Il bagno è diventato uno spazio dove dedicare più tempo alla cura personale, un luogo dove cercare calma e tranquillità. Per progettare uno spazio ergonomico e funzionale, è essenziale collocare gli elementi di arredamento del bagno al posto giusto. In questo articolo andremo a vedere come installarli correttamente e a quale altezza collocare il lavabo e il relativo piano lavabo.

Scelta del Lavabo: Estetica, Comfort e Durata

Prima di installare il lavabo, dobbiamo scegliere quello che meglio si adatta al design del nostro bagno. La scelta che faremo andrà a garantire l'estetica, il comfort e la durata del bagno.

  • Lavabi da appoggio: Fino a poco tempo fa erano un'opzione considerata vintage, ma hanno avuto un’improvvisa rinascita. Si distinguono per la loro estetica, che è più accentuata.
  • Lavabi con piano integrato: Hanno un design che integra il lavabo al piano, secondo il principio 'less is more'.

Altezza Ideale del Lavabo: Fattori da Considerare

Il primo fattore da considerare per determinare a quale altezza posizionare un lavabo è l'altezza della persona o delle persone che lo utilizzeranno quotidianamente. Se il bagno è condiviso da diversi membri della famiglia, è consigliabile scegliere un'altezza intermedia, che sia comoda per la maggior parte di essi.

Posizionare il lavabo più in basso rispetto alla misura standard può causare dolori muscolari a causa della curvatura e della posizione della schiena al momento dell’utilizzo. È importante considerare che la scelta dell'altezza del lavamani può influenzare anche l'ergonomia e la postura dell'utente quando si lava le mani o il viso.

Altezza Standard e Posizionamento dello Scarico

Si raccomanda di posizionare il lavabo a un'altezza di 80-90 cm dal pavimento. Tenendo ciò in considerazione, a che altezza si posiziona lo scarico del lavabo? Le prese di scarico sono di solito a 55-60 cm dal livello del pavimento, quindi posizionando il lavabo all'altezza standard non si dovrebbero avere problemi.

WC Sospesi: Altezza e Installazione

Quando ristrutturiamo o costruiamo un nuovo bagno, prendiamo in considerazione ogni dettaglio necessario per un utilizzo agevole. I WC sospesi non sono da meno. Lo standard generale prevede che l'altezza ideale di un WC sospeso sia compresa tra 40 e 43 centimetri. Se nella vostra famiglia ci sono persone di alta statura, è chiaro che supererete questo standard. Al contrario, se i vostri famigliari sono piú piccoli, potete permettervi di installare il WC più in basso.

Anche i bambini hanno le loro esigenze e non ci rendiamo conto di quanto possa essere problematico per loro l'utilizzo dei sanitari ordinari. Quindi, se volete adattare l'altezza del WC ai vostri bambini, installatelo entro 30-35 centimetri dal pavimento. Questa è la soluzione ottimale, soprattutto per i bambini di età dai 6 ai 10 anni.

Installazione del WC: Fissaggi e Componenti Aggiuntivi

Prestate particolare attenzione anche al montaggio del vaso stesso. Sul mercato si trovano diversi tipi di vasi WC, che si differenziano per come sono fissati alla parete. Nei moderni WC di design invece, i dadi sono nascosti. Questa soluzione è pratica: non sono presenti elementi strutturali sui lati, la superficie è uniforme e facile da pulire. Tuttavia, l'installazione di vasi con fissaggi nascosti può essere più complicata.

Nel caso in cui vogliate acquistare un WC sospeso, dovete tenere conto della necessitá di elementi aggiuntivi, senza i quali l'installazione del WC non sarebbe possibile. Innanzitutto, c'è il modulo di installazione, il cui tipo determina la possibilità di montare il WC sospeso in una classica parete in mattoni o nel centro di un appartamento, ad esempio. Alla cassetta è collegata una placca di comando, solitamente composta di due parti, che consente di avviare/arrestare il risciacquo o di azionare il risciacquo a due volumi, con la possibilità di scegliere tra un quantità d'acqua minore o maggiore a seconda della necessità.

Progettazione del Bagno: Norme e Dimensioni

Devi progettare un bagno? Cerchi schemi, consigli progettuali, esempi da seguire? In questo focus ti mostro come progettare un bagno e ti fornico tanti esempi e consigli che ti possono essere utili sia in caso di progetto ex-novo che di ristrutturazione.

Un bagno per civile abitazione deve rispettare le disposizioni previste dalla normativa vigente. Solo in questo modo è possibile assicurare spazi abitativi sicuri e confortevoli. Gli aspetti da considerare per il bagno sono molteplici e variegati. Si tratta, infatti, di un locale di servizio ma anche di relax, spesso di dimensioni contenute, che vede la presenza contemporanea di acqua ed elettricità.

Normative di Riferimento

Quando si costruisce una nuova abitazione, e quando se ne ristruttura una esistente (anche se si interviene su un solo locale, come il bagno), è obbligatorio attenersi alle norme igienico-sanitarie, a quelle edilizie e a quelle di sicurezza che regolano le caratteristiche degli alloggi abitativi e delle singole stanze, compreso il bagno. Le norme principali sono:

  • il D.M. 5 luglio 1975, che disciplina la materia a livello nazionale
  • il Regolamento edilizio di cui ciascun Comune è dotato.

Dimensioni Standard e Finestre

La legge nazionale (D.M. 5 luglio 1975) non indica una superficie minima o massima per il bagno, ma si limita a elencare i pezzi indispensabili: vaso, bidet, vasca da bagno o doccia, lavabo. Per sapere quanto deve misurare un bagno è necessario consultare il Regolamento edilizio del proprio Comune.

La normativa nazionale richiede che in tutti i locali di un’abitazione ci sia illuminazione naturale diretta, tranne che in alcuni tra cui i bagni. È specificato, però, che nel bagno deve esserci un’apertura verso l’esterno per garantire il ricambio dell’aria oppure un impianto di aspirazione meccanica. È la normativa locale che può dare indicazioni più restrittive, specificando nel dettaglio tutti i requisiti in tema di aeroilluminazione naturale.

Altezza del Soffitto e Rivestimenti

In base al D.M. 5 luglio 1975, l’altezza minima interna dei bagni può essere ridotta a 2,40 m (invece dei 2,70 m richiesti come limite minimo per tutte le altre stanze). Questo significa che se l’abitazione ha soffitti molto alti, in bagno è possibile inserire ribassamenti e controsoffitti per ricavare vani tecnici o ripostigli sospesi in quota.

Non esiste alcun obbligo di portare le superfici lavabili fino a due metri (o più) di altezza; poiché il loro scopo è quello di riparare i muri dall’acqua, infatti, sono necessari unicamente nelle zone soggette a schizzi, quindi doccia e parete dietro i lavandini. In particolare:

  • per la doccia è opportuno rivestire le pareti almeno fino a 2 m di altezza (a meno di cabina doccia)
  • per la zona rubinetto invece possono bastare 1,20 - 1,40 m.

Illuminazione e Impianto Elettrico

Di fondamentale importanza nel bagno è la progettazione della luce, naturale e artificiale. Anzitutto va progettata la luce naturale: finestra o portafinestra, anche se obbligatorie solo in uno dei bagni dell’abitazione, sono uno degli elementi principali per creare un ambiente salubre e di qualità. Per quanto riguarda l’illuminazione artificiale, occorre tenere in considerazione le due tipologie di illuminazione che serviranno: quella diffusa (generale) e quella puntuale (zona lavabo-specchio).

È la norma Cei 64-8 V4 ”Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua” che stabilisce le prestazioni minime riguardo all’impianto elettrico domestico e prescrive l’installazione di un numero minimo di punti presa per l’energia separati e di punti luce in funzione del tipo del locale, della dimensione e del livello prestazionale dell’impianto.

Sicurezza: Acqua e Luce Insieme

I locali contenenti bagni o docce devono essere classificati, con riferimento alla sicurezza contro i contatti elettrici (diretti e indiretti), come luoghi a rischio aumentato: ecco perché in essi è opportuno prevedere l’adozione di precauzioni particolari, con lo scopo di evitare condizioni pericolose per le persone. Nel progettare un bagno la progettazione e l’installazione dell’impianto elettrico devono essere eseguite con maggiori prescrizioni tecniche rispetto agli altri ambienti.

Bagno Accessibile ai Disabili

Il bagno accessibile ai disabili è obbligatorio solo negli edifici pubblici o negli esercizi commerciali come bar e ristoranti. Tuttavia, chi abita con un parente anziano o invalido dovrebbe dotarsi di bagni per disabili in casa perché oltre a facilitare la cura della persona ne garantisce anche la sicurezza. Molti si spaventano quando pensano a un intervento di questo tipo, in realtà bastano alcuni accorgimenti per trasformare un servizio igienico di adeguate dimensioni in un bagno accessibile anche ai disabili in sedia a rotelle, senza la necessità di acquistare sanitari speciali o stravolgere radicalmente il bagno di casa propria.

Distanze Minime tra i Sanitari

Il bagno è uno degli ambienti più importanti della casa e, oltre a essere funzionale ed esteticamente piacevole, deve rispettare precise normative di legge. Per garantire comfort e praticità, la legge stabilisce precise distanze minime tra i sanitari. Questi spazi sono pensati per permettere un uso agevole e sicuro degli elementi del bagno. Anche l'altezza di installazione degli elementi è regolamentata per assicurare praticità e comfort.

TAG: #Bagno

Potrebbe interessarti anche: