Il marmo, componente leggendaria e dall’indiscusso fascino, è tornato protagonista in casa, soprattutto in bagno, dopo qualche anno di immotivato oblio. Importante, ricco nell’aspetto e, probabilmente, molto più versatile rispetto al passato grazie alla ricerca negli ultimi anni su utilizzo e lavorazione di questo materiale, si presta a soluzioni inusuali non soltanto belle, ma anche estremamente funzionali.
Il marmo di Carrara viene estratto a Carrara, una piccola città celebre per il suo paesaggio dominato da montagne bianche caratterizzate dai bacini marmiferi a cielo aperto, situata lungo la costa della Toscana settentrionale, tra il Mar Ligure e le Alpi Apuane. L’attività estrattiva e la lavorazione di questo pregiato materiale (chiamato “bianco Carrara”) hanno portato questo territorio ad avere una lunga storia di successo, a momenti alternati.
Storia e Prestigio del Marmo di Carrara
I primi ad apprezzare l’aspetto artistico e commerciale del marmo di Carrara sono stati i Romani, che lo utilizzavano per la costruzione di palazzi imperiali o per la realizzazione di statue già dal primo secolo a.C. L’industria marmorea raggiunse però il suo massimo prestigio verso la fine del Quattrocento con l’arrivo di grandi personalità del Rinascimento: la cava più famosa ancora oggi si trova nel bacino di Torano ed è chiamata “Cava Michelangelo”, che deve il suo nome all’artista, che andava fino a lì per scegliere i marmi per molte delle sue celebri opere.
Il paesaggio delle cave di Carrara è la conseguenza dell’interazione tra uomo e territorio. Nel corso della storia si è andati incontro a un graduale mutamento: dalle originarie condizioni naturali di poche rocce bianche si è arrivati fino ai giorni nostri con un aumento imponente dell’ampiezza delle aree marmifere, che hanno dato luogo a uno scenario unico al mondo la cui vista suscita stupore e meraviglia per dimensione e monumentalità della Natura.
Classificazione dei Marmi di Carrara
Le cave sono divise in quattro bacini, ognuno con caratteristiche geologiche e produttive diverse per tipo di materiale. Vediamone le principali categorie:
- Il “bianco Carrara”: Rappresenta più della metà della produzione, è la più conosciuta tra le varietà dei marmi apuani, in genere possiede una grana medio-fine di colore bianco perla o bianco sporco, le venature che possono essere presenti sono di tono grigio chiaro, sono sottili e limitate a porzioni di materiale. Il bianco Carrara è classificato in cinque sottocategorie che ne definiscono la qualità: A, B, C, C/D e D.
- Il “bianco venato”: Ha un colore bianco sporco e le venature hanno un andamento definito, sono più ampie e seguono un determinato orientamento. Anche per questo tipo è utilizzata la stessa classificazione del precedente.
- Il “bianco statuario”: Di colore bianco puro tendente all’avorio e senza venature, è la qualità più pregiata di marmo Carrara; solitamente è utilizzato nel settore scultoreo, rappresenta il 5% del marmo prodotto. Quando una varietà di statuario possiede delle venature il cui colore può variare dal grigio al giallo chiaro, questa qualità è conosciuta con il nome di Calacatta, che è considerata, tra le varie tipologie, la più bella e quindi quella ad elevato valore commerciale.
Dalle cave di Carrara si estraggono anche marmi scuri come il Bardiglio o il Nuvolato Apuano, che rappresentano solo il 3% della produzione totale.
Tutte le varie gamme di marmo Carrara sono costituite di una roccia calcarea che ha una composizione chimica e mineralogica omogenea, che è formata al 99% da carbonato di calcio.
Pregi e Difetti del Marmo nel Bagno
Il marmo è un materiale di lusso che trasmette immediatamente l'idea di eleganza, raffinatezza e ricercatezza di stile. Che sia bianco, bianchissimo, colorato o volutamente scuro porta sempre con sé una grande lucentezza e un’aurea di preziosità che unite a una crescente versatilità lo rendono sempre più amato da interior designer e architetti.
Principali Pregi
Il valore del marmo è dato da un insieme di caratteristiche che lo rendono unico: prima di tutto, quello di essere un materiale duttile, che è il requisito principale che l’hanno reso tanto celebre nei millenni, un materiale nobile, dal fascino puro ed elegante che si presta alla scultura, all’artigianato, al design e all’architettura.
- Luminosità: Il marmo è un materiale estremamente luminoso, in grado di riflettere in modo incredibile la luce.
- Varietà di colorazioni: Il marmo è disponibile sul mercato in tante differenti nuance che vanno dal bianco, al grigio, al nero fino ad arrivare al giallo, al rosa, al marrone, al blu e al verde. Anche le venature sono diverse, possono infatti essere più doppie o più sottili.
- Eleganza innata: Il marmo è un materiale indubbiamente bellissimo, caratterizzato da un’eleganza innata che finisce inevitabilmente per permeare anche l’ambiente in cui viene adottato.
Principali Difetti
Il maggior punto debole del marmo - essendo un materiale naturale di composizione monomineralica (calcite) - è la capacità di deformarsi e di perdere compattezza. Quando si ha a che fare con il marmo, bisogna già sapere prima che non rimarrà uguale nel tempo, potrebbe cambiare colore e in alcuni casi anche consistenza. Queste variazioni avvengono soprattutto quando il materiale è soggetto a variazioni termiche consistenti, soffrendo in particolare il “freddo”.
Le irregolarità o difetti che si possono formare sono in grado di creare a livello superficiale delle scalfiture generalmente di pochi millimetri o anche più evidenti, delle piccole cavità chiamate “taroli”.
- Porosità: Il marmo è relativamente assorbente e i materiali idrorepellenti sono generalmente più pratici in un bagno. Le piastrelle di marmo nel bagno non dovrebbero quindi essere installate in luoghi particolarmente esposti all'acqua stagnante, come ad esempio nella doccia.
- Sensibilità agli acidi: Sostanze come i detergenti aggressivi o i prodotti per la pulizia contenenti acido possono corroderne la superficie, lasciando aloni o macchie difficili da rimuovere.
- Costo elevato: Il marmo, soprattutto nelle sue varietà più pregiate, è un materiale costoso, non solo per l’acquisto ma anche per l’installazione e la manutenzione a lungo termine.
L'Estrazione e la Qualità del Marmo
È molto importante, per avere una garanzia di qualità, tener conto anche di come viene estratto il materiale. La condizione ottimale dei blocchi dovrebbe essere quella a forma di parallelepipedo o di cubata 6/8 metri cubi, da cui poi tagliare le varie lastre.
Si possono distinguere tre gradi di qualità:
- Prima qualità: assenza di difetti sia cromatici, sia di tessitura
- Seconda qualità: comparsa di qualche difetto
- Terza qualità: materiale di ridotte dimensioni con difetti sia di grana che di colore.
Il discorso sulla classificazione in categorie del marmo e il controllo del materiale sono sempre necessarie, servono per identificare la relativa scala di valore ai fini della commercializzazione; inoltre per circolare nell’ambito dell’Unione Europea, è posto sopra ogni blocco il marchio CE che è sotto la responsabilità del produttore a garanzia dei futuri acquirenti.
Quando si progetta con il marmo occorre fare delle scelte a priori in rapporto all’ambiente in cui si vuole utilizzarlo; bisogna infatti essere consapevoli che si andrà incontro a una serie di possibili variazioni. Il marmo è un materiale naturale, è poroso e assorbe gli elementi con cui è a contatto, si deve prestare molta attenzione anche alla manutenzione e pulizia, evitando di usare prodotti troppo aggressivi che possono alterarne le proprietà.
Lavorazione del Marmo: Dall'Artigianato all'Industria
Attualmente la produzione lapidea è in forte crescita. Il marmo è ritornato ad essere molto richiesto proprio grazie alla sua versatilità, ha saputo rinnovarsi nel metodo di lavorazione, che è sempre più di tipo industriale e meno artigianale.
Grazie all’evoluzione tecnologica si sono modificate sia le tecniche estrattive dei blocchi di marmo dal monte, con l’impiego delle tagliatrici a filo diamantato, sia la lavorazione con i nuovi robot, che riescono a riprodurre innumerevoli forme anche molto complesse.
Questi due fattori hanno dato impulso ad una maggiore libertà creativa. Si è ampliato il campo di applicazione del marmo lasciando spazio all’estro dei designer e a una gamma di nuove soluzioni progettuali innovative.
Il marmo non è più utilizzato solo come un elemento dalle proprietà strutturali, ma sopratutto estetiche, nei rivestimenti per i vari ambienti della casa, dalla cucina al bagno, al living e nell’arredamento. Materiale massiccio e antico, regala ambienti dalle caratteristiche estetiche ineguagliabili.
Il Marmo nel Bagno Moderno: Idee e Abbinamenti
Indicato se si desidera dare all’ambiente un’aria lussuosa si presta bene a realizzare bagni ampi, ma compone perfettamente anche soluzioni dalle dimensioni contenute. Semplice, importante ed essenziale, la grande forza estetica di questo materiale fa sì che spesso gli ambienti che lo ospitano siano spazi semplici ed essenziali in cui protagonista sia proprio l’effetto “wow” del materiale.
Nelle sue nuove accezioni lo troviamo sempre più spesso impiegato per realizzare, all’interno del bagno, uno o più elementi importanti, in questo caso nella composizione della vasca.
- La bellezza del colore: Non soltanto bianco, ma anche marmo colorato da sviluppare per pareti, pavimenti, sanitari. Dal marmo Verde Alpi al Nero Portoro, anche la tinta delle venature gioca un ruolo fondamentale se si vuole scegliere qualcosa di diverso dal più classico marmo bianco di Carrara.
- Mix di colori e materiali: Mai sbagliato da solo, negli ambienti bagno più nuovi lo troviamo molto spesso alla base di interessanti combinazioni. Con la resina, per esempio, o con il legno regala progetti armoniosi e molto raffinati. Nelle nuance più calde, si presta inoltre a combinazioni sperimentali marmo su marmo.
- Contaminazioni stilistiche: Ripensato in una chiave inedita, decisamente più contemporanea e meno classica, il marmo può diventare un ottimo elemento per creare contaminazioni stilistiche anche audaci.
- Anche in piccoli bagni: Ottimo anche per impreziosire e completare ambienti bagno non molto grandi, è indicato per dare continuità spaziale e quindi per far sembrare gli ambienti più ampi. Inoltre, se utilizzato nelle cromie più chiare regala estrema luminosità.
- Elementi funzionali: La tendenza legata a questo materiale non si ferma soltanto ai rivestimenti. Il marmo è sempre più spesso impiegato per realizzare vasche da bagno, coppie vaso/bidet, ma anche interi blocchi lavabo.
- Effetti scenografici: Materiale ideale, come già detto, da impiegare a parete, come rivestimento, o a pavimento, può anche essere utilizzato come superficie decorativa per creare, in bagno, piccoli o grandi effetti materici dall’alto valore scenografico.
Tipologie di Marmo per il Bagno
Per conseguire questo traguardo, è importante conoscere le varie tipologie di marmo a disposizione, adottandole nel rispetto delle proprie esigenze. Usare il marmo in bagno significa avere a che fare con un materiale estremamente versatile, con il quale puoi rivestire pressoché qualsiasi cosa.
- Marmo Carrara: uno dei marmi più rinomati e popolari tra i rivestimenti per il bagno.
- Marmo Emperador: solitamente marrone o beige con venature marrone scuro.
- Marmo Bianco Thassos: un bellissimo marmo greco noto per la sua lucentezza e purezza.
- Marmo Travertino: una tipologia di marmo dotato di una struttura porosa e arricchita da venature naturali.
Abbinamenti con il Marmo
I rivestimenti in marmo sono versatili sotto tutti gli aspetti, anche quando si parla di potenziali abbinamenti. A tal proposito, puoi optare sia per l’effetto “total”, all’insegna di un bagno interamente rivestito con il marmo, sia per una resa più diversificata, abbinando questo materiale ad altri.
- Legno: il legno e il marmo danno vita a un abbinamento caldo e naturale.
- Metallo: acciaio inossidabile, ottone o altri metalli possono essere sfruttati per rubinetti, maniglie dei mobili o accessori.
- Piastrelle di ceramica o porcellana: possono essere utilizzate come una sorta di continuum stilistico del marmo, rivestendo pavimenti, pareti o zone doccia.
- Marmo: adottare diverse tipologie di marmo, come marmi di colore diverso o con sfumature e texture differenti, può aggiungere interesse visivo al design del bagno.
- Carta da parati: un abbinamento particolarmente audace, usato soprattutto per evidenziare le zone focali del bagno.
Alternative al Marmo: Il Gres Porcellanato Effetto Marmo
Se la vera pietra non è economica, è vero che si può anche non rinunciare all'estetica optando per un bagno con superfici effetto marmo. Alternative di alta qualità, come il gres porcellanato, offrono spesso anche vantaggi pratici.
Il gres porcellanato effetto marmo combina la bellezza della pietra naturale con una tecnologia avanzata per creare un materiale più resistente e durevole. È un materiale ceramico altamente tecnologico che imita l’aspetto del marmo naturale, ma con proprietà tecniche ed estetiche migliorate. Ad esempio:
- Ha un’elevata resistenza ai graffi, agli agenti chimici e all’usura.
- Non necessita di manutenzione.
- È semplice da pulire.
- Offre un'ampia scelta di design, formati e spessori.
- È ecologico ed economico.
A differenza del marmo, le alternative sono generalmente molto più facili da pulire e più economiche. Ma potenzialmente ci sono anche degli svantaggi rispetto ad un "vero" bagno in marmo. I materiali sostitutivi a volte non sono durevoli come il marmo naturale. A seconda del metodo di colorazione del materiale, il vero marmo è anche molto più sostenibile.
Tabella Comparativa: Marmo Naturale vs. Gres Porcellanato Effetto Marmo
| Caratteristica | Marmo Naturale | Gres Porcellanato Effetto Marmo |
|---|---|---|
| Aspetto | Variazioni naturali di colore e disegno | Aspetto uniforme, design replicabile |
| Durata | Meno resistente a graffi e macchie | Più resistente a graffi, macchie e usura |
| Manutenzione | Richiede manutenzione continua (cera, lucidatura) | Non necessita di manutenzione |
| Costo | Più costoso | Più economico |
| Porosità | Più poroso | Meno poroso |
| Resistenza chimica | Sensibile a sostanze acide | Resistente agli agenti chimici |
Idee di Design con Gres Porcellanato Effetto Marmo
Grazie alla sua natura resistente e versatile, il gres porcellanato effetto marmo può essere utilizzato in diverse idee di design. Uno degli utilizzi più diffusi è quello per i pavimenti, dove può aggiungere un tocco di eleganza e lusso a qualsiasi ambiente.
- Pavimenti: Resistente all’usura e all’acqua, il marmo può creare una superficie continua, elegante e facile da mantenere.
- Rivestimenti delle pareti: Il marmo è perfetto per rivestire le pareti del bagno, creando un effetto raffinato. Un’intera parete in marmo o anche solo un accento dietro il lavabo o nella zona doccia può diventare un punto focale dell’ambiente.
- Piani lavabo e mobili: I piani in marmo per il lavabo rappresentano una delle applicazioni più sfruttate. La superficie liscia e raffinata del marmo non solo resiste all’acqua e alle macchie, ma offre anche un’estetica impeccabile.
- Dettagli e accessori: Se l’idea di rivestire interamente il bagno in marmo può sembrare eccessiva, l’uso di dettagli più piccoli permette comunque di godere della sua bellezza.
Il marmo è da sempre sinonimo di eleganza e lusso, un materiale capace di trasformare qualsiasi ambiente in uno spazio raffinato e sofisticato. In bagno il marmo offre soluzioni versatili che non solo valorizzano l’estetica, ma rispondono anche a esigenze funzionali e di durabilità. Che si tratti di rivestimenti, pavimenti o elementi d’arredo, questo materiale naturale si adatta perfettamente a progetti sia residenziali che contract, permettendoci di creare ambienti unici, ricercati e ricchi di personalità.
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