi con il grasso dei saponi, soprattutto quelli tradizionali, finiscono per causare ostruzioni veramente ostiche e impossibili da eliminare, non a caso definite “zoccoli“.
  • Articoli sanitari: Un’altra tra le principali cause di intasamento sono gli articoli sanitari o da toilette: pannolini, assorbenti, salviette umidificate, la stessa carta igienica (se in quantitĂ  eccessiva), una volta assorbita l’acqua aumentano il loro volume, causando rapidamente blocchi di drenaggio.

Segnali di un Impianto Idraulico Problematico

Il primo segnale che qualcosa non va del nostro impianto idraulico è quando l’acqua scende male nello scarico, defluisce lentamente oppure non scorre affatto. L’acqua diventa stagnante e il risultato sono cattivi odori e l’impossibilità di utilizzare il lavandino, la doccia o il bagno.

Rimedi Fai da Te per Scarichi Intasati

Quando ci troviamo di fronte a un intasamento moderato (non di un’otturazione completa) potete provare versando un po’ di detersivo per i piatti nel WC, lasciandolo agire per circa trenta minuti prima di versare nella tazza abbondante acqua calda (mai bollente).

Soluzioni Naturali

  • Bicarbonato e acido citrico: Bicarbonato e acido citrico (1 bicchiere di bicarbonato + 1 bicchiere di acido citrico): la loro combinazione creerĂ  un effetto “frizzante” che contribuirĂ  a sciogliere gli elementi ostruttivi.
  • Acqua e aceto: Un rimedio molto efficace per sturare il gabinetto è quello di utilizzare acqua e aceto. Dovrai versare 1 litro di aceto nel water e subito dopo un secchio d’acqua calda che però non deve essere bollente in quanto rovinerebbe la ceramica.
  • Bicarbonato e aceto: Nel caso di un water otturato, dovrai versare al suo interno una soluzione composta da due cucchiaini di bicarbonato e da due bicchieri di aceto. Aspetta qualche minuto e aggiungi un secchio d’acqua calda.
  • Sale e bicarbonato: contenente 100 grammi di sale fino (o 4 cucchiai di sale grosso) nello scarico e poi aggiungere 4 cucchiai di bicarbonato può favorire lo spurgo lavandino otturato. Ricordatevi però di risciacquare con almeno un litro di acqua bollente.
  • Aceto: Per poterlo utilizzare come sturalavandino, è sufficiente versare mezzo litro di aceto nel lavandino e lasciarlo agire per alcuni minuti. Successivamente, occorre far scorrere dell’acqua calda ad alta pressione per favorire il risciacquo dell’aceto e del materiale sciolto all’interno delle tubature.
  • Bicarbonato e aceto: BasterĂ  versare nello scarico un bicchiere di bicarbonato e mezzo litro di aceto e risciacquare con un getto d’acqua ad alta pressione. Questo aiuterĂ  a favorire una reazione di effervescenza che scioglierĂ  tutti gli accumuli di sporco.

Strumenti Utili

  • Sturalavandini: Tutti in casa hanno uno sturalavandini e se a te manca, è arrivato il momento di correre ad acquistarne uno. Mettilo sotto l’acqua calda per qualche minuto in maniera tale da allargare la gomma e farla aderire meglio ai bordi del WC. Una volta fatto, esercita una pressione, premendo e tirando la ventosa con un movimento su e giĂš.
  • Stampelle di metallo: Le stampelle di metallo che vengono date di solito in tintoria possono essere un valido aiuto per sturare il tuo WC. Te ne basterĂ  una da modificare e trasformare in un amo. Prima di inserirla nel water, ti consigliamo di ricoprire la superficie con un panno per non graffiare le pareti. Una volta che l’avrai introdotta nel vaso, dovrai esercitare una leggera pressione per rimuovere la sporcizia.
  • Aspirapolvere per liquidi: Se in casa hai un’aspirapolvere adatta anche ai liquidi, potrai usarla per eliminare l’ostruzione dal water. La prima cosa che dovrai fare è aspirare tutta l’acqua che c’è nel gabinetto.
  • Serpente idraulico: Il serpente idraulico è lo strumento piĂš convenzionale a cui puoi ricorrere per liberare il tuo water ostruito ed è anche quello impiegato di solito dai professionisti. Dovrai inserire l’estremitĂ  del serpente nello scarico fino ad arrivare al tappo. Dopo, dovrai fare delle piccole rotazioni usando la punta dello strumento per frantumare l’accumulo di sporcizia.

Prodotti Chimici

Volendo puoi anche ricorrere a prodotti chimici pensati apposta per questo problema. Spesso però essi non sono sufficienti a risolvere la situazione, e allora si ricorre a candeggina, soda caustica o prodotti chimici sciogli-grassi.

Utilizzo della Soda Caustica: Precauzioni

Sturare il lavandino con la soda caustica può sembrare un metodo efficace per liberare i tubi ostruiti e ripristinare il corretto flusso dell’acqua. Innanzitutto, assicurati di indossare guanti protettivi e occhiali per proteggere gli occhi e la pelle da eventuali contatti con la soda caustica. Inoltre, è importante lavorare in un’area ben ventilata per evitare l’inalazione dei vapori chimici potenzialmente dannosi.

Intervento Professionale: Spurgo Lavandino Otturato

Quando si verifica un intasamento del sistema di scarico, è necessario ricorrere a un intervento di spurgo lavandino otturato per risolvere il problema in maniera efficace. Il servizio di spurgo lavandino otturato consiste in un pronto intervento che si articola su diverse fasi, per garantire una pulizia profonda delle tubature e il ripristino del regolare flusso d’acqua. La prima fase consiste nell’ispezione delle tubature, per poter individuare il punto esatto dell’otturamento. Ciò può avvenire tramite l’utilizzo di telecamere specifiche che vengono inserite all’interno dello scarico per visualizzare le eventuali ostruzioni.

Pulizia Idrodinamica con Canal Jet

Tramite la pulizia idrodinamica con Canal jet sarà possibile lavare dal sifone fino alla colonna di scarico condominiale per mezzo di un getto d’acqua che viene spruzzato all’interno dello scarico tramite un tubo flessibile dotato di ugello.

Perdite d'Acqua: Un Problema da Non Sottovalutare

Il rischio di avere tubazioni intasate è un aspetto spesso sottovalutato, ma va ricordato che quelli che inizialmente sono considerati piccoli problemi possono rapidamente trasformarsi in danni ben più gravi: tutto comincia con un drenaggio lento dell’acqua, ma si può facilmente arrivare a ingorghi, corrosione, allagamenti e addirittura a danni alle acque reflue che richiedono costose riparazioni.

Tipologie di Perdite d'Acqua

  • Perdite d’acqua visibili: Sono quelle evidenti a occhio nudo, rivelate da tracce di umiditĂ  o di bagnato spesso consistenti su pareti o pavimenti.
  • Perdite d’acqua occulte: Non sono direttamente visibili dall’utente e sono le piĂš difficili da individuare. Possono restare nascoste a lungo, perchĂŠ spesso a causarle sono rotture negli impianti idrici interrati e non rilevabili dall’esterno, ad esempio le tubazioni che passano sotto il pavimento o nelle pareti della cucina e dei bagni (perdite d’acqua nei muri).

Come Scoprire le Perdite d'Acqua

Per capire se c’è una perdita d’acqua in casa è possibile adottare diversi strumenti. In presenza di perdite occulte, quando quindi non è possibile affidarsi esclusivamente a segnali evidenti, potrebbe essere utile ad esempio monitorare il contatore dell’acqua e controllarlo periodicamente, cercando di prestare attenzione a eventuali strane variazioni.

Altri metodi includono:

  • Scansione termografica: La tecnica individua le perdite tramite la misurazione della radiazione emessa dagli oggetti.
  • Controllo del tetto: L’usura del tetto o la presenza di crepe, soprattutto quando il rivestimento poggia su una superficie leggermente spaccata o fra le giunture del rivestimento. In questo caso l’acqua può facilmente penetrare all’interno della casa tramite una perdita nascosta. Le perdite d’acqua dal tetto si verificano anche quando manca una tegola o in assenza di una regolare manutenzione.

Danni Causati dalle Perdite d'Acqua

Infiltrazioni e perdite d’acqua possono causare danni di varia entità: dalla comparsa di macchie su pareti, soffitti e pavimenti a gocciolamenti, intonaci scrostati, distaccamento dei rivestimenti dai muri e mobili compromessi. Se non risolte nell’immediato, arrivano a provocare un indebolimento della struttura dell’edificio; travi, pavimenti e muri esposti all’umidità potrebbero corrodersi e cedere. Il proliferare di muffe generate dall’umido rappresenta un rischio anche per la salute, con il manifestarsi di problemi respiratori e reazioni allergiche. Le perdite d'acqua, in particolare quelle occulte, contribuiscono ad aumentare il consumo di acqua e quindi a far lievitare le spese in bolletta.

Come Rimediare alle Perdite d'Acqua

La prima cosa da fare quando si individua una perdita, è quella di interrompere l’erogazione dell’acqua attraverso la valvola del rubinetto generale che si trova in bagno o in cucina. Solo successivamente si provvederà a intervenire rivolgendosi a un tecnico specializzato che userà gli strumenti necessari per individuare e risolvere la fuoriuscita d’acqua. Una delle tecniche più innovative degli ultimi anni è quella che consente di riparare la perdita senza rompere il pavimento o le pareti (relining). Dopo la video ispezione viene iniettato nelle tubature un materiale che aderisce alle pareti interne e si indurisce, creando uno strato solido e resistente all’usura.

Prevenzione: Misure per Evitare Intasamenti Futuri

Per evitare il fastidio di avere il lavandino otturato, bisogna innanzitutto adottare alcune precauzioni. Per prima cosa, è importante fare attenzione ai residui che finiscono nel lavello. Evitare di scaricare nel lavandino cibo, come avanzi di pasti o gusci di frutta, può prevenire il rischio di intasare lo scarico.

  • Utilizzo di filtri: un filtro nel lavello per raccogliere eventuali detriti solidi che potrebbero finire nell’apertura dello scarico.
  • Prodotti specifici: Per quanto riguarda il lavandino, è possibile utilizzare periodicamente prodotti specifici per evitare l’accumulo di grasso o gli ingorghi all’interno delle tubature.
  • Attenzione ai capelli: Inoltre, fai attenzione a non lasciar cadere i capelli all’interno del lavandino, in quanto a lungo andare potrebbero costituire un vero e pro...

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