I bagni chimici rappresentano una soluzione essenziale in numerosi contesti, da eventi all’aperto a cantieri edili, dove non è possibile installare sistemi fognari tradizionali.

Un bagno chimico è una soluzione portatile e igienica per situazioni in cui non sono disponibili servizi igienici tradizionali.

Ma come funzionano i bagni chimici?

Hai mai partecipato a un evento all’aperto o ad una manifestazione e ti sei chiesto come vengano gestite le necessità fisiologiche di così tante persone?

La risposta a questa domanda è: grazie ai bagni mobili!

I bagni mobili sono considerati indispensabili in molte occasioni del nostro vivere quotidiano se non addirittura salvifici!

Cantieri, manifestazioni, percorsi sportivi, fiere, concerti, sempre più frequente oggi ne è l’uso.

Se nel nostro immaginario vengono visualizzati come riferimento di eventi ludici, ben più determinante il loro utilizzo e presenza in situazioni d’emergenza.

Eventi climatici, guerre, disastri, fanno di questi un elemento indispensabile.

Un bagno chimico è una struttura portatile che utilizza agenti chimici per disgregare i rifiuti umani, neutralizzare gli odori e prevenire la proliferazione di batteri.

Sono composti da un contenitore principale, solitamente realizzato in plastica resistente, che contiene un serbatoio di liquido chimico.

Quando una persona utilizza un bagno mobile, i suoi bisogni vengono diretti verso il serbatoio del bagno, mescolandosi con il liquido chimico presente.

Questo liquido contiene soluzioni disinfettanti e agenti che accelerano la decomposizione dei rifiuti.

Per quanto riguarda l’approvvigionamento idrico, i bagni chimici sono progettati per funzionare senza la necessità di un collegamento diretto all’acqua.

Un altro aspetto importante da considerare è la ventilazione dei bagni chimici.

Provvisto di sistema di ventilazione, tramite un tubo che dal serbatoio porta all’esterno del tetto, scongiura il ristagno di odori molesti all’interno della cabina.

Il funzionamento di un bagno chimico si basa sull’utilizzo di liquidi chimici che decompongono i rifiuti e neutralizzano gli odori.

Componenti e Funzionamento

Fondamentalmente un bagno da cantiere possiede due elementi principali: una zona superiore dedicata alla seduta, in cui è installato il contenitore delle acque pulite (ovvero l’acqua che deve risciacquare il wc), e una zona inferiore dove è presente il contenitore delle acque scure.

Sistema di Raccolta

All'interno, c'è un serbatoio di raccolta per i rifiuti biologici (codice CER 200304). Questo serbatoio contiene una soluzione chimica che aiuta a decomporre i rifiuti solidi e a neutralizzare i cattivi odori.

Il serbatoio di raccolta contiene una soluzione chimica che disgrega i rifiuti solidi e neutralizza gli odori.

Sistema di Scarico

Dopo l'uso, i rifiuti vengono convogliati nel serbatoio di raccolta.

Il funzionamento avviene tramite un serbatoio a tenuta stagna la cui capienza varia dai 180 ai 300 litri a seconda dei modelli e che è collegato direttamente al foro del wc.

All’interno dello stesso è presente una soluzione liquida, generalmente dotata di profumazioni e disinfettanti, che impedisce la putrefazione e che ha la funzione di disgregare la materia organica e la carta igienica.

Il sistema più diffuso prevede la presenza di acqua pulita situata alla base del bagno, azionabile comodamente mediante pompe meccaniche a pedale.

Manutenzione e Pulizia

La manutenzione regolare dei bagni chimici è fondamentale per garantirne l’efficacia.

La serietà nella loro manutenzione e costruzione è fondamentale, non può essere trattata con leggerezza, proprio perché raccoglitori di materiale altamente a rischio di diffusione di enteropatogeni.

E’ imprescindibile che siano sia progettati che realizzati rispondendo a normative ben precise tali da minimizzare le potenzialità di rischio.

Il serbatoio deve essere svuotato e sanificato periodicamente.

I bagni chimici sono progettati per gestire un certo volume di utilizzi prima di dover essere svuotati.

Lo svuotamento del serbatoio avviene tramite pompe speciali, spesso fornite dalle stesse aziende che noleggiano i bagni chimici.

Il serbatoio di raccolta deve essere svuotato periodicamente, e i rifiuti saranno smaltiti in modo sicuro e igienico presso un impianto di smaltimento autorizzato.

La manutenzione ordinaria prevede l’aspirazione dei liquidi presente nella vasca di raccolta e la sanificazione del wc.

La pulizia della cabina invece viene spesso effettuata con pompe idrauliche ad alta pressione che oltre a lavare le superfici le disinfettano.

Dovrebbe essere previsto almeno un ciclo di sanificazione quotidiano per evitare l’accumulo di germi e batteri; le sostanze più utilizzate allo scopo sono quelle a base di idrossido di sodio e formaldeide, che possiedono proprietà caustiche e disinfettanti, ovvero eliminano i germi patogeni ma sono anche in grado di dissolvere facilmente il materiale organico.

Naturalmente il serbatoio non ha una durata infinita, ma è fornito di un segnalatore che avvisa quando il livello massimo è stato raggiunto e occorre svuotarlo.

Questo punto è fondamentale.

Il contenuto di un serbatoio chimico non è solo “maleodorante”.

I batteri prodotti dagli scarichi e i disgreganti contenuti dei prodotti chimici al suo interno sono estremamente dannosi per l’ambiente.

L’unico luogo di scarico adatto sono le apposite stazioni di svuotamento che troverai nelle aree campeggio allestite.

Approfittane ogni volta che ne incontri una, per non rischiare di ritrovarti in situazioni d’emergenza e cedere così alla tentazione di liberartene nella natura.

Naturalmente, se il camper è di tua proprietà, puoi anche svuotare il serbatoio direttamente nello scarico del tuo bagno di casa.

Normative e Regolamentazioni

L’uso di bagni chimici è regolamentato da normative specifiche, soprattutto in ambito lavorativo.

La normativa al riguardo prevede che all’interno di un cantiere edile sia installata una quantità sufficiente di bagni chimici tale da coprire le esigenze di chi vi lavora.

Inoltre, i bagni devono essere sempre puliti e in buone condizioni igieniche.

Il Ministero della salute in riferimento alla costruzione ed allestimento dei bagni chimici, al fine di garantirne la salubrità, nell’ottobre del 2007 ha emanato una circolare all’interno della quale si rileva la pericolosità, nell’uso promiscuo di queste strutture, di microrganismi patogeni e di parassiti.

A tal proposito è assolutamente imprescindibile la gestione dei liquami in quanto molti virus, microrganismi patogeni, riconoscono l’uomo come unico e possibile ospite.

Bagni Chimici nei Camper

L’opzione del camper con wc chimico viene invece vista con sospetto da chi non ne ha mai provato uno.

La bella notizia è che gestire il bagno del camper è meno complicato di quanto si pensi.

Tutto ciò di cui hai bisogno è una guida completa sul wc chimico: come funziona?

Come usarlo?

Dove si svuota?

Qual è la cosa più preoccupante di un viaggio in camper?

Per molti, la risposta è una questione di… servizi.

I bagni pubblici non sono sempre tenuti bene come si spererebbe.

Una volta presa confidenza con questo strumento, invece, non dovrai più fare la coda in un bagno pubblico né preoccuparti di igienizzare ogni singola superficie.

Tieni conto che il wc dei camper è pensato appositamente per ridurre al minimo gli odori e per richiedere poche e semplici operazioni di pulizia.

Basta seguire le giuste regole di manutenzione!

Componenti del WC Chimico per Camper

Un wc chimico è composto sostanzialmente da due serbatoi.

Uno destinato allo scarico e uno contenente l’acqua pulita.

Entrambi si mantengono igienici grazie all’utilizzo di appositi prodotti chimici che permettono la decomposizione dei fluidi di scarico e limitano la formazione di cattivi odori.

Tieni anche presente che esistono due tipologie di bagni chimici: quelli portatili e quelli a sistema integrato.

Per la pulizia dei sanitari, non utilizzare prodotti della casa.

Per quanto riguarda i prodotti chimici, ne esistono di due tipi principali.

Gli agenti per dissolvere sono obbligatori e destinati al serbatoio inferiore (nel portatile) o di scarico (nell’integrato).

In questo caso, le proporzioni sono circa di 120 ml di prodotto per 3 litri d’acqua.

Puoi anche utilizzare un altro prodotto nel contenitore superiore, ossia il serbatoio d’acqua pulita per lo scarico.

Utilizzo del WC Chimico

L’utilizzo è la parte più semplice.

Prima di servirtene, apri la valvola di scarico.

Solitamente, corrisponde a una levetta posta nella parte inferiore del wc.

Dopodiché, tira lo sciacquone con il tasto apposito.

Carta Igienica

E per quanto riguarda la carta?

La soluzione ottimale sarebbe una carta igienica per wc chimico, fatta di una cellulosa più sottile e più facile quindi da far dissolvere nel disgregante chimico.

Utilizzando grosse quantità di carta igienica normale rischi che, in fase di svuotamento, dei residui non disciolti intasino il tubo di scarico.

Svuotamento del WC Chimico Integrato

Cominciamo con lo svuotamento della toilette integrata al tuo camper.

In corrispondenza della tua toilette mobile, all’esterno del camper troverai una finestrella, contenente il serbatoio da svuotare.

Molte cassette sono dotate di un mini carrellino o di ruote, per il trasporto fino all’area di scarico.

Raggiunto il punto di smaltimento, metti la cassetta in posizione verticale.

Ruota il manicotto verso l’alto, svita il tappo e poi inclina la cassa per permettere l’uscita dei rifiuti.

In questi siti di smaltimento troverai di solito anche dei tubi per sciacquare l’interno del serbatoio e pulirlo meglio.

Infine, prima di riporre il serbatoio nella sua fessura, riempilo con un po’ d’acqua e gli appositi prodotti chimici disgreganti (che siano in forma liquida o in pastiglie solide).

Svuotamento del WC Chimico Portatile

Il wc chimico portatile funziona con lo stesso principio: raccoglie in un piccolo serbatoio i detriti, disciolti e depurati attraverso speciali prodotti chimici.

Smonta il serbatoio dello scarico da quello inferiore di riempimento (solitamente attraverso una levetta).

Punta il manicotto verso l’alto tenendo il serbatoio in verticale.

Smonta il tappo e poi indirizza il tubo verso il basso, svuotando il contenuto nell’area di smaltimento.

Indicatore di Riempimento e Frequenza di Svuotamento

Il wc chimico di un camper è solitamente dotato anche di un indicatore che ti avvisa quando il serbatoio è pieno e ha bisogno di essere svuotato.

Le tempistiche si accorciano d’estate.

Le alte temperature sono infatti la condizione ideale per la proliferazione di batteri e, quindi, di cattivi odori.

Prodotti Consigliati

A proposito di prodotti, per i wc chimici di Indie Campers ti suggeriamo di utilizzare Aqua Kem Blue per il serbatoio inferiore o l’Aqua Kem Pink per il serbatoio con le acque pulite.

Aziende Specializzate nel Noleggio e Manutenzione

Quando si tratta di noleggiare un bagno chimico, occorre sempre rivolgersi a una realtà specializzata: i professionisti del settore sapranno indirizzarvi sulla soluzione migliore per voi.

Questo è il caso di Ecotaurus: si tratta di una delle realtà leader nei servizi di pulizia e di noleggio bagni chimici.

L’azienda, operativa in Lombardia e provincia, mette a disposizione una vasta gamma di soluzioni dedicate a questo strumento sanitario.

Particolare attenzione viene data alla manutenzione: la pulizia e la sanificazione dei bagni chimici installati da Ecotaurus viene effettuata da un professionista esperto che si occupa del lavaggio e della sterilizzazione della struttura.

CML Bedendo, operante nelle province di Rovigo, Padova e Vicenza, offre soluzioni di noleggio bagni chimici per ogni esigenza.

Noi di Kobak da sempre lavoriamo per offrire prodotti in grado di rispondere appieno ai bisogni dei nostri fruitori.

Andare incontro alle esigenze dei nostri utenti è per noi priorità assoluta.

Per questo ci impegniamo nella produzione di bagni chimici efficienti, funzionali e pratici per tutti i tipi di situazioni, da quelle lavorative ad eventi speciali.

La nostra azienda , attraverso i prodotti ed il servizio Sebach, nella consapevolezza della propria professionalità trentennale, ne garantisce la sicurezza.

La Sebach, grazie alla trentennale esperienza, è nella possibilità di coprire le esigenze più disparate.

La Sebach garantisce un servizio a 360°.

Trasporto, attivazione, gestione, fornitura del materiale, smontaggio e rientro dello stesso.

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