Ci sono situazioni in cui la struttura di una casa impone la realizzazione di un bagno senza finestre, specialmente durante le ristrutturazioni di vecchi appartamenti. Per bagno cieco si intende, appunto, un bagno senza finestra. Lungi dall’essere una semplice stanza di servizio, il bagno si eleva, diventando sempre di più una sorta di “tempio” dedicato al benessere e alla cura della persona.
Un ambiente, dunque, che necessita di estrema attenzione nella fase di progettazione, affinché, in esso, la funzionalità che questa stanza esige, si coniughi perfettamente all’estetica. Un obiettivo non sempre facile da raggiungere in quanto, solitamente, si tratta di uno spazio non molto grande. Se, oltre a essere piccolo, il bagno è anche cieco, il progettista si troverà di fronte a ulteriori difficoltà per sopperire alla totale mancanza di luce naturale da compensare con un’adeguata illuminazione artificiale.
In ogni caso, scegliere la giusta illuminazione è un fattore essenziale per impostare la giusta atmosfera e rendere l’ambiente veramente funzionale e, saper usare e dosare la luce in modo strategico, diventa ancora più importante quando si tratta di decidere come illuminare un bagno piccolo. La luce ha infatti il potere di far apparire più ampi o più angusti gli spazi, con le conseguenze che ne derivano in termini di comfort e funzionalità dell’ambiente per le persone che lo vivono. Ecco allora che commettere errori significherebbe rovinare l’esperienza visiva dell’osservatore.
Come Illuminare un Bagno Cieco Piccolo
In ogni contesto residenziale o contract, l’illuminazione riveste un ruolo determinante per creare la giusta atmosfera. Tuttavia, e il bagno ne è un esempio tipico, spesso non viene valorizzata a pieno, con le conseguenze che derivano in termini di funzionalità e stile. Come abbiamo detto, questo ambiente così intimo della casa o di un hotel è sempre più considerato un “luogo di culto” per il benessere della persona e la luce rappresenta la cornice e lo sfondo per valorizzarlo al meglio.
L’illuminazione ideale è quella che riesce a garantire il perfetto connubio tra funzionalità e stile a prescindere dalle dimensioni del bagno in questione. La scelta dei corpi illuminanti e il loro corretto posizionamento deve puntare non solo a offrire il massimo comfort e visibilità ma anche a inserire elementi capaci di arricchire l’ambiente a livello estetico tramite soluzioni di lampade di design che rappresentano esse stesse degli elementi di arredo che conferiscono carattere e personalità. Senza, tuttavia, essere troppo "invadenti".
Valutare le Fonti di Luce e l'Uso di Specchi
Prima di scegliere la tipologia di lampade da utilizzare e dove posizionarle, è indispensabile valutare le fonti di luce naturale di cui il locale dispone (finestre, balconi o lucernari). Qualora, invece, il progetto sia rivolto a illuminare un bagno piccolo e cieco, compito del professionista sarà anche quello di sopperire alla mancanza di luce naturale individuando una temperatura colore per l’illuminazione generale che vi si avvicini il più possibile. In entrambi i casi, ricorrere all’uso di specchi per riflettere la luce (naturale o artificiale) conferirà allo spazio una sensazione di maggiore ampiezza e luminosità.
Utilizzare Diverse Fonti di Luce
Per questo motivo, utilizzare una sola fonte di luce può creare zone d'ombra che, oltre a far sembrare il bagno ancora più piccolo, lo renderebbero anche meno funzionale e confortevole. Al contrario, utilizzare diverse fonti di luce, posizionate in modo strategico in tutto lo spazio, conferirà un senso di maggiore respiro e ampiezza, creerà effetti scenografici dal forte impatto visivo e renderà l’ambiente bagno davvero funzionale.
- Task lighting: illuminazione delle diverse aree funzionali.
- Accent lighting: illuminazione d’accento, ha lo scopo di mettere in risalto determinati elementi o dettagli del bagno.
Prevedere fonti di accent lighting per illuminare un bagno piccolo, contribuirà a conferire volume, movimento e una forte personalità alla stanza. In conclusione, creare un progetto di illuminazione stratificata renderà l’ambiente estremamente armonioso, confortevole e funzionale perché ogni zona godrà di luce specifica.
Scegliere Lampade Resistenti all'Umidità
Un altro fattore da tenere in considerazione in progetto illuminotecnico di un bagno e, ancor più quando si tratta di illuminare un bagno piccolo e cieco, è quello di selezionare le lampade più adatte a questo specifico ambiente ossia corpi illuminanti resistenti all’umidità e anti-corrosione. In presenza di umidità, le lampade possono, infatti, causare problemi di sicurezza e possono avere una durata ridotta. Fondamentale dunque selezionare i materiali migliori per un’illuminazione di design. Le lampade a LED rappresentano la scelta giusta in quanto hanno una buona resistenza all’umidità, sono a basso consumo energetico e offrono la possibilità di scegliere tra una vasta gamma di temperature colore.
Temperatura Colore e Indice di Resa Cromatica
Una temperatura colore troppo alta rischia, infatti, di creare un'atmosfera fredda e poco accogliente. Il bagno richiede, invece, di impostare un’atmosfera intima per cui il consiglio è quello di optare per lampadine di temperatura colore compresa tra i 2700K e i 3000K che fornisce una luce calda e confortevole. Per quanto riguarda, invece, l’indice di resa cromatica (IRC), il valore più adatto per godere di maggiore visibilità cromatica, in particolare allo specchio, dovrebbe essere impostato tra 90 e 100. Infine, un’idea intelligente potrebbe essere quella di prevedere un dimmer per impostare l'atmosfera desiderata nel bagno a seconda delle necessità (ad esempio per regolare un'illuminazione più intensa per la cura personale e una luce più morbida per il relax).
Intensità della Luce e Lumen
Un errore piuttosto comune è quello di utilizzare lampade troppo forti (che possono causare abbagliamento e fare sembrare l'ambiente freddo e poco accogliente) o troppo deboli (che rischiano di creare ombre e rendere difficile la visibilità). Un errore che può diventare ancora più fatale quando si deve illuminare un bagno piccolo o, peggio, cieco. Come i professionisti dell’illuminazione sanno bene, per calcolare quanti lumen servono per illuminare una stanza è necessario moltiplicare l’intensità della luce (lux) per i metri quadri che la superficie da illuminare misura (dunque lumen= lux x mq.). Per quanto riguarda la stanza da bagno, bisogna tenere conto che questa necessita di due valori di riferimenti, uno per l'illuminazione generale (150 lux) e uno specifico per lo specchio che, come abbiamo detto, richiede una perfetta visibilità (400 lux).
Influenza dei Colori delle Pareti e dei Mobili
La scelta del colore delle pareti e dei mobili del bagno può influire sull'effetto dell'illuminazione. È dunque importante considerare questi elementi e il materiale delle superfici del bagno quando si sceglie il tipo di luce da utilizzare, per ottenere un effetto di illuminazione uniforme e armonioso. La temperatura colore può, infatti, influire sull'aspetto delle superfici e dei complementi del bagno. Quindi, non considerare l'effetto dell'illuminazione sulle superfici riflettenti (come gli specchi e le piastrelle che possono riflettere la luce in modo diverso) potrebbe indurre nell’errore di scegliere un tipo di luce non adeguato per ottenere un effetto uniforme.
Qualora il progetto di lighting design riguardi un bagno cieco, è bene tenere a mente le regole che valgono per illuminare una stanza finestre, ossia prediligere colori chiari per le pareti e gli arredi, evitare lampadari ingombranti (che chiuderebbero ancora di più lo spazio), e optare per lampade in vetro o in cristallo che, oltre a rendere l’ambiente elegante, sono capaci di donare un'incredibile luminosità.
Come Posizionare le Luci in Bagno
Per un'efficace progettazione dell’illuminazione del bagno il posizionamento delle lampade è una delle scelte più importanti e strategiche per il successo dell’intero progetto. Soprattutto quando si tratta di illuminare un bagno piccolo o cieco, è fondamentale posizionare le fonti luminose correttamente per creare un effetto di profondità e per rendere lo spazio più ampio e luminoso. Di contro, anche le lampade con il più alto potenziale tecnico ed estetico perderanno la loro efficienza se posizionate in maniera scorretta e poco funzionale all’utilizzo delle postazioni.
Illuminazione Generale del Bagno
In ogni caso, è consigliabile evitare di utilizzare lampade troppo grandi o pesanti, che potrebbero rendere l’ambiente oppressivo e poco accogliente. Una sospensione di design, che giochi, ad esempio, con la trasparenza dei materiali, posizionata al centro della stanza, o sopra il lavabo o la vasca da bagno può essere un'ottima soluzione per l'illuminazione generale del bagno. Da posizionare al centro del soffitto o in posizione decentrata, ma in modo da coprire l'intero ambiente. Infine, nel caso di bagni stretti e lunghi, sarà opportuno prevedere una doppia sorgente luminosa, in modo da avere una corretta distribuzione della luce generica.
Illuminare lo Specchio del Bagno
Lo specchio è il grande protagonista del bagno e una sua scorretta illuminazione comprometterebbe la funzionalità della stanza. Una buona visibilità è, infatti, indispensabile per le azioni quotidiani quali la rasatura o il make-up. La luce va dunque posizionata in modo da non creare ombre sul viso. Per avere un’illuminazione ottimale in questo punto strategico, l’ideale è direzionare la luce verso lo specchio. Assolutamente da evitare però una fonte di luce unica dall’alto per evitare ombre fastidiose e prediligere piuttosto un’illuminazione indiretta per non creare riflessi fastidiosi per gli occhi, scegliendo specchi con luce integrata applicata su ciascun lato o l’utilizzo di plafoniere e applique.
Illuminare la Doccia o la Vasca
L'illuminazione della doccia che, molto probabilmente, sarà l’opzione più frequente in un bagno piccolo, è importante per garantire la sicurezza e la giusta visibilità. In questo caso, la soluzione ideale potrebbe essere quella di utilizzare luci a LED a incasso impermeabili nel soffitto sopra la doccia. Se, invece, è possibile inserire una vasca, allora si può prevedere, ad esempio, una bella lampada a sospensione di design in filo metallico e paralume in lino bianco che, per la sua forma, rimanda alle candele accese intorno alla vasca da bagno per creare un’atmosfera rilassante e molto intima.
Trovare il giusto equilibrio tra illuminazione decorativa e tecnica è ancora più importante quando si tratta di un progetto di lighting design per un ambiente contract. L’illuminazione contract per hotel e alberghi richiede infatti delle accortezze particolari in quanto, commettere errori significherebbe compromettere in maniera irreversibile l’esperienza degli ospiti a discapito dell’immagine della struttura. Anche il bagno, dunque, seppur piccolo o cieco, deve essere in grado di rispondere alle aspettative dei clienti, sia in termini stilistici che funzionali.
Arredare un Bagno Cieco Piccolo
Quando possibile, la prima cosa da fare, è fare in modo che la luce proveniente dalle altre stanze possa filtrare anche all’interno del bagno cieco. In fatto di complementi d’arredo, poi, le mensole angolo doccia, utilizzabili sia per la doccia grazie alle griglie di scolo, sia per una parete ad angolo, sono un ottimo modo per dare luce e colore al bagno, in quanto realizzate in plexiglass trasparente. Come abbiamo visto, spesso, il secondo bagno in casa risulta senza finestre e di piccole dimensioni. Per un bagno piccolo senza finestra valgono i consigli appena dati ma, in aggiunta, occorre tenere presenti anche le regole fondamentali per arredare un bagno piccolissimo.
Scegliere Mobili Multifunzionali
Scegliere mobili multifunzionali è una scelta strategica per un bagno cieco. Nella scelta di mobili e accessori, infatti, anche per il bagno, va rispettato lo stile di fondo.
Colori Chiari e Mobili Essenziali
In un bagno senza finestre dobbiamo dare la sensazione di ariosità e luminosità che non possiamo ricavare da un’apertura sull’esterno. Quindi via libera al bianco e a tutte le sue gradazioni, ai colori pastello, ai toni chiari del grigio. La confusione fa apparire gli spazi più piccoli e soffocanti, cosa da evitare in un bagno senza finestre. Scegli pochi mobili essenziali, meglio se in stile moderno perché le linee leggere, i materiali semplici e l’assenza di decorazioni lasciano molto spazio libero in bagno e lo fanno sembrare più ampio.
Accessori Sospesi
Soprattutto quando lo spazio è contenuto, la soluzione è quella di andare in alto e sfruttare le pareti. Sanitari, porta-asciugamani, portarotoli, mensole… tutto quello che puoi appendere, appendilo!
Specchi per Ampliare lo Spazio
Un altro trucco per raddoppiare visivamente lo spazio è quello di appendere uno specchio, che fa sembrare il tuo bagno senza finestre più grande e accogliente. Puoi optare per un unico grande specchio retroilluminato per la massima comodità quando ti prepari la mattina prima di iniziare la giornata.
Fantasie e Carta da Parati
Osa qualche sfumatura più accesa e non limitarti solo ai colori neutri. Ti piace la carta da parati? Rivesti solo una parete, e dipingi le altre di bianco, ma attenzione a sceglierne una resistente all’umidità.
Illuminazione Artificiale
Proprio perché nel bagno cieco non puoi sfruttare la luce dall’esterno, l’illuminazione artificiale del bagno deve essere la tua priorità in fase di progettazione. Un punto luce a soffitto crea l’illuminazione generale di un ambiente. In bagno meglio non usare lampadari, a meno che tu non abbia un bagno cieco molto grande e molto alto, e tu voglia creare un effetto luxury. In un bagno piccolo una sospensione ingombrante potrebbe “ingoffare” l’ambiente, quindi meglio optare per una plafoniera semplice e leggera. Le applique sono un’alternativa ancora più soft alla luce da soffitto, e aiutano a ricreare un’atmosfera morbida simile a quella data dalla luce naturale.
Illuminazione Sopra lo Specchio
Fondamentale per prepararsi e truccarsi, la luce sopra lo specchio del bagno non può mancare. Se hai poco spazio, scegli uno specchio con illuminazione integrata, anche con una striscia a led intorno al bordo, molto moderna.
Mobili con Finiture Lucide
I mobili con finiture lucide, infatti, riflettono la luce artificiale e fanno sembrare il bagno ancora più luminoso.
Aerazione e Normative
Il primo problema da affrontare in un bagno cieco riguarda l'evenienza che l'ambiente chiuso agevoli la formazione di muffa sulle pareti - dovuta alla maggiore umidità rispetto a un bagno con finestra - e la presenza di cattivi odori. Un intervento più incisivo consiste nel dotare il bagno cieco di un adeguato sistema di aerazione. Per assicurare sufficiente ricircolo d'aria si può altrimenti pensare di installare nel bagno cieco un aspiratore elicoidale, ottimo per scongiurare la formazione di muffe. In commercio sono disponibili modelli di dimensioni ridotte e design accattivante, silenziosi ed economici. Sempre nell'ottica di evitare l'insorgere di macchie o muffe sulle pareti in un bagno senza finestra, è consigliabile pensare ad un apposito sistema di isolamento per pavimenti e soffitto.
Normative da Conoscere
Le normative che devi conoscere sono i regolamenti edilizi, i regolamenti d’igiene, in particolare quello relativo al Comune dove risiedi, e il Decreto Ministeriale Sanità del 05/07/1975. Chi si occupa di ristrutturazioni conosce la normativa riguardo i bagni ciechi e di sicuro ti aiuterà nella scelta del sistema di aspirazione a norma.
Sistema di Aerazione
Se l’impianto di aerazione è ben dimensionato, il ricambio d’aria è garantito, quindi non dovresti avere problemi di muffa da condensa. Se invece la muffa è causata da altri fattori (es. infiltrazioni) l’impianto di aerazione non può far nulla.
Tipologie di Ventilazione: VMC o Aeratore
Per garantire la ventilazione puoi installare una VMC (ventilazione meccanica controllata) o un aspiratore centrifugo. Entrambi i sistemi sono validi. Il sistema più usato nelle ristrutturazioni è l’aspiratore centrifugo (o aeratore/estrattore).
Dove va Messo l’Aspiratore in Bagno?
L’aspiratore del bagno va posizionato in alto: appena sotto il solaio o il controsoffitto, in modo da raccogliere l’aria calda che risale. Se possibile, ti consiglio di sistemarlo sopra la doccia o la vasca - o comunque nelle vicinanze - così aspirerà subito il vapore acqueo prodotto durante il lavaggio.
Consigli Aggiuntivi per un Bagno Cieco Accogliente
- Superfici Riflettenti: Utilizzare metalli, vetri, specchi e piastrelle lucide per amplificare la luce disponibile.
- Colori Audaci: Aggiungere punti di accento con sanitari colorati o una carta da parati particolare.
- Profumi e Candele: Curare l’aspetto olfattivo per rendere l’ambiente più accogliente.
Dimensioni Minime dei Bagni Ciechi
Le dimensioni minime dei bagni sono indicate (a volte!) nel Regolamento edilizio del Comune. In altre parole: Il bagno può avere qualsiasi dimensione. Questa altezza è inferiore a quella prevista per altre zone, come soggiorno, cucina e camere da letto. Il fatto di poter scendere a 2,40 metri è un vantaggio, perché puoi realizzare dei controsoffitti, perfetti per nascondere componenti di impianti o dell’illuminazione.
Dotazioni Necessarie
Quando crei un nuovo bagno (secondo, terzo…etc.) non sei obbligato ad installare tutti gli elementi sanitari. Anche in questo caso, i Comuni non danno sempre indicazioni precise sulla tipologia di elementi necessari. In alcuni Comuni, come Milano, water e bidet possono essere realizzati anche in un solo apparecchio (il wc con bidet integrato).
Come Creare un Bagno Lontano dagli Scarichi
Per creare un bagno lontano dagli scarichi, puoi installare una pompa domestica e/o un trituratore di liquami.
Tabella Riepilogativa: Soluzioni per Bagno Cieco Piccolo
| Elemento | Soluzione | Benefici |
|---|---|---|
| Illuminazione | LED con temperatura colore 2700K-3000K | Luce calda e confortevole, basso consumo energetico |
| Specchi | Grandi specchi retroilluminati | Ampliano lo spazio, migliorano la visibilità |
| Colori | Colori chiari e luminosi | Sensazione di ariosità e luminosità |
| Aerazione | Aspiratore elicoidale o VMC | Previene la formazione di muffe e cattivi odori |
| Mobili | Mobili multifunzionali e sospesi | Ottimizzano lo spazio, stile moderno |
TAG: #Bagno
