A volte avere l’imbarazzo della scelta non è sempre qualcosa di positivo, soprattutto quando si tratta di ristrutturare una casa. I materiali a disposizione per rinnovare i pavimenti e le pareti sono talmente tanti da rischiare di sentirsi sopraffatti. In questo articolo, esploreremo a fondo il microcemento, un materiale sempre più popolare per il bagno, analizzandone i pro e i contro.
Cos'è il Microcemento?
Il microcemento è un rivestimento decorativo ampiamente utilizzato nell'interior e nell'outdoor design, per dare alla casa uno stile moderno e di tendenza dai richiami industrial. È un materiale cementizio speciale ultramoderno dello spessore di soli 3 millimetri, composto da tre strati diversi: la base, lo strato composito e il fissativo.
Si presenta allo stato di polvere e dovrà essere preparato in cantiere miscelando la resina liquida in determinate proporzioni. È un prodotto che una volta posato sul pavimento raggiunge lo spessore di 2,5/3 mm e grazie alla sua formulazione è molto flessibile e resiste molto alla formazione di crepe.
Microcemento vs. Gres Porcellanato
La riflessione inerente alla scelta tra microcemento o gres porcellanato accende una sfida piuttosto interessante. Il gres porcellanato si presenta visivamente molto simile alla ceramica. Dal punto di vista strutturale il gres è una miscela composta da ceramica, argilla, feldspati, caolini e sabbia. Tutti questi elementi vengono macinati ed atomizzati per generare un composto, che verrà cotto successivamente ad una temperatura compresa tra i 1200 e i 1400°C.
Come abbiamo visto qualche riga più su, il gres si fa notare per la sua eccezionale resistenza alle abrasioni e al calpestio. La resistenza agli urti risulta essere una caratteristica in comune con il microcemento. La miscela cementizia di Isoplam, oltre ad essere contraddistinta da eccellenti qualità meccaniche, non teme neanche gli agenti atmosferici.
Entrambi i materiali si caratterizzano per il basso spessore delle loro superfici. Microverlay, grazie ai suoi appena 3 millimetri di spessore, può essere applicato su qualunque genere di supporto scongiurando le tanto fastidiose quanto costose opere di demolizione. Rispetto al microcemento però l’applicazione di piastrelle in gres porcellanato risulta per certi versi più complessa: prima di posarle è necessario assicurarsi che la pavimentazione preesistente sia stata levigata accuratamente, in maniera tale che la superficie risulti completamente omogenea.
Microcemento e gres porcellanato offrono pavimentazioni che donano un importante senso di ampiezza agli spazi in cui vengono applicate. Possono essere adottate in qualunque genere di ambiente, dal bagno alla cucina, dalla camera da letto al soggiorno. Il gres porcellanato permette di sperimentare anche soluzioni artistiche, come ad esempio il rivestimento a mosaico per impreziosire la parete interna di una doccia.
Rimanendo in tema estetico, la sostanziale differenza tra i due materiali risiede nell’aspetto continuo del microcemento, il quale garantisce superfici prive di fughe. L’aspetto di continuità assicura un altro plus al microcemento: l’assenza di fughe riduce l’accumulo di polvere e soprattutto la proliferazione di batteri.
In linea di massima, i costi per la realizzazione di rivestimenti in gres porcellanato partono dai 45 euro al metro quadro per le piastrelle in monocottura fino ai 60 euro al metro quadro per il gres effetto marmo di prima scelta. La differenza di prezzo si rispecchia anche nelle proprietà del materiale scelto.
Vantaggi del Microcemento
Il microcemento è un rivestimento resistente ed elastico, che può essere applicato su qualsiasi superficie; per questo è sempre più apprezzato nelle decorazioni degli interni. Vediamo più nel dettaglio i suoi vantaggi:
- Universalità: Si può usare su qualsiasi superficie, sia verticale che orizzontale, aderisce solidamente a qualsiasi materiale, dalle piastrelle lisce al vetro.
- Elevata resistenza ai danni meccanici: Dura a lungo senza perdere il suo aspetto originale.
- Resistente all'acqua: È resistente all'umidità e al vapore ed è altamente idrorepellente, per questo può essere usato negli ambienti con elevata umidità, come bagni e cucine.
- Resistente alle temperature alte e ai prodotti chimici: Non teme né il calore dei fornelli né i detersivi aggressivi. Inoltre, questo tipo di materiale non si incendia, il che lo rende più prezioso in termini di sicurezza antincendio.
- Sicuro: Non contiene sostanze tossiche, è un materiale ecocompatibile e sicuro per la salute umana. Inoltre, il rivestimento crea una superficie monolitica completamente liscia che non permette allo sporco e ai batteri di depositarsi.
- Bello: Ha sempre un bell’aspetto grazie alle svariate possibilità decorative ed è molto piacevole al tatto.
- Facilità di Pulizia: Il microcemento assicura facilità di pulizia grazie alla superficie continua priva di fughe e giunzioni che si igienizza facilmente.
In particolare il GeoCemento Resine Strutturate:
- Asciuga più lentamente rispetto al microcemento e può essere lavorato meglio, risparmiando prodotto ed eliminando i problemi durante la posa.
- È certificato HACCP, per questo è ideale per rivestire cucina e bagno.
- Permette un maggior numero di applicazioni ed effetti.
- È più duro e resistente del microcemento tradizionale, anche posato in strato sottile.
- Presenta più finiture e 36 diverse colorazioni tra cui scegliere.
Svantaggi del Microcemento
Come ogni materiale, anche il microcemento presenta degli svantaggi che è bene conoscere per arginarli e non trovarsi impreparati:
- Superficie Perfettamente Liscia: Affinché il rivestimento aderisca bene alla base, la superficie deve essere perfettamente pulita e asciutta. Le irregolarità della superficie originale possono causare danni al rivestimento in microcemento perché la sua resistenza all’impatto meccanico si annulla nei posti con pieghe, fratture e rugosità. Per questo la base deve essere assolutamente liscia.
- Posa Professionale: La posa del microcemento richiede abilità e conoscenze delle tecniche precise perciò meglio rivolgersi a uno specialista qualificato.
- Tempi di Asciugatura: Ogni strato del rivestimento in microcemento deve avere tempo per asciugarsi prima di applicare lo strato successivo quindi il processo di finitura può richiedere diversi giorni.
- Microfessurazioni: Se la posa non è eseguita in modo corretto possono prodursi microfessurazioni sul pavimento.
Inoltre, è bene considerare che:
- Quando si utilizza un prodotto di scarsa qualità c’è il rischio che nel tempo la superficie si macchi o ingiallisca, o peggio che sia poco resistente agli urti e si rovini facilmente.
- Se il lavoro viene realizzato in modo frettoloso, senza fare prima un sopralluogo o prendere le dovute accortezze in caso di superficie molto ampia c’è il rischio che il microcemento non regga e che si creino fratture o dislivelli, con il rischio di dover smontare il pavimento, perdendo così tempo e denaro.
Applicazioni del Microcemento nel Bagno
Per sua natura, questa soluzione - oggi largamente usata anche per piani di lavoro di cucine, arredi e box doccia - si apprezza anche se risulta imperfetta e non del tutto omogenea. Il microcemento rientra nel filone estetico che predilige un effetto apparentemente “non finito” e risponde al concetto di total look che permette di uniformare la ‘scatola’ architettonica degli spazi domestici.
Il microcemento può essere applicato su ogni superficie, quindi pareti, pavimenti, box doccia e anche lavandino. Con CREATIVO microcemento è possibile creare un bagno in microcemento senza demolizioni, riducendo il rumore, i detriti, i costi e il tempo di rinnovo è decisamente più breve.
Uno dei grandi vantaggi del microcemento è che si adatta facilmente ad ogni idea di design, infatti di idee per creare un bagno in microcemento ce ne sono davvero tante. Si può scegliere di applicare questo rivestimento solo in punti specifici del bagno, andando a creare anche solo il pavimento in microcemento o addirittura il box doccia in microcemento. In alternativa è possibile scegliere di accostare questo rivestimento ad altri supporti come piastrelle e marmo.
Tra le migliori idee per l’applicazione del microcemento nei bagni spicca la realizzazione di lavabi. Questa scelta offre numerosi vantaggi come la bassa manutenzione, la funzionalità, il design e l’estetica moderna. La flessibilità del microcemento offre infinite possibilità di creare mobili su misura per il bagno, andando oltre i semplici scaffali. Armadietti, lavabi, piani di lavoro e altri elementi possono essere realizzati con questo materiale versatile, consentendo di sfruttare al meglio ogni angolo del bagno e di integrare un design armonioso e moderno.
Pavimenti in Microcemento: Vantaggi e Svantaggi
Oggi i pavimenti in microcemento diventano sempre più popolari; diamo uno sguardo più da vicino ai vantaggi e anche agli svantaggi di questo materiale per rivestimenti e finiture.
Vantaggi
- Il rivestimento aderisce solidamente a qualsiasi superficie; può essere applicato sia sulle piastrelle che sul vetro senza staccarsi mai.
- Il microcemento è impermeabile e idrorepellente, perciò, è molto usato negli ambienti umidi come cucine, bagni e piscine.
- Il materiale è anche incombustibile, la sua resistenza alle temperature alte svolge un ruolo importante nel garantire la sicurezza per l'ambiente.
- La sua superficie monolitica completamente liscia non permette allo sporco di accumularsi, il rivestimento in microcemento particolarmente igienico.
- Il microcemento è un materiale ecologico e sicuro per l’uomo e l’ambiente, non assorbe e non emette sostanze tossiche a prescindere delle temperature alte o basse.
- Il rivestimento in microcemento è spesso circa 3 millimetri, perciò il consumo del materiale è molto basso. Combinato con la sua longevità e resistenza diventa una delle scelte più convenienti dal punto di vista dei costi e della qualità.
- La superficie del rivestimento in microcemento è calda e piacevole al tatto, così contribuisce di più al comfort dell’ambiente in cui è realizzato.
- Oltre a creare una superficie perfettamente liscia e uniforme, il microcemento può assumere colori e texture diverse senza limitare le idee più coraggiose nella decorazione degli interni.
Svantaggi
- Affinché il rivestimento in microcemento abbia tutte le caratteristiche sopra indicate, deve essere posato correttamente. Questo processo richiede conoscenze e abilità speciali, nonché, materiali di qualità. Per questo è sempre meglio rivolgersi a specialisti qualificati anziché farlo in modo amatoriale seguendo, magari, istruzione poco chiare da Internet.
- La resistenza così alta del rivestimento in microcemento è dovuta alla sua elevata compressione e alla perfetta adesione alla base. Qualsiasi irregolarità, come deformazioni o crepe, potrebbero indebolire il rivestimento e renderlo meno forte. Per evitarlo bisogna rendere la basa dell’applicazione del microcemento perfettamente liscia e dritta.
- La base per la posa del rivestimento deve essere completamente asciutta per permettere alle proprietà adesive del microcemento di interagire pienamente con il materiale della superficie originale.
- Il rivestimento in microcemento è composta da diversi strati, ognuno dei quali richiede tempi diversi in quanto ad applicazione ed asciugatura. Per questo la realizzazione del rivestimento non deve essere mai fatto alla svelta e può richiedere più tempo a seconda delle condizioni dell’ambiente in cui viene posato.
Microcemento vs. Resina
Per i meno esperti possono sembrare molto simili, ma il pavimento in resina e il pavimento microcemento sono in realtà molto diversi. A partire dall’effetto finale che si ottiene una volta posato il pavimento, infatti un rivestimento in resina trasmette un effetto lucido ma soprattutto plastico, invece il rivestimento in microcemento dona ai pavimenti un effetto molto più naturale e materico, rappresentando un piacevole effetto cemento.
Uno dei principali problemi che incombe sui pavimenti in resina è l’ingiallimento del colore con il passare del tempo, dovuto a limitata resistenza ai raggi UV e agli effetti del sole. Con il microcemento (linea microtopping® Ideal Work) si possono realizzare pavimenti e rivestimenti che resistono ai raggi UV e, grazie a speciali trattamenti protettivi, non sono soggetti ad ingiallimento con il passare del tempo. Questo è un enorme vantaggio rispetto alle resine, dato che si possono scegliere colorazioni molto chiare senza il rischio di vederle ingiallire con il tempo.
Rispetto ai rivestimenti in resina, il microcemento è estremante duttile e utilizzabile per rivestire praticamente qualsiasi cosa, non solo il pavimento come nel caso della resina epossidica.
Il microcemento, o microcemento decorativo Microtopping® permette di rivestire superfici in orizzontale e in verticale, in soli 3 mm di spessore. Questo lo rende perfetto per rinnovare interni, perché consente di ristrutturare velocemente senza rimuovere le vecchie superfici, siano esse in calcestruzzo, autolivellante, ceramica o legno.
Con il pavimento in cemento si possono ottenere molte combinazioni di colori ed effetti, e sono tutte personalizzabili nell’intensità e nelle tonalità. È noto che anche la resina è disponibile in svariate colorazioni, ma le possibilità con il microcemento sono infinite, e per tutti i tipi di superfici, sia a pavimento che a muro.
Come Ottenere una Casa dall’Effetto Industrial
Tra i materiali utilizzati per rinnovare casa, il microcemento è il più indicato per realizzare ambienti dallo stile industrial e minimal dall’effetto grezzo, imperfetto e naturale.
Questi stili sono estremamente di tendenza negli ultimi anni e sono molto apprezzati per la loro essenzialità, che ha un’alta valenza estetica ma soprattutto semplifica di molto la gestione e la pulizia della casa.
Il microcemento in una casa dallo stile industriale può essere utilizzato in diversi modi:
- Per realizzare pavimentazioni continue prive di fughe, sia all’interno che all’esterno;
- Con effetto liscio per pavimentazioni e pareti industriali;
- Con un’applicazione dall’effetto materico per un risultato apparentemente incompiuto e grezzo;
- Per rendere gli spazi di bagno e cucina impermeabili e più igienici;
- Per rivestire terrazzi, balconi, mobili, porte, scale, testiera del letto e altri elementi d’arredo, creando superfici resistenti e dall’alto impatto estetico;
- Per rinnovare gli ambienti velocemente, senza bisogno di rompere tutto o aprire un cantiere in casa;
- Per realizzare un total look che dà continuità agli ambienti.
Ovviamente per realizzare una casa in stile industriale e ottenere tutte le personalizzazioni desiderate è sconsigliato affidarsi al fai da te. È importante infatti scegliere specialisti del settore, applicatori di resina e microcemento certificati che utilizzino prodotti di qualità ma soprattutto abbiano la formazione necessaria per garantire un risultato bello, resistente e duraturo nel tempo.
Tra i pregi di questo materiale c’è sicuramente la varietà cromatica e di texture. La palette del microcemento contempla moltissimi colori ed effetti cromatici. Le superfici sono altamente personalizzabili e si può realizzare un pavimento con il tipico effetto cemento grezzo, ma anche con effetto corten o legno, satinato o lucido.
Anche se sul web molti sono i video che enfatizzano la sua facilità di applicazione, se ambite ad un effetto elegante che duri nel tempo, per la posa in opera affidatevi solo a professionisti esperti del settore ed evitate rischiose applicazioni fai da te.
Se il prodotto non è di qualità o non è applicato a regola d’arte con il passare del tempo, può ingiallire, sopratutto se è stato miscelato con resina epossidica.
TAG: #Bagno
