La figura dell’idraulico si è andata formando dal 1600 d.C. Gli idraulici generalmente sono artigiani, tuttavia i passaggi per potere "mettersi in proprio" sono diversi, come molteplici le specializzazioni, come si ricava leggendo le normative su imprenditori e imprese che realizzano impianti idraulici, in particolare la Normativa tecnica n.37 del 2008 stabilisce tutti gli impianti che possono essere posati e certificati dagli idraulici.
Chi è l’Idraulico?
L’impiantista idraulico è un operaio specializzato addetto all’installazione e alla manutenzione delle tubazioni dell’acqua e degli impianti igienici e sanitari, nell’edilizia e nelle costruzioni stradali. Quando si presentano problemi di perdite d’acqua dalle tubature di casa, la prima cosa che facciamo è quella di chiamare un idraulico affinché possa intervenire prontamente, ma questa figura professionale svolge diverse mansioni. È un vero e proprio artigiano, un libero professionista che si occupa dell’installazione, della manutenzione e riparazione di impianti idraulici all’interno degli edifici, ma non solo.
Le Competenze dell'Idraulico
Il lavoro idraulico richiede sicuramente a monte una conoscenza di come funziona un sistema idrico, di riscaldamento e condizionamento. Da questo punto di vista, l’idraulico deve essere in grado di stimare le dimensioni, di definire il corretto capitolato tecnico e di definire la capacità che l’impianto deve avere. Essere un idraulico richiede poi capacità manuali, visto che parliamo di realizzare e posare in opera concretamente un impianto. Oltre ai requisiti tecnici e alla conoscenza dei sistemi tradizionali, l’idraulico di oggi deve sviluppare nozioni di risparmio energetico. Le competenze dell’idraulico comprendono la conoscenza della tecnologia, delle nuove tecniche di progettazione e soprattutto dei nuovi componenti esistenti, da includere negli acquisti di materiale per la commessa.
Fasi di Lavoro dell'Idraulico
- Progettazione: Durante l’attività di progettazione, l’idraulico fa una stima per valutare le dimensioni e le capacità che deve avere l’impianto idraulico, crea un progetto che mostra la disposizione dei tubi, dei vari allacciamenti, rubinetti, contatori, scarichi, pompe, pressurizzatori e tutto ciò che serve. Successivamente, fa un preventivo dei costi e indica i tempi di realizzazione necessari. L’idraulico progetta impianti igienico-sanitari, termoidraulici e impianti idrici di piccole e medie dimensioni che possono avere diverse destinazioni d’uso tra cui il riscaldamento degli ambienti, l’irrigazione, il drenaggio e lo smaltimento di acque reflue.
- Realizzazione dell’impianto: L’idraulico realizza l’impianto, posa le tubazioni seguendo il progetto, realizza gli allacciamenti alla rete di distribuzione dell’acqua, fa il collegamento dei lavandini, di tutti i servizi igienici e di eventuali elettrodomestici come lavatrici, lavastoviglie, termosifoni, impianti di riscaldamento, condizionatori, ect… Inoltre, installa pompe e serbatoi, rubinetti, connettori, miscelatori, valvole, filtri, depuratori, pozzetti, fosse biologiche, sempre basandosi sul disegno tecnico realizzato e convalidato. Tutto l’impianto deve essere a tenuta stagna, coibentato e rispettare le norme in vigore per evitare rischi dovuti al ristagno d’acqua e alla proliferazione di batteri. Dopo aver concluso l’installazione dell’impianto, l’idraulico effettua un test per collaudarlo, assicurandosi che tutti funzioni correttamente.
- Manutenzione ordinaria e straordinaria: L’idraulico si occupa anche di fare manutenzione ordinaria e straordinaria dei sistemi idrico-sanitari, tipologia di intervento per il quale viene chiamato spesso. L’idraulico individua i guasti e le perdite, stura le otturazioni, risolve problemi di pressione dell’acqua, sostituisce filtri e guarnizioni. Alcuni interventi necessitano di tempi molto stretti, aspetto che influisce anche sugli orari di lavoro dell’idraulico che, a volte, deve essere reperibile per il pronto intervento anche fuori dagli orari lavorativi ufficiali.
I Diversi Livelli Professionali
- Apprendista idraulico: Come dice la parola è un apprendista che per un periodo (di circa tre anni), svolge l’attività di idraulico obbligatoriamente seguito, al fianco di un idraulico professionista abilitato alla mansione.
- Operaio idraulico: Ha già superato il periodo di apprendistato e può svolgere il lavoro sia affiancato da un professionista, che autonomamente, purché autorizzato dal superiore.
- Idraulico operaio specializzato: Dopo circa 3 anni di apprendistato (salvo particolari eccezioni), generalmente l’operaio idraulico consegue la qualifica di operaio specializzato, partendo dal quinto livello, fino ad arrivare al primo.
Secondo l’ultimo aggiornamento di normativa tecnica, in particolare la Legge 37 del 2008, possiamo confermare che la specializzazione, avviene automaticamente, in base all’esperienza acquisita dall’idraulico coerentemente al numero di anni in cui ha prestato la sua opera nei diversi ambiti lavorativi civilo e/o industriali, successivamente all’apprendistato.
Come Aprire un'Attività di Idraulico
Il primo passo per avviare un’attività in proprio come idraulico è aprire la partita IVA. Si tratta solo del primo obbligo burocratico da adempiere ed è seguito da diverse altre fasi. Prima di intraprendere questo percorso, è necessario avere un diploma di scuola superiore o un attestato ottenuto dopo aver frequentato un corso professionale, oltre che un’esperienza lavorativa la cui durata richiesta dipende dal tipo di attività che si intende avviare. In queste fasi è essenziale avere al proprio fianco degli esperti: i consulenti possono offrire un valido supporto nella preparazione dei documenti necessari, ma anche nella pianificazione dei costi.
Codici ATECO
In fase di apertura, dovrai scegliere un Codice Ateco che identifichi la tua professione.
- 43.22.01 - Installazione di impianti geotermici, che comprende: installazione, riparazione e manutenzione di impianti geotermici
- 43.22.05 - Installazione di altri impianti termo-idraulici, che comprende: installazione, riparazione e manutenzione di impianti idraulico-sanitari, tubazioni per acqua e acque reflue, pulizia e disotturazione delle tubazioni di scarico di edifici, installazione di contatori dell’acqua
- 43.22.07 - Installazione di impianti di riscaldamento e di condizionamento dell’aria, che comprende: installazione, riparazione e manutenzione di sistemi di riscaldamento, ad esempio pompe di calore e collettori solari termici, caldaie, torri di raffreddamento, impianti e condotti di ventilazione e di condizionamento dell’aria, costruzione o installazione di stufe in muratura, installazione di condotti
Dovrai inoltre iscriverti come Artigiano alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps, a cui versare contributi fissi obbligatori, e alla Camera di Commercio, pagando una volta all’anno il diritto camerale di circa 50 euro.
Regime Fiscale: Forfettario vs Semplificato
La scelta del Regime fiscale da adottare può ricadere, come accennavamo prima, tra quello Forfettario o quello Semplificato. Vediamo ora le principali differenze:
Regime Forfettario:
- Per poterlo adottare, i tuoi ricavi l’anno precedente devono essere inferiori a 85.000 euro e non devi rientrare in nessuna delle cause che te ne precludono l’accesso;
- Sarai soggetto all’imposta sostitutiva del 15% o del 5%;
- Il reddito imponibile si ottiene applicando il coefficiente di redditività ai ricavi conseguiti a fine anno. Il tuo coefficiente di redditività come idraulico è dell’86%;
- Non potrai detrarre tutte le spese che hai sostenuto ma ti sarà riconosciuta una spesa forfettaria del 14% (dato che si ricava dal coefficiente di redditività);
- Otterrai molti vantaggi, sia a livello contabile che fiscale.
Regime Semplificato:
- Per accedervi, i tuoi ricavi non devono superare i 400.000 euro se vendi servizi e i 700.000 euro se svolgi un altro tipo di attività;
- Dovrai versare le imposte Irpef, addizionali, ecc.;
- Il reddito imponibile si ricava dalla sottrazione dei ricavi con tutti i costi sostenuti come figli a carico, spese mediche, ecc.
Ti abbiamo riassunto le rispettive caratteristiche per guidarti al meglio nella scelta; noi però non possiamo dirti quale dei due Regimi fiscali sia più adatto alla tua professione di idraulico, in quanto dipende dalla situazione soggettiva di ciascun contribuente. Abbiamo però cercato di mettere in risalto le differenze, proprio per farti capire quale può essere quello per te più conveniente.
Quando si paga il 5% di tasse in Regime Forfettario?
Il Regime Forfettario prevede l’imposta sostitutiva del 15%, con la possibilità però per coloro che sono all’interno dei primi 5 anni di attività di ottenere la riduzione al 5%.
Questo è possibile solo se si rispettano le condizioni seguenti:
- Non devi svolgere un’attività che è una semplice prosecuzione di una che svolgevi in precedenze, anche se come dipendente o con impresa familiare;
- Nei tre anni precedenti all’apertura della Partita Iva come idraulico, non devi aver svolto attività d’impresa né in forma associata né familiare;
- Se rilevi l’attività svolta da un altro soggetto, questo deve aver rispettato il limiti di 85.000 euro di ricavi l’anno prima.
Tasse da pagare nel Regime Forfettario per un idraulico
Come contribuente forfettario, dovrai versare:
- imposta sostitutiva del 15% o del 5%;
- contributi fissi obbligatori.
Sia imposta che contributi vengono calcolati sul reddito imponibile. Quest’ultimo si ottiene applicando ai ricavi il coefficiente di redditività dell’86%.
Come idraulico Artigiano, dovrai versare alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps il contributo fisso di 4.460,04 euro per il reddito da 0 a 18.555 euro, e per il reddito superiore a 18.555 euro, verserai i contributi con l’aliquota del 24%.
Esempio di calcolo imposte e contributi
Di seguito un esempio di calcolo delle imposte e dei contributi da versare:
| Voce | Importo |
|---|---|
| Ricavi | 15.000 euro |
| Coefficiente di redditività | 86% |
| Reddito imponibile | 12.900 euro (15.000 x 86%) |
| Imposta sostitutiva del 15% | 1.935 euro (12.900 x 15%) |
| Contributi fissi | 4.460,64 euro |
| Contributi eccedenti il minimale | 0 euro (non abbiamo superato i 18.555 euro) |
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